Il racconto di un passato oscuro in un film superficiale che minimizza il dramma. Drammatico, Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna2005. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Sabina fa la doppiatrice per la televisione. In attesa di un figlio, ripercorre la sua vita e scopre un punto cieco dentro di sé. Espandi ▽
È stata violata Sabina, come Daniele, suo fratello, prima di lei. Abusata dal padre, condannata dal silenzio della madre. Ma Sabina tutto questo non lo sa, non lo sa ancora mentre, nella sala di doppiaggio, dove lavora, presta la sua voce a una giovane donna stuprata in un film per la televisione. Urla, Sabina, si difende al microfono e subito dopo torna a sorridere al collega che le ansima accanto. Ma poi una notte, dentro un sogno, accade una cosa terribile e Morfeo la consegna all'orrore di un fatto rimosso. La morte dei genitori e la gravidanza desiderata ma inattesa costringono la donna a un viaggio oltreoceano dove vive e si nasconde quel che resta della sua famiglia, un fratello ferito dalla stessa "bestia". (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Presentato a Cannes 2005 l'ultimo film di Haneke è un thriller ambiguo e appassionante sul tema della verità, della colpa e del voyeurismo. Espandi ▽
Tutto inizia dall'immagine di una strada, una mattina qualunque. L'inquadratura è fissa: qualche persona cammina, passa una bicicletta , un uomo esce di casa. Stop, rewind e inizia il mistero. L'immagine è quella di un videoregistratore: una coppia (Daniel Auteil e Juliette Binoche) trova sulla porta, come in Strade perdute di Lynch, misteriose cassette che ne ritraggono la vita privata. Poi arrivano inquietanti disegni, telefonate, strani avvertimenti e il segreto nascosto (caché) inizia ad emergere: l'infanzia del protagonista è tragicamente legata a quella di un algerino figlio dei domestici di casa. Recensione ❯
Frank Martin, "trasportatore" part time, è tornato in azione, stavolta per salvare la vita ad un bambino. Espandi ▽
Frank Martin è un trasportatore con l'incarico di condurre a scuola il figlio di unapezzo grosso della squadra antidroga di Miami. Sembra un lavoro tranquillo finché il bambino non viene rapito da una banda di terroristi allo scopo di iniettargli un virus mortale in grado di contagiare il padre alla vigilia di un importante vertice antidroga cui partecipano esponenti politici di molte nazioni sudamericane. Frank dovrà lottare per salvare il bambino e per sventare il piano dei terroristi. Recensione ❯
Tratto dall'omonimo romanzo di Jean-Christophe Grangé, il film parla dell'omicidio di alcune donne trovate nude e mutilate, e del poliziotto Paul Nerteaux che dovrà risolvere il caso insieme al rozzo collega Jean-Louis Schiffer. Espandi ▽
Parigi. Tre donne turche vengono trucidate, la moglie di un funzionario impazzisce (ma c'è un complotto ai suoi danni), una coppia standard di flic (giovane buono e anziano scafato) indaga: ingredienti di un thriller in cui due trame apparentemente distinte si ricongiungono con macchinosità. Recensione ❯
Sospeso nel silenzio visivo e sonoro del Mare Antartico, il film segue l'annuale avventura dei pinguini e della Natura. Documentario, USA, Francia2005. Durata 80 Minuti.
L'appassionante avventura del pinguino imperatore nella lotta per la vita contro l'inverno in Antartico. Un documentario diretto da Luc Jaquet che ha commosso il mondo e che si candida all'Oscar. Espandi ▽
Toccante e commovente la lotta per la vita del pinguino imperatore. Una lotta in cui l'elemento determinante perché a vincere sia la vita - e non l'inverno, spietato avversario - è l'amore.
E proprio come un film sentimentale è costruito questo documentario francese campione d'incassi: la prassi riproduttiva del pinguino ha infatti un'incredibile presa emotiva, almeno per cuori duri come quelli umani di questi tempi.
