Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9520 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Un survival dal chiaro sottotesto politico: il popolo nelle mani di un élite che non sa governare il gioco. Azione, Horror, Thriller - USA2020. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film dai produttori di Scappa - Get Out e La notte del giudizio. Espandi ▽
Dodici sconosciuti si risvegliano improvvisamente in una radura: non sanno dove sono, non sanno come sono arrivati in quel posto, e dopo essersi liberati dalla cinghia che teneva chiusa loro la bocca e aver trovato una cassa piena d'armi devono difendersi dagli spari che provengono dal bosco. Buona parte di loro muore subito, mentre altri, tra cui l'ex soldatessa Crystal, riescono a sopravvivere e si mettono in fuga. Chi sono le persone rapite e trasformate nelle prede di una caccia insensata? E chi sono i cacciatori? C'entra forse il fatto che le vittime siano appartenenti alle classi più povere e meno istruite della società americana, mentre gli autori della mattanza siano liberal bianchi e milionari? Recensione ❯
Ritorno di Martin Scorsese dopo il viaggio grottesco attraverso il genere gangster compiuto con Quei bravi ragazzi. Espandi ▽
Ad un processo per stupro contro Max Cady, l'avvocato difensore Sam Bowden ha omesso la presentazione di un rapporto che poteva in parte fargli ridurre la pena. Uscito dopo 14 anni ed avendo acquisito le prove del danno subìto, Cady elabora un diabolico piano per vendicarsi di lui. Recensione ❯
L'amore tragi-romantico di John Keats e Fanny Brawnie, alla vigilia della morte del poeta per tubercolosi. Espandi ▽
1818. Il ventitreenne John Keats e la sua vicina di casa Fanny Brawne si conoscono, grazie all'interesse della ragazza per le sue poesie, si frequentano, si scrivono, si fidanzano, nonostante le condizioni economiche disperate del poeta. Minato dalla tubercolosi, Keats si vede costretto a partire per l'Italia, dove il clima è migliore e dove troverà la morte, nel febbraio del 1821. Recensione ❯
Un film spiazzante che trae la sua forza dalla semplicità disarmante del suo protagonista Fred Rogers. Biografico, Drammatico - USA2019. Durata 109 Minuti.
Un giornalista cinico accetta malvolentieri l'incarico di scrivere un pezzo su un'icona. Sarà poi costretto a ricredersi. Espandi ▽
Nel 1998 il giornalista Lloyd Vogel, sposato e con un figlio neonato, viene incaricato di scrivere un articolo su Fred Rogers, pastore protestante e conduttore di un programma televisivo per bambini. Depresso e in conflitto col padre, Lloyd trova in Rogers un interlocutore spiazzante e alla lunga un vero amico. Sotto la sua normalità il film di Marielle Heller sembra nascondere un'anima cupa, eppure si rivela in realtà per quello che semplicemente è: un dramma sentimentale, un racconto di formazione, la storia di un’amicizia. La forza dirompente di Rogers, da cui il film trae il suo fascino inatteso, sta nella sua disarmante semplicità: non è un eroe, ma un uomo come tutti. Un amico straordinario è un film di formazione che arriva quando ancora non è troppo tardi, in tempo per ricordare a un uomo disilluso di essere stato anche lui un bambino. Recensione ❯
Il film è stato girato in Cappadocia, Turchia. Espandi ▽
In un villaggio sperduto dell'Anatolia, in cui giungono turisti interessati alla struttura di antiche abitazioni che formano un tutt'uno con la roccia, Aydin è il proprietario di un piccolo ma confortevole albergo, l'Othello. L'uomo è anche il padrone di diverse case i cui inquilini non sono sempre in grado di pagare l'affitto e vengono puniti con il sequestro di televisore e frigorifero. Recensione ❯
In Ruanda,all'inizio degli anni '90, un milione di Tutsi e' stato letteralmente massacrato dai rivali Hutu senza che la comunita' internazionale facesse nulla, se non lasciare a poche forze dell'Onu il compito di un'interdizione di scarsa efficacia. Espandi ▽
