Mostra del Cinema di Venezia programma di venerdì 6 settembre
76. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 23 film di venerdì 6 settembre. Venezia - 28 agosto/7 settembre 2019. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Maresco si interroga sull'assenza e/o la manipolazione della memoria nei confronti di due difensori della legalità. Fa discutere, e tanto basta. Documentario, Italia2019. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nel 2017, a 25 anni dalle stragi di Capaci e via D'Amelio, Franco Maresco realizza un nuovo film trovando impulso da Letizia Battaglia, la fotografa che con i suoi scatti ha raccontato le guerre di mafia. A Letizia Maresco affianca Ciccio Mira, impresario e organizzatore di feste in piazza, che dallo Zen di Palermo dedica una serata a Falcone e Borsellino. Nell'anno del film di Bellocchio su Tommaso Buscetta, bene ha fatto Maresco a mettere Letizia Battaglia al centro di questo percorso sulla manipolazione della memoria nei confronti dei due magistrati. Memoria in bilico tra la celebrazione rituale e l'oblio - quando non è presente addirittura il disprezzo - che il regista riesce farci percepire con la consueta mancanza di filtri edulcoranti, in un film che vuole far discutere. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
venerdì 06 settembre 2019 ore 17:00
PalaBiennale
venerdì 06 settembre 2019 ore 22:30
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La lotta tra due civiltà viene immortalata da una regia sontuosa ed essenziale che sente però la pressione di Hollywood . Drammatico, USA, Italia2019. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un magistrato mette in discussione il suo lavoro. Espandi ▽
Il Magistrato, amministratore di un isolato insediamento di frontiera al confine di un impero senza nome, è in attesa di andare in pensione con l'arrivo del Colonnello Joll, il cui compito è di riferire sulle attività dei "barbari" e sulla situazione di sicurezza al confine. Joll inizia a condurre una serie di spietati interrogatori. Il trattamento dei "barbari" per mano del Colonnello e la tortura di una giovane donna "barbara" portano il Magistrato a una crisi di coscienza e a un atto di ribellione. Recensione ❯
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Salvatores ritrova le sue radici e si reinventa in un road movie potente, girato con grazia ed empatia, felicemente a briglia sciolta. Drammatico, Italia2019. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Vincent ha 16 anni e un grave disturbo della personalità. Will è suo padre, ma lo ha abbandonato prima della nascita. La vita li porterà a condividere un viaggio in cui avranno modo di scoprirsi a vicenda. Espandi ▽
Vincent ha 16 anni e un disturbo della personalità con cui sua madre Elena convive. Col tempo ad aiutare Elena è arrivato Mario, che ha adottato il ragazzo. Ma quando sulla scena irrompe Willi, padre naturale di Vincent, l’equilibrio si rompe, e Vincent trova una via di fuga: si infila nel furgone di Willi, cantante da balere diretto a una tournée nei Balcani. Per Salvatores Tutto il mio folle amore è un ritorno al road movie, suo genere del cuore, e al recupero di una libertà espressiva che, come in passato, prende la forma del viaggio iniziatico.
Salvatores racconta questa “fuga in avanti” con grazia ed empatia, col genuino entusiasmo di un regista che, alle soglie dei 70 anni, ritrova le sue radici cinematografiche e si reinventa, lasciandosi anche lui trascinare dalla fame di vita di Vincent. Recensione ❯
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Beatificato a priori, questo film ha chiuso tre parabole: ricerca, carriera e vita. Drammatico, Gran Bretagna, USA1999. Durata 160 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due coniugi dell'alta borghesia entrano in un tunnel di sogni ed erotismo, dove i desideri del passato si mescolano con quelli del presente. Espandi ▽
A Manhattan (ricostruita in studio a Pinewood, GB) alla fine del '900, la quieta vita di una giovane e agiata coppia - un medico e una gallerista con una bambina - entra in crisi quando cominciano a incrociarsi desideri, fantasie sessuali, adulteri sognati o mancati. Recensione ❯
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Uno strepitoso affresco sul Male. Un girone infernale molto ben documentato che fotografa il lato più nero del mondo in cui viviamo. Drammatico, Italia2019. Durata 50 Minuti.