Sospeso nel silenzio visivo e sonoro del Mare Antartico, il film segue l'annuale avventura di questi teneri e (apparentemente) goffi animali che per riprodursi devono compiere un va' e vieni continuo tra il nord (dove sfocia l'oceano e il cibo abbonda) e il sud (dove la banchisa è deserta ma stabile). Recensione ❯
In una Parigi in bianco e nero, un uomo disperato e una donna bellissima si incontrano sull'orlo del suicidio. Una favola moderna di Luc Besson. Espandi ▽
Luc Besson torna alla regia con un film in bianco e nero, una favola ambientata a Parigi. Il protagonista è André, un uomo pieno di debiti, disperato, sull'orlo del suicidio. Proprio quando sta per gettarsi da un ponte, incontra Angela una misteriosa donna in grado di restituirgli la fiducia nel futuro. Recensione ❯
Attraverso sette prospettive diverse, in sette paesi diversi, sette grandi registi scattano una drammatica fotografia della sofferenza infantile nel mondo. Espandi ▽
Fotografia della sofferenza infantile nel mondo. Attraverso sette prospettive diverse, in sette paesi diversi (Italia, Africa, Serbia-Montenegro, America, Brasile...), il comune denominatore è la condizione di degrado, incomprensione e stenti in cui molto spesso sono costretti a vivere i bambini, anche tra le mura di casa. L'infanzia rubata secondo sette registi, che prestano la loro voce ad un progetto, All the invisibile children, i cui proventi saranno devoluti al World Found Program dell'Unicef. Questo l'assunto iniziale che prosegue l'esperimento tentato con 11 Settembre , ovviamente con altre finalità. Recensione ❯
Ritchie confeziona un film scenograficamente perfetto e narrativamente difficile. Azione, Francia, Gran Bretagna2005. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Uscito di prigione Jake Green vuole vendicarsi di Dorothy Macha. Umiliato e battuto al tavolo da gioco, Dorothy manda i suoi scagnozzi a ucciderlo ma Jake viene salvato da Zach e Avi che gli offrono protezione. Espandi ▽
Uscito di prigione dopo sette anni di isolamento Jake Green è deciso a vendicarsi di Dorothy Macha, l'uomo che ha ucciso la moglie del fratello. Umiliato e battuto al tavolo da gioco dal giovane rivale, Dorothy manda i suoi scagnozzi a ucciderlo ma Jake viene salvato da Zach e Avi, due squali del prestito che gli offrono protezione in cambio di denaro e risposte. Recensione ❯
Cantet mette in schermo una vacanza sessuale al femminile in un mare che molte signore sognano più blu. Drammatico, Francia, Canada2005. Durata 105 Minuti.
Tre donne americane in vacanza, sono a caccia di avventure per dimenticare il grigiore delle loro vite. Espandi ▽
Brenda (Charlotte Rampling) Ellen (Karen Young) e Sue (Louise Portal) sono tre turiste americane in gita ad Haiti. Il loro è un viaggio di "piacere", in fuga dai tre matrimoni falliti, cercano conforto ed evasione tra le braccia di un jinetero, un gigolò dei carabi. Brenda ed Ellen, invaghitesi di Legba, si scontreranno nel tentativo vano di condurre l'uomo con loro. Recensione ❯
Tornano il tema dell'incomunicabilita' e dell'amore nel nuovo film di Jacques Audiard. Protagonista l'affascinante Roiman Duris. Espandi ▽
Musica, battito di cuore, parole straniere. Con quale mezzo l'uomo comunica con i suoi simili?
Jacques Audiard, nel protagonista di "De battre mon coeur s'est arrêté", sembra fondere insieme la sordomuta e il galeotto del suo precedente Sulle mie labbra : Thomas è un ragazzo che sbriga affari loschi per il padre ma sogna di trovare la sua espressione nella musica seguendo le orme della madre morta, una famosa concertista. Per superare il provino che gli permetterebbe di iniziare la nuova carriera, si mette nelle mani di una musicista cinese che è appena arrivata in Francia e non parla la lingua. Recensione ❯
Bruno Davert, chimico cartaceo, resta senza lavoro e si trasforma in un serial killer sociale. Espandi ▽
La mannaia che cade spietatamente su chi lavora in un'azienda quando qualcuno decide la ristrutturazione, che significa mandar via più gente possibile. Bruno Davert, chimico cartaceo, molto qualificato, apprezzato, apparentemente al sicuro, si trova dunque senza lavoro. Quarantenne, tenore di vita alto, villetta, cambio biennale di macchina, famiglia felice. Bruno ritiene che si tratti di un intervallo quasi propizio, si guarderà intorno, riposerà, sarà riassunto da un'altra parte. Ma dopo tre anni è ancora disoccupato. E disperato. Recensione ❯
Remake che assicura due ore di azione e alta tensione, scevre da tutte le contaminazioni politico-sociali presenti nell'opera originale. Thriller, USA, Francia2005. Durata 109 Minuti.
