In streaming un film dalla trama rocambolesca in cui un innocente viene accusato di omicidio. GUARDA ORA IL FILM »
È arrivato su MYmovies ONE un film che si diverte a ricreare le atmosfere di un giallo alla Hitchcock, con un occhio al mondo dei fumetti.
GUARDA IL FILM SU MYMOVIES ONE »
Il mistero del profumo verde parte da una rappresentazione teatrale della Comédie-Française, a Parigi, un attore muore avvelenato sul palco. Spirando fra le braccia di Martin, suo collega e amico, dice una frase criptica: «Mi hanno ucciso... Il profumo verde...». Subito dopo è Martin a ritrovarsi drogato e prigioniero in una villa fuori città, interrogato da un rappresentante della fantomatica Repubblica di Volognie, e poi, una volta libero, ricercato dalle autorità francesi che lo sospettano di omicidio e di complotto contro lo Stato. La sola a sostenerlo sarà la stralunata fumettista Claire, che lo seguirà prima in Belgio e poi in Ungheria, dove durante un'altra rappresentazione teatrale andrà in scena la resa dei conti fra i veri complottisti, le forze dell'ordine e i due poveri malcapitati.
Un film che omaggia e al tempo stesso parodizza un genere, in questo caso il giallo. La trama rocambolesca, i viaggi in giro per l'Europa, l'innocente accusato di omicidio e coinvolto in un complotto più grande di lui, l'aiutante avventurosa, la doppia fuga dai cattivi e dalla legge, servizi segreti e oscuri burattinai, il tema della rappresentazione nella rappresentazione, tra Cechov, Corneille e i fumetti di Hergé. La vera fonte di ispirazione è però ovviamente il cinema di Alfred Hitchcock.
Non a caso dietro la macchina da presa c’è un autore di un certo cinema intellettuale, con acute riflessioni sul rapporto fra sogno e realtà nel mondo della politica e dell’arte: Nicolas Pariser, di cui su MYmovies ONE si può recuperare l’apprezzatissimo Alice e il sindaco, che ha dichiarato di aver scritto il film durante la pandemia, quando, chiuso in casa con la famiglia, ha ricominciato a guardare gli adorati noir anni '30 e ’40.
Il regista qui inserisce le proprio riflessioni politiche intrecciandole l’intrigo internazionale: i protagonisti diventano vittime di un partito clandestino di estrema destra che mira alla dissoluzione dell’Unione Europea e alla persecuzione degli ebrei — categoria a cui appartengono sia Martin che Claire — diffondendo fake news per depistare le indagini. L’elemento della finzione rimanda non solo alla natura stessa del genere, da sempre fondato su congetture da smontare e rilanciare nel corso del racconto, ma anche alla politica contemporanea, sempre più segnata da narrazioni costruite e falsità, piuttosto che da prove e fatti.
Una visone leggera, dunque, ma di cui si può apprezzare anche l’acume.
Il mistero del profumo verde - Leggi la recensione completa su MYmovies.it