Vittorio Cecchi Gori produce questa commedia girata senza troppe pretese, buttando nella mischia anche la prorompente Valeria Marini, bionda e voluttuosa quanto basta, riuscendo di tanto in tanto a farci perfino sorridere. Espandi ▽
Cinque onesti lavoratori, vittime di una truffa immobiliare, guidati da una sorta di Hannibal Lecter del raggiro, mettono a frutto, per vendetta, un piano ingegnoso contro una banca, presa a simbolo di un sistema nel quale la disonestà trionfa. Ma le cose andranno diversamente da come erano state immaginate.... Recensione ❯
Realizzato con grande passione e mestiere, il fim di Annaud non può non coinvolgerepur nella banalità della trama. Avventura, Francia, Gran Bretagna2004. Durata 109 Minuti.
Due tigri e un cacciatore, negli anni venti del secolo scorso, si amano e e si sfidano, fra i sentimenti dell'amicizia e della libertà, fino a uno scontro finale che metterà in gioco i valori di una vita. Espandi ▽
Jean Jacques Annaud è rimasto affascinato dallo sguardo delle tigri, fin da quando stava girando L'orso. Realizzare Due fratelli, è stato, per il regista francese, il coronamento delle sensazioni di libertà e dell'amicizia che si esprimono nella vita di due tigri, Kumal e Sangha, icone di un vita ancora lontana dalla civiltà, immersa nella giungla.
Negli ani venti, tra le rovine dei templi di Angkhor due tigri, una timida e timorosa, l'altra impavida e coraggiosa, nascono sotto la protezione dei loro genitori. Un cacciatore, Aidan McRory, rispettoso della natura ma convinto del proprio lavoro, cambierà la loro vita, e, indipendentemente dalla propria volontà, farà si che i due fratelli si debbano affrontare a viso aperto in un'arena gremita di pubblico. Recensione ❯
Boyle ritrova la freschezza e l'immediatezza dei primi lavori, proponendo un linguaggio cinematografico semplice ma ricercato. Commedia, Gran Bretagna, USA2004. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Boyle con Millions ritrova la freschezza e l'immediatezza dei primi lavori, proponendo un linguaggio cinematografico semplice ma ricercato, nonostante il soggetto possa apparire non originalissimo. Espandi ▽
Durante un tentativo di rapina ad un treno, un'enorme borsa piena di denaro cade dal cielo e finisce nella mani di due giovanissimi fratelli orfani di madre che si trovano nella curiosa situazione di miliardari "a tempo", visto che le sterline di lì a poco andranno fuori corso, con l'arrivo dell'euro...
All'apparenza classica commedia leggera, nemmeno troppo originale, visto che la storia del cinema è piena di storie nelle quali il protagonista si trova improvvisamente ricchissimo e deve spendere tutto in breve tempo, Millions, fin dalle primissime battute, si dimostra invece una favola di incredibile attualità, capace, sotto la maschera della comicità e della leggerezza di proporre la pubblico una infinita serie di riflessioni sul denaro, il senso della vita e della famiglia, la morte, il rapporto tra società e consumi. Recensione ❯
Mucche alla Riscossa, rientra nel novero delle pellicole di animazione (abbastanza) divertenti, simpatiche, carine ma assolutamente non indimenticabili. Espandi ▽
Dopo lo scandaloso Irréversible, la coppia Cassel-Belluci si ricompone per la sesta volta in questa algida spy-story, dichiarando però che per il futuro non lavoreranno più insieme. Le promesse vanno mantenute! Espandi ▽