Una spedizione di cocaina viene introdotta clandestinamente dal Sud America verso l'Europa. Dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano. Espandi ▽
L’odissea di una partita di coca connette le storie di tre gruppi di personaggi in un affresco sul Male, dove tutti sono in trappola, costretti ad azioni raccapriccianti o condannati a morte. Un girone infernale molto ben documentato, che fotografa il lato più nero del mondo in cui viviamo. ZeroZeroZero è una serie dalla logica ferrea: quella del denaro e della droga, che non prevede nello spazio di un viaggio tempi per ritratti famigliari. Il racconto avanza senza paura di lasciarsi alle spalle figure affascinanti né di ammazzare i propri protagonisti. La regia di Sollima è impeccabile, senza movimenti di macchina superflui e allo stesso tempo capace di trasmettere un senso di incombenza.
ZeroZeroZero non avrà rivali tra le produzioni italiane del 2020 e anche a livello internazionale sarà di certo fra le migliori serie dell’anno. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
giovedì 05 settembre 2019 ore 22:30
PalaBiennale
venerdì 06 settembre 2019 ore 18:15
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Il concerto del mega tour omonimo. Un appello alla solidarietà tra umani con un Waters ancora una volta tenace portavoce della resistenza. Documentario, Gran Bretagna2019. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
I più grandi successi dei Pink Floyd e le canzoni del nuovo album di Roger Waters. Espandi ▽
Tra maggio del 2017 e dicembre del 2018 il fondatore e autore dei Pink Floyd Roger Waters intraprende con una band completamente rinnovata un tour mondiale di 157 date tra Nord, Centro, Sud America, Europa e Australia/Nuova Zelanda. La strepitosa serie di sold out si trasforma, com'era prevedibile, in un film che non intende essere pura riproposizione di quel live magnificente e grandioso ma integrarlo con contenuti creati ad hoc. Waters lo firma con il collaboratore Sean Evans, già direttore creativo di "US + Them tour" e regista del precedente Roger Waters: The Wall e dei video di "The Last Refugee" e "Wait for Her", entrambi compresi nell'ultimo album di Waters, Is This the Life We Really Want? (2017). Che poi è la domanda che dà la direzione allo show. Ovvero: è davvero questa, nel 2019, la vita (l'idea di mondo) che vogliamo? Recensione ❯
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Un film lucido ed empatico che ripercorre la storia di Marghera per riflettere sul rapporto tra scenario politico e natura umana. Documentario, Italia2019. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La realtà di Marghera, pianeta industriale situato nella laguna veneziana. Espandi ▽
Marghera nel film di Segre appare come un luogo astratto, uno spazio metafisico. La sua immagine speculare è il porto commerciale, caotico e decaduto, dove il regista incontra impiegati in pensione, manager, operai stranieri e la cuoca dell’ultima trattoria rimasta. Dentro inquadrature desolate, Segre fa l’inventario dei simboli di un’epopea inaugurata nel 1919, anno in cui si posero le basi per la città-fabbrica. Lucido ed empatico, Il pianeta in mare riflette sul rapporto tra scenario politico e natura umana, isolando alcuni soggetti che testimoniano il cambiamento in atto. Il regista sembra domandarsi se l’azione dell’integrare non sia spesso priva di una componente del dialogo: l’ascolto. Segre si mette in ascolto, consentendo al dialogo di dispiegarsi muovendo l’immobilità della laguna. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
giovedì 05 settembre 2019 ore 21:00
Sala Giardino
venerdì 06 settembre 2019 ore 09:00
Sala Darsena
sabato 07 settembre 2019 ore 14:00
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Una sintesi puntuale del preziosissimo e pionieristico lavoro investigativo di Francesco Rosi. Documentario, Italia2019. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il racconto dell'Italia attraverso lo sguardo e le parole del grande cineasta. Espandi ▽
Nel 2012 la Biennale di Venezia conferisce a Francesco Rosi (Napoli, 1922 - Roma, 2015) il Leone d'Oro alla carriera. Nel ritirarlo il regista ricorda con orgoglio che l'anno precedente l'Istituto italiano di Cultura ha organizzato "Citizen Rosi", una selezione dei suoi film. Il riconoscimento della Mostra arriva quindi alla soglia dei suoi 90 anni, dopo cinque decenni di attività, all'inizio come assistente del Visconti neorealista, e almeno quattro tra il primo film diretto, La sfida (1958) e l'ultimo, La tregua (1996). Pur avendo esplorato anche altri generi, il nome di Rosi è sinonimo soprattutto, in tutto il mondo, di un cinema civile rigoroso, che è insieme elegante e popolare, veicolo di secca denuncia e capace di intercettare il dramma intimo, individuale, nella Storia. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
giovedì 05 settembre 2019 ore 14:00
Sala Perla 2
venerdì 06 settembre 2019 ore 16:45
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Attraverso la cerimonia funebre di Stalin, Loznitsa indaga la ritualità del culto della personalità . Documentario, Paesi Bassi, Lituania2019. Durata 135 Minuti.
Un insieme di materiali d'archivio che raccontano la storia di un paese. Espandi ▽
Un documentario di filmati d'archivio che raccontano i quattro giorni che precedono il funerale di Stalin. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
venerdì 06 settembre 2019 ore 14:00
Sala Perla
venerdì 06 settembre 2019 ore 22:00
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La difficile quotidianità di una ragazza diciassettenne viene piacevolmente interrotta dall'arrivo di un circo. Espandi ▽
Nevia ha 17 anni: troppi per il posto in cui vive e dove è diventata grande prima ancora di essere stata bambina. Minuta e acerba, è un'adolescente caparbia, cresciuta con la nonna Nanà, la zia Lucia e la sorella più piccola, Enza, nel campo container di Ponticelli. Nevia cerca di farsi rispettare in un mondo dove nascere donna non offre nessuna opportunità, anzi: lo sa, e si protegge da quella femminilità che incombe su di lei nascondendosi dentro vestiti sportivi e dietro a un atteggiamento ribelle. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra piccoli lavoretti e grandi responsabilità, i contrasti con la nonna e la tenerezza per la sorella. Finché un giorno l'arrivo di un circo irrompe nella quotidianità della ragazza. Recensione ❯
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Tre donne afgane si trovano di fronte a dei problemi da risolvere legati alla loro condizione femminile. Espandi ▽
Sahraa Karimi, prima donna a presiedere l’Afghan Film, conosce bene la storia della condizione femminile in Afghanistan e sa come focalizzarne le problematiche più inquietanti. Ad uno sguardo superficiale si potrebbe ritenere di trovarsi di fronte a tre cortometraggi che avrebbero potuto tranquillamente seguire un loro percorso separato. Lo spettatore avrà modo di comprendere che non è così. Perché ciò che la regista vuole portare alla luce è che non sono le differenze di condizione sociale (anche se hanno una loro incidenza) a creare uno stato di sudditanza per le donne afgane ma una consuetudine atavica che, anche in assenza dell’oppressione talebana, fa sì che gli uomini si ritengano detentori di diritti indiscutibili. Grazie a tre attrici assolutamente efficaci nel calarsi nei loro ruoli Karimi ci offre l’occasione per riflettere ed interrogarci. Perché sarebbe comodo concludere che si tratta di accadimenti che riguardano ‘loro’ e la ‘loro’ cultura. Se si estrapolano le situazioni dal contesto ci si può rendere conto che gli elementi di base permangono anche nelle ‘nostre’ culture solo apparentemente emancipate e libere. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
venerdì 06 settembre 2019 ore 14:15
PalaBiennale
sabato 07 settembre 2019 ore 12:15
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Un film pessimista e magnetico che segue a passo lento il cammino di un uomo verso la quieta follia . Drammatico, Georgia, Russia2019. Durata 135 Minuti.
Un uomo assiste accidentalmente a un omicidio. Espandi ▽
La vita monotona del ventottenne Giorgi Meskhi, vice ingegnere capo in una città operaia, viene sconvolta quando assiste casualmente all'omicidio di un famoso portiere calcistico. Partecipa al funerale e, cercando di passare inosservato, spia la moglie e la figlia del defunto. Una volta a casa, cerca di chiamare la polizia ma riappende non appena sente la voce dell'agente. Giorno dopo giorno, continua a ritornare sulla scena di questo crimine, che lo ha contagiato come un virus e diventa infine un'ossessione. Completamente assorbito da tutto ciò che è collegato all'omicidio, studia i volti dei criminali, come se stesse cercando di svelare un mistero. Sembra ossessionato da qualcosa che va ben oltre l'assassinio a cui ha assistito. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
giovedì 05 settembre 2019 ore 14:15
PalaBiennale
venerdì 06 settembre 2019 ore 13:30
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È possibile esplorare lo stesso ricordo due volte? Il regista ha costruito una capanna sulle sponde isolate di un fiume, proprio di fronte all'isola della sua infanzia inghiottita dall'acqua in seguito alla costruzione di una diga. Lo scopo era ritornare in quel luogo, diventato invisibile. Solo gli alberi dell'isola dove aveva giocato si ergevano stoicamente in mezzo all'acqua, come gli alberi di una barca giocattolo rotta; l'aria era il solo spazio rimasto, l'ultima traccia di un passato ancora da conquistare. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
venerdì 06 settembre 2019 ore 17:15
PalaBiennale
sabato 07 settembre 2019 ore 14:15
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Joshua Gil mette in scena l'apocalisse come riscatto degli ultimi e vendetta del Creato saccheggiato e offeso. Espandi ▽
In una piccola città dimenticata fra montagne coperte di alberi vivono un bambino e sua madre. La vita quotidiana è
sconvolta da quando la città è diventata il crocevia della guerra tra militari e cartelli della droga. Date le poche
opportunità di lavoro e la mancanza di soldi per trasferirsi altrove, la madre coltiva marijuana per i cartelli. Un giorno
non fa ritorno dal lavoro. Distrutta dal dolore, la nonna manda il bambino nella foresta a pregare il sole, il vento e
l'acqua, affinché la madre possa far ritorno indenne. Mentre i soldati arrivano e gli abitanti del villaggio si preparano
allo scontro finale, la natura si manifesta in tutta la sua potenza. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
venerdì 06 settembre 2019 ore 14:00
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Tre destini si incrociano tra l'Africa e l'Europa. Espandi ▽
"Non piangerò per il rammarico, ma per la paura di non essere in grado di soddisfare la mia passione" disse lei. Il giorno che ad Istanbul nevicò, Garip uccise Mahdi. Erano Garip e Sofia ad essere follemente innamorati un tempo. Questo accadeva ad Odessa, ma tutto cominciò quando la sabbia del Sahara ricoprì la città di Atene. Di chi era questo ricordo? O di chi sarà? Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
giovedì 05 settembre 2019 ore 13:45
Sala Perla
venerdì 06 settembre 2019 ore 09:00
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Il ritratto pop di una straordinaria icona di stile, capace di penetrare le fibre del Novecento a un livello quasi atomico. Documentario, USA, Francia2019. Durata 90 Minuti.