Ogni tanto il cinema si assume il compito di ricordarci che ci sono genocidi per cui i "difensori della liberta e della democrazia" si indignano e dispiegano le loro forze ed altri in cui lasciano fare voltandosi dall'altra parte. Perche'? Ognuno puo' trovare da se' la risposta. Il fatto pero' resta. Incontrovertibile.In Ruanda,all'inizio degli anni '90, un milione di Tutsi e' stato letteralmente massacrato dai rivali Hutu senza che la comunita' internazionale facesse nulla, se non lasciare a poche forze dell'Onu il compito di un'interdizione di scarsa efficacia. Questa co-produzione anglo/italo/sudafricana (tra gli interpreti il nostro Citran, Nick Nolte e un non accreditato Jean Reno) ce lo ricorda con le forme proprie del cinema spettacolare. Recensione ❯
Un'opera compatta da un punto di vista drammaturgico, poderosa da quello descrittivo, in grado di superare l'evidente carica ideologica grazie a una mano registica che ha pochi eguali. Drammatico, Italia1960. Durata 180 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia di cinque fratelli lucani immigrati a Milano con la madre dà modo al regista di realizzare un potente affresco, che ha i toni della tragedia greca, sullo sradicamento dei meridionali. Espandi ▽
Alla morte del marito, la lucana Rosaria Parondi si trasferisce a Milano, dove abita il primogenito Vincenzo, con gli altri quattro figli maschi: Simone comincia una carriera nella boxe, Rocco fa il garzone in una stireria, Ciro va a lavorare in fabbrica e Luca, il minore, rimane a casa con la madre. L'ossessione di Simone per la prostituta Nadia, della quale si invaghirà anche Rocco, porterà alla tragedia e alla disgregazione della famiglia Parondi. Recensione ❯
Un film che smuove lo spettatore, alimenta la discussione, cerca strade nuove passando da altre già segnate. Drammatico, USA1994. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due giovani innamorati vanno in giro per l'America seminando morte. Sono serial killer che diventeranno divi della televisione. Espandi ▽
Due giovani, un ragazzo e una ragazza, seminano il panico e la morte in giro per l'America. Sono inarrestabili serial killer senza scrupoli e senza una vera e propria ragione. Imprigionati dopo il 54° omicidio, diventano divi della televisione supportati dai media che li rendono mitici. La loro determinazione li porta ad organizzare una fuga dal carcere senza precedenti. Recensione ❯
Una fiaba nera bizzarra e grottesca, con un sottofondo morale tutt'altro che scontato. Commedia, Fantasy - USA1988. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una coppia di giovani sposi muore in un incidente stradale. Tornano come fantasmi nella loro vecchia casa che però è abitata da una famiglia di cialtroni. Espandi ▽
I coniugi Maitland sono una coppia senza figli peculiare, ma unita dall'amore. Dopo un fatale incidente d'auto, si ritrovano di nuovo a casa ma in una condizione di "novelli deceduti", con tanto di apposito manuale per le istruzioni. Mentre comprendono la loro nuova natura, arrivano i nuovi inquilini, i Deetz, che sono il loro opposto: volgari e pieni di pretese, intendono rimettere a nuovo la casa e trasformarla in una attrazione per turisti. Ma la loro figlia, una sensibile ragazzina infelice di nome Lydia, è l'unica che riesce a vedere gli spiriti dei Maitland. Questi ultimi cercano di spaventare i Deetz senza successo, finché fanno ricorso a Betelgeuse, uno spiritello malvagio che pratica il bio-esorcismo contro i viventi e che viene invocato pronunciandone tre volte il nome. L'effetto non sarà quello sperato.
Il cinema del primo Burton dispone di un dono raro nel saper gestire fonti e stili eterogenei. 'animazione per i più piccoli e i tratti fiabeschi si sposano con contenuti per adulti; l'horror gotico e il macabro a loro volta si coniugano con uno stile unico, che ne disinnesca l'elemento di spavento e di moralismo.