Quattro agenti segreti sono incaricati di un'operazione di sabotaggio in Marocco (impedire la consegna di un carico di armi ai ribelli in Angola). Guidati dal super professionista Brisseau tutto sembra andare per il meglio, ma la bella collega Lisa viene bloccata in Svizzera dalla dogana aeroportuale ed accusata di gravi reati. Toccherà allo stesso Brisseau, lasciato solo dai suoi superiori, scoprire la verità tra tradimenti, misteri e false piste. Recensione ❯
Un film dall'intrattenimento puro e semplice, in linea con le proposte commerciali della Europa Corp. Espandi ▽
Nel 2013, un muro insormontabile separa il centro di Parigi dai quartieri periferici - le "banlieues" - diventati regno incontrastato della criminalità. Quando una gang della "banlieue 13" si impadronisce di un ordigno nucleare trasportato da un furgone blindato, le autorità assegnano all'agente speciale Damien il compito di recuperarlo prima che la delinquenza organizzata metta in pericolo l'intera città. Recensione ❯
Una storia che procede su più binari nel rappresentare il tumulto degli anni '70 a Bologna è al centro del film di Chiesa, che lo ha scritto assieme a Wu Ming, autore collettivo di libri di grande successo. Espandi ▽
Bologna, 1976. Radio Alice è la radio del movimento studentesco: fantasia, rifiuto
del lavoro salariato, libertà sessuale e provocazioni culturali. Due ragazzi sui venti,Sgualo e Pelo, possono solo sognare una via d'uscita dal quotidiano. Bazzicano
il bar del quartiere e per ovviare alla cronica mancanza di denaro fanno
qualche "lavoretto" per un ricettatore locale, che però questa volta propone loro
di scavare un tunnel nel sottosuolo del centro. Obiettivo: la Cassa di Risparmio
di Piazza Minghetti. Durante il 'lavoro' fa loro compagnia l'ascolto di Radio Alice. Guido Chiesa, interessante documentarista, quando mette mano alla fiction sembra sempre frenato. Recensione ❯
Il pugile Boris in fuga da se stesso raggiunge una cittadina un tempo dedicata al fondatore del comunismo. Incontrerà un 'umanità varia e un possibile amore. Espandi ▽
Mars è il nome che si legge sul cartello della stazione ferroviaria di un piccolo paese in Crimea.
Un giorno il pugile Boris arriva nella cittadina dopo aver preso un treno senza preoccuparsi della destinazione.
Nelle poche ore che trascorre a Mars, Boris riesce a sconvolgere la vita di Greta e del suo fidanzato Grigorij. Recensione ❯
Strutturato seguendo la tecnica del flashback, un film che ha il pregio di non sfruttare solamente gli effetti speciali per puntare l'obiettivo sugli uomini. Drammatico, USA2004. Durata 105 Minuti.
Un incendio. Un pavimento cede e un pompiere si ferisce gravemente. In attesa dei soccorsi, immerso nelle fiamme, la sua vita gli passa davanti agli occhi. Espandi ▽
The Life of an American Fireman (1902) di E.S. Porter passa per il 1° film americano di fiction. Più di un secolo dopo, probabilmente in omaggio ai coraggiosi pompieri che morirono nelle Twin Towers dopo l'attacco dell'11-09-2001, arriva da Hollywood questo film scritto da Lewis Colick e diretto dall'ex documentarista J. Russell. Recensione ❯
Torna al cinema la Littizzetto e convince, supportata dalla regia di Davide Ferrario e dal libro di Margherita Oggero "La collega tatuata" e affiancata da Neri Marcorè, con una commedia tra il rosa e il giallo
ambientata nella sua Torino. Espandi ▽
La noia di una vita un po' troppo abitudinaria dell'insegnante Adelaide
viene spezzata dall'omicidio di una collega. Inizia infatti a seguire
le indagini e anche a cedere alle lusinghe del commissario che le
conduce. Quando il quadro del giallo si comporrà, anche la crisi matrimoniale di
Adelaide si ricomporrà.
