Un pirata si oppone alla dominazione coloniale degli inglesi, sotto il comando di James Brook, sulle isole della Malesia. Espandi ▽
Un giovane ribelle si oppone alla dominazione coloniale degli inglesi, comandati da James Brook, sulle isole della Malesia. Catturato e ferito, viene curato da Marianna, figlia di un nobile inglese, di cui si innamora e con la quale fugge aiutato dal fido Yanez. Di nuovo catturato e condannato a morte, Sandokan riesce di nuovo a salvarsi fingendosi morto, ma ciò gli costa la separazione da Marianna, divenuta nel frattempo sua sposa. Recensione ❯
Suntuoso e affascinante, corrotto sotto la patina molto glamour della fotografia d'epoca, ecco il nuovo film di Martin Scorsese. Espandi ▽
Fuori, il rutilante Boardwalk, il lungomare di Atlantic City la città del gioco, dei bordelli e della corruzione, con la sua caratteristica ruota gigante di Luna Park sullo sfondo. Dentro, nel locale, spogliarelliste e spettacoli di boxe tra nani, cene e brindisi fra gangster in fieri come Lucky Luciano (Vincent Piazza), Arnold Rothstein (Michael Stuhlbarg), molto jazz e una bara dove riposa in pace una bottiglia gigante, il funerale dell'alcool, nella notte del 1919 in cui scattò il Volstead Act e dunque la nuova era del proibizionismo. Recensione ❯
Degli zombi attaccano l'aeroporto di Harvardville. Leon S. Kennedy e Claire Redfield che hanno combattuto l' Umbrella Corporation durante la tragedia di Raccoon City 7 anni fa, sono tornati. Recensione ❯
Film d'atmosfera, imperniato sulla figura di un patriota irlandese che lotta per la causa del proprio paese: viene ferito e si trascina fino a una dra... Espandi ▽
Kevin è un brillante avvocato di provincia, vince sempre. Viene chiamato a New York da un grande studio. Avrà il successo che merita. In realtà il giovane vende l'anima al diavolo. Espandi ▽
Kevin è un brillante avvocato di provincia, vince sempre. Viene chiamato a New York da un grande studio. Avrà il successo che merita. In realtà il giovane vende l'anima al diavolo, letteralmente, perché il suo pigmalione è proprio il diavolo. Una storia che vuol dire troppo: grandi pronunciamenti, simboli seminati qua e là, un insieme suggestivo anche se a volte un po' greve e altre volte persino un po' ridicolo. Ma si sa, l'effetto speciale e l'intervento fantastico incombono su tutti i film, purtroppo. Recensione ❯
Accompagnato all'uscita in America da critiche feroci ma graziato da ottimi incassi, il film di Proyas si propone come tassello piccolo ma significativo nella cinematografia robotica. Non rendendo la dovuta giustizia al libro di Asimov da cui è tratto. Espandi ▽
Accompagnato all'uscita in america da critiche feroci ma graziato da ottimi incassi, il film di Proyas, a dispetto di pregiudizi e valutazioni frettolose, si propone come tassello piccolo ma significativo nella cinematografia robotica, dimostra di essere un film dotato un una certa fantasia nella messa in scena e meno caotico e baraccone di quanto potrebbe sembrare ad una prima fugace occhiata. Recensione ❯
Un film in cui tutto ha l'incanto ma anche la brutale materialità della prima volta, che rinnova il mondo narrativo classico di Bond. Azione, USA, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca2006. Durata 145 Minuti.
James Bond, alle origini della sua carriera, è sulle tracce di Le Chiffre, uno spregiudicato banchiere che finanzia organizzazioni terroristiche. Ma finirà per trovare l'amore... Espandi ▽
Dopo essersi guadagnato due zeri e la licenza di uccidere James Bond, alle origini della sua carriera, è sulle tracce di Le Chiffre, uno spregiudicato banchiere che finanzia organizzazioni terroristiche. L'intervento di Bond manda all'aria i piani di Le Chiffre, sventando un attentato ai danni di una compagnia aerea e uccidendo alcune delle sue pedine. Le Chiffre si ritrova così in debito e in imbarazzo con un misterioso signore della guerra africano. Per saldare il conto Le Chiffre organizza un'esclusiva partita a poker al Casino Royale nel Montenegro. Recensione ❯
Film a episodi diretto dai Vanzina e ambientato in giro per l'Italia. Espandi ▽
Ascanio Gaetano Cavallini è un principe romano decaduto che affitta il suo palazzo a troupe televisive e consuma le giornate tra funerali, vernissage e cene rigorosamente a sbafo. Leonardo Lo Bianco è un senatore corrotto e impenitente in attesa del voto del Senato e del suo destino politico. Alberto Dominici è un imprenditore romano col vizio del lusso e dell'evasione fiscale. Rosaria Miccichè è una manager siciliana emigrata a Milano, che rinnega le origini meridionali ed è ossessionata dalla tecnologia. Romeo Telleschi è un milanese trapiantato in Puglia con una consorte petulante e tre figli indifferenti. Luigi Pinardi è un notaio di Napoli vessato da una moglie isterica e a caccia di una singolare collaboratrice domestica. Cecco è un tifoso scaramantico della Fiorentina, che segue in trasferta con Chiara, eterna fidanzata decisa a impalmarlo. Tra problemi, corna, vizi e scaramucce, proveranno ciascuno a suo modo a portare a casa la giornata. Evidentemente italiana. Recensione ❯
La crisi del 2008 raccontata con la qualità del grande cinema di denuncia made in Usa. Thriller, USA2011. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Le storie incrociate di otto persone che lavorano presso una banca di investimenti di grandi dimensioni quando la crisi finanziaria ha colpito gli Stati Uniti. Espandi ▽
Wall Street. Eric Dale, uno dei capi settore di una grossa banca di credito finanziario, viene licenziato in tronco. Ha solo pochissimo tempo per prendere i suoi effetti personali ed andarsene. Fa in tempo però a consegnare una chiavetta di computer al giovane analista Peter Sullivan dicendogli di fare attenzione. Peter, dopo che i suoi compagni di lavoro sono usciti, scopre che i dati che emergono dai file di Eric dicono che la banca, appoggiandosi su azioni virtuali, ha le ore contate. Sullivan mette in allarme le alte sfere e si convoca nella notte una riunione di emergenza. Bisogna decidere in tempi rapidissimi il da farsi o il crollo dell'Istituto sarà verticale. Le scelte da compiere dovranno fare (o non fare) i conti con l'etica. Recensione ❯