Tonya

Film 2017 | Biografico +13 121 min.

Titolo originaleI, Tonya
Anno2017
GenereBiografico
ProduzioneUSA
Durata121 minuti
Al cinema7 sale cinematografiche
Regia diCraig Gillespie
AttoriMargot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Paul Walter Hauser, Julianne Nicholson Bobby Cannavale, Mckenna Grace, Bojana Novakovic, Caitlin Carver, Amy Fox, Evan George Vourazeris, Joshua Mikel.
Uscitagiovedì 29 marzo 2018
TagDa vedere 2017
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,61 su -1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Craig Gillespie. Un film Da vedere 2017 con Margot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Paul Walter Hauser, Julianne Nicholson. Cast completo Titolo originale: I, Tonya. Genere Biografico - USA, 2017, durata 121 minuti. Uscita cinema giovedì 29 marzo 2018 distribuito da Lucky Red. Oggi tra i film al cinema in 7 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,61 su -1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Tonya tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Un biopic incentrato sulla pattinatrice americana Tonya Harding, al centro di uno scandalo nel 1994. Il film ha ottenuto 3 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 2 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 5 candidature e vinto un premio ai BAFTA. In Italia al Box Office Tonya ha incassato 1,8 milioni di euro .

Tonya è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato assolutamente sì!
3,61/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,50
PUBBLICO 3,83
CONSIGLIATO SÌ
Un biopic indipendente sulla pattinatrice accusata di aver fatto aggredire una rivale, tra verità e ironia, della vita e del film.
Recensione di Marianna Cappi
Recensione di Marianna Cappi

Tonya Harding non ha avuto un'infanzia facile e le cose non le sono andate meglio crescendo. Eppure, sebbene sofferente d'asma e forte fumatrice, da sempre e per sempre poco amata dai giudici di gara, che non la ritenevano all'altezza di un modello da proporre, la Harding è stata una grande pattinatrice, la seconda donna ad eseguire un triplo axel in una competizione ufficiale e tuttora una delle pochissime ad averne avuto il coraggio, tanto che il film di Gillespie, che racconta la sua ascesa e la sua caduta, ripercorrendo la sua biografia dai 4 ai 44 anni, ha dovuto supplire con effetti speciali, non trovando nessuna controfigura disposta o capace di farlo.

E Tonya è anche un film sulla contro-figura, quella che ogni attore che si cimenta con un personaggio realmente esistito o esistente, è chiamato a impersonare.

Il cartello che apre il film avverte che è stato "tratto da interviste assolutamente vere, totalmente contraddittorie e prive di qualsiasi ironia con Tonya Harding e Jeff Gillooly", ma quel che segue è un film in cui ironia e verità, in dosi massicce, vanno a braccetto per tutto il tempo. Perché Tonya, la madre LaVona (interpretata da una straordinaria Allison Janney), il marito Jeff e il suo sodale Shawn sono personaggi da commedia, cinema allo stato precotto, pronti da riscaldare, senza tradirne la voce né l'apparenza.

I due uomini, in particolare, sembrano usciti da un saggio sulla stupidità umana: persone che causano danni ad altre persone senza realizzare alcun vantaggio e anzi subendo perdite gravissime, di cui Gillespie restituisce sullo schermo l'assurdità e la pericolosità, forte del buon copione di Steven Rogers ma soprattutto di un materiale di partenza, ampiamente presente nell'archivio audivisivo contemporaneo di YouTube, che balla da solo tra farsa e dramma.

È chiaro che, più che a rendere giustizia alla Harding, bistrattata per una vita da tutti, media compresi, per la nota aggressione alla rivale Nancy Kerrigan prima delle Olimpiadi del '94, il film punta dritto all'Oscar e lo fa perseguendo due modalità rodate e vincenti: la performance di Margot Robbie, che s'imbruttisce e dà il meglio di sé nel rendere il temperamento focoso e psicolabile della giovanissima protagonista, e la volontà esplicita di fare dell'immagine di Tonya quello che il suo primato nello sport non è riuscito a fare, ovvero una sineddoche dell'America, della sua sete di eroi e di colpevoli, di successo e omologazione.

