La storia di due amanti che si ritrovano insieme in vista del matrimonio di un amico da celebrare su un'isola tropicale. Mentre sorvolano l'Oceano Indiano, il pilota ha un malore. Il tragitto da sogno verso l'isola si trasforma così in una lotta per la sopravvivenza, in cui le loro sorti dipenderanno soltanto dalla determinazione e dal coraggio di lei... Recensione ❯
Il film ispirato alla storia vera di emancipazione di Ray McElrathbey, ex giocatore di football nel ruolo di safety della Clemson University. Espandi ▽
Viene proposta la vicenda realmente accaduta a Ray McElrayhbey, uno studente della Clemson University, tanto valido nello studio quanto sul campo di football americano. Trovatosi di fronte all'ennesimo ricovero della madre tossicodipendente, Ray decide di prendersi cura del fratello minore Fahmarr che rischia di finire nel giro della malavita. Questo comporta il portarlo con sé al campus infrangendo le rigide regole che vigono da sempre nell'istituzione. Scoperto, verrà messo di fronte alla scelta fra la responsabilità nei confronti di Fahmarr e il suo futuro di studente e sportivo. Recensione ❯
Massa intreccia 3 relazioni d'amore offrendo ad ognuna una specifica caratterizzazione. Drammatico, Italia2020. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una storia di amicizia, di amore, di eterna lotta tra il bene e il male. Espandi ▽
Luca ha lasciato le opportunità che poteva offrirgli la famiglia a Napoli per cercarsi un lavoro come meccanico in una cittadina insieme all'amico Antonio. Ha una bella relazione con Maria, una ragazza ucraina a cui sta scadendo il permesso di soggiorno. Nella vita di lei torna però la presenza inquietante del suo ex che la perseguita. Recensione ❯
La storia della Shoah, una delle insanabili cicatrici della storia dell'umanità, raccontata attraverso l'avventura e la ricerca della verità da parte di un gruppo di giovani ragazzi. Espandi ▽
Il film è la storia di Sofia e quella di un gruppo di ragazzi cristiani ed ebrei, dove il passato si intreccia col presente. Il ritrovamento di una lettera e di una misteriosa foto di una bambina porterà Sofia e i suoi giovani amici alla ricerca della verità. Una storia in cui il dolore si unisce alla speranza e in cui diverse religioni diventano una cosa sola. Cercando di svelare il mistero che si cela dietro quella foto, Sofia e i suoi amici affronteranno quindi un avventuroso viaggio attraverso la memoria di un passato doloroso e difficile da dimenticare come quello del rastrellamento del quartiere ebraico di Roma e insieme, attraverso l'amicizia e il ricordo, riusciranno a trasformare tutto questo nell'occasione per ritrovare una nuova speranza. Recensione ❯
Meraviglia e magia in un'avventura artigianale e fiabesca. Che fa sognare anche senza il CGI. Avventura, Germania2020. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Per risolvere il mistero e proteggere Lummerland da un'altra minaccia, instancabili eroi intraprendono una pericolosa avventura. Espandi ▽
Una nave pirata si appresta a vendere un neonato ad una certa signora Zanna, ma sbaglia destinazione: invece di consegnarlo a Doloropoli, regno della signora Zanna, lo fa arrivare a Coloropoli, un'isola minuscola con due montagne in cui abitano solo quattro persone: il ferroviere Luca con la sua fida locomotiva Emma, la signora Coosa, il signor Manica e il re Alfonso. Il neonato prende il nome di Jim Bottone e cresce sull'isola fino ai 10 anni, quando il re decide che non ci sarà spazio per lui da grande se Luca e la sua locomotiva non se ne andranno.
Ma Luca è il migliore amico di Jim che decide di andarsene con lui ed Emma, anche perché vuole scoprire da dove è venuto. Inizia così il loro viaggio rocambolesco che li porterà ad imbattersi nell'isola di Mandala, la Regione delle Rocce Nere e il deserto immacolato, cascate a picco sul mare e isole galleggianti, giganti, lillipuziani, e infine i tanto temuti draghi di Doloropoli.
