Una sceneggiatura vivace su una fotografia dai colori melmosi e una colonna sonora inesistente che lascia spazio a silenzi evocativi e riflessivi in un film importante per il cinema rumeno. Drammatico, Romania2006. Durata 89 Minuti.
Il dramma della dittatura rumena, raccontato con un perfetto equilibrio tra dramma e commedia. Espandi ▽
Nel 1989, la Romania seguì, in diretta televisiva, la feroce rivolta popolare che costrinse il dittatore rumeno Ceausescu alla fuga a bordo di un elicottero. In una piccola cittadina ad est della capitale, a sedici anni da quella storica data, il proprietario di una TV locale invita due ospiti a raccontare i loro momenti di gloria rivoluzionaria: si tratta di un vecchio pensionato che per sbarcare il lunario si traveste da "Babbo Natale", e di un insegnante di storia che ha deciso di sperperare tutto il suo stipendio nell'alcol. Recensione ❯
Grande film d'attori sostenuto da una sceneggiatura appositamente scritta da David Mamet. Drammatico, USA1992. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Siamo a Chicago e gli affari non vanno molto bene, così si decide drasticamente di ridurre il personale. Espandi ▽
Siamo a Chicago e gli affari non vanno molto bene, così si decide drasticamente di ridurre il personale. Viene quindi stabilita una lotta all'ultimo sangue con premi per i primi due classificati e dal terzo in poi il licenziamento. Tra parolacce, insulti e cattiverie i personaggi cercano di fare le migliori vendite di terreni per salvare il posto e vincere una Cadillac Eldorado. Recensione ❯
Carlo giovane cameriere a Genova negli anni '60, difende Luciana, una prostituta, dall'aggressione di Rampin,suo protettore. Espandi ▽
Tratto da un romanzo che Fabrizio De Andrè scrisse poco prima di morire in collaborazione con
Alessandro Gennari, è una ballata cinematografica carica di rimpianto e tenerezza in cui non è difficile
riconoscere volti e luoghi e storie, a lui cari, che abbiamo sognato mille volte nelle sue canzoni. Recensione ❯
Cinque parabole del Vangelo vengono rivisitate in chiave moderna. Espandi ▽
Presentato al Festival di Berlino nel 1969, Amore e rabbia è un film collettivo composto da cinque episodi: L'indifferenza di Carlo Lizzani, Agonia di Bernardo Bertolucci, La sequenza del fiore di carta di Pier Paolo Pasolini, L'amore di Jean-Luc Godard e Discutiamo, discutiamo di Marco Bellocchio. In chiave moderna vengono rivisitate cinque parabole del Vangelo. In L'indifferenza un uomo coinvolto in un incidente stradale chiede invano aiuto ai passanti. In Agonia un vescovo muore e s'accorge di aver vissuto invano, senza aiutare nessuno. Ne L'amore, Godard ripropone in chiave politica la vicenda del figliol prodigo. Infien Bellocchio mostra un gruppo di giovani contestatori che viene prima aggredito dagli studenti di destra e poi dalla polizia. Recensione ❯
Diretto da un indipendente pieno di humor, Paul Bartel, un tipico B movie della "Corman Factory", provocatorio e fracassone. Espandi ▽
Vince la "corsa della morte" chi, durante la gara, travolge il maggior numero di persone. Il campione in carica, che segretamente detesta questo tipo di gara, uccide il presidente dello Stato dittatoriale in cui si svolge la vicenda e ristabilisce il regime democratico. Recensione ❯
Film italiano che, partendo da una tragedia privata, racconta più in generale una parte d'Italia. Espandi ▽
A trentacinque anni, Paolo fa il giornalista sportivo a Vicenza dopo una brillante carriera di schermidore. Un suo amico muore d'infarto. Era un ex campione come lui, ed era diventato un imprenditore di un distretto industriale di quella provincia. Inaspettatamente, Paolo si accorge che costui non era amato da chi gli stava più vicino. Vuole riscattarlo. Presto però scopre che l'amico defunto aveva una zona d'ombra nella sua vita. E anche la sua morte non sembra chiara. La ricerca della verità diventa per Paolo un'intrusione in un mondo ostile e lo espone a rischi sempre maggiori. Recensione ❯
Quanto la piccolissima Arietty (10 cm di statura) incontra casualmente Sho, un giovane umano, tra i due scoppia la scintilla. Espandi ▽