E se quest'ultima parte, questo salto di livello, è un po' tirato per i capelli, è vero, d'altro canto, che il cuore nascosto del film, il suo lato migliore, è proprio in quel ritratto di outsider, reale e problematica, che dava fastidio per la sua sola esistenza. In un tempo come il nostro in cui il cinema non fa che dire che occorre avere il coraggio di essere se stessi e inseguire il proprio talento, I,Tonya racconta una donna diversa, e a suo modo consapevole di esserlo, a cui l'America (tra gli altri) ha sbattuto violentemente la porta in faccia.

Sei d'accordo con Marianna Cappi?
VIDEO RECENSIONE
TONYA
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
Rakuten tv
-
-
TIMVISION
-
-
-
iTunes
-
-
-
-

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€14,99 €16,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 27 febbraio 2018
Ashtray_Bliss

Il regista australiano Gillespie riesce con questa pellicola candidata agli Oscar a uscire dai soliti schemi del biopic, costruendo in modo narrativamente e tecnicamente impeccabile una dramedy moderna, originale, sgargiante e animata da una viviva estetica pop anni '90 senza mai perdere di vista l'obiettivo principale: quello di raccontare la storia di Tonya Harding senza eccedere nel [...] Vai alla recensione »

venerdì 30 marzo 2018
FreeRider

Notevole esempio di grintoso biopic che evita tutte le trappole della  biografia filmata in modo classico ovvero l'agiografia, l'illustrazione e l'ansia cronachistica che finiscono di solito per uccidere il film.  Craig Gillespie non è in soggezione di fronte al personaggio e ci consegna non solo una storia individuale ma anche e soprattutto un affresco dell'Americ [...] Vai alla recensione »

venerdì 30 marzo 2018
tmpsvita

 Pubblicizzato in maniera esemplare da un trailer straordinario, "I, Tonya" ha fin da subito suscitato in me altissime aspettative e tante speranze. Per quanto straordinario possa essere, il trailer però fa sembrare il film quello che poi si rivela non essere, naturalmente per chi come me non era a conoscenza della storia vera da cui è tratto.

lunedì 2 aprile 2018
vanessa zarastro

Una vita tormentata quella di Tonya Maxine Harding! Tirata su da LaVona Golden (la strepitosa Allison Janney) una madre arcigna, cattivissima e con il vizio del bere, già all’età di quattro anni Tanya (interpretato dalla bravissima Margot Robbie) sapeva pattinare. Genitori separati la madre fa la cameriera in un ristorante e la spinge ad avere successo come la cosa più importante [...] Vai alla recensione »

venerdì 13 aprile 2018
PaulNacci

Un film ispirato ad un caso reale (del quale mi ricordavo ababstanza bene) accaduto poco prima delle olimpiadi invernali del 1994  di Lillehammer . La storia viene ricostruita sulla base delle interviste rilasciate dai protagonisti della vicenda ,che potrebbe sembrare una sceneggiatura dei fratelli Cohen , non chiarisce tutti i dubbi su tutto ma fa capire i retroscena  soprattutto la psicologia [...] Vai alla recensione »

giovedì 12 aprile 2018
Michele Camero

 Film biografico sulle vicende emblematiche di Tonya Harding (interpretata molto bene da Margot Robbie) pattinatrice statunitense di successo negli anni ’90, condotto benissimo con la tecnica documentaristica, ricostruendo interviste ai protagonisti, la stessa Tonya, la madre Lavona (il premio Oscar per la miglior attrice non protagonista Allison Janney), l’ex marito manesco, il sedicente [...] Vai alla recensione »

mercoledì 11 aprile 2018
udiego

 Craig Gillespie, già regista dell’apprezzato “Lars e una ragazza tutta sua”, porta al cinema la vera storia di Tonya Harding, una delle pattinatrici sul ghiaccio ed una delle sportive in genere più talentuose e controverse della storia a stelle e strisce. Lo fa costruendo l’opera attorno al personaggio Tonya, magistralmente interpretato da una Margot Robbie [...] Vai alla recensione »

domenica 22 aprile 2018
Francesco2

Il film, interpretato molto bene, ci regala dialoghi pungenti ed ha il merito di costruire personaggidistanti da una visione “manichea”, soprattutto sul piano femminile. Fino a che punto, per esempio, laprotagonista è davvero “innocente?” Ha un senso , poi, solidarizzare con qualcuno che ripete sistematicamente “non è colpa mia”? E come bisogna valutare la madre? Condannarla per tutti glierrori commessi, [...] Vai alla recensione »

lunedì 16 aprile 2018
Jonathan Imperiale

I, Tonya.  Il cinema americano torna a guardare alle periferie geografiche ed emozionali offrendo personaggi borderline che colpiscono per la machiavellica costruzione di quel nulla in grado di annichilire il talento cristallino. La trasformazione di Margot Robbie è impeccabile, mai sopra le righe e a suo agio tra le rughe e l'imperfezione.