Le avventure di Jim Bottone è l'adattamento cinematografico di uno dei romanzi per ragazzi più amati dello scrittore tedesco Michael Ende, il cui libro più celebre è "La storia infinita". Il film recupera un senso naif di meraviglia e di magia, mettendo in scena una vicenda piena di accadimenti fantastici e di effetti speciali che conservano qualcosa di artigianale e di fiabesco, come un pop up book di favole. Recensione ❯
La docu-serie in 5 episodi racconta la controversa storia della comunità di recupero di San Patrignano fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978, a Coriano, in provincia di Rimini. Espandi ▽
La miniserie ripercorre il ventennio di gestione della comunità da parte di Vincenzo Muccioli, dalle origini, nel 1978, fino al 1995, anno della sua morte, e il contesto sociale, economico e politico in cui l'Italia si trovava in quel periodo. La piaga dell'eroina che, in quegli anni, ha spezzato un'intera generazione e la volontà di Vincenzo Muccioli di trovare una soluzione a questo problema e di salvare la vita di moltissimi ragazzi e ragazze, si alternano alla bufera mediatica e processuale che, a qualche anno dalla fondazione, ha investito Muccioli e la comunità per le modalità con cui i pazienti venivano tenuti lontani dalle droghe. Un'occasione per ripercorrere, o per scoprire, una storia che ha segnato un'epoca del nostro Paese. Recensione ❯
Cinema d'invenzione e sentimento che traccia la storia libanese, con una grande Alba Rohrwacher. Drammatico, Francia2020. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'intensa e originale opera prima, selezionata alla Semaine de la Critique di Cannes 2020, che intreccia fiction e stop motion. Espandi ▽
L’ottimo esordio alla regia di Chloé Mazlo è il perfetto amalgama delle sue radici franco-marocchine e della sua esperienza nei corti d’animazione: influssi, tecniche e referenze storico-culturali che si inseguono lievi nel ritratto di un paese e dei suoi decenni più tormentati. Volto principale di un film che in realtà mette in mostra un’attenzione corale per i tanti personaggi che lo attraversano è quello di Alba Rohrwacher, che si conferma l’attrice dal profilo più complesso e interessante del nostro cinema e che spesso negli ultimi anni ha trovato ruoli più consoni al suo talento in giro per l’Europa. Mescolando gli inserti in stop motion, l’animazione e i fondali illustrati, la regista crea un film stravagante ma dallo sguardo diretto e tenero, che non si ripromette di usare le tecniche visive per rivelare, ma semplicemente per illuminare le cose della vita. Recensione ❯
Una donna lascia tutto per un uomo ma lui sembra non averla mai conosciuta. Espandi ▽
Márta si è innamorata. Per questo motivo, si lascia alle spalle la brillante carriera intrapresa negli Stati Uniti in un reparto di neurochirurgia e torna a Budapest per iniziare una nuova vita con l'uomo che ama. Lui però non si presenta all'appuntamento al Ponte della Libertà. Dopo un'attesa inutile, lo cerca disperatamente e quando finalmente lo trova, l'amore della sua vita le risponde di non averla mai vista prima d'ora. Recensione ❯
Il confine tra realtà e fantasia diventa sempre più labile per un uomo in visita su un'isola misteriosa al largo della costa britannica. Espandi ▽
Estate: Sam è nel bosco dove è morto suo figlio anni prima e assiste al tentativo di suicidio di una ragazza, Epona. La salva e quindi la riporta a casa, sull'isola di Osea, che è accessibile solo durante la bassa marea, perché nel resto del tempo la strada è sommersa. Giunto sull'isola, vari inconvenienti gli impediscono di andarsene; inoltre ha visioni sempre più inquietanti e capisce che gli abitanti del posto hanno strani progetti su di lui. Inverno: Helen, insieme alle due figlie, si reca presso l'isola di Osea per trascorrere un weekend in serenità, ma la sua prenotazione è saltata e gli isolani non la vogliono accogliere. Helen però insiste, ha infatti le sue ragioni per voler indagare su cosa succede a Osea... Recensione ❯