Un documentario prezioso che ripercorre attraverso materiali inediti i passi di un genio che ha rivoluzionato la moda. GUARDA SUBITO SU IWONDERFULL »Espandi ▽
Chi è Pierre Cardin, nato Pietro Cardin, italiano di origini e trasferitosi a Parigi nel 1945? Primo sarto della maison Dior e pioniere della minigonna in passerella, è colui che ha inventato nel 1961 il pre^t-a`-porter e il "new look", precursore di molte altre tendenze nel campo dell'alta moda, e non solo. House of Cardin mostra la vita e le creazioni di un mito della moda, compiendo un vero e proprio viaggio nel tempo all'interno del suo archivio personale. Ricordi, memorie e racconti si uniscono alle interviste esclusive a personaggi come Naomi Campbell, Jean-Paul Gaultier e Sharon Stone, per raccontare uno stilista che non ha mai smesso di stupire. Recensione ❯
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Una ragazza inizia una relazione senza però rivelare tutti i suoi segreti. Espandi ▽
A Brighton Beach un'immigrata filippina minacciata di espulsione dagli USA si innamora di un ragazzo di provenienza russa che ignora le origini della donna, in realtà trasgender. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
venerdì 06 settembre 2019 ore 17:00
Multisala Rossini
sabato 07 settembre 2019 ore 21:30
IMG Cinemas Candiani
sabato 07 settembre 2019 ore 21:30
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Un film "disturbante" che non "si" e non "ci" risparmia niente a rischio anche di un (non si sa quanto) involontario avvitamento su se stesso. Drammatico, USA1996. Durata 98 Minuti.
Un incidente automobilistico dalle conseguenze disastrose sviluppa nei sopravvissuti una pulsione sadomasochistica che li porta a cercare di instaurare un connubio sempre più stretto tra sesso e rischio di morte. Espandi ▽
Un incidente automobilistico dalle conseguenze disastrose sviluppa nei sopravvissuti una pulsione sadomasochistica che li porta a cercare di instaurare un connubio sempre più stretto tra sesso e rischio di morte. L'automobile diviene così escrescenza del corpo umano in cui cercare una soddisfazione "metallica" ai propri desideri. Recensione ❯
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Un giovane dall'incerta collocazione politica aderisce nel 1943 alla Repubblica di Salò. Progressivamente nauseato dalla barbarie, dalla ferocia, dall'assenza di qualsiasi principio umanitario nei suoi camerati, si assopisce piangendo tra i commilitoni morti in seguito ad un'azione dei partigiani. Recensione ❯
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È la semplice storia d'amore, con risvolti freudiani, di una giovane sposa il cui desiderio d'amore inappagato porterà lei al tradimento e il marito i... Espandi ▽
È la semplice storia d'amore, con risvolti freudiani, di una giovane sposa il cui desiderio d'amore inappagato porterà lei al tradimento e il marito impotente al suicidio. Recensione ❯
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La storia di due uomini sopravvissuti alla guerra. Espandi ▽
Dopo la sconfitta della Francia nel 1941, si ritrovano prigionieri in Germania, assegnati ai lavori agricoli in una fattoria, due uomini molto diversi: un giornalista che, appena può, fugge a Londra per riprendere la lotta, e un pasticciere che fraternizza coi contadini tedeschi. Recensione ❯
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Una panoramica di cosa è stato l'horror italiano negli anni '60. Espandi ▽
Con il contributo di alcuni grandi maestri (Dario Argento, Pupi Avati) e di importanti critici francesi (Jean-François Rauger, Bertrand Tavernier), il documentario di Steve Della Casa ci racconta una stagione forse irripetibile nella storia del cinema italiano. Per tutti gli appassionati dell'horror nostrano. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Volpi
giovedì 05 settembre 2019 ore 16:45
Sala Pasinetti
venerdì 06 settembre 2019 ore 22:15
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La vita quotidiana di un grande regista. Espandi ▽
L'autrice del film accompagna il regista Edgar Reitz attraverso la sua vita quotidiana e il suo lavoro creativo per un giorno. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Volpi
venerdì 06 settembre 2019 ore 16:45
Sala Volpi
sabato 07 settembre 2019 ore 11:30
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