Quando Leo riesce ad avvicinarsi a Beatrice, scopre che la ragazza è scossa da un grande dolore. Si troverà così a fare delle scelte importanti. Espandi ▽
Leo è un ragazzo di sedici anni, per lui la vita può avere solo due colori: il bianco e il rosso. Non si pettina mai, ama giocare a calcetto, ascoltare la musica a tutto volume per non pensare. Detesta fare i compiti ma se ne frega perché sa che li copierà. La scuola è bella ma solo al pomeriggio, quando non ci sono i prof, il bianco indica il vuoto assoluto, il silenzio, la noia e fa paura. Da evitare.
Il rosso invece è il sangue che pulsa nelle vene prima di una partita, è il colore dei capelli fulvi di Beatrice, la ragazza dei suoi sogni. Farebbe qualunque cosa pur di attirare la sua attenzione perché è innamorato, è pazzo di Beatrice anche se lei ancora non lo sa.
Quando finalmente trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza, scopre che Beatrice sta attraversando un grande dolore. Di fronte alla sofferenza della ragazza, Leo si trova a crescere e fare delle scelte, appoggiato inaspettatamente da adulti sui quali non avrebbe mai sperato: i genitori e il professore idealista e anticonvenzionale. E poi c'è Silvia, l'amica fedele, la confidente di ogni suo timore. Recensione ❯
"Il Gemello" è il nomignolo di Raffaele. Ha ventinove anni e due fratelli gemelli. È entrato in carcere all'età di quindici per aver rapinato una banca, da dodici vive li dentro. Espandi ▽
"Il Gemello" è il nomignolo di Raffaele. Ha ventinove anni e due fratelli gemelli. È entrato in carcere all'età di quindici per aver rapinato una banca, da dodici vive li dentro. Raffaele non è un detenuto normale, ha carisma e gode di grande "rispetto" da parte degli altri detenuti. Il carcere circondariale di Secondigliano (Napoli) è la sua casa, lì, in quel luogo di dolore, vive con il suo compagno di stanza Gennaro; coetaneo e condannato all'ergastolo. Con lui lavora alla raccolta differenziata dei rifiuti e grazie a questo lavoro mantiene la sua famiglia d'origine. Raffaele ha un rapporto speciale anche con Niko, il capo delle guardie carcerarie con cui parla e si confronta. Niko sta cercando di introdurre nelle sezioni carcerarie che dirige regole più umane e attente all'individuo. Il film è un viaggio all'interno dei luoghi fisici e dell'anima di Secondigliano, dagli spazi angusti delle celle, al parlatoio in cui si incrociano le esistenze dei tre protagonisti tra piccoli e grandi avvenimenti. Recensione ❯
Colpito da una malattia che intacca parte del suo cervello, un politico corrotto si trasforma nel paladino della gente onesta. Espandi ▽
Un importante senatore di origine meridionale è un politico corrotto, senza scrupoli né ideali. Quando viene colpito da una malattia che intacca parte del suo cervello, si trasforma piano piano un'altra persona. Più giusto e più corretto con gli altri, diventa anche il promotore di una singolare iniziativa: creare l'articolo 140 della Costituzione per sancire il diritto di ogni cittadino a conoscere la verità che si nasconde dentro le mura dei palazzi della politica. Recensione ❯
Tra picchi emotivi, distensioni comiche e una partecipazione compassata, Ozpetek realizza il suo miglior film. Commedia drammatica, Italia2012. Durata 105 Minuti.
Lasciata Catania per la capitale, l'aspirante attore Pietro Ponte si trova a condividere la casa con dei misteriosi inquilini. Espandi ▽
Pietro Ponte è un giovane uomo che inforna cornetti di notte e sogna di fare l'attore di giorno. Lasciata Catania per la capitale, cerca e trova casa a Monteverde. Entusiasta dell'appartamento e di una vita ancora tutta da realizzare, si accorge molto presto di non essere solo e di condividere il suo spazio con misteriosi inquilini, che 'appaiono' e 'scompaiono' turbandone il sonno e le notti. Le presenze, distinte e magnifiche, sono ombre di attori di un'altra epoca e di un'altra storia. Prigionieri di un passato nemmeno troppo remoto, la compagnia chiede a Pietro di aiutarli a recuperare la libertà perduta. Tra provini brillanti e cornetti fragranti, il ragazzo imparerà a convivere coi 'propri' fantasmi, indicando loro la porta di casa e un nuovo tempo da abitare. Recensione ❯
Un film che, fin dalla prima inquadratura, ci fa immergere nel mood di una narrazione musicale, come fossimo alla presenza di un "cinema canzone". Commedia, Italia2012. Durata 103 Minuti.
Dopo essersi spretato, Don Costantino torna nel suo paese Natale, dove si rifugia in un vecchio faro che diventa presto un refugium peccatorum. Espandi ▽
Don Costantino è stato un prete e ora non lo è più. Si è innamorato, si è spretato e poi è stato mollato. Con le pive nel sacco se ne torna al paese natale, giù a Sud. Reo confesso, trova nella madre un faro! Non una persona saggia che lo guida nella buia notte in cui si è cacciato, ma un faro vero e proprio, esilio coatto per evitare un altro scandalo famigliare dopo quello procurato dalla sorella, scappata con un amante. Il prete nel faro cerca di raccogliere i pezzi, quelli metaforici della sua anima e quelli reali che cadono dal soffitto della proprietà di famiglia da tempo abbandonata. Recensione ❯
La storia d'amore tra Giulio e Antonia, diversissimi ma incredibilmente compatibili. Due giovani alle prese con l'idea di avere un figlio che non vuole arrivare. Espandi ▽
Guido è timido, riservato, coltissimo. Antonia irrequieta, permalosa e orgogliosamente ignorante. Lui portiere di notte appassionato di lingue antiche e di santi, lei aspirante cantante e impiegata in un autonoleggio. Si vedono solo la mattina presto quando Guido torna dal lavoro e la sveglia con la colazione, e "tutti i santi giorni" si amano. Sono i protagonisti di una divertente e romantica storia d'amore vissuta in una metropoli complicata come Roma, con dei vicini di casa rozzi, allegri e disperati e alle spalle due famiglie d'origine che non potrebbero essere più distanti. Un amore che sembra indistruttibile, finché il pensiero ostinato di un figlio che non arriva non mette in moto conseguenze imprevedibili. Recensione ❯
Il film racconta le avventure tragicomiche di Paolo: mancano tre giorni al Natale e Paolo, che non ha ancora la patente, sta guidando la sua nuova mini-car per raggiungere sua moglie Margherita e i suoceri. Espandi ▽
Il film racconta le avventure tragicomiche di Paolo (Fabio De Luigi): mancano tre giorni al Natale e Paolo, che non ha ancora la patente, sta guidando la sua nuova mini-car per raggiungere sua moglie Margherita (Cristiana Capotondi), al nono mese di gravidanza, e i suoi suoceri Giorgio (Antonio Catania), e Clara (Anna Boniauto) al castello di Alberto Caccia (Diego Abatantuono) dove sono stati invitati a passare le vacanze di Natale. Lì c'è anche la figlia di Alberto Benedetta (Laura Chiatti), anche lei incinta. Ma una tormenta di neve lo coglie in flagrante e i disastri per il povero Paolo, che nemmeno il Natale riesce a rendere meno inopportuno, cominciano fin da subito. Per Paolo combinare catastrofi sembra quasi il suo lavoro e anche questa volta riuscirà a dare il meglio di se.. mentre fuori continua a cadere la neve. Recensione ❯
Tre storie, tre personaggi con un destino che li accomuna: la politica con la "p" minuscola. Espandi ▽
Perché Cetto La Qualunque, Rodolfo Favaretto e Frengo Stoppato finiscono in carcere? E, soprattutto, perché riescono a uscirne? Qual è il destino che li unisce? C'è qualcuno che trama nell'ombra? O costui preferisce farlo in piena luce? Tre storie, tre personaggi con un destino che li accomuna: la politica con la "p" minuscola. Cetto La Qualunque, il politico "disinvolto" che abbiamo imparato a conoscere, questa volta alle prese con una travolgente crisi politica e sessuale (in lui le due cose viaggiano sempre di pari passo). Rodolfo Favaretto, che rincorre il sogno secessionista di un nordista estremo, e che per vivere e combattere la crisi commercia in migranti clandestini. Frengo Stoppato, un uomo stupefacente, in tutti i sensi, che torna dal suo buen retiro incastrato da una madre ingombrante, con un sogno semplice semplice: riformare la chiesa e guadagnarsi la beatitudine. Un ritratto folle ma non troppo dell'Italia di questi anni, in una girandola di situazioni paradossali e travolgenti. In realtà, forse, è semplicemente: neorealismo. Recensione ❯
Robbie, ragazzo dalla vita difficile, decide di dare una svolta alla sua vita affinchè suo figlio non viva disagiato come lui. Espandi ▽
Il pluripremiato regista Ken Loach torna alla regia per raccontare una storia di redenzione e cambiamento. Questa commedia dolce-amara segue infatti il protagonista Robbie, mentre si intrufola in ospedale per visitare la sua giovane ragazza Leonie e per tenere suo figlio neonato Luke per la prima volta fra le braccia. Sopraffatto dai sentimenti, Robbie giura che Luke non avrà la stessa vita tragica che ha avuto lui. Recensione ❯
Dopo il vincitore dell'Oscar come miglior film straniero In un mondo migliore, Susanne Bier firma All You Need Is Love, girato tra Copenhagen e Sorrento e coprodotto dall'Italia. Espandi ▽
Dopo il vincitore dell'Oscar come miglior film straniero In un mondo migliore, Susanne Bier firma All You Need Is Love, girato tra Copenhagen e Sorrento e coprodotto per l'Italia dalla Lumière di Lionello Cerri. Pierce Brosnan e Trine Dyrholm sono i protagonisti di questa commedia romantica in cui si fronteggiano due famiglie danesi riunite per un matrimonio in Italia: che succede infatti quando il padre dello sposo si innamora della madre della sposa? La regista torna ai toni più solari che l'hanno resa famosa in patria, senza rinunciare a quell'intensa esplorazione emotiva che da sempre contraddistingue il suo cinema. Recensione ❯
Un film di Daniele Vicari sui fatti accaduti alla scuola Diaz a Genova durante il G8. Espandi ▽
Luca è un giornalista della Gazzetta di Bologna (giornale di centro destra) che il 20 luglio 2001 decide di andare a vedere di persona cosa sta accadendo a Genova dove, in seguito agli scontri per il G8, un ragazzo, Carlo Guliani, è stato ucciso. Alma è un'anarchica tedesca che ha partecipato agli scontri e ora, insieme a Marco (organizzatore del Social Forum) è alla ricerca dei dispersi. Nick è un manager francese giunto a Genova per seguire il seminario dell'economista Susan George. Anselmo è un anziano militante della CGIL che ha preso parte al corteo pacifico contro il G8. Bea e Ralf sono di passaggio ma cercano un luogo presso cui dormire prima di ripartire. Max è vicequestore aggiunto e, nel corso della giornata, ha già preso la decisione di non partecipare a una carica al fine di evitare una strage di pacifici manifestanti. Recensione ❯
Un viaggio nella storia italiana. Nella sua posizione "accanto al finestrino", Ernesto sarà testimone diretto del nostro paese. Espandi ▽
Ernesto Fioretti, figlio di tappezziere romano, tifoso della Roma, bambino, poi ragazzo, poi uomo e infine anziano per nulla diverso da qualsiasi altro italiano della sua età, attraversa 30 anni di storia del paese tra fatti personali e sociali: dominio e fine dei socialisti, ascesa berlusconiana, sogni di gloria di amici che non disdegnano di sporcarsi le mani o rifiutano di lavorare, amore sincero per la compagna di una vita e inevitabili malattie. Recensione ❯
Un pescivendolo trentenne, appassionato di tv e reality, inizia a comportarsi nella vita quotidiana come un concorrente del Grande Fratello. Espandi ▽
Luciano Ciotola vive a Napoli in un palazzo fatiscente con la moglie e i figli avendo come coinquilini numerosi parenti. Gestisce una pescheria mentre con la moglie ha attivato un traffico illegale di prodotti casalinghi automatizzati. Luciano ha una vocazione per l'esibizione spettacolare così il giorno in cui i familiari lo sollecitano a partecipare a un casting de ¨"Il Grande Fratello" non si sottrae. Entra così in una spirale di attese che trasformerà la sua vita. Recensione ❯
Continua il sodalizio tra Neri Parenti e Christian De Sica anche per il film di Natale 2012. Espandi ▽
Colpi di fulmine è un film che affronta il tema dell'amore a prima vista. Un film in due episodi estremamente comici ed entrambi ricchi di battute, sorprese e con un grande cast. Nella prima parte uno psichiatra, Alberto (interpretato da Christian De Sica) finisce per errore nel mirino del fisco. Temendo di andare in prigione prima di riuscire a chiarire la propria posizione, si traveste da prete e si rifugia in un paesino del Trentino, dove si finge il nuovo parroco della piccola comunità. Recensione ❯
Una buona rilettura del romanzo di Guy de Maupassant con Pattinson liberato dal vampirismo. Drammatico, Gran Bretagna, Francia, Italia2012. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La cronaca della salita al potere di Parigi di un giovane uomo attraverso la manipolazione delle donne più influenti e benestanti della città. Espandi ▽
Parigi, fine del Diciannovesimo secolo. Georges Duroy torna dopo aver combattuto in Algeria e non ha in tasca un franco. Incontra casualmente in un locale Charles Forestier che gli regala il denaro per comprarsi un abito decente e fare il suo ingresso in società. Georges ha così modo di conoscere la moglie di Forestier Madeleine, l'editore Rousset (interessato a far cadere il governo) e sua moglie Virginie nonché la giovane Clotilde. Grazie alla figlia ancora bambina di Rousset gli verrà dato l'appellativo di Bel Ami che tutte e tre le donne, catturate dalla sua misteriosa bellezza, utilizzeranno. Grazie a loro Georges, che è un piacevole contenitore vuoto, farà carriera calpestando però i sentimenti di ognuna. Recensione ❯