Un 'nì' perché solo il cast salva un film dalle due anime che non si fondono: limone e caramello sul dolce di Natale? Espandi ▽
Vigilia di Natale a New York. Rose è una quarantenne single che si occupa della madre malata, Nina che desidera la maternità mentre Mike, il suo fidanzato è gelosissimo, Artie è un cameriere che periodicamente vede nei clienti la reincarnazione della madre morta. Jules sogna l'ospedale dove riposarsi dalla sua vita di ladro di strada. Recensione ❯
Fra strani svenimenti causati da un allucinogeno, atmosfere cupe e nebbiose della baia di San Francisco, un film poco credibile e privo di suspence. Thriller, USA2004. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ashley Judd, Andy Garcia, Samuel L. Jackson spersi nella nebbia della baia di San Francisco e nella inconsistente trama di questo thriller di basso livello, dallo sbadiglio obbligatorio. Espandi ▽
Jessica Shepard, neo promossa ispettore della polizia di San Francisco, con alle spalle un oscuro dramma familiare (il padre, anche lui poliziotto, e la madre, uccisi misteriosamente anni prima), è incaricata dal suo paterno commissario ed affiancata da un protettivo collega, di investigare su alcuni omicidi, le cui vittime, guarda caso, hanno avuto rapporti intimi con lei. La nostra detective ovviamente si troverà ben presto nei guai. Recensione ❯
Puglielli è rigoroso nel rispettare i canoni del genere e la sua dedizione dà buoni frutti: un film ben costruito e godibile. Thriller, Italia2004. Durata 107 Minuti.
Un pericoloso assassino, pezzo dopo pezzo, costruisce il suo sanguinoso disegno di morte. Espandi ▽
Un pericoloso assassino, pezzo dopo pezzo, costruisce il suo sanguinoso disegno di morte. Negli occhi delle vittime, il riflesso della sua macabra e oscura via di liberazione. L'ispettore Amaldi non ha scelta. Per fermare quell'uomo deve sconfiggere i suoi fantasmi e ripercorrere le tappe di una dolorosa scia di sangue. Una folle corsa contro e attraverso il tempo. Perché l'orrore ha sempre radici nel passato. Recensione ❯
Wayne Hayes, dirigente d'azienda, viene rapito da un suo dipendente. Un thriller psicologico che confronta la quotidianità con il dramma di un sequestro. Espandi ▽
Wayne Hayes (Robert Redford) ricopre una posizione di rilievo in un'azienda di notevoli dimensioni.
Improvvisamente, viene rapito da un suo dipendente, Arnold Mack (Willem Dafoe). Nel tentativo di negoziare la liberazione, le vite di Wayne e della moglie Eileen (Helen Mirren) vengono messe a nudo, mostrandone luci ed ombre. Recensione ❯
Film affascinante ma di difficile lettura, un thriller/noir anticonvenzionale. Drammatico, USA2004. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Pochi mesi fa Spartan, di David Mamet, veniva umiliato da critiche astiose, distratte e soprattutto preconcette a causa dell'antiamericanismo di moda. Questa edizione dvd è un'ottima occasione per ripensarci Espandi ▽
C'è del marcio nel Governo Usa. Sono in molti a pensarlo, e tra questi David Mamet, seppure solo a beneficio del thrilling. Lo scrittore e regista, torna al cinema dopo il teso Il colpo, con la storia di un torbido sequestro. Quando la figlia di un membro dell'esecutivo viene rapita, il caso viene affidato all'esperto Scott (Kilmer) e alla pivellina Curtis (Luke). Ben presto i due scoprono che un uomo (William H. Macy) con forti ambizioni politiche potrebbe essere coinvolto nel crimine. Dice il regista: «È un film che ha a che fare col Mito - c'è un uomo che deve salvare una donna - e con le manipolazioni del potere». Recensione ❯
La vera storia di Manuel Blanco Romasanta, il venditore ambulante che confessò di aver assassinato tredici persone, usando il loro grasso corporeo per produrre sapone. Evitò la pena capitale nel 1852 perché si dichiarò un licantropo. Espandi ▽
Tony Gatlif continua il suo percorso di ricerca che unisce una riflessione sull'appartenenza a una indagine sulla musica come segno connotativo dei popoli. Espandi ▽
Zano convince la sua compagna Naima a seguirlo in un viaggio a ritroso che dalla Francia in cui vivono li riporti in Algeria, luogo di origine delle loro famiglie. Accompagnati da un sacco a pelo e dalla musica che amano i due attraversano la Spagna e, dopo alcune deviazioni, Algeri. Qui ritroveranno le loro radici e scopriranno un nuovo aspetto delle loro personalita' che prima non conoscevano. Tony Gatlif continua il suo percorso di ricerca che unisce una riflessione sull'appartenenza a una indagine sulla musica come segno connotativo dei popoli. Questa volta trona ad avvalersi del protagonista maschile di "Gadjo dilo. Recensione ❯
Opera prima del promettente trentenne Stefano Chiantini, il film, pur con i limiti di un corto "gonfiato", diverte e convince per la sincera simpatia dei protagonisti e della storia. Espandi ▽
Non dormire da un anno e continuare a gestire la propria vita senza affanni. Praticamente impossibile. Espandi ▽
Trevor Resnik è colpito da un attacco di insonnia particolarmente lungo: non dorme da un anno. Quando una amniotica routine fatta di lavoro e sesso a pagamento sarà perturbata da anomali accadimenti, l'uomo, già abbastanza sciupato di suo, si troverà a dubitare di chiunque: le risposte tarderanno ad arrivare. Recensione ❯
Richard Linklater torna con Hawke e Delpy a parlarci di Jesse e Celine 9 anni dopo Prima dell'alba. Il numero due è meglio del primo. Non succede quasi mai. Espandi ▽
Li avevamo lasciati nove anni fa a Vienna dopo una sera e una notte trascorsa insieme e un amore nato e rinviato ad un appuntamento qualche mese dopo. Ora Jesse è sposato e ha figli ed è diventato uno scrittore proprio raccontando la storia di nove anni prima. Recensione ❯
C'era un vecchio film di Arbore in cui il protagonista, un uomo del sud arrivato in una Milano avvolta in una coltre di nebbia spessa, diceva "Bella c... Espandi ▽
I buoni attori, la regia accorta, che tuttavia ristagna nella fase centrale, ci mostrano come l'amore, da qualunque parte provenga, può davvero essere una scorciatoia per l'inferno. Espandi ▽
Una coppia è adagiata su un prato. È un'immagine di ammaliante bellezza. L'uomo estrae dalla sacca una bottlglia di champagne. Improvvisamente tutto sembra mutare in una sequenza che scompagina ogni aspettativa e della quale è opportuno tacere per correttezza. Un inizio travolgente, originale ed emozionante, uno svolgimento meno allettante, ma di certo non banale, con un'impennata finale che ci conduce direttamente verso la tragedia annunciata.
La bizzaria della vicenda, tutta, non aiuta sempre lo spettatore, che comunque è allertato da uno scenario allarmante, ricco di metafore; un'eccentrica vicenda le cui intenzioni sono da ricercare nelle pagine del libro da cui è tratto "Amore fatale" (Enduring Love - 2003), vale a dire il romanzo di Ian McEwan, che comunque al pari del film non concede l'happy end allo spettatore, se non la speranza che le cose si concludano come si vorrebbe. Recensione ❯
Film didascalico ma efficace nel mostrare un percorso purtroppo reale. Drammatico, USA, Colombia2004. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un film sulla conservazione dell'innocenza. Nonostante tutto. Espandi ▽
Maria e` una giovane ragazza colombiana che lavora in una fabbrica che confeziona rose. Dotata di un carattere volitivo decide di non sottostare ai soprusi sul posto di lavoro e creca un modo per guadagnare avendo anche scoperto di essere incinta e volendo tenere il bambino. Finisce cosi` con l`accettare di esportare droga negli Stati Uniti trasportandola nel proprio stomaco. L'impresa ha un esito complesso perche` a una delle due ragazze che viaggiano con lei esplode un contenitore nello stomaco e viene uccisa e sventrata per asportare la droga rimasta. Maria dovra` decidere che fare della vita sua e del nascituro. Recensione ❯
Agresti torna a dirigere dopo Valentin, di due anni or sono, e lo fa con un film che sa di politica, ma che si concentra più sui residui che essa lascia nelle persone che non su messaggi di qualsivoglia tipo. Espandi ▽
Isabel raggiunge con le due figlie, avute da due diversi compagni, un paesino di mare che d'inverno conta meno di 1000 anime. Ci sta andando perché ha saputo che Cholo, padre di Leticia e suo unico vero amore, è il fornaio del paese e non è morto come lei pensava durante l'oppressione del regime argentino. Tutto ciò che le due donne vogliono è poter essere una famiglia. Ma Cholo non riesce ad accettare che il passato riemerga ad affondare la parvenza di felicità che si è costruito.
Agresti torna a dirigere dopo Valentin, di due anni or sono, e lo fa con un film che sa di politica, ma che si concentra più sui residui che lascia nelle persone che non su messaggi di qualsivoglia tipo. Recensione ❯