Da Castelvetrano il vedovo pensionato Matteo Scuro parte per far visita alle due figlie e ai tre figli emigrati in continente. Espandi ▽
I figli di Matteo Scuro, interpretato da Mastroianni, vivono tutti in grandi città. Non ce n'è uno in provincia o in un paesino. Matteo ha dato i nomi ai figli pensando alle sue opere liriche preferite: Canio, Tosca, Guglielmo, Norma e Alvaro. Vorrebbe unirsi a loro ma sono troppo impegnati, così li cerca a Napoli, Roma, Firenze, Milano e Torino. Non sarà tutto rose e fiori. Recensione ❯
Tratto da un romanzo di Corrado Augias e Daniela Pasti, il film narra una storia molto simile a fatti che accadono realmente nel mondo dell'editoria. ... Espandi ▽
Un enorme pasticcio presuntuoso all'eccesso. Una definizione simile è perfettamente riferita all'attore Kinski, bravo quando recita con veri registi, ... Espandi ▽
Un reduce del Vietnam cieco (ma con un'abilità diabolica nel maneggiare le armi), viene in aiuto di un ex commilitone nei guai con una banda di trafficanti di droga. Espandi ▽
In un college molto tradizionale nel New England degli anni Cinquanta, capita un professore simpatico e anticonformista, che esorta i ragazzi ad affrontare la vita. Espandi ▽
John Keating, giovane insegnante di letteratura inglese, arriva nel 1959 alla Welton Academy, di cui era stato allievo, dove regnano Onore, Disciplina, Tradizione e ne sconvolge l'ordine imbalsamato insegnando ai ragazzi, attraverso la poesia, la forza creativa della libertà e dell'anticonformismo. Coraggioso nella scelta tematica, discutibile nella sua poco critica esaltazione dell'individualismo e con qualche forzatura retorica, è una macchina narrativa perfettamente oliata che non perde un colpo sino al finale che scalda il cuore, inumidisce gli occhi e strappa l'applauso. Recensione ❯
Dopo che la signora Daisy finisce con l'automobile in una grande siepe il figlio decide di dare un autista alla madre. Espandi ▽
Dopo che la signora Daisy finisce con l'automobile in una grande siepe il figlio decide di dare un autista alla madre. La donna però non gradisce il "dono" e si ostina ad andare a piedi, così è l'autista di colore a doverla convincere. Daisy però non ha un carattere molto tranquillo e per un po' lo tratta male. Quando imperverserà il Ku Klux Klan la donna cambierà e proverà molto affetto per il suo autista che l'andrà a trovare anche nella casa di ricovero dove sarà portata anni più tardi. Un film formalmente gradevole, ben girato e interpretato, ma forse non abbastanza grintoso. Imbarazzante il fatto che abbia vinto 4 Oscar tra i quali: miglior regia e migliore attrice protagonista. Recensione ❯
I fragili equilibri di una giovane coppia (lui la tradisce con la disinibita cognata) vengono compromessi dall'arrivo di un giovane. Espandi ▽
I fragili equilibri di una giovane coppia (lui la tradisce con la disinibita cognata) vengono compromessi dall'arrivo di un giovane, compagno di scuola del marito, la cui unica passione sembra quella di registrare in video le scabrose confidenze delle donne che incontra. La moglie dell'altro si innamorerà di lui. Recensione ❯
Un avvocato mette in guardia un cliente raccontandogli la storia di due coniugi che, all'inizio, sembrano i più felici di questo mondo, ma finiscono ad odiarsi tantissimo. Espandi ▽
Un avvocato mette in guardia un cliente raccontandogli la storia di due coniugi che, all'inizio, sembrano i più felici di questo mondo, ma finiscono con l'odiarsi e desiderare la morte dell'altro. Danny De Vito, che ha sempre raggiunto appena la sufficienza come attore, dimostra con questo film che si può fare di una commedia un capolavoro, Allen docet. Già il titolo originale occhieggia ironicamente alla guerra delle due rose e di conflitto sanguinario si tratta veramente. Fino al termine della prima parte si crede di essere nel bel mezzo di una commedia hollywoodiana, anche se le carte in tavola sono già un po' mischiate, ma ci si accorge ben presto che i due si odiano davvero e il finale non è per nulla consolatorio. Recensione ❯
Con alcune variazioni nel finale e con molta briosità la versione di Forman risulta meno accademica e pretenziosa di quella di Frears. Drammatico, Francia, Gran Bretagna1989. Durata 134 Minuti.
Le relazioni pericolose di de Laclos colpiscono ancora. Forman sostiene di essere stato il primo ad avere l'idea cinematografica. Espandi ▽
Nella Parigi del 1870 la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont congiurano per indurre all'adulterio Madame de Tourvel e far perdere la verginità all'ingenua Cécile. Tratto dal romanzo epistolare in 175 lettere "Le relazioni pericolose" (1782) di Choderlos de Laclos. Recensione ❯
Il venticinquenne Robert, appartenente a una famiglia di Boston che ha sempre rispettato la gente di colore, accetta la proposta di fare da capitano al 54° reggimento di fanteria di volontari nella guerra di Secessione. Espandi ▽
Nel 1863, durante la Guerra di Secessione, l'esercito nordista si risolse a impiegare anche soldati neri, perlopiù ex schiavi fuggiti dal Sud. Il film narra dell'addestramento di un battaglione di soldati di colore affidato ad un colonnello bianco di nome Shaw. Lui, bostoniano di famiglia borghese, dopo essersi conquistato la fiducia dei suoi uomini, ed in particolare quella di uno di loro, Trip, li guida fino al primo combattimento che si risolve in un inutile massacro. Quegli uomini, disprezzati da tutti, dimostrano di morire con molto coraggio. Racconto epico con realistiche crudezze, non trascura i conflitti psicologici dei personaggi. Recensione ❯
Un gruppo di donne di età ed estrazione diversa si ritrova in un salone di bellezza di una cittadina della provincia americana. Tra pettegolezzi e con... Espandi ▽
In una cittadina della Louisiana l'amicizia tra sei donne diverse per età, censo, temperamento. La più giovane muore di diabete dopo aver dato alla luce un figlio. Recensione ❯
Un cieco e un sordo sono presenti durante un delitto ma non dicono niente alla polizia. I criminali si insospettiscono e cominciano a stargli alle calcagna. Espandi ▽
Un bookmaker viene ucciso per aver commesso uno sgarro a una banda criminale. Unici testimoni del delitto due edicolanti, un cieco e un sordo, amici per la pelle. Non sono in grado di dire niente, ma la polizia non ci crede. E nemmeno gli autori del delitto che cercano di far fuori la strana coppia. Recensione ❯
La guerra del Vietnam giustifica le barbarie e gli omicidi? Questo si domanda il giovane soldato che decide di denunciare un sergente e altri accoliti per violenza e assassinio di una ragazza vietnamita. Espandi ▽
Vietnam, seconda metà degli anni Sessanta: un gruppo di soldati americani, dopo continue imboscate, decide di rapire per rappresaglia una ragazza vietnamita per usarla come schiava sessuale. Un solo soldato si oppone, scontrandosi con i compagni e i superiori. De Palma torna, dopo molti anni, a parlare di Vietnam e per la prima volta lo fa con gli strumenti del cinema bellico. Il risultato è un film crudo e disperato, lontano da ogni retorica e politicamente inequivocabile. Recensione ❯