lunedì 2 aprile 2018
Maurizio.Meres

Ottimo film biografico in uno stile di cinema contemporaneo,con sovrapposizioni che lasciano il superfluo di una scena per poi passare all'atto conclusivo dell'altra ma seguendo pur sempre una logica. In questo film si racconta la vita di una delle pattinatrici su ghiaccio più brave che l'America abbia mai avuto,ma la non facile e soprattutto sofferente vita che Tonya doveva [...] Vai alla recensione »

mercoledì 4 aprile 2018
Flyanto

"Tonya" è il film biografico su Tonya Harding, la grande campionessa di pattinaggio artistico negli anni '90. Personaggio controverso e poco amato dalle giurie che non la consideravano un modello esemplare di comportamento, con un'infanzia poco serena insieme ad una madre con cui ha sempre avuto un rapporto parecchio conflittuale e successivamente con un marito [...] Vai alla recensione »

mercoledì 4 aprile 2018
Zarar

   Se avete visto a suo tempo quel grande film che è Million dollar baby, che con questo biopic ha parecchi elementi in comune, evitate il confronto. Per l’esattezza, non c’è confronto possibile. Questo film indipendente ha come protagonista la pattinatrice americana Tonya Harding, stella dei  campionati nazionali statunitensi nel 1991, per aver eseguito [...] Vai alla recensione »

domenica 1 aprile 2018
LBavassano

Smonta una storia di cui pensavamo di sapere tutto, in cui i ruoli dei buoni e dei cattivi, dei carnefici e delle vittime sembravano assegnati una volta per sempre, non con la pretesa di sostituire una verità semplificatoria con un'altra, inedita, ma complicandola, cercandola, quella verità, se pur esiste, nelle contraddizioni e nelle pieghe, anche banali, o apparentemente tali, anche [...] Vai alla recensione »

venerdì 6 aprile 2018
ruzzante

Un filmone, e poco altro da aggiungere: da vedere e basta. Una storia vera e piena di verità, realismo allo stato puro che ti coinvolge e travolge dalla prima all'ultima inquadratura, lasciandoti sempre in bilico fra il grande sogno americano che si avvera e la realtà misera e squallida della provincia, che ti risucchia nel suo vortice di piccolezze e personaggi assurdi.

mercoledì 25 aprile 2018
cocodèbauzipeot

non ho bevuto, soltanto non prendo ordine senza commissione per trattare l'argomento e come scrivere, previo libertà d'espressione, in qual caso volesse qualche consiglio altrettanto lo comunichi.

domenica 22 aprile 2018
Corebo

Dopo il periodo dei film francesi noir molto interessanti, siamo passati alle commedie brillanti che non sono pane per i nostri cugini transalpini. Negli ultimi anni la cinematografia gallica ha ripreso vigore e con la casa sul mare ha raggiunto l'optimum raramente un film sui sentimenti più contrastanti e per questo più puri riesce a coinvolgerti totalmente come in questo caso.

giovedì 19 aprile 2018
Emanuele 1968

Sabato sera, pensavo che la sala fosse piu gremita; comunque ricordo un episodio dove per aggiudicarsi la vittoria un' avversaria di pattinaggio venne aggredita, pero mi ricordavo di un pugnale alla schiena? Vero, piu che indignare, il fatto divenne una barzelletta.

venerdì 13 aprile 2018
papataccirealidonnaldootello

Una storia difficile parliamo chiaro. La sorprendente scamotage frustrazionale della pattonatrice sul ghiaccio non sembra discostarsi dalle varie frustrazioni di alcune donne, che parlano a vanvera e altre cose e pensano che le abbia ingannate il primo a caso e poi in realtà il loro marito va con le prostitute, non è e non sono casi del genere, ove cercano l'orco.

domenica 1 aprile 2018
Manuela Zarattini

Se un bimbo cresce solo nel non affetto e nella violenza poi da adulto penserà che questo modo di vivere è la "normalità". E la vita di questa pattinatrice ne è la testimonianza. Per chi non è ancora andato a vedere il film, fate attenzione a molte dichiarazioni pronunciate dai protagonisti. Come è indicato all'inizio, anche quelle più incredibili sono vere.

