•  
  •  
Apri le opzioni

Maïwenn

Maïwenn. Data di nascita 17 aprile 1976
Nel 2021 ha ricevuto il premio come miglior regia al Lumiere Awards per il film Dna - Le radici dell'amore. Maïwenn ha oggi 46 anni ed è del segno zodiacale Ariete.

Regista, attrice e top model

A cura di Mauro Gervasini

Bellissima Maïwenn, top model e attrice già a tre anni, quando la madre volle dare una svolta sicura alla sua vita di bambina imponendole di ballare, recitare, posare per fotografi e pubblicitari. Sua unica complice la sorella Isild, anche lei destinata a essere una bambina prodigio e anche lei sorprendente davanti e soprattutto dietro la macchina da presa.

L'infanzia difficile
Che tipo di infanzia ha avuto Maïwenn? Breve. E infatti anni dopo prenderà definitivamente le distanze dalla madre crudele e dal padre manesco accusandoli anche di violenze fisiche e vessazioni psicologiche. Per questi trascorsi coltiva un'ossessione nei confronti degli abusi sui minori, rendendosi protagonista di campagne di sensibilizzazione, in Francia, contro lo sfruttamento dei bambini. Una bellezza esotica la sua, un magnetismo insolito, sofferto, anche indomito però, con una forza negli occhi che spacca lo sguardo. Maïwenn, nel cinema francese, è davvero personaggio unico. Nonostante unioni sentimentali chiacchieratissime e tutte vissute fino all'ultimo respiro, invece di diventare semplice carne da macello per i giornali scandalistici l'attrice si scava una nicchia nell'establishment maschile dello spettacolo che difende con le unghie e i denti, anche coinvolgendo altre donne, a partire da Isild per arrivare alla sceneggiatrice Emmanuelle Bercot, con la quale fonda nel 2008 la società di produzione MAI.

I film
I suoi drammi personali di bimba stravolta diventano la materia di un film, Pardonnez-moi (2009), anche interpretato nei panni di una futura madre che deve fare i conti con i segreti della propria vita familiare, prima di affrontare nuove responsabilità. Un film crudo, realizzato come fosse un documentario, macchina da presa a mano e attori professionisti, da Aurelien Recoing a Mélanie Thierry, chiamati spesso a improvvisare sul set. Un metodo ripreso per Polisse, vincitore del Premio della giuria al Festival di Cannes 2011. La storia nuda e cruda di una brigata della polizia criminale che si occupa di reati sui minori. Qui, Maïwenn si ritaglia il ruolo della fotografa Melissa, testimone per un reportage delle operazioni del gruppo e a sua volta coinvolta ben oltre le aspettative. Nel 2015 lavora alla realizzazione della storia appassionata e complicata Mon Roi - Il mio Re, con Emmanuelle Bercot e Vincent Cassel.

Tra cinema e vita vissuta
Per la cineasta la mescolanza tra arte e vita sembra un destino scritto nella carne, non è solo prerogativa dei suoi personaggi. Quando girò Il quinto elemento era sposata con Luc Besson (insieme hanno una figlia, Shanna) che proprio su quel set si innamorò di Milla Jovovich, abbandonandola. A causa del trauma Maïwenn divenne bulimica ingrassando venticinque chili in poche settimane, per poi essere salvata dai medici e dalla passione per il suo lavoro. Girando Polisse ha rotto invece con il suo ultimo compagno, JoeyStarr.

Ultimi film

Drammatico, (Francia - 2022), 85 min.
Drammatico, (Francia - 2011), 134 min.

Focus

FOCUS
domenica 6 dicembre 2015
Roy Menarini

Che cosa racconta Mon Roi? Una storia d'amore. Ecco un caso in cui non vi è alcuna chance che l'originalità narrativa possa comparire tra le caratteristiche del nuovo film di Maïwenn Le Besco. Si tratta, come ovvio, di un dato di partenza. Chi mai potrebbe pretendere dopo 120 anni di storia del cinema (e della letteratura, del teatro, dell'opera, della canzone...) che un racconto su una coppia che si ama, si lascia, si riprende e si dilania possa dire qualcosa di nuovo sui rapporti sentimentali tra le persone? Sarà per questo motivo che, tra le strategie del cinema cosiddetto postmoderno, sono stati esplorati nel tempo nuovi modi di raccontare le storie d'amore

APPROFONDIMENTI
mercoledì 1 febbraio 2012
Mauro Gervasini

Il dolce suono prima di tutto. Come Lucia Di Lammermoor, Maïwenn Le Besco (17 aprile 1976) entra in scena in Il quinto elemento (1997) cantando e affascinando con le proprie movenze uno spettatore molto particolare, Bruce Willis. Le sue sembianze non sono esattamente canoniche, anzi ha lunghe proboscidi, o tentacoli, che dalle tempie scendono lungo il corpo, eppure sorprendono la sinuosità e la bellezza, per come travalicano maschera e trucco

News

Oggi in concorso Stéphane Brizé e Joaquim Trier.
Un'artista completa e complessa che mescola la vita con l'arte.
Ma dispiace vedere ignorate due opere certamente di valore. Di Giancarlo Zappoli.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati