Vincent ha moglie e tre figli. È molto dedito al lavoro che lo costringe a trasferte e a riunioni e quindi è spesso assente. Ma finge. Espandi ▽
Vincent ha moglie e tre figli. È molto dedito al lavoro che lo costringe a trasferte e a riunioni e quindi è spesso assente. Ma finge. Perché è stato licenziato e da settimane non ricopre più il ruolo di consulente a cui teneva. Non ha avuto il coraggio di rivelarlo alla famiglia e agli amici e prosegue la finzione inventando un cambio di ditta grazie a un importante incarico a Ginevra. Mente ormai a tempo pieno ma deve garantire un reddito alla famiglia. Convince allora degli amici ad affidargli del denaro per misteriosi investimenti. Ma il raggiro non può durare per sempre. Cantet sta diventando il profondo analista francese di un mondo in cui il lavoro sta mutando profondamente le proprie regole (ammesso che ne restino ancora). Recensione ❯
Radames è il capo dell'esercito di un mondo che distrugge qualsiasi forma di espressione della Natura. Anche il popolo a cui appartiene Aida viene perseguitato e fatto prigioniero. Espandi ▽
Mann, nonostante la trama fortemente cinematografica, non ha colto l'occasione. Biografico, USA2001. Durata 156 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La vita di Alì. Tre volte campione del mondo, musulmano nero, leggenda vivente americana. Espandi ▽
Il film racconta i fatti fondamentali della carriera e della vita privata di Alì. Si parte dal 1964, dal primo incontro con Liston che diede a Clay il titolo mondiale dei pesi massimi, per poi passare al celebre incontro con Malcom X. Recensione ❯
Il giovane cartografo Milo Thatch ha un sogno nel cassetto: coronare il sogno del nonno esploratore e ritrovare la mitica civiltà di Atlantide. Espandi ▽
Joe (Willis) e Terry (Thornton) sono due rapinatori più simpatici che
violenti, più ottimisti che organizzati. Però, in carriera, hanno messo a
punto una tecnica semplice ma assolutamente efficace Espandi ▽
Joe (Willis) e Terry (Thornton) sono due rapinatori più simpatici che violenti, più ottimisti che organizzati. Però, in carriera, hanno messo a punto una tecnica semplice ma assolutamente efficace. Per rapinare una banca ne sequestrano il direttore, famiglia compresa, lo trattano bene, poi di buonora lo accompagnano al lavoro, gli fanno aprire la banca e compiono la rapina prima dell'orario ufficiale di apertura. Il gruppo incappa in Kate (Blanchett), che ha una voglia matta di trasgressione a avventura. Recensione ❯
Se avete apprezzato la serie televisiva degli anni Sessanta con Juliette Gréco protagonista conservatene il ricordo ed evitatevi questo film che non è piaciuto neppure ai francesi (ed è tutto dire considerati gli attori coinvolti nell'impresa). Espandi ▽
Nel 1993 in Somalia comanda l'orrido Aidid che letteralmente fa morire di fame il popolo sottraendo gli aiuti umanitari occidentali. Espandi ▽
Nel 1993 in Somalia comanda l'orrido Aidid che letteralmente fa morire di fame il popolo sottraendo gli aiuti umanitari occidentali. Gli Americani decidono di catturare alcuni complici del signore della guerra. Al blitz partecipano i soliti reparti speciali: Rangers, Delta Force eccetera. Sulla carta l'operazione è perfetta, ma nella realtà ben presto il controllo viene perso. L'"imprevisto" è l'abbattimento di un elicottero (il senso del titolo) proprio in una piazza di Mogadiscio. Da quel momento il film diventa una battaglia più realista di una battaglia vera. Il famoso sbarco a Omaha di Spielberg nel Soldato Ryan rispetto all' "incidente di Mogadiscio" è quasi una gita. Recensione ❯
Umberto Melchiorri è un sarto milanese che ha da anni aperto un negozio a Roma. Proprio di fianco a lui ha aperto un negozio di abiti confezionati Leone, un sarto ebreo. Espandi ▽
Umberto Melchiorri è un sarto milanese che ha da anni aperto un negozio a Roma. Proprio di fianco a lui ha aperto un negozio di abiti confezionati Leone, un sarto ebreo. La concorrenza tra i due è accesa anche se i figli più piccoli sono amici (sono loro i narratori della storia) e il figlio maggiore di Umberto e la figlia maggiore di Leone sono innamorati. La vita scorre tra riflessioni sul fascismo fatte dal combattivo fratello di Umberto, Angelo, professore di liceo, e ripicche tra i due commercianti. Fino a quando le leggi sulla razza non modificano la situazione costringendo il sarto ebreo prima a subire la confisca della radio e poi, di lì a poco, la prima sassata nella vetrina. Dovrà chiudere e andarsene dal quartiere. Ma prima avrà avuto la solidarietà del collega che arriverà fino a schiaffeggiare la moglie per difenderlo. Scola afferma: "Vi Recensione ❯
C'era una volta Manchevski, un che aveva realizzato "Prima della pioggia". A sette anni di distanza sugli schermi un regista confuso e pretenzioso che infarcisce una storia debole di pseudo cortocircuiti temporali e di citazioni spesso insignificanti. Espandi ▽
Come nella commedia all'italiana degli anni Sessanta, Vanzina prova a fare satira sulla cronaca. Espandi ▽
Imperterriti - o implacabili? - e prolifici, i fratelli Enrico e Carlo Vanzina ritornano qui alla formula episodica della commedia italiana degli anni '60 e '70, cercando di abbinare, alla Dino Risi, critica di costume ed erotismo in 8 sketch, 2 dei quali corti come una barzelletta veloce, ambientati imparzialmente dalle Alpi a capo Lilibeo. Ne esce il quadro di un'italica gente incolta che entra nel 2000 evirata fin dall'asilo per opera di una televisione. Recensione ❯
La solita storia del giovane regista che racconta il film che non riesce a fare. Gags demenziali, citazioni, l'eterna esasperazione delle risate. Espandi ▽
Dopo il successo del 1° film, Ceccherini dovrebbe farne un altro, ma non sa da dove cominciare. Imperniato su un vecchio espediente (la mancanza di idee diventa motore della vicenda e materia prima del racconto), scritto con il prolifico Giovanni Veronesi, aiutato da una certa vena surreale, è una traversata a briglia sciolta del mondo del cinema romano di cui si mettono alla berlina vizi, bassezze, miserie. Recensione ❯
Marte, 2176. Il pianeta, colonizzato dai terrestri, viene sfruttato sul piano minerario. Nel corso di uno scavo si scoprono i resti di un'antica civiltà i cui guerrieri vengono risvegliati. Questi entrano nei corpi dei terrestri e sembrano inarrestabili Espandi ▽
Per il regista, Femme Fatale è un omaggio al noir classico francese, ma risente anche di certe atmosfere rarefatte di Michelangelo Antonioni di Blow-up. Espandi ▽
Un paparazzo, interpretato da Banderas, fotografa una ragazza bellissima coinvolta in un colpo clamoroso. La donna, la femme fatale (interpretata da Rebecca Romjin-Stamos), è immortalata sulla copertina del rotocalco. Alcuni gangster parigini la riconoscono come una persona, creduta morta, con cui hanno dei conti in sospeso. Recensione ❯