domenica 1 aprile 2018
cocodèbauzipeot

Una storia incredibile. I concitati accadimenti e ciascun commento, tutte le pubblicità sembravano parlarne, tv cronache di carta e radio, freccia... sul ghiaccio con la sua morte del cigno, con altrettante bellezze coreografate e quel triplo axel, saltando come saltano gli astri del tavolo di ghiaccio, anche se di 25 anni fa, e livido come se fosse ora, 2 piroette e tac l'axel e [...] Vai alla recensione »

sabato 31 marzo 2018
Maramaldo

La storia di una disgraziata. Caro Ashtray_bliss, te lo dico subito, sono un fan di Marezia che, spero, ci legga benevola. Quali che siano le sue valutazioni riscalda e diverte i forummate con la sua intransigenza aggressiva. Ciò premesso, passo a complimentarmi per la tua recensione così ricca ed esaustiva. "Forse anch'io l'avrei scritta così bene.

venerdì 30 marzo 2018
marezia

Premettendo che non l'ho visto, non lo vedrò e che, tra perentesi, mi  auguro che, nonostante il battage pubblicitario che dagli Stati Uniti è arrivato fino a qui, nessuno lo veda, ritengo questo tipo di film estremamente pericoloso perché corre il rischio di convincere lo spettatore, esattamene come fa gran parte degli assistenti sociali, pschiatri, psicologi e affini, [...] Vai alla recensione »

lunedì 26 marzo 2018
marezia

Trovo semplicemente vergognoso che si possa portare sul grande schermo (ma anche sul piccolo, perfino sul minuscolo) le vicende di una persona che abbia cagionato CON INTENZIONE E SODDISFAZIONE un danno fisico ad un'altra, senza considerare poi il fatto che si trattasse di sport e che sport! Talento, grazia, eleganza, classe, doti non acquisibili con un colpo di bastone su un ginocchio, o sbaglio? [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
sabato 31 marzo 2018
Roy Menarini

Quello di Tonya (guarda la video recensione) è un percorso già sperimentato molte volte. Il film di Craig Gillespie, quando è stato presentato ad alcuni festival, ha rappresentato una irruzione inattesa per come aveva preso in contropiede le aspettative del pubblico, e per la capacità di mettere in crisi gli standard del film sportivo e biografico. L'effetto sorpresa, insomma, è stato decisivo, insieme al passaparola che ha portato Tonya ai successi nei premi più importanti. Poi, come spesso accade, una volta che la storia della più controversa pattinatrice artistica di tutti i tempi ha cominciato a raggiungere i vari mercati ha dovuto affrontare un giudizio più severo, perché quando si parla troppo di un film e i suoi elementi innovativi vengono più volte spiegati e anticipati, la delusione è dietro l'angolo.

In verità Tonya mantiene quel che promette, a patto di decidere che cosa vogliamo dal cinema contemporaneo.

È stato detto da alcuni commentatori che il film sembra - o poteva diventare più proficuamente - una serie televisiva: è probabile che il parallelismo nasca dalla dimensione biografica e grottesca (stile American Crime Story), dalla rappresentazione iperbolica di un'umanità sciocca e provinciale (stile Fargo), e dall'approccio "mockumentary" o semi-documentario di certa serialità recentissima (da American Vandal ai cosiddetti true crime). Quindi la somiglianza è evidente, e confermata dal momento in cui Tonya Harding - angelo nero delle cronache sportive - osserva sul televisore le contemporanee vicende di OJ Simpson, a sua volta al centro di attuali ricostruzioni seriali.

Frasi
Sapete, non ho mai nascosto a nessuno di essere nata povera in una famiglia disagiata. Perché questo sono io.
Una frase di Tonya Harding (Margot Robbie)
dal film Tonya - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 29 marzo 2018
Valerio Caprara
Il Mattino

Buoni sentimenti assenti. Nessun messaggio edificante. Di eroi neppure l'ombra. Carezze al pubblico inibite. La pasta di cui è fatto «Tonya», uno dei migliori film dell'anno, è quella di un'incontenibile energia che fa saltare gli argini tra finzione e realismo infiltrandosi in tutte le pieghe di una commedia divertente e a tratti farsesca ma sempre cinica e insolente.

