L'uomo senza sonno

Film 2004 | Horror 102 min.

Titolo originaleEl maquinista
Anno2004
GenereHorror
ProduzioneSpagna
Durata102 minuti
Regia diBrad Anderson
AttoriChristian Bale, Jennifer Jason Leigh, Aitana Sánchez-Gijón, John Sharian, Michael Ironside Larry Gilliard Jr, Reg E. Cathey, Anna Massey, Matthew Romero Moore, Robert Long, Colin Stinton, Craig Stevenson, Ferran Lahoz, Jeremy Xido, Norman Bell.
Uscitavenerdì 19 novembre 2004
MYmonetro 3,59 su 84 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Brad Anderson. Un film con Christian Bale, Jennifer Jason Leigh, Aitana Sánchez-Gijón, John Sharian, Michael Ironside. Cast completo Titolo originale: El maquinista. Genere Horror - Spagna, 2004, durata 102 minuti. Uscita cinema venerdì 19 novembre 2004 - MYmonetro 3,59 su 84 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi L'uomo senza sonno tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Non dormire da un anno e continuare a gestire la propria vita senza affanni. Praticamente impossibile. In Italia al Box Office L'uomo senza sonno ha incassato 1,5 milioni di euro .

Consigliato sì!
3,59/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,57
CONSIGLIATO SÌ
La conferma del talento visivo e visionario del britannico Anderson.
Recensione di Giovanni Idili
martedì 7 dicembre 2004
Recensione di Giovanni Idili
martedì 7 dicembre 2004

Trevor Resnik è colpito da un attacco di insonnia particolarmente lungo: non dorme da un anno. Quando una amniotica routine fatta di lavoro e sesso a pagamento sarà perturbata da anomali accadimenti, l'uomo, già abbastanza sciupato di suo, si troverà a dubitare di chiunque: le risposte tarderanno ad arrivare. Il film non appare semplicemente lento bensì proiettato al rallentatore. Evitando battute che il titolo servirebbe su un piatto d'argento è impossibile non constatare una flemma sovrannaturale. Il tentativo di trasmettere il perenne stato di semi-coscienza in cui galleggia il protagonista è fin troppo riuscito, con la conseguenza di gettare a più riprese in uno stato di dormiveglia anche lo spettatore più "fresco" della sala, impotente dinnanzi a sequenze protratte oltre il limite del poetico. L'effetto di sospensione tra onirico e reale regala di contro al girato un'atmosfera che riesce ad essere comunque efficace, grazie anche alla buona prova di un Christian Bale ridotto all'osso ma particolarmente ispirato. Reminescenze da tunnel degli orrori e sferraglianti trovate visive aiuteranno inoltre la pellicola a non colare impietosamente a picco nel mare dell'oblio. Nonostante tali considerazioni e un promettente soggetto, il titolo delude, rivelando un plot a tratti appena intrigante, a tratti assolutamente deludente. Colpi di scena avvolti da una patina di scontato e palese carenza di solidi fondamenti riguardo i cardini dell'intreccio, tarpano le già deboli ali di questa sonnacchiosa opera. Solo scorci di talento registico (da evitare comunque paragoni azzardati) offrono dunque al titolo una fiera cavalcata sull'onda della mediocrità.

Sei d'accordo con Giovanni Idili?
Un incubo thriller/horror di matrice kafkiana e ottimamente interpretato.

Chiudere i film non è facile. Nemmeno farli, sia chiaro, ma quante pellicole sono state rovinate da finali non all'altezza? Nel genere thriller/horror, il plot è spesso un pro forma, un inutile orpello per permettere ai protagonisti di mietere vittime e perpetrare le peggiori nefandezze, ma nella sottospecie degli horror "psicologici", di matrice kafkiana, quale è questo The Machnist (nella versione italiana sarà L'uomo senza sonno... titolisti scatenati quest'anno eh?), la storia diventa più importante, un lento e inesorabile avvicinarsi alla rivelazione finale, epifania e chiarificatrice... La messa in scena di Anderson, perfetta formalmente, si dipana per 90 minuti che sembrano durare un'eternità, ma non, come si potrebbe sperare, per l'oppressione che attanaglia lo spettatore, ma, più prosaicamente, per la noia che ghermisce lo stesso e lo porta all'obbiettivo costantemente mancato dal protagonista del film: dormire.
Esistono pellicole che vengono ricordate per le eccelse performance dei protagonisti, più che per altri motivi e sicuramente, la ragione per cui, comunque, The Machnist sarà consegnato agli annali del cinema, è la prova di uno smunto, scheletrico, diafano Christian Bale, sempre a suo agio in parti "off" (Equilibrium, Velvet Goldmine, American Psycho in testa e, speriamo, nel prossimo Barman) ma qui oggettivamente irriconoscibile e davvero straordinario. 45k di pura classe, che francamente, sembrano sprecati in una pellicola così banale e traboccante cliché. Il livello attoriale è mantenuto ad alti livelli da Jennifer Jason Leigh, che incarna perfettamente un personaggio che unisce aggressività e vulnerabilità, ma in generale, tutto si può dire del film, tranne che sia mal recitato. L'ottima fotografia di Xavi Jimenez rende giustizia ai dettami stilistici scelti, ma quello che delude è proprio la storia in sé. Il problema è che manca del tutto l'originalità nello script, il guizzo dell'autore, la trovata geniale, il finale spiazzante. Troppi indizi evidenti sono disseminati lungo il film e ben poca cosa è la sorpresa che chiude il cerchio e l'incubo del protagonista. Peccato, stavolta la forma non salva il contenuto e The Machnist è in gran parte, un'occasione sprecata. Ma Bale, tutto sommato, un biglietto lo vale.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 26 febbraio 2011
jaky86

Thriller psicologico di alto impatto interpretato da un Christian Bale scheletrico e irriconoscibile. E' ormai da un anno che Trevor Reznik non dorme e le sofferenza dell'insonnia lo ha ridotto a un'ombra, la sua vita è paranoica, il suo lavoro è alienante e le ambientazioni sono grigie e cupe. Decide così di intraprendere un viaggio interiore affrontando il proprio [...] Vai alla recensione »

domenica 10 aprile 2011
weachilluminati

  Vi invito ad entrare , con disponibilità mentale ,  dentro questo film speciale, che  è invito esplicito a confrontaci con i nostri stati di defaillance mentale.  È la storia dell’uomo allo specchio che non riesce a vedere la sua assenza ,non  riesce a focalizzare il contenuto animo che contiene in se tutta la verità possibile  [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 febbraio 2011
Alex_23

Se non ci si sofferma alla semplice trama si scopre quanto "potente" sia l'impatto che questo film ha sull'animo di una persona. Ogni emozione viene iperbolizzata e il protagonista ha stampato in faccia la sofferenza che prova per un atto sciagurato..

lunedì 20 luglio 2015
Anna93

Trevor Reznik (Christin Bale) è un uomo triste, strano, solo e di una magrezza "infinita";  lavora in fabbrica e da quasi un anno non dorme più, ma i problemi iniziano quando incontra Ivan (John Sharian), un nuovo collega di lavoro, che apparentemente lo perseguita, riuscendo a sottrare tutto ciò che il protagonista [...] Vai alla recensione »

mercoledì 20 agosto 2014
cineman94

Questo film risulta essere il primo che vedo di Brad Anderson, nonostante non sia esattamente la sua opera prima, ma sicuramente è un ottimo film per conoscere questo regista semi-sconosciuto. Questo thriller è un viaggio intenso, disturbante, viscerale nella paranoia (tema principale del film) del protagonista, Trevor Reznik, interpretato da un incredibile ed estremamente camaleontico [...] Vai alla recensione »

sabato 16 febbraio 2013
gianlublue

Un ottimo film con una perfetta interpretazione di Christian Bale che oltre ad aver rischiato la pelle a causa della sua mutazione corporale in un brevissimo tempo(dimostrando il suo amore per il suo lavoro),ha aggiunto valore a una pellicola già ottima.La cosa che più si può apprezzare di questo film è il continuo richiamo a simbolismi e doppi sensi che rendono la visione [...] Vai alla recensione »

martedì 7 giugno 2011
brucemyhero

Dapprima solo inquietante, questo capolavoro diviene col trascorrere del tempo, una spirale terrificante. Quella di un uomo che nonostante l'aspetto scheletrico ed emaciato, risultati di una insonnia che dura da un anno, riesce comunque ad apparire lucido. Almeno finchè un incidente nella fabbbrica in cui lavora e di cui è colpevole, farà scattare il [...] Vai alla recensione »

martedì 25 gennaio 2011
weachilluminati

  È la storia dell’uomo allo specchio che non riesce a vedere la sua assenza ,non  riesce a focalizzare il contenuto animo che contiene in se tutta la verità possibile  e tutta la complessità dell’universo. Un bagliore, un attimo di splendore,un momento di profondità portano alla luce brandelli di verità celati che ,con dolore lancinante [...] Vai alla recensione »

venerdì 22 aprile 2011
jason66

ottimo film.christian bale veramente scheletrico in una delle sue migliori interpretazioni oltre ad american psycho.la regia è buona e la fotografia è molto cupa.assolutamente da vedere.

venerdì 23 dicembre 2011
Le Arti Visive – Official

Trevor Reznik (Christian Bale) non riesce a dormire da un anno e ciò gli causa sconforto psicofisico e problemi sul lavoro, dove per sbaglio menoma un collega (Michael Ironside). Anderson dirige con influenze di Polanski, Hitchcock e Lynch un thriller psicologico ad alta tensione in cui però non succede altro che un viaggio tortuoso nella mente di uno sfregiato.

martedì 2 agosto 2011
Mauro Sanna

Trevor Reznik, operaio, non dorme da ormai un anno. Occhi incavati nelle orbite, dallo sguardo paranoico, colorito cadaverico, il corpo ridotto ad uno scheletro. La sua vita è scandita da un’alienante routine: passa gran parte del tempo in fabbrica, in mezzo al rumore delle macchine, va ogni giorno a trovare una cameriera in un bar dell’aeroporto, per la quale prova una grande attrazione, passa le [...] Vai alla recensione »

mercoledì 27 luglio 2016
Emanuele R.

Questo film non si può definire brutto o noioso, ma sicuramente ha dei ritmi eccessivamente lenti, che dopo un po' di tempo stancano il telespettatore. Il titolo e la storia invogliano a vedere il film, che si presenta come thriller psicologico, ma alla fine si rivelerà troppo complesso è quasi incomprensibile, infatti ciò lo fa diventare un film mediocre.

martedì 7 giugno 2011
depe87

Il film nel complesso è guardabile(soprattutto per come è recitato),tuttavia ho notato delle cose che proprio non vanno.Lo scopo del regista è evidente che fosse quello di far vivere al pubblico l'esperienza di un viaggio mentale di una persona verso la pazzia a causa dei propri sensi di colpa,il che non è una brutta idea per la trama di un film,però alla fine la pellicola scade nel buonismo.

sabato 21 gennaio 2012
Freddo Giovanni

Credo davvero che Giovanni Idili abbia tentato con suberbia intellettuale e insignificante di smontare un pasol fissato sulla roccia della coscienza. Non conosco questo critico e premetto di non intendermi affatto della medesima. Ho visto il film e sono rimasto davvero colpito. Amo generi simili di films. Scrivo racconti brevi pressochè introspettivi e questo film mi ha colpito in particolar [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 aprile 2014
kondor17

Prima di tutto proprio non capisco come si possano dare due stelle, in recensione, ad un film di tale portata. l'ho rivisto ieri sera anche se l'avevo già visto, ma non mi ricordavo più in che modo finiva. Mi è piaciuto tantissimo. Coinvolgente e angoscioso come pochi, Brad anderson ti porta proprio come e dove vuole lui, lasciandoti col dubbio fino alla fine su cosa sia [...] Vai alla recensione »

domenica 27 gennaio 2013
domiU.U

Un ottimo film che merita di essere visto. Angoscioso. Più volte ho pensato di fermarlo e toglierlo. Per fortuna non l'ho fatto e ne sono felice. Il finale non è poi così scontato io credo. I pezzi non combaciano fino alla fine. La macchina, l'uomo, il frigorifero (che mi ha tenuta col fiato sospeso). E' davvero un capolavoro, peccato che non abbia avuto molto successo, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 2 maggio 2012
tiamaster

Mi sembrano eccessivi alcuni paragoni con hitchcock,ma "l'uomo senza sonno" è indiscutibilmente un bel film.Film che riesce a far capire allo spettatore la paranoia del prottagonista,con scene molto incisive,sostenute dal grande gusto visivo del regista.Interpretato da un eccezionale Christian Bale,capace di interpretare una parte difficile e molto emozionante.

sabato 29 ottobre 2011
xquadro

<E' un periodo che ho dei pensieri> confessa, in una sequenza del film, Trevor Resnik al suo datore di lavoro. Eppure impiegherà un anno a conoscerli quei pensieri, un anno intero vissuto in un limbo, senza sogni, senza chiudere occhio. Elabora pensieri atroci, che nascondono una  verità inconfessabile e che sono rimasti sepolti nella sua mente troppo a lungo. [...] Vai alla recensione »

domenica 6 marzo 2011
ultimoboyscout

Thriller-horror pur senza essere probabilmente nessuno dei due ma ha elementi di entrambi. Strepitoso Bale, spettrale, scavato, ossessionato e ossessionante per chi lo guarda, paranoico alla follia e diafano: è la parte migliore del film, un pò troppo ricco di clichè e luoghi comuni ma pur sempre godibile. merito di una discreta regia di Brad Anderson che dimostra una certa fantasia [...] Vai alla recensione »

martedì 1 marzo 2011
Peter Wilson

in relatà il voto sarebbe più 3 e mezzo, ma arrotondare per eccesso non farà male. Questo film è veramente bello e nella sua breve durata riesce a mettere insieme una storia molto intrigante anche se verso la fine prevedibile. Bravo Bale e anche un o' inquietante nella sua scheletricità. La scheda di mymovies dice horror, ma ell'horror no ha nulla, soloa [...] Vai alla recensione »

giovedì 26 novembre 2009
anita bilello

In assoluto il mio preferito. Un noir psicotico e sofisticato, sebbene snervante te ne innamori. Anzi, forse te ne innamori ancor più intensamente. L' ambientazione, in una fabbrica fatiscente in una città minimalista. Il colore della pellicola verdastro. Una vita sociale del protagonista pressocchè assente ma con l' unica cosa essenziale:l' amore.

mercoledì 11 gennaio 2012
Colettina

Ho trovato stupefacente linterpretazione del protagonista che si è prestato a tale dimagrimento per la parte di Trevor.Il senso di colpa che lo divora al punto di trasfigurare completamente la relatà lo porta a creare addirittura un alter ego che pian  piano lo riporta alla consapevolezza dei suoi misfatti. Banale ho trovato la causa di tale stravolgimento , ma nel complesso ho [...] Vai alla recensione »

venerdì 28 ottobre 2011
Francesco2

Un film non memorabile, ma non si vive solo di cose memorabili. Che cerca di fare dell'indefinito, perdonando l'ossimoro ed il gioco di parole, la propria stessa "Definizione"(Sarò ghezziano in questo momento, ma qualcuno più argutamente di chi scrive ha notato anche l'assenza di qualsiasi riferimento temporale). Un intreccio che però rischia di essere, paradossalmente, fin troppo poco aggrovigliato, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 aprile 2011
weachilluminati

arrore di ortografia in invito per piacere eaccettare questa versione ed eliminatre altrata Vi invito ad entrare , con disponibilità mentale ,  dentro questo film speciale, che  è invito esplicito a confrontaci con i nostri stati di defaillance mentale.  È la storia dell’uomo allo specchio che non riesce a vedere la sua assenza ,non  riesce a [...] Vai alla recensione »

lunedì 15 gennaio 2018
no_data

Hai capito perfettamente e ne sono pienamente d'accordo.Alla fine mi sono sentito anche io angosciato,il regista mi ha trasmesso esattamente e con sapienza la sua idea.il suo genio.Un film che sarebbe piaciuto molto a Sigmund Freud.

domenica 14 gennaio 2018
Elibook

Ottimo film , magistralmente interpretato da Christian Bale. Un viaggio allucinante che portera' lo spettatore ad entrare in simbiosi col protagonista assolutamente meritevole dell'Oscar, ma che passato inosservato non ricevette neppure la nomination. Ma... si sa, non tutto va come dovrebbe se a spingere dietro manca una grande majour. Titolo originale "The machinist" e' la storia [...] Vai alla recensione »

domenica 14 gennaio 2018
Fedezena

Questo film è troppo incasinato,. Posso capire lasciare sempre il punto interrogativo su cosa stia davvero accadendo, ma quá ci sono troppi punti interrogativi, risoluti nel finale,. che peró non bastano a dare senso al film. È tutto cupo e confusionale fino agli ultimi minuti. Questo film lascia solo un profondo senso d'angoscia per tutta la durata,.

sabato 9 settembre 2017
shagrath

Trevor è un operaio angosciato, apatico, che conduce una vita grigia; ma non è sempre stato così: lo sanno i compagni della fabbrica, se ne accorge la prostituta che frequenta. Da oltre un anno Trevor non dorme, qualcosa di inspiegabile lo consuma dentro e fuori portandolo all'anoressia ed ai limiti della paranoia. Non può andare avanti così e si sforza di frequentare [...] Vai alla recensione »

sabato 26 novembre 2011
ramon76

Dopo di questo ho visto anche "session 9" e "transsiberian".  Anderson ha talento, ti avvolge in un tunnel dorato che non porta a niente. Consigliato.

lunedì 10 ottobre 2011
ValeS.

Film cupo, interessante e volutamente scolorito per creare meglio la condizione del tormentato ed insonne protagonista. Più che buona la prova di Bale (che in altri film invece non mi è mai piaciuto, dunque una piacevole sorpresa), da ammirare già "solo" per la forza con cui ha affrontato l'estremo dimagrimento per ottenere la parte. La trama risulta in alcuni punti lacunosa, qualche domanda resta [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 ottobre 2011
giuliana li vigni

***** E' trascorso qualche anno da quando ho visto il film, ma il ricordo è indelebile. Davanti ai miei occhi scorre ancora il susseguirsi delle inquietudini vissute dal protagonista fra sogno e realtà, che trasportano lo spettatore in una vorticosa angoscia fino al raggiungimento di un acme quasi insopportabile. E' un film non film: è come aggirarsi in un labirinto di specchi deformanti nel quale [...] Vai alla recensione »

mercoledì 10 agosto 2011
Bruno Leonardini

Ho tardato a prendere il dvd di questo film, poichè leggendo la recensione di Giovenni Idilli qui su mymovies, pensavo fosse il solito film lento e noioso, senza mordente. Ma qualcosa mi ha spinto a verificare di persona. Dal trailer, unico strumento che possa farmi fare un'idea, non sono stato molto attratto, anche perchè su vari siti è in formato tagliato e non in scope. Vai alla recensione »

mercoledì 22 settembre 2010
luca r.

si parla sempre poco di questo film che forse poteva esere fatto meglio ma con un idea cosi e un interpretazione come quella di bale il film nn poteva che venire bene!!bel film con colpo di scena finale...insomma che si vuole di piu!!ma quell anno chi ha strappato l oscar a bale?nn ricordo ma lo meritava

sabato 7 novembre 2009
Il Figo

ke dire? un gran film! Pensare ke decisi di vederlo sl x il motivo x cui c'era il grande Christian Bale senza aspettarmi qualcs di significativo, invece ho vissuto 90 minuti d'intensa visione di una pellicola ke incide soprattutto per l'atmosfera ke si trascina dietro. Bale è assoluto protagonista in ogni circostanza, oltre che essere il soggetto principale riesce attraverso la sua grande recitazione [...] Vai alla recensione »

domenica 1 novembre 2009
taniamarina

Questo film gira intorno la capacità distruttiva e la violenza psicologica del senso di colpa. Le immagini color seppia e gli angoscianti primi piani degli attori sopra le righe creano un'atmosfera kafkiana, peraltro riuscitissima. Christian Bale subisce una trasformazione nel fisico davvero impressionante, come impressionante è la sua interpretazione.

giovedì 4 giugno 2009
GiampyBazz

Cristian Bale prima di essere un supereroe (Batman/Terminator Salvation) ci dimostra di essere un uomo...un uomo con una coscenza...un uomo come tanti ed un attore come pochi. Una grande interpretazione in un film poco commerciale ma, per me, gia' "cult". Suscita emozioni e lascia da pensare... Non farsi confondere dal titolo mal tradotto (tanto per cambiare!).

lunedì 22 giugno 2015
Ciotla

Bello il senso profondo del film, il regista mette a nudo  la cruda verità del rimorso. Detto ciò non lo fà mai senza farsi notare, fin dalle prime battute si percepisce che il protagonista ha dei problemi psichici  e non si ha mai la percezione del contrario.

giovedì 17 aprile 2014
moviesaddicted

voglio recensire positivamente questo film, non foss'altro per quel povero Bale che ha perso almeno 30 chili, ad occhio. Ma si sa, ed i recenti sviluppi delle cerimonie da oscar lo confermano, che perdere chili ti fa guadagnare i premi. Lo sa bene Matthew McConaughey che, è bravo, ma ha sfilato a dicaprio un oscar che, foss'anche solo per il percorso attoriale, dicaprio avrebbe dovuto avere già in [...] Vai alla recensione »

domenica 3 gennaio 2010
Dany/Joker

Forse giusto un paio di cose potevano essere fatte in un'altra maniera, ma devo ammettere che è davvero un bel film; un ottimo Christian Bale, una brava Aitana Sanchez - Gijon e lo stesso vale per Jennifer Jason Leigh. Grande prova anche per il doppiatore Tonino Accolla, il quale, doppiando Bale in questo film, si distacca da Homer Simpson, da Eddie Murphy e da Jim Carrey e dimostra di saper doppiare [...] Vai alla recensione »

venerdì 12 febbraio 2010
LUCIDO71

Sono davvero sconcertato x la mediastelle altissima di questo film.. non ho parole.. non mi capacito proprio come una pellicola del genere possa esser premiata con 4 e 5 stelle.. anche a me piacciono i thriller psicologici, ed il must inarrivabile resta MEMENTO, o + recente IDENTITA' SOSPETTE, ma questa mattonata colossale non raggiunge nemmeno la sufficienza: trama che si smarrisce da sola fra follia [...] Vai alla recensione »

Frasi
Voglio tanto che questa storia funzioni, Stevie.
Ma?
Tu sai così poco di me. Se per caso mi trasformo in un lupo mannaro?
Ti compro un collare antipulci.
Dialogo tra Trevor Reznik (Christian Bale) - Stevie (Jennifer Jason Leigh)
dal film L'uomo senza sonno
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberto Nepoti
La Repubblica

Che film intenso e snervante, perturbante e ricco di talento, livido e ipnotico è L'uomo senza sonno, inedito esempio di thriller paranoico che prima ti fa credere di essere una cosa, poi si rivela qualcosa d'altro. In una squallida città dell'America profonda, l'operaio Trevor Retznik non riesce a dormire da un anno. Ormai spettro di se stesso, incontra uno strano individuo, che somiglia come una [...] Vai alla recensione »

Enrico Magrelli
Film TV

«Se fossi un po’ più magro, non esisteresti». Una frase che per Trevor (Baie) è un “déjà vu” vissuto nello spazio di poche ore o di molte notti. A fare questa considerazione sono Stevie (Jason Leigh)e Marie (Sànchez Gijòn) due donne che sono tra le poche presenze (reali o immaginate?) nel mondo disseccato, scarnificato e desolato del protagonista. Consumato nel corpo (le ossa sembrano sul punto di [...] Vai alla recensione »

Alberto Castellano
Il Mattino

Hitchcock, Polanski, Lynch, il cinema espressionista tedesco, e ancora Kafka e Dostoevskij: sono stati citati, qualcuno anche a sproposito, nomi illustri a proposito delle suggestioni e degli echi stilistici che attraversano «L'uomo senza sonno», il film di produzione spagnola diretto da Brad Anderson («Session 9») e scritto da Scott Kosar (il remake di «Non aprite quella porta»).

Massimo Lastrucci
Ciak

Perché Trevor Reznik (Christian Bale) non riesce a dormire da un anno? Che gli è successo? In un’inevitabile escalation nella paranoia, l’uomo, sempre più allucinato, sempre più magro e malconcio (impressionante la performance fisica di Bale) incontra gente strana, provoca incidenti orribili sul lavoro, mentre segnali, oggetti e situazioni sgradevoli ruotano e ritornano in variazioni sempre più inquietanti. [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati