Un film che fa riflettere e commuovere nel senso più profondo del termine. Drammatico, Italia, Francia, Germania2004. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il viaggio in terra tedesca costituisce per Gianni e suo figlio l'occasione per conoscersi meglio e riuscire finalmente a comprendersi. Espandi ▽
Gianni (Kim Rossi Stuart) ha perso la giovane moglie in sala parto mentre dava alla luce un figlio portatore di handicap. Da allora ha rifiutato di vederlo. Ora però fa ritorno per accompagnarlo in Germania per una visita specialistica. Il viaggio e la permanenza in terra tedesca costituiscono per i due l'occasione per conoscersi e comprendersi. Recensione ❯
Tre episodi di grande raffinatezza formale per tre grandi autori. Drammatico, Francia, Cina, Italia, USA2004. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Corpi stupendi a cui manca l'anima. Ma non per la storica 'incomunicabilità' del cinema di Antonioni. Molto più semplicemente per banali vizi di scrittura. Una lunga attesa per 'quasi' nulla Espandi ▽
Tre episodi. "La mano" di Wong Kar-wai in cui, nella Shanghai del 1931, un sarto raffinato prova una passione insoddisfacibile per una prostituta raffinata. "Equilibrium" di Steven Soderbergh. Un paziente descrive a un analista un suo sogno erotico mentre costui dalla finestra lancia segnali a qualcuno. "Il filo pericoloso delle cose" di Michelangelo Antonioni. Due donne che hanno avuto un rapporto con lo stesso uomo, si incontrano nude sulla spiaggia di Capalbio.
Atteso da tempo a causa di una lunga gestazione giunge sugli schermi "Eros". Vorremmo poter dire 'finalmente' ma non è così. Perché se Wong kar-wai, ormai manierista di se stesso, ci racconta sempre la stessa vicenda ambientandola in tempi diversi ma con grande raffinatezza formale, non altrettanto accade ai suoi compagni di avventura. Recensione ❯
Premessa: I Coen sono i Coen. Tautologico ma vero. Perche' qualsiasi materia tocchino, ivi compreso il remake come in questo caso, la trasformano in un oggetto prezioso per raffinatezza e cinefilia. Espandi ▽
Premessa: I Coen sono i Coen. Tautologico ma vero. Perche' qualsiasi materia tocchino, ivi compreso il remake come in questo caso, la trasformano in un oggetto prezioso per raffinatezza e cinefilia. "La Signora Omicidi", un classico che pero' oggi e' difficile poter rivedere diventa l'occasione per raccontare con sottile ironia il Sud degli States rivisitandone la cultura musicale come era stato fatto in "Fratello dove sei?" Questa volta offre ai due fratelli la lama affilata del suo versante istrionico un nuovo acquisto: Tom Hanks. Il quale veste i panni di un sedicente letterato dai modi seducenti al fine di introdursi in casa di un'anziana signora di colore e sfruttare la contiguita' della sua cantina con il caveau del locale casino'. Recensione ❯
Integrazione razziale per un film d'amore profondamente umano di Ken Loach. Drammatico, Gran Bretagna2004. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un Loach che mette a fuoco l'ottimismo della ragione per raccontarci una storia di integrazione difficile ma non per questo impossibile. Espandi ▽
Casim, figlio di pakistani ma nato a Glasgow lavora come dJ in un club. La sua famiglia ha già programmato per lui il matrimonio con una cugina. Ma Casim si innamora di Roisin, l'insegnante irlandese di musica della sorella minore. Da qui nascono i problemi, aggravati dal fatto che Roisin è separata e l'Istituto cattolico in cui insegna pretende da lei una condotta moralisticamente irreprensibile. L'amore dei due giovani rischia di essere minato sin dall'inizio ma i due proveranno a resistere. Loach non è più l' arrabbiato di una volta o, meglio, lo è ancora quando deve difendere i più giovani e più deboli come in Sweet Sixteen . Recensione ❯
C'era un vecchio film di Arbore in cui il protagonista, un uomo del sud arrivato in una Milano avvolta in una coltre di nebbia spessa, diceva "Bella c... Espandi ▽
Stilisticamente perfetto, ma trova nella vanità il suo difetto, un titolo da consigliare solo a nostalgici (molto) convinti. Drammatico, Gran Bretagna, USA2004. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Becky Sharp resta orfana da piccola. Molto presto comincia a desiderare una
vita più lussuosa di quella delle sue origini e decide di scalare l'alta società inglese
con ogni mezzo. Espandi ▽
Dall'omonimo romanzo di William Makepeace Thackeray il film di Mira Nair. Un'Inghilterra ottocentesca offre alla pluripremiata autrice indiana l'opportunità di mostrare suggestivi scenari "coloniali" a lei ben noti. Becky Sharpe, di umili origini, è una ragazza decisa a risalire la scala sociale. L'alta società è terreno ostile ma nonostante ciò la giovane riuscirà in breve a passare dal ruolo di governante in una ricca famiglia a quello di moglie di un ufficiale dell'esercito. La ragazza , non ancora soddisfatta, vorrebbe di più: il prezzo da pagare potrebbe essere però troppo alto. La ricostruzione storica è più che attenta così come la meticolosa cura per i particolari di scena. Recensione ❯
Mazzacurati adegua la sua regia al minimalismo della storia e si affida ai bei paesaggi tirrenici, sprecando il talento di due tra i nostri migliori attori. Sentimentale, Italia, Francia2004. Durata 108 Minuti.
«Questa è una storia che parla di un uomo e di una
donna, di un treno che corre lungo la costa tirrenica e
dell'Italia di tanti anni fa, che nonostante tutto non è
cosi diversa da quella di oggi. Espandi ▽
Provincia toscana, anni '30. Giovanni (Stefano Accorsi), impiegato di banca
e padre di famiglia, ritrova Maria (Maya Sansa), suo vecchio amore: tra
i due rinasce la passione. Sull'esile traccia di un triste romanzo di Carlo
Cassola (Una relazione, 1969), Carlo Mazzacurati tira fuori senza troppi
sforzi un film altrettanto esile e triste. Se gia' il romanzo appariva ai
suoi tempi nostalgico e datato, il film arriva sicuramente fuori tempo massimo,
con una forza comunicativa prossima allo zero. In teoria, si potrebbe fare
grande cinema anche narrando piccole vicende, mettendo in scena personaggi
poveri, rievocando ambienti lontani nel tempo. Recensione ❯
Dal bestseller di John Irving Vedova per un anno, l'esplorazione dei labirinti dell'amore, passando anche per i più luminosi, i più bui, i più misteriosi anfratti. Con una coppia d'eccezione: Jeff Bridges e Kim Basinger. Espandi ▽
Una citazione per Jeff Bridges, davvero un grande attore, per mestiere, appeal e umanità.
Ci sono personaggi molto più celebrati che non lo valgono davvero, un nome: il monoespressivo Nicolas Cage, che si è visto attribuire persino un Oscar.
Il film è tratto dal romanzo "Vedova per un anno" di John Irving, scrittore dottissimo e di non facile traduzione in cinema: il suo mondo secondo Garp aveva avuto una rappresentazione insufficiente (Roy Hill), e Le regole della casa del sidro era stato trattato un po' meglio da Lasse Hallstrom. Ted e Marion hanno perso i due maschi adolescenti in un incidente. Recensione ❯
Fra strani svenimenti causati da un allucinogeno, atmosfere cupe e nebbiose della baia di San Francisco, un film poco credibile e privo di suspence. Thriller, USA2004. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ashley Judd, Andy Garcia, Samuel L. Jackson spersi nella nebbia della baia di San Francisco e nella inconsistente trama di questo thriller di basso livello, dallo sbadiglio obbligatorio. Espandi ▽
Jessica Shepard, neo promossa ispettore della polizia di San Francisco, con alle spalle un oscuro dramma familiare (il padre, anche lui poliziotto, e la madre, uccisi misteriosamente anni prima), è incaricata dal suo paterno commissario ed affiancata da un protettivo collega, di investigare su alcuni omicidi, le cui vittime, guarda caso, hanno avuto rapporti intimi con lei. La nostra detective ovviamente si troverà ben presto nei guai. Recensione ❯
Una sceneggiatura inconsistente che non è riscattata dalla buona fotografia, le inquadrature ispirate e l'indiscutibile perizia tecnica nei movimenti di macchina. Thriller, USA2004. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una madre vive nel ricordo del figlio, morto in un incidente anni prima. E se nulla di quei ricordi fosse vero? Un film con elementi paranormali che sembra non raccontare niente di nuovo. Espandi ▽
Gli appassionati dell'animazione giapponese lo troveranno un capolavoro, gli altri lo considereranno un raffinato esercizio di 'barocco' animato. Animazione, Giappone2004. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Anno 2032. Le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi scomparse. Gli umani hanno dimenticato le loro origini e quelli che restano convivono con cyborg e dolls (robot privi di qualsiasi elemento di umanità). Espandi ▽
Nel 2032 le differenze tra esseri umani e cyborg sono quasi scomparse. Gli umani non ricordano più le loro origini e convivono con cyborg e dolls.
