La storia di un cinema di provincia. Nasce negli anni Trenta e muore (forse) all'inizio degli anni Ottanta. Le sue vicende corrono insieme a quelle de... Espandi ▽
Due film in uno. Una famiglia tipo assiste in tv a un film in bianco e nero tipo Ladri di biciclette. Il film è interrotto spesso dagli spot pu... Espandi ▽
Un gruppo di donne di età ed estrazione diversa si ritrova in un salone di bellezza di una cittadina della provincia americana. Tra pettegolezzi e con... Espandi ▽
In una cittadina della Louisiana l'amicizia tra sei donne diverse per età, censo, temperamento. La più giovane muore di diabete dopo aver dato alla luce un figlio. Recensione ❯
Da Castelvetrano il vedovo pensionato Matteo Scuro parte per far visita alle due figlie e ai tre figli emigrati in continente. Espandi ▽
I figli di Matteo Scuro, interpretato da Mastroianni, vivono tutti in grandi città. Non ce n'è uno in provincia o in un paesino. Matteo ha dato i nomi ai figli pensando alle sue opere liriche preferite: Canio, Tosca, Guglielmo, Norma e Alvaro. Vorrebbe unirsi a loro ma sono troppo impegnati, così li cerca a Napoli, Roma, Firenze, Milano e Torino. Non sarà tutto rose e fiori. Recensione ❯
Un cieco e un sordo sono presenti durante un delitto ma non dicono niente alla polizia. I criminali si insospettiscono e cominciano a stargli alle calcagna. Espandi ▽
Un bookmaker viene ucciso per aver commesso uno sgarro a una banda criminale. Unici testimoni del delitto due edicolanti, un cieco e un sordo, amici per la pelle. Non sono in grado di dire niente, ma la polizia non ci crede. E nemmeno gli autori del delitto che cercano di far fuori la strana coppia. Recensione ❯
La guerra del Vietnam giustifica le barbarie e gli omicidi? Questo si domanda il giovane soldato che decide di denunciare un sergente e altri accoliti per violenza e assassinio di una ragazza vietnamita. Espandi ▽
Vietnam, seconda metà degli anni Sessanta: un gruppo di soldati americani, dopo continue imboscate, decide di rapire per rappresaglia una ragazza vietnamita per usarla come schiava sessuale. Un solo soldato si oppone, scontrandosi con i compagni e i superiori. De Palma torna, dopo molti anni, a parlare di Vietnam e per la prima volta lo fa con gli strumenti del cinema bellico. Il risultato è un film crudo e disperato, lontano da ogni retorica e politicamente inequivocabile. Recensione ❯
Storia di due reduci dal Vietnam. Uno s'è dato all'alcol e si fa mantenere dalla sorella. L'altro si rifà vivo dopo molti anni e diventa l'amante dell... Espandi ▽
I primi dieci minuti di questo film sarebbero stati un buon cortometraggio. La routine di un cronista milanese è sconvolta da un incidente di auto in ... Espandi ▽
Il congegno per rimpicciolire gli oggetti sfugge al controllo di un inventore genialoide quanto pasticcione e i primi a essere ridotti a proporzioni m... Espandi ▽
Prossimo alla scarcerazione, un detenuto modello viene improvvisamente portato in un penitenziario ove incombe la terribile presenza di un direttore c... Espandi ▽
Non stanno poi tanto male i defunti di un cimitero romano. Anzi hanno un aspetto migliore dei vivi che li vengono a visitare quasi tutti i giorni. Espandi ▽
Non stanno poi tanto male i defunti di un cimitero romano. Anzi hanno un aspetto migliore dei vivi che li vengono a visitare quasi tutti i giorni. Sono una numerosa e simpatica compagnia (c'è anche il mitico marchese del Grillo) destinata ovviamente a diventare sempre più numerosa. Un altro grottesco romanesco di Sergio Citti, pieno di spunti vivaci ma drammaticamente irrisolto, come quasi tutti i film del regista capitolino. Recensione ❯
Nel 1976 in Sudafrica un professore bianco vuol saperne di più sulla morte del giardiniere nero. Espandi ▽
Nel 1976 in Sudafrica un professore bianco vuol saperne di più sulla morte del giardiniere nero. Il poveretto è stato ucciso dai feroci agenti del corpo speciale di polizia istituito per sedare ogni tentativo di ribellione da parte della popolazione di colore. Il professore però insiste nel chiedere giustizia. Recensione ❯