A quasi 30 anni dall'uscita dell'omonimo classico di John Carpenter, a sua volta ispirato a Un dollaro d'onore di Howard Hawks, ecco arrivare una nuova versione di Distretto 13 tutta all'insegna dell'azione senza tregua. Espandi ▽
È la vigilia del nuovo anno ed alcuni poliziotti sono rimasti in servizio.
Il sergente capo Jake Roenick (Ethan Hawke), un buon poliziotto con un passato da dimenticare, si trova a dover fronteggiare una vera e propria battaglia. A causa del maltempo alcuni detenuti in trasferimento,vengono presi in custodia all'interno del distretto 13, tra questi Marion Bishop (Laurence Fishburne). Improvvisamente il distretto subisce una serie di attacchi, che mettono a dura prova la resistenza di tutti i presenti, costringendo Jake a collaborare con i detenuti per sopravvivere...
Onesto remake del classico omonimo di John Carpenter (a sua volta ispirato al capolavoro di Hawks, Un dollaro d'onore ), il film di Jean-François Richet garantisce due ore scarse di azione e alta tensione. Recensione ❯
Vincitore del Golden Globe come Miglior Film Straniero, una lezione di cinema, di quel cinema che non vuole imporre un pensiero ma piuttosto suscitarlo. Drammatico, Germania, Paesi Bassi, Francia2005. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Hany Abu-Assad dirige un film sulle vittime della "liberta'": le ultime 48 ore di due kamikaze palestinesi. Espandi ▽
Storia di un terrorista palestinese di Nablus che deve compiere la sua missione suicida a Tel Aviv. Il ritratto che emerge è quello di un uomo che sceglie di dare la vita per i suoi ideali e per il suo popolo. Rinuncia all'amore che sta nascendo con la bella Lubnza Azabal ( Exils ) e all'affetto della sua famiglia per continuare la resistenza all'occupazione e per riscattarsi dall'onta di avere avuto un padre che ha collaborato con gli israeliani. La narrazione del palestinese Hany Abu-Assad (Rana's Wedding) è avvincente e racconta le ultime 48 ore del kamikaze Said e del suo amico Khaled, nella loro "missione santa" verso la morte: i riti della preparazione fisica e spirituale al passaggio, la foto da guerriero che verrà poi affissa in città, il video per i fedeli e i famigliari. Recensione ❯
Cosa succederebbe se una navetta spaziale in orbita intorno alla Terra non potesse atterrare perché le condizioni di vita sul pianeta sono diventate impossibili? Espandi ▽
Werner Herzog è un regista che negli ultimi anni ha agito nell'ombra. Una decina di documentari e docu-fiction che non si è preoccupato tanto di promuovere, quanto invece del piacere di girarli per amore del proprio lavoro. The wild blue yonder corre, ancora una volta, sulla linea della fiction documentata per proiettarci nella fantascienza, nell'ignoto spazio, narrando di alieni che alla fine risultano più umani di noi.
Un alieno (Brad Dourif) racconta con passione e malinconia un sogno infranto: creare un avamposto, una "Casa Bianca", base e centro nevralgico di un popolo sconosciuto alla ricerca di un luogo, la Terra, per aprire nuove frontiere. Recensione ❯
Torna il piccolo Kirikù con alcune sue avventure ricche di arguzia e di saggezza.. Animazione, Francia2005. Durata 73 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La qualità della grafica che rimanda alla pittura africana e a quella del Doganiere Rousseau resta intatta, così come la bellezza evocativa della musica di Youssou n'Dour, nel ritorno del piccolo Kirikù in nuove avventure ricche di arguzia e di saggezza. Espandi ▽
La storia di Kirkù e della strega Karabà era troppo breve per raccontare tutte le straordinarie avventure vissute dal piccolo e saggio africano che nel 1998, ansioso di nascere e di correre velocissimo sul grande schermo, ha conquistato il mondo con il suo straordinario coraggio.
Scopriremo così quando Kirikù divenne giardiniere, poi detective, e vasaio, e mercante, viaggiatore e persino dottore, senza mai perdere il suo infantile buon senso. La qualità della grafica che rimanda alla pittura africana e a quella del Doganiere Rousseau resta intatta così come la bellezza evocativa della musica di Youssou n'Dour. Recensione ❯
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