Un'agenzia segreta spinge uomini ignari a commettere degli omicidi commissionati. Espandi ▽
Un'agente lavora per un'organizzazione segreta che utilizza la tecnologia dell'impianto al cervello per abitare i corpi di altre persone, spingendoli infine a commettere omicidi per clienti paganti. Qualcosa però va storto e si ritroverà intrappolata in un uomo la cui identità minaccia di cancellare la propria. Recensione ❯
Sopravvissuto ad un incidente aereo, un uomo si ritrova accolto da una coppia di anziani. Espandi ▽
Un padre di famiglia sopravvive a un incidente aereo negli Appalachi rurali, ma diventa sospettoso della coppia di anziani che lo accolgono per rimetterlo in salute con gli antichi rimedi. Recensione ❯
Un rapporto si riaccende e minaccerà di cambiare molte vite. Espandi ▽
Rebecca Hall, l’attrice di Vicky Cristina Barcelona e Iron Man 3, esordisce alla regia con Passing, da lei anche prodotto e sceneggiato sulla base del romanzo omonimo firmato nel 1929 da Nella Larsen. Larsen era figlia di madre danese e padre delle Indie Occidentali e conosceva bene la tentazione di farsi credere bianca in un Paese fortemente discriminante nei confronti della comunità nera. Hall ha ambizioni alte, a cominciare da un certo afflato hitchockiano evidente fin dalla prima scena, che sembra un omaggio alla memorabile scena di apertura di Delitto per delitto, film paradigmatico di come l’incontro casuale fra due persone possa dare inizio ad un confronto fra identità e ad una catena di scelte non sempre felici. E anche la scena finale è chiaramente di ispirazione hitchcokiana. Ma non tutte le ambizioni alte corrispondono ai risultati. La messa in scena di Hall è didascalica e ricca di sottolineature evidenti, a cominciare dalla scelta del bianco e nero per raccontare una storia di contrasti cromatici, e dall’insistenza nel contrastare visivamente i due colori. Quella del romanzo Passing è una storia di ambiguità che, come Hitchcock insegna, doveva essere gestita con grande misura e invece Hall applica il carico da novanta, facendo compiere ai personaggi bruschi salti logici in quello che avrebbe dovuto essere uno scollinamento graduale, soprattutto nel comportamento di Irene. Recensione ❯
Un percorso guidato tra i corridoi del Louvre per contemplare da vicino le opere di Leonardo in compagnia dei curatori della mostra, Vincent Delieuvin e Louis Frank. Espandi ▽
Cosa può esserci di più affascinante di una visita notturna al Museo Louvre di Parigi? Per un appassionato d’arte e del bello: nulla. Luci soffuse, silenzio, spazio, tranquillità, rigore e tutte le opere d’arte – tra le più importanti e note al mondo – da fruire come in un intimo dialogo accompagnato da due raffinate guide, i curatori Vincent Delieuvin e Louis Frank, che fanno strada per un percorso speciale. Questa è la premessa del documentario “Una notte al Louvre. Leonardo Da Vinci”. Una premessa speciale per Leonardo da Vinci, qui narrato attraverso la sua retrospettiva al Louvre, suddivisa in 4 capitoli: Luce, ombra, sollievo; Libertà; Scienza e Vita. Recensione ❯
Una donna viene messa al centro di un esperimento: dovrà condurre la sua vita sotto osservazione di un'intelligenza artificiale. Espandi ▽
Non accade mai nulla di straordinario nella vita di Carol Peters e così, quando il suo televisore, telefono e microonde iniziano a parlarle in modo insolente, la ragazza crede di essere su scherzi a parte. Oppure sta perdendo la testa. In realtà, il caso vuole che la prima superintelligenza artificiale al mondo abbia scelto lei come oggetto di studio, con l'idea di prendere possesso della sua vita...ma con un piano ben più grande di quanto lei possa mai immaginare. E così ora Carol è l'ultima persona che potrà salvare l'umanità prima che questa intelligenza artificiale dalla forte personalità decida di staccare la spina - a tutto. Recensione ❯