Batou è un cyborg le cui uniche tracce di umanità risiedono nel suo cervello e nel ricordo di una donna chiamata Mayor.
Durante l'indagine che Batou dovrà compiere su una nuova specie di creature, i gynoid, si ritroverà a porsi domande sul senso profondo della sua esistenza. Recensione ❯
Un film colto, intenso e coerente con le idee rivoluzionarie della protagonista. Storico, Italia2004. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nella Napoli di fine 1700 Eleonora, ragazza nobile portoghese, sfida le tradizioni della società abbracciando gli ideali rivoluzionari francesi. Espandi ▽
Eleonora Pimentel De Fonseca nasce nel 1752 a Roma. Portoghese di nascita e nobile di origine, si trasferisce a Napoli con la famiglia, vivendo i primi anni della propria vita fra cultura e poesia. Il fallimento del matrimonio di interesse con il Conte De Solis, seduttore e repressore, rinforza il desiderio di Eleonora di immergersi nella poesia che personalmente scrive, e frequentare i circoli letterari dell'epoca, che per primi diffondevano le teorie liberiste francesi in opposizione all'idea di monarchia. Questo idealismo, che abbraccia con convinzione, la conduce a essere considerata reazionaria, e a essere imprigionata dal regime. Recensione ❯
Una commedia di stampo disneyano, a tratti divertente anche se scontata, grazie soprattutto a qualche dialogo brillante. Comico, USA2004. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il gatto Garfield ha divertito e conquistato i lettori di mezzo mondo. Nel film tratto dalla striscia comic, il gatto, realizzato in digitale, affronta i dannati lunedì e l'amato-odiato cane Odie, con cui condivide la casa. Espandi ▽
25 anni fa, il disegnatore Jim Davis ha dato vita a uno dei personaggi dei fumetti più amati e letti nel mondo. Garfield il gatto. Il successo di Garfield è il suo modo di essere pigro, indipendente e con un grande humor brillante e satirico. Il film ha puntato a trasporre nel cinema la striscia comic, rappresentando il mitico felino, in digitale, con la voce di Bill Murray, in originale, e di Fiorello, in Italiano (non immaginatevi la verve strabordante dello showman. Qui si controlla molto, sulle basi dell'interpretazione di Murray).
Garfield, vive con il padrone Jon, odia i lunedì, e si diverte qua e là con i suoi compagni di quartiere. Recensione ❯
Nel futuro potremo avere una "scatola nera" nel cervello che registri ogni nostro ricordo. Un'idea di sceneggiatura molto interessante viene vanificata da una regia inadeguata, che spreca l'ottimo Robin Williams Espandi ▽
Nel futuro sara' possibile per chi possiede abbastanza denaro, farsi impiantare un chip nel cervello che registri tutto quanto accade nella vita. Si avra' cosi' una banca dati di ricordi che potra' essere utilizzata per una video memoria da apporre sulle tombe degli interessati. Alan Hackman e' il piu' esperto "montatore di ricordi" e il suo professionismo lo ha portato a sviluppare una straordinaria freddezza. Un giorno pero'affiora un suo ricordo che gli ha segnato profondamente la vita ma che aveva tentato di rimuovere. Da quel momento ha inizio la ricerca della verità. Recensione ❯
Una parodia/omaggio che trasuda amore per il kung fu-movie e demenzialità d'autore. Azione, Cina, Hong Kong2004. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Stephen Chow, la superstar della commedia asiatica, è il protagonista di "Kung Fusion", attesissimo nuovo film dopo il successo del 2001 intitolato "Shaolin Soccer Arbitri, rigori e filosofia di Zen" Espandi ▽
Nella burrascosa Shangai degli anni '30, il vicolo dei Porci è un quartiere di periferia, gestito da una burbera padrona interessata solo alle pigioni e abitato da gente umile ed inappetibile anche per la mafia locale. Quando due ladruncoli da strapazzo, Sing e Bone, cercano di estorcere danaro nell'umile quartiere spacciandosi per membri della "gang delle asce",capitanata dal boss Sum, la stessa banda, attirata dal trambusto generatosi, deciderà di estendere il proprio dominio su tutta la zona. Tra gli abitanti tuttavia emergono tre maestri del Kung Fu che sconfiggono la Gang costringendola ad una precipitosa ritirata. Recensione ❯