giovedì 29 marzo 2018
Emiliano Morreale
La Repubblica

II caso di Tonya Harding è stato uno dei più truci in uno sport dall'aspetto soave come il pattinaggio artistico. Alla vigilia dei campionati nazionali Usa, la campionessa Nancy Kerrigan fu colpita alle gambe da un uomo, rapidamente identificato, che dichiarò di aver agito su istigazione del marito della Harding, sua rivale. Il film che oggi rievoca il caso ha nell'incidente" del 1994 un punto culminante, [...] Vai alla recensione »

sabato 31 marzo 2018
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Non è il solito film sul campione sportivo. E' molto meglio. Più avvincente del "Borg McEnroe": Bjeírn Borg usciva senza i soldi per il caffè a Montecarlo e il barista non lo riconosceva. Più spassoso di "La guerra dei sessi" di Jonathan Dayton e Valerle Faris, già registi di "Little Miss Sunshine": la battaglia di Billie Jean Ring per essere pagata come i tennisti maschi, contro il maturo Bobby Riggs [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 marzo 2018
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Storia della pattinatrice Tonya Harding, pattinatrice da triplo axel (tre donne nel mondo) sconfitta da madre sadica e compagno violento. L'ottima sceneggiatura e la puntuale drammatizzazione di una ricca documentazione agonistica risalgono alla destabilizzante, ma fondamentale relazione coi genitori quando da bambini e adolescenti si profila una vocazione, da educare tra impegno, consapevolezza ed [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 marzo 2018
Maurizio Acerbi
Il Giornale

È una biografia, ma non prendetela per oro colato. Nel senso che la sostanza è quella, ma la costruzione, a mo' di falso documentario, vuole raccontare qualcosa di differente da una semplice susseguirsi di fatti. Più che la pattinatrice Tonya Harding, a finire al centro della vicenda è l'ossessione per il raggiungimento della vittoria, che ti snatura.

giovedì 22 marzo 2018
Francesco Alò
Il Messaggero

La Bella è la Bestia. Ecco l'idea strategica dietro Tonya con la sex symbol Margot Robbie, brava ad assumere le forme sgraziate di una pattinatrice sul ghiaccio bifolca. Il film di Gillespie (affezionato a quell'America un po' tonta fin da Lars e una ragazza tutta sua) racconta con un mix di fiction e falso documentario la storiaccia tragicomica di Tonya Harding, nota pattinatrice colpevole con il [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
giovedì 5 aprile 2018
Andrea Chirichelli

A confermare quanto il passaparola sia importante per il successo di un film oggi c'è da segnalare il piccolo exploit di Tonya (guarda la video recensione) che, dopo essere rimasto per giorni a centro classifica, sempre con un'ottima media sala, ha [...]

GUARDA L'INIZIO
mercoledì 28 marzo 2018
 

Tonya Harding non ha avuto un'infanzia facile e le cose non le sono andate meglio crescendo. Eppure, sebbene sofferente d'asma e forte fumatrice, da sempre e per sempre poco amata dai giudici di gara, che non la ritenevano all'altezza di un modello da [...]

VIDEO RECENSIONE
martedì 13 marzo 2018
 

Tonya Harding non ha avuto un'infanzia facile e le cose non le sono andate meglio crescendo. Eppure, sebbene sofferente d'asma e forte fumatrice, da sempre e per sempre poco amata dai giudici di gara, che non la ritenevano all'altezza di un modello da [...]

TRAILER
martedì 13 febbraio 2018
 

Conosciuta per il suo temperamento focoso, Tonya fu protagonista di una carriera eccezionale e di uno dei più grandi scandali dello sport mondiale. Il film, acclamato dal pubblico e dalla critica ai Festival in cui è stato presentato, è il ritratto tragico [...]

BOX OFFICE
mercoledì 31 gennaio 2018
Andrea Chirichelli

Nessun cambiamento significativo nella classifica italiana, che dovrebbe rimanere uguale fino a giovedì, quando arriveranno alcune new entry. Resta quindi in testa Made in Italy, unico film a stare sopra alla soglia dei 100mila euro giornalieri.

winner
miglior attrice non protag.
Premio Oscar
2018
winner
miglior attrice non protag.
Golden Globes
2018
winner
miglior attrice non protag.
BAFTA
2018
Paul Walter Hauser nella parte di Shawn Eckhardt
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati