America Latina

Film 2021 | Thriller,

Regia di Damiano D'Innocenzo, Fabio D'Innocenzo. Un film Da vedere 2021 con Elio Germano, Astrid Casali, Sara Ciocca, Maurizio Lastrico, Carlotta Gamba. Cast completo Genere Thriller, - Italia, 2021, Uscita cinema giovedì 25 novembre 2021 distribuito da Vision Distribution. - MYmonetro 3,96 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una storia d'amore e come tutte le storie d'amore quindi un thriller.

Consigliato assolutamente sì!
3,96/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,14
PUBBLICO 4,96
ASSOLUTAMENTE SÌ
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I D'Innocenzo tornano a fare grande cinema con un'indagine potente e spiazzante nel buio di una coscienza.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 9 settembre 2021
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 9 settembre 2021

Latina oggi. Massimo Sisti è un dentista molto professionale sia con i pazienti che con le sue collaboratrici. Ha una bella famiglia (moglie e due figlie che sono al centro della sua vita), una villa molto ampia e immersa nel silenzio. In definitiva è un uomo socialmente arrivato grazie al proprio senso del lavoro e della serietà. In questo contesto, in un giorno qualsiasi, Massimo scende nel suo grande scantinato in cui incontra l'assurdo.

I fratelli D'Innocenzo sanno fare cinema. Con questo assunto si intende sottolineare che gli Autori (e loro lo stanno, film dopo film, diventando) sono quelli che non si adagiano su schemi ripetibili ma si impegnano nello spiazzare non solo il pubblico ma anche se stessi.

In questo film, di cui non andrebbe conosciuta una riga in più di trama di quelle scritte sopra, continuano a perseguire il percorso iniziato con La terra dell'abbastanza in cui mettevano a nudo l'appiattimento delle coscienze per proseguire poi con il pluripremiato Favolacce al cui centro c'era un maschio alfa interpretato da Elio Germano.

Il quale torna per dare corpo (e fiato) a un personaggio opposto, tutto regolatezza e comportamenti socialmente accettati ed accettabili. L'attore gli dà fiato nel senso che il suo respiro, che diviene man mano sempre più teso, si amplifica rimanendo sempre auditivamente in primo piano mentre la macchina da presa ne esplora da distanza più che ravvicinata le espressioni. La cantina, che come la soffitta è un luogo deputato (e spesso scontato) dell'horror, qui assume la dimensione dell'interiorità, del lato nascosto e in ombra di una personalità apparentemente strutturata e non scalfibile.

Quello spazio fa parte di una casa che è emblema di uno status symbol, nonché di centro di affetti, nella quale possiamo osservare Massimo guardandolo da fuori, quasi che quelle vetrate lo potessero proteggere da quell'anima nera che, una volta emersa, non potrà consentirgli di fingere che non ci sia.

I D'Innocenzo partono dal buio di una coscienza per esplorare se vi sia la possibilità che una luce possa farvi breccia. Non danno però (come non hanno mai preteso di dare) delle risposte, chiedendo (ma anche qui non imponendo) ad ognuno una decodifica di una storia che ha l'innegabile pregio di suscitare reazioni, evitando quindi il maggiore pericolo di un'opera dell'ingegno: lasciare indifferenti.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 11 settembre 2021
Pacifico Arsenio

Di Pacifico Arsenio America Latina, nell’opera cinematografica dei poeti D’Innocenzo, è ciò che meglio di ogni altro ne rappresenta la corrente "romantica". Epitome di tutta la loro fase attuale è la sublime visione/allucinazione del film che fonde medievale, gotico e futurista in un fantastico volo di fantasia, tra dettagli, squarci luminosi, un cromatismo [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 settembre 2021
kurz2003

Anche in questa recensione sarò di parte, già lo ammetto, ma sono una grande sostenitrice dei lavori dei fratelli D’Innocenzo e speravo vivamente di non rimanere delusa dal loro ultimo film. Grazie al cielo non è successo. Parto subito col dire che non ho trovato un singolo difetto a questo lavoro; probabilmente per la motivazione sopracitata.

lunedì 13 settembre 2021
sentieroselvaggio

I D’Innocenzo scandagliano in modo sottile l’anima fragile di un uomo comune, servendosi di simbolismi e metafore. I registi realizzano un’opera ambigua e surreale affidando allo spettatore l’importantissimo compito di riempire l’opera con la propria sensibilità.  La messa in scena è sublime. La regia regala delle sequenze indimenticabili che [...] Vai alla recensione »

sabato 11 settembre 2021
Francesca striano

Vedetelo al cinema, sul grande schermo, come ho fatto io (c'erano registi e attori in sala, che emozione) vi trasporterà in un'altra dimensione. Un film che fa paura, provoca terrore anche nelle scene più quiete perché l'atmosfera che crea è malata e malsana. C'è una piscina che è simbolo di tutto il film: qualcosa di calmo e di bello pronto [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 settembre 2021
Pietrofaustinell

Visto alla prima di Venezia assieme al cast e agli attori... un film al cardiopalma, non ti lascia mai. E.Germano pazzesco, regia d'altri tempi

mercoledì 15 settembre 2021
GiorgiaPiricci

Ripensare giorni a un racconto, una scena, uno snodo, e cambiare ogni volta punto di vista, sguardo sulle cose. Questo fanno i grandi film e America Latina è uno di questi. In confronto Favolacce è una commedia ma fidatevi, vale la pena soffrire davanti allo schermo, davanti a UN ELIO GERMANO GIGANTESCO NELLA RECITAZIONE di un uomo che ha smarrito l'identità.

martedì 14 settembre 2021
marlon

Se durasse di più sarebbe 10 su 10. Ho come la sensazione che potrebbero farci il remake in America con Leonardo di Caprio rasato come Elio Germano. Film della purezza di un diamante. Fiero di essere italiano 

martedì 14 settembre 2021
Spikejohn

Elio Germano. Il nostro attore più grande ci regala una performance camaleontica e indimenticabile come il Joker di Phoenix. Ma senza trucco. E senza inganno, perché in america latina (il film) tutto ruota sul concetto di realistico, di plausibile, senza escamotage socio-politiche e pseudo intellettuale, perché la storia è tutta tra la testa e lo stomaco.

martedì 14 settembre 2021
Cineglovo

Attenzione, contiene spoiler, e tutta la produzione del film ha raccomandato la segretezza dell'opera. A ragione. Provo a spiegarvi perché. Cos'è il cinema? E cos'è il cinema italiano? Ce ne raccontano una parte i fratelli gemelli Damiano e Fabio D'innocenzo, che nemmeno trentenni sfornano in un anno due film che basterebbe a rendere qualsiasi filmografia ammirevole. [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 settembre 2021
PeppinoDaniele

Complesso e ambiguo, somiglia più ad un opera visiva che a un film, dividerà di certo perché sfuggente e inadempiente ad alcune regole del cinema odierno, il cinema che Amo è anche questo 

sabato 18 settembre 2021
saverio

Visto in Sala Darsena, giudizio finale: molto poco splatter per fortuna, molto yuppy, molto sopralerighe, molto poetico, molto tutto…

martedì 21 settembre 2021
princess

Un thriller magnifico, etereo, che gioca col vero e il falso, il reale e l'immaginato

domenica 26 settembre 2021
Cineglovo

Premessa doverosa: il film dei gemelli D'innocenzo con protagonista assoluto (è in ogni scena) Elio Germano non è né una storia d'amore ne un thriller. Il poster e la stampa non ce la raccontano giusta. È un racconto imprendibile che saccheggia da Dracula, Old Boy, Il Sospetto. La domanda classica dei film americani del genere è 'cosa succederà?' [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 10 settembre 2021
Francesco Alò
Il Messaggero

Una moglie e due figlie di splendente bellezza, la villa gigantesca stile narcotrafficante, uno studio dentistico dall' atmosfera celestiale, l' amico indebitato praticamente suo sosia e quel padre sprezzante che lo fa imprecare e piangere. L' odontoiatra Massimo Sisti (Elio Germano) sembra già sull' orlo dell' esaurimento nervoso quando trova qualcosa, o meglio qualcuno, di sconvolgente in cantina. [...] Vai alla recensione »

giovedì 9 settembre 2021
Pier Maria Bocchi
Cineforum

Proviamo a spostare la riflessione. E a evitare le secche tematiche della crisi dell'uomo e dello sbriciolamento del pensiero istituzionale. Mi pare che rispetto a La terra dell'abbastanza e Favolacce questo film alzi l'asticella estetica: finalmente l'iperformalismo di Damiano e Fabio D'Innocenzo si libera dell'argomento e trova il suo sfogo supremo.

