GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.34 - CONSIGLIATO SÌ
Una graffiante commedia sexy, tra Perfetti sconosciuti e Woody Allen, diretta e interpretata dalla pluripremiata Olivia Wilde. Espandi ▽
Joe e Angela sono stati molto innamorati, uniti insieme dalla musica: Joe era un pianista di talento, e Angela amava il suo modo di suonare. Ma dopo molti anni di matrimonio il loro rapporto si è logorato, vittima delle frustrazioni artistiche e professionali di lui e della solitudine domestica di lei: al momento più che parlarsi battibeccano, rinfacciandosi le reciproche delusioni. Quando Angela invita a cena i vicini, la spagnola Pina e lo spirituale Hawk, l'obiettivo di Joe è soprattutto quello di chiedere loro di essere meno rumorosi quando fanno l'amore. Ma la cena con Pina e Hawk scompaginerà le carte per tutti, dando luogo ad un gioco di rivelazioni che coinvolgerà ciascuno dei presenti, mettendo a nudo le meschinità e le paure di tutti. Non guasta che fra Pina e Joe, così come fra Hawk e Angela, ci sia una forte attrazione sessuale, che troverà (possibile) riscontro in una proposta di sesso di gruppo.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
Versione originale con sottotitoli:
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.53 - CONSIGLIATO SÌ
Un film di impegno civile, asciutto ed essenziale, come non eravamo più abituati a vedere nel nostro cinema.
Drammatico,
Italia,
Brasile 2026.
Durata 104 Minuti.
Il percorso di un uomo che porta dentro di sé la propria zona d'ombra: piegato dalla tortura, parlò denunciando i suoi compagni. Espandi ▽
Buenos Aires, 2008. Dopo trentatré anni, trascorsi in Italia, Mariano Guerra, medico italiano, torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Mariano è uno dei pochi sopravvissuti a quella tragedia e porta con sé un peso che nessuna sentenza può alleggerire. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.
Marco Bechis torna al suo Garage Olimpo per raccontare le conseguenze delle barbarie delle dittature sulle persone anche dopo decenni.
Il cuore del film è infatti il rapporto tra la vittima e il suo aguzzino che il regista, padre italiano e madre cilena, conosce bene essendo stato protagonista, nell’aprile del 1977 a Buenos Aires, durante la dittatura militare, di un sequestro da parte della polizia argentina che lo rilasciò quattro mesi dopo. Bechis sposta la sua vicenda personale, già raccontata nello sconvolgente Garage Olimpo, su quella del suo protagonista, Mariano Guerra, che, dopo 33 anni dai fatti passati in Italia, viene convinto a tornare in Argentina per testimoniare contro i suoi aguzzini. Adriano Giannini costruisce il suo personaggio proprio intorno a questo rapporto di sottomissione che è così profondo da portare la vittima a provare una colpevole vergogna anche per le violenze dei suoi carnefici. Marco Bechis riesce a costruire un film di impegno civile, asciutto e essenziale, come non eravamo più abituati a vedere nel nostro cinema. Ma Ritorno a Buenos Aires è anche un teorema sul trauma che resiste e vive nelle vittime per sempre.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
Cinema aderente all'iniziativa Cinema Revolution dal 19 giugno al 20 settembre. Biglietto a €3,50 per tutti i film italiani ed europei. cinemarevolution.it
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
4.03 - ASSOLUTAMENTE SÌ
Le difficoltà genitoriali legate al mondo della disabilità raccontate con delicatezza e profondità.
Drammatico,
Italia 2026.
Durata 110 Minuti.
Il racconto di un conflitto intimo, inevitabile, che mette continuamente in discussione il fragile equilibrio fra generosità ed egoismo, amore e desiderio, accettazione e rimpianto. Espandi ▽
Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l'equilibrio interiore di Dario e travolgere l'intera famiglia.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
Cinema aderente all'iniziativa Cinema Revolution dal 19 giugno al 20 settembre. Biglietto a €3,50 per tutti i film italiani ed europei. cinemarevolution.it
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.09 - CONSIGLIATO SÌ
Una storia inedita e originale della celebre saga. Espandi ▽
Bryan è un corriere che consegna materiale medico urgente, come gli organi per i trapianti. Ha una ragazza, Michelle, che gli ha detto da poco di essere incinta e i due si stanno confrontando per decidere il da farsi, ma a Bryan viene fatta un'offerta che non può rifiutare: una consegna di classe A molto ben pagata. Così, al posto di tornare a casa a parlare con Michelle, si inerpica con un'auto non attrezzata sulle strade innevate che portano a Raccon City. La rete telefonica cade e taglia la sua conversazione con la risentita Michelle, mentre la guida si fa sempre più insidiosa. La neve e le comunicazioni instabili non saranno però che il minore dei suoi problemi…
Dopo i sempre più mesti ultimi film della serie di Paul W. S. Anderson e il fallimentare reboot
Resident Evil: Welcome to Raccoon City, la saga videoluduca di Sony trova finalmente un buon adattamento cinematografico. Il merito è tutto del regista di
Barbarian e
Weapons Zach Cregger, tra le migliori voci dell'horror contemporaneo, che nel suo
Resident Evil conferma il proprio personale sense of humour pur nel trattare di eventi terrificanti - per esempio nei percorsi ripetutamente chiusi da lucchettoni, ironicamente proprio come in un videogame. Cregger realizza uno dei più felici adattamenti videoludici mai visti, apprezzabile da qualsiasi pubblico grazie alla partenza in quarta e al ritmo senza cedimenti, asciugato dalla pesantezza della mitologia del gioco e arricchito da un tocco carpenteriano
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
Versione originale con sottotitoli:
Cinema aderente all'iniziativa Cinema Revolution dal 19 giugno al 20 settembre. Biglietto a €3,50 per tutti i film italiani ed europei. cinemarevolution.it
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.80 - CONSIGLIATO SÌ
Dopo la guerra di Troia, Ulisse affronta un pericoloso viaggio di ritorno a Itaca, incontrando lungo il cammino creature come il ciclope Polifemo, le Sirene e Circe. Espandi ▽
Ulisse, eroe degli achei di proteiforme ingegno, ha ideato lo stratagemma del cavallo di Troia per porre fine ai dieci anni di assedio della città e finalmente conquistarla. La vittoria gli permette di partire verso casa, all'isola di Itaca, ma la sua flotta incontra diverse sventure e il suo viaggio lo porta a confrontarsi con minacce sovrannaturali, a visitare l'Ade e a una lunga sosta sull'isola della ninfa Calipso. Nel mentre suo figlio Telemaco cerca di proteggere la madre Penelope e il trono di Itaca dai proci.
L'epica si fa cinema in
Odissea di Christopher Nolan, con impressionanti mezzi produttivi e sforzi tecnici, ma pure con una intelligente e attuale rilettura.
Il film trova non solo messaggi pacifisti ma pure femministi, perché questa è la caduta di una società patriarcale di cui le donne per prime vedono i limiti, ma si tratta di passaggi che pur suonando molto moderni - ma poi nemmeno tanto se si ripensa alle tragedie come Medea - non interrompono mai il flusso del racconto.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.78 - CONSIGLIATO SÌ
Tratto dal racconto breve Coyote v. Acme di Ian Frazier, pubblicato sul New Yorker nel 1990. Espandi ▽
Willy il Coyote, come al solito, non se la passa bene: la sua infinita caccia al velocissimo e inafferrabile Beep Beep continua a risolversi in una serie di catastrofici fallimenti, spesso determinati dal malfunzionamento della strumentazione e degli esplosivi acquistati per posta dalla ACME. Quando vede alla Tv lo spot dell'avvocato Kevin Avery, pronto a fare causa proprio alla ACME per incidenti da cartone animato, Willy parte per Albuquerque e porta con sé tutta la montagna di prodotti difettosi comprati da ACME. A Kevin la causa sembra troppo grossa, ma l'astuzia del Coyote e la solerzia di una assistente dello studio legale lo portano ad accettarla. Kevin confida di risolvere tutto in un rapido patteggiamento, ma il Coyote dà fuoco alle carte e innesca così una guerra legale senza esclusione di colpi, che coinvolgerà molti dei più celebri personaggi dei Looney Tunes.
Coyote vs. Acme è un legal drama dell'assurdo, è il nuovo Roger Rabbit, è un'opera contro l'impunità delle grandi aziende, contro la sperimentazione sugli animali e, suo malgrado, è anche un'opera che riecheggia la battaglia della propria faticosa distribuzione.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.75 - CONSIGLIATO SÌ
Una favola sul rispetto della terza età e del femminile, mai passivo e sempre seducente.
Drammatico,
Spagna 2025.
Durata 116 Minuti.
Una madre, una figlia, e una scelta che metterà a dura prova il loro rapporto. Espandi ▽
Maria Angeles è un'anziana signora spagnola che vive a Tangeri. In fuga da Franco una grande comunità spagnola si era trasferita lì negli anni Trenta e Maria Angeles è la discendente di quelle famiglie. L'unica figlia, Clara, vive a Madrid con i nipoti. Clara però è divorziata, non riesce a mantenersi con il suo lavoro di infermiera e arriva a Tangeri per vendere la casa in cui vive sua madre, che il padre ha intestato a lei.
Le alternative per Maria Angeles sono due: o andare a vivere a Madrid a casa della figlia o recarsi in una residenza spagnola per anziani. Inizialmente la donna accetta di trasferirsi nella residenza, ma presto fugge da lì per tornare nella sua casa, che è stata svuotata dalla figlia in vista della vendita. Da quel momento Maria Angeles si adopererà per ricostruire la sua vita di prima, e forse anche aprirsi ad una vita nuova e a nuovi incontri.
L'anima del film è Carmen Maura, l'attrice spagnola tanto amata da Almodóvar, che oggi è una splendida ottantenne, e che domina lo schermo per tutta la durata del film.
Calle Malaga è una favola che ha al centro il rispetto verso la terza età e verso un femminile mai passivo e sempre seducente, in qualunque momento della vita.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
Versione originale con sottotitoli:
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Il franchise dei giochi mobile prova il salto sul grande schermo con un formato pensato per il pubblico più giovane Espandi ▽
Tom, Angela, Hank e Ben lasciano il piccolo schermo per arrivare al cinema con i loro episodi preferiti, giochi e contenuti mai visti prima.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.08 - CONSIGLIATO SÌ
Un raro esempio di utilizzo emozionale della CG, una traduzione del nostro mondo in un universo di macchine antropomorfizzate.
Animazione,
USA 2006.
Durata 112 Minuti. Consigli per la visione:
Una macchina da corsa alle prime armi scopre che nella vita ci sono cose più importanti di una corsa da vincere a ogni costo. Espandi ▽
Saetta McQueen, una macchina da corsa alle prime armi ma con un futuro promettente, scopre che nella vita l'importante è partecipare e non tagliare il traguardo, quando si ritrova improvvisamente deviata nella sonnolenta città di Radiator Springs sulla Route 66. Mentre sta attraversando il paese per raggiungere il grande campionato Piston Cup in California ed affrontare due professionisti affermati, McQueen fa la conoscenza dei personaggi un po' "alternativi" della città, fra cui Sally, il Dottor Hudson e Carl Attrezzi - che lo aiutano a comprendere che ci sono cose più importanti nella vita dei trofei, del successo e degli sponsor.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.85 - CONSIGLIATO SÌ
Una favola gradevole che offre spunti per riflettere sul tema dell'emigrazione.
Commedia,
Francia 2025.
Durata 114 Minuti.
Mantenendo una doppia vita tra la madre algerina e la fidanzata Léa, lo chef Mehdi trova una folle soluzione alle sue bugie. Espandi ▽
Mehdi è un giovane cuoco algerino che sta per rilevare la proprietà di un bistrot a Lione. La sua partner nell'acquisto del locale è Léa, la sua ragazza francese. Ma Mehdi non ha mai parlato dell'esistenza della ragazza alla madre Fatima, che vorrebbe che sposasse un'algerina e ha anche già pronta la candidata ideale. La madre vuole tornare nel suo Paese natale, dunque anche se Léa ha presentato da tempo il fidanzato ai suoi genitori, co-finanziatori del progetto di ristorazione, il ragazzo pensa di potersela cavare nel tenere lontane madre e fidanzata. Ma quando Léa insiste per incontrare Fatima, Mehdi ingaggia la proprietaria di un bar, Souhila, affinché finga di essere sua madre.
Spezie e bugie - La cucina di Mehdi cavalca il filone spesso esplorato dal cinema internazionale del contrasto fra immigrati che vogliono rimanere ancorati alle loro tradizioni e i loro figli che cercano invece di inserirsi nella società che li ospita. l'interpretazione della grande attrice palestinese Hiam Abbass a rubare la scena nei panni di Souhila, così come è una gioia vederla divertirsi a fare la danza del ventre e a comportarsi da svitata, lei di solito così grave e composta.
Il film è una favola gradevole che offre spunti interessanti sul tema dell'emigrazione e dell'inserimento sociale di tradizioni cultuali diverse, ma cade spesso nei cliché del genere.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.69 - CONSIGLIATO NÌ
Ghost story e love story che prende la forma di un rituale doloroso di rara eleganza.
Drammatico,
Italia 2026.
Durata 120 Minuti.
L'ultima opera firmata da Bernardo Bertolucci, autore del soggetto e della sceneggiatura. Espandi ▽
Leo fa il produttore musicale e vive a Londra. Il suo progetto più importante lo vede collaborare con Ava, cantante e icona che si era ritirata dalle scene ma che lui ha saputo convincere a tornare per un nuovo album, sul quale i due lavorano dall'appartamento dell'uomo. A fargli visita c'è spesso anche Anne, infermiera a domicilio a cui si è rivolto per un mal di schiena debilitante. La frequentazione con la ragazza diventa però sentimentale oltre che professionale, e tra i due si fa strada un rapporto ambiguo che è ulteriormente complicato dal bisogno che Leo sviluppa per i farmaci antidolorifici prescritti da Anne.
Tutto girato dentro un singolo appartamento, il nuovo film di Andrea Pallaoro è insieme ghost story e love story, prendendo la forma di un rituale doloroso ma di rara eleganza. Quella tra Leo e Anne è la più recente di una serie di connessioni spezzate che hanno segnato finora il cinema di Pallaoro, visto l'ultima volta in Monica e prima ancora in Hannah, interamente costruito sul volto di Charlotte Rampling.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
Cinema aderente all'iniziativa Cinema Revolution dal 19 giugno al 20 settembre. Biglietto a €3,50 per tutti i film italiani ed europei. cinemarevolution.it
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un film sentimentale fantasy senza nessuna magia.
Commedia,
USA 2026.
Durata 130 Minuti.
Il film è basato sul romanzo "The Book of Magic" di Alice Hoffman. Espandi ▽
Le sorelle Gillian e Sally Owens stanno preparando i festeggiamenti per il compleanno della zia Jet. Con loro ci sono anche l'altra zia Fran e vengono raggiunte dalle due figlie di Sally. Una di loro, Kylie, è fidanzata con Gideon, che viene investito ed entra in coma. A distanza di molti anni, ritorna così l'antica maledizione che ha sempre distrutto la loro famiglia: tutti gli uomini che si innamorano di una Owens sono destinati a morire. Nel tentativo di salvare il ragazzo che ama e scoprire le origini della propria famiglia, Kylie parte per l'Inghilterra e finisce per risvegliare delle forze oscure legate alla loro discendenza, seguita poi da Sally e Gillian che cercano di mettersi sulle sue tracce. Per ritrovarla contattano anche il professor Ian Wright, un accademico che studia storia della magia. Le tre generazioni di streghe combattono così per affrontare la fonte della loro magia, spezzare il maleficio per dare la possibilità alla generazione successiva di scegliersi il proprio destino.
Una certa tendenza del cinema statunitense; in questo decennio, vengono infatti realizzati diversi sequel di titoli celebri a distanza di moltissimi anni dall'originale.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un film di svago movimentato, con gag innocue e un messaggio semplice.
Animazione,
USA 2026.
Durata 88 Minuti.
Il terzo capitolo dedicato alla saga dei Paw Patrol. Espandi ▽
Dopo un salvataggio nell’oceano, la Paw Patrol si incaglia in un’isola ignota, che si scopre popolata da dinosauri. I grandi rettili sono tuttavia educati e ammaestrati da un sorprendente cucciolo, Rex, che accoglie Ryder e i suoi cagnolini con tutti gli onori. Nel frattempo l’avido sindaco Humdinger, appena uscito di prigione, scopre che sull’isola perduta e ritrovata ci sono dei diamanti e assolda dei mercenari per estrarli. Seppur consapevole degli impatti che questo potrebbe avere sul vulcano dormiente, Humdinger raccoglie tutta la dinamite possibile per perseguire i suoi malvagi propositi.
Ogni film dedicato alla Paw Patrol ci ha abituato a questa tendenza: concentrarsi su un personaggio specifico per trasmettere una semplice lezione di vita ai più piccoli. Per il terzo lungometraggio del franchise tocca a Marshall, il cucciolo di dalmata pompiere, goffo e maldestro ma tenacemente proteso al superamento di ogni obiettivo.
Paw Patrol – Missione dinosauri svolge il suo compito senza esitazioni: colori sgargianti, pericoli rigorosamente sotto controllo, gag innocue e un messaggio altrettanto semplice. Per i piccoli spettatori può bastare; per i genitori, occorre bilanciare pro e contro di un’ora e mezza di tranquillità con le necessarie correzioni pedagogiche da apportare a seguito della visione.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.28 - CONSIGLIATO SÌ
Un'opera efficace che, nella cifra del grottesco, crea un ribaltamento. E va dritto al cuore delle cose.
Drammatico,
Italia 2026.
Durata 88 Minuti.
Paolo confessa l'omicidio della moglie ma nessuno lo arresta: tra burocrazia e assurdo, resta intrappolato in un paradosso kafkiano senza redenzione. Espandi ▽
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Nell'interessante percorso di Roberto De Paolis Maino di osservazione della realtà, dopo Cuori puri e Princess, ecco Serpenti solo apparentemente slegato dal mondo reale ma che, proprio nella cifra del grottesco, crea un ribaltamento profondo che va al cuore delle cose. Merito sicuramente della sceneggiatura, scritta dai Fratelli D'Innocenzo insieme al regista, che costruisce sapientemente l'assurdità della vicenda.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
Cinema aderente all'iniziativa Cinema Revolution dal 19 giugno al 20 settembre. Biglietto a €3,50 per tutti i film italiani ed europei. cinemarevolution.it
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.49 - CONSIGLIATO NÌ
Un thriller epico e avvincente ambientato in un mondo in cui la sopravvivenza è un istinto, ma l'umanità è una scelta. Espandi ▽
Il mondo è stato falcidiato da una micidiale influenza e la civiltà è collassata. Hig era un meccanico, con una moglie incinta che il virus gli ha portato via. Rimasto solo con il cane Jasper, ha trovato modo di fare squadra con il disincantato survivalista Bangley. Hig sa pilotare un piccolo Cessna, che usa per sorvegliare il loro rifugio, ma dalla radio del velivolo ha ascoltato un messaggio proveniente da Grand Junction, abbastanza vicina da essere raggiunta in volo, però rimanendo senza il carburante per il ritorno. Sarà un fatto tragico a spronare Hig a sfidare la sorte e dirigersi verso una comunità dove spera di ritrovare la speranza.
Ridley Scott, arrivato al trentesimo film, firma con
The Dog Stars - Le stelle dopo la fine un'opera che sa di déjà vu, dove la sola cosa originale è nell'uso delle location italiane.
Tutti gli attori sono capaci, donano un minimo di charme alle interazioni tra i personaggi, ma non basta a salvare il film da uno schema arcinoto. Si vorrebbe uscirne con una sorta di ritorno alla semplicità delle comunità rustiche, dove la notte si guardano le stelle del titolo, ma non si rinuncia all'azione invece militare del filone sui sopravvissuti.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un intenso thriller d'avventura che unisce azione, tensione e spettacolo, raccontando una straordinaria storia di coraggio, resistenza e amicizia Espandi ▽
Ex ufficiale delle Forze Speciali, James ha un disturbo post-traumatico da stress e cerca la pace nella solitudine dei territori più remoti dell'Alaska. Non ha famiglia ma, dopo molti anni di servizio, ha preso con sé il cane ricognitore Odin, a sua volta affetto da PTSD. Durante un volo per sfuggire a una tempesta, quando tutto sembra ormai tranquillo, James viene colpito da un malore improvviso e l'aereo finisce per sbandare e poi precipitare.
David Ayer, con
Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio, si dedica a un racconto essenziale, di pochissime parole e, dopo tante fracassonate, ritrova il lato più umano del suo cinema.
Il film non è un'avventura Disney ma resta comunque in un registro mainstream. Per quanto Odin non possa rispondere a James, se non con i suoi occhioni molto espressivi, James gli parla piuttosto spesso, evitando che il silenzio crei un'atmosfera rarefatta o opprimente. Questo perché non si tratta di una storia di solitudine, semmai del suo contrario: quella di James e Odin è un'avventura, dura e persino disperata, ma dove si può sempre contare sulla forza del legame tra uomo e animale.
OGGI A MESTRE (VENEZIA)