Il nuovo film di Davide Ferrario ( Dopo mezzanotte ) è una commedia tra
il comico e il giallo, ambientata a Torino, con protagonista una
Littizzetto, finalmente a suo agio con il cinema. Commedia divertente e
mai sopra le righe, una regia attenta, ironica e divertita. Un
prodotto medio di buona fattura che se non rimarrà negli annali della
storia del cinema italiano, avrà però fatto trascorrere qualche ora
lieta. Recensione ❯
Nel 1836, un manipolo di 183 coraggiosi guidati da Davy Crockett e Jim Bowie, resistette per ben 13 giorni all'assalto furioso di 2000 tejanos messicani al soldo del dittatore Generale Santa Anna. Da allora, l'assedio di Alamo appartiene alla leggenda. Espandi ▽
16 anni dopo l'acclamato Akira, Katsuhiro Otomo torna a dirigere un anime dai toni epici e di raro perfezionismo tecnico. Stavolta anziché il futuro apocalittico, l'ambientazione è la Londra vittoriana della Grande Esposizione. Espandi ▽
16 anni dopo l'acclamato Akira, Katsuhiro Otomo torna a dirigere un anime dai toni epici e di raro perfezionismo tecnico. Otomo si butta dietro le spalle il futuro cyberpunk del suo film più noto e pone lo sguardo al passato, per la precisione alla Gran Bretagna vittoriana del XIX secolo. I fatti si svolgono alla vigilia e nel corso della Grande Esposizione, impressionante fiera delle meraviglie del progresso che si tenne a Londra nel 1851. Lo Steamboy del titolo è Ray, un ragazzino che, seguendo le orme del padre e del nonno, è un geniale inventore. Il nonno Lloyd torna improvvisamente dagli Usa, dove lavora col figlio per una multinazionale senza scrupoli, ed affida al nipote un globo di ferro capace di trattenere una pressione elevatissima e di generare immensa energia. Recensione ❯
Un film che ha l'incanto e la pesante leggerezza dell'adolescente Antoine Doinel di Truffaut. Drammatico, Italia2004. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Francesco Munzi, ex burattinaio di Trastevere, non dimentica il suo "piccolo" pubblico, di cui adotta lo sguardo passando dietro la macchina da presa. Un corpo di celluloide, questa volta, per raccontare la "traversata" di un adolescente albanese. Espandi ▽
Saimir ha sedici anni, è albanese e vive dietro una finestra aperta sul mare di Ostia.
Le sue notti sono lunghe, infinite come il numero di immigrati clandestini che raccoglie sul litorale laziale e che poi suo padre traffica coi piccoli imprenditori agricoli della zona.
Saimir è poi e soprattutto un adolescente che vive un'età straordinaria dentro una realtà e una condizione altrettanto straordinarie:quella dell'immigrazione e dell'emarginazione.
Saimir è due volte fuori: fuori dai valori parentali, fuori dai valori comuni dei suoi coetanei italiani. Nel processo di transizione verso lo stato adulto, Saimir come ogni altro ragazzo della sua età ricerca l'autonomia dal genitore, da Edmond, padre disorientato e rassegnato a una realtà miserabile che chiama "destino". Recensione ❯
Una regista e attrice sempre sicura di sé senza essere supponente, Agnes Jaoui. Grazie anche a un compagno (sullo schermo e nella vita) come Jean-Pierre Bacri Espandi ▽
Uno scrittore ed editore famoso, Etienne Cassard, si e' risposato con una ragazza che ha un'eta'di poco superiore a quella di sua figlia Lolita. La quale non e' per nulla apprezzata dal padre a causa del suo aspetto fisico e nonostante i tentativi che mette in atto per farsi luce con l'attivita' di cantante lirica. L'insegnante della ragazza e' la moglie di uno scrittore disilluso che scopre all'improvviso il successo. E' attorno a questi personaggi che si muove il film di Agnes Jaoui ancora una volta regista e attrice. Si potrebbe rimproverarle di descrivere un ambiente altoborghese troppo distante dal vivere comune. Recensione ❯
Documentario su Norman Winther, uno degli ultimi cercatori di pelli a riuscire ad avere, con le Montagne Rocciose, una relazione di scambio fondata sulla profonda conoscenza del luogo e sul rispetto assoluto degli equilibri naturali. Espandi ▽
Sfidando condizioni metereologiche difficili, il regista Nicolas Vanier realizza un documentario in cui, narra la storia di Norman Winther, uno degli ultimi cacciatori ad abitare le fredde terre delle Montagne Rocciose, in Canada.
Norman vive con la moglie Nebaska e i suoi sette fedeli cani da slitta, una vita scandita dal ritmo delle stagioni e dai pericoli del territorio.
Con Il grande nord, Vanier pone all'attenzione dello spettatore temi importanti, come il ruolo della donna al fianco del cacciatore e l'amicizia che nasce tra l'uomo e i suoi cani. Recensione ❯