venerdì 17 settembre 2021
Lee Marshall
Screen Daily

I fratelli D'Innocenzo, probabilmente la realtà registica più interessante uscita in Italia negli ultimi cinque anni, sfoggiano il loro talento in modo coinvolgente, anche se, stavolta, non aprono nuovi orizzonti. America Latina è un thriller psicologico tagliente che offre a Elio Germano l'ennesima possibilità di brillare in un ruolo e in un'interpretazione viscerale.

mercoledì 15 settembre 2021
Francesca Pistocchi
Close-up

A quasi due anni dall'acclamatissimo Favolacce, i fanciulli-prodigio Damiano e Fabio D'Innocenzo riemergono dall'oscurità della sala con una cronaca nera dai contorni surreali. Nel bene e nel male, America Latina ha già lasciato il segno: basta aprire Google e picchiettare la tastiera per essere investiti da un tripudio di commenti, invettive, pareri ululati da svariate testate.

venerdì 10 settembre 2021
Massimo Causo
Duels.it

Un'altra favolaccia sulle colpe implicite dell'esistere da uomini su questa terra affamata di sazietà: Damiano e Fabio D'Innocenzo non mollano la presa e anche con America Latina (ultimo italiano in Concorso a Venezia 78) insistono sulla periferia del vivere, sui confini estremi della quotidianità, i margini di una forma di coscienza estrema, l'epidermide di una consapevolezza profonda che si traduce [...] Vai alla recensione »

venerdì 10 settembre 2021
Pedro Armocida
Il Giornale

Misterioso è l' aggettivo che più ha accompagnato l' arrivo alla Mostra del cinema di Venezia di America Latina dei Fratelli D' Innocenzo. È stata diffusa una sola immagine della testa del protagonista sotto la doccia, niente trailer, niente sinossi, nessuna proiezione prima del festival per la stampa diversamente dagli altri quattro film italiani in concorso, niente di niente a parte la locandina [...] Vai alla recensione »

giovedì 9 settembre 2021
Sergio Sozzo
Sentieri Selvaggi

L'edificio dell'immaginario dei fratelli D'Innocenzo è costruito su stanze che non necessariamente hanno bisogno di essere annodate strette al cinema: le raccolte di fotografie e poesie o script di gioventù, più tutta la cura riposta nei mille rivoli della propria lucidissima auto-rappresentazione, con una consapevolezza molto contemporanea (come ad esempio la fumosa comunicazione fatta intorno a [...] Vai alla recensione »

giovedì 9 settembre 2021
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Dopo La terra dell'abbastanza (2018) e Favolacce (2020), i fratelli Damiano e Fabio D'Innocenzo portano l'opera terza, America Latina, in Concorso a Venezia. Di Favolacce, premiato per la sceneggiatura a Berlino, ritrovano Elio Germano, stavolta assoluto protagonista. Nella Latina contemporanea, incarna il dentista Massimo Sisti, professionale e gentile, l'amata moglie Alessandra e le figlie adorate [...] Vai alla recensione »

giovedì 9 settembre 2021
Raffaele Meale
Quinlan

America Latina, terzo lungometraggio in tre anni e mezzo per i gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo, approda in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia quando oramai la kermesse lagunare si sta avvicinando al momento del commiato. Un momento a suo modo privilegiato, perché permette già di trarre delle seppur fugaci considerazioni sul lavoro compiuto dal comitato di selezione.

giovedì 9 settembre 2021
Michele Anselmi
Cinemonitor.it

Parte con una nota spiritosa "America Latina", quinto e ultimo film italiano in gara qui alla Mostra. La tonante sigla musicale della Universal viene suonata con uno zufolo da pastori, e alla proiezione parecchi sorridono. Ma dura poco l'allegria. Perché i due gemelli romani Damiano e Fabio D'Innocenzo, classe 1988, confezionano una storia ancora più fosca e desolata di quanto fatto con "La terra dell'abbas [...] Vai alla recensione »

NEWS
MOSTRA DI VENEZIA
giovedì 9 settembre 2021
Giancarlo Zappoli

Si rinnova dopo Favolacce il fruttuoso sodalizio tra Elio Germano e i fratelli D'Innocenzo. In Concorso a Venezia 78. Vai all'articolo »

NEWS
giovedì 18 marzo 2021
 

Le riprese del film, definito dagli stessi registi "una storia d'amore, e come tutte le storie d'amore quindi un thriller", si stanno svolgendo a Latina. Nel cast, accanto a Elio Germano, Astrid Casali, Sara Ciocca, Maurizio Lastrico, Carlotta Gamba, [...]

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