Sotto il pavimento di una grande casa nella campagna di Tokyo, vive la quattordicenne Arrietty con la madre e il padre. Sono una famiglia di "rubacchiotti", alti dieci centimetri, che prendono in prestito dagli umani tutto ciò che serve loro per sopravvivere ma in piccolissime quantità, in modo che nessuno se ne accorga e possa scoprire la loro esistenza. Arrietty, però, in una delle sue incursioni nel giardino della casa viene vista da Sho, un ragazzino umano di 12 anni che soggiorna lì, presso la zia, in attesa di una rischiosa operazione al cuore. Recensione ❯
Un affresco corale sulla memoria collettiva che diventa un omaggio al cinema del passato. Drammatico, Italia, Francia2009. Durata 150 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Attraverso le vicende di tre generazioni di una famiglia di Bagheria, il film racconta un secolo di storia italiana, con le Guerre Mondiali e l'avvicendarsi, sulla scena politica, di Fascismo, Comunismo, Democrazia Cristiana e Socialisti. Espandi ▽
La storia di una famiglia siciliana che prende le mosse dal ventennio fascista in cui Cicco, sin da bambino apertamente contestatore, è un pastore che ha la passione per la letteratura epica. Suo figlio Peppino, cresciuto durante la guerra, entrerà nelle file del Partito Comunista divenendone un esponente di spicco sul piano locale e riuscendo a sposare, nonostante la più assoluta opposizione della famiglia di lei, Mannina. Recensione ❯
Il mutamento del costume e della società visti attraverso una sala da ballo alla periferia di Parigi. Espandi ▽
1983. Donne ed uomini entrano separatamente in una sala da ballo della periferia parigina. Hanno inizio le danze precedute dalla ricerca dei partner. Con un flashback si passa al 1936 e nello stesso locale si succederanno persone e situazioni scandite dagli anni (1940/1945/1956/1968) per poi tornare al presente. Recensione ❯
Un'esistenza infelice per un portiere di Barcellona, dove lui sa tutto di tutti, ma gli altri non sanno niente di lui. Espandi ▽
Tutti noi sappiamo chi sono i nostri amici, ma i nostri conoscenti? Cosa sappiamo veramente di quelle persone che hanno un ruolo minore nella nostra vita di tutti i giorni? E quanto ne sanno loro su di noi?Cesar lavora come portiere in un palazzo di Barcellona. Non sa cosa sia la felicità e si accontenta di trovare le sue ragioni di vita giorno dopo giorno. Affronta il suo lavoro quotidiano praticamente ignorato dagli inquilini del palazzo, ma lui li osserva attentamente. Conosce i dettagli più intimi delle loro vite, sa tutto di loro, specialmente di una di loro. Clara è una giovane donna spensierata e contenta, che vede sempre il lato positivo nelle cose. Recensione ❯
Un "Aspettando Godot" in una moderna versione noir Espandi ▽
Freak e Jajà si trovano in una terra di nessuno, senza data né tempo. L'uomo non abita più il pianeta. Solo qualche strano personaggio sopravvissuto appare raramente.
I due protagonisti si incontrano ad una fermata del bus in mezzo al nulla, senza conoscersi. Il bus arriva, ma non si ferma. Era il bus che portava a GODOT, il Dio che si è manifestato al di là della montagna sotto forma di sonorità musicale. Avendo perso il bus, Freak e Jajà decidono allora di cercarlo a piedi. Iniziano così un viaggio che farà loro incontrare i bizzarri personaggi che abitano questa landa.
Troveranno un mariachi cantastorie, due attori che recitano Adamo ed Eva in mezzo ad un lago salato, un bambino che sembra il "magico" portavoce di Godot, un oracolo che vive sulla torre d'estrazione di una miniera abbandonata... ed infine una ragazza solitaria che vive sulle rive di un mare.
Purtroppo però prima della fine del loro viaggio... Freak e Jajà troveranno la morte prima di arrivare al loro Dio... Recensione ❯
Tasferito in Campania per punizione, il lombardo Alberto, direttore di una filiale delle poste, rivedrà tutti i suoi pregiudizi sul Sud Italia. Espandi ▽
Alberto è un mite responsabile delle poste della bassa Brianza a un passo dal tanto sospirato trasferimento nel centro di Milano. Quando gli comunicano che la promessa rilocazione gli è stata revocata per dare precedenza a un collega disabile, Alberto, per non deludere le speranze della moglie e del figlio, decide di fingersi a sua volta disabile. Recensione ❯
Tutto il film è il lungo sogno di Candy, che si è addormentata durante una lezione. Naturalmente è pieno d'avventure e di incontri: un giardiniere mes... Espandi ▽