Beetlejuice è al contempo una fiaba nera, un omaggio cinefilo e una critica al capitalismo, incarnato dal materialismo dei Deetz, che si affannano a monetizzare qualunque cosa, comprese le paure di Lydia e i fantasmi dei Maitland. Recensione ❯
Il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. Drammatico, Italia1962. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due occasionali amici passano insieme una giornata di vacanza destinata a finire in tragedia. Espandi ▽
Il giorno di Ferragosto due occasionali amici, uno studente universitario un po' timido e un quarantenne immaturo, passano assieme la giornata spostandosi con l'auto. Le ore passano veloci in un susseguirsi di episodi tragicomici, fino all'epilogo inatteso e drammatico: la morte dello studente causata dall'incoscienza dell'altro. Si tratta di un autentico cult movie, tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra. Un'intuizione geniale è all'origine del film, che può essere definito un road movie; il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. La complementarietà dei caratteri dei due protagonisti è un supporto dalle solide basi. Recensione ❯
Una badante ruba i soldi ai suoi assistiti per aiutare il nipote. Quando viene scoperta si genererà il caos. Espandi ▽
Maria ama il suo nipotino, che dimostra un talento precoce per il pianoforte. Decisa a farne un pianista ad ogni costo, ha noleggiato un piano verticale e assoldato il maestro migliore di Marsiglia per dargli lezioni private. Ma Maria non ha i mezzi per sostenere queste spese e come la “gazza” di Rossini ruba la vita che luccica e fa la cresta sulla spesa dei suoi clienti, persone anziane di cui si occupa amorevolmente.Fermamente intenzionato a non lasciare spazio alla disperazione, l’autore raddrizza la barra e dona a La gazza ladra la forma, affatto patetica o funerea, di una cronaca ordinaria. Una sorta di sfarfallamento della narrazione che svolge una sitcom marsigliese o addirittura un ‘dramma giocoso’ come quello rossiniano, mescolando elementi drammatici e buffi con esiti lieti.Coerente, morale e solare, il film risplende di vita. Circondato dai suoi indefettibili alleati, Guédiguian realizza un film su la forza dei legami, ripetendo che la lotta non è mai vana se è preziosa per qualcuno e si combatte per chi è prezioso al cuore. Recensione ❯
Una solida produzione di genere carcerario che riesce bene a coniugare argomenti politici e logica di intrattenimento spettacolare. Azione, Francia, Spagna2009. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Per fare buona impressione nel carcere dove ha appena trovato lavoro come secondino, Juan Oliver si presenta con un giorno d'anticipo sul primo turno di guardia. Espandi ▽
Per fare buona impressione nel carcere dove ha appena trovato lavoro come secondino, Juan Oliver si presenta con un giorno d'anticipo sul primo turno di guardia. Durante la visita al braccio di massima sicurezza, un frammento di intonaco cade dal soffitto e lo colpisce sulla testa. In attesa di poterlo soccorrere, gli altri guardiani lo distendono temporaneamente nell'unica cella libera, la numero 211. In quello stesso istante, ha però inizio una rivolta organizzata dal carismatico detenuto Malamadre, che costringe il giovane guardiano inesperto a improvvisarsi credibile galeotto per riuscire a sopravvivere alla situazione e riabbracciare la moglie al sesto mese di gravidanza. Recensione ❯
Un film di denuncia che contestalizza il coté noir in quel clima di rivolta popolare definito "primavera araba". Thriller, Svezia, Danimarca, Germania, Francia2017. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un ordinario poliziotto corrotto, scopre gli inquietanti retroscena di un delitto legato ai loschi affari di un'elité di intoccabili immuni alla giustizia. Espandi ▽
Il Cairo, Egitto, gennaio 2011. Nouredin è un ufficiale della polizia corrotto come tutti i suoi colleghi. Chiede denaro per proteggere i commercianti da attacchi delle stesse forze dell'ordine di cui fa parte. Per le strade intanto iniziano ad avvertirsi i primi segnali di quella rivolta che avrà il proprio fulcro in piazza Tahrir. Recensione ❯
Una commedia sociale deliziosa, mai retorica e sempre in equilibrio tra leggerezza e dramma. Commedia, Francia2022. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una commedia con François Cluzet e Audrey Lamy dove la cucina risolleva gli animi e accende una speranza sul futuro. Espandi ▽
Parte come fiaba buonista il nuovo film di Louis Julien-Petit, già autore e regista di Le invisibili sul tema della disobbedienza civile. Se lì lo sfratto di un centro di accoglienza per donne provocava per reazione l’apertura di uno sportello clandestino, qui la minaccia di rimpatri forzati fa scattare la voglia di dedicarsi fino in fondo a questi ragazzi migranti, volenterosi e pieni di entusiasmo, fino a esporli mediaticamente durante un reality di cucina. François Cluzet e Audrey Lamy fanno il resto, confermandosi interpreti d’eccezione che nei panni del supervisor dei ragazzi l’uno, e della chef militante l’altra, sanno convincere e farsi ben volere. Merito di una commedia sociale veramente deliziosa, calmierata nei toni e con una punta di denuncia notevole, mai retorica e sempre sul filo dell’equilibrio narrativo tra toni leggeri e drammatici. La fiaba cede progressivamente il passo a uno sguardo più allargato sul dramma contemporaneo dei rimpatri forzati e La Brigade si rivela in grado di restituire a chi guarda tanto la lievità dell’intrattenimento quanto l’urgenza della riflessione. Recensione ❯
Due universitari fanno il viaggio in auto da Chicago a New York senza quasi conoscersi, anzi conoscendo solo una comune amica. Espandi ▽
Due universitari fanno il viaggio in auto da Chicago a New York senza quasi conoscersi, anzi conoscendo solo una comune amica. Giunti al termine della corsa si salutano sperando di non vedersi più. Passano gli anni e si incontrano ciclicamente finché qualcosa accadrà. Un film simpatico e divertente un po' "alleniano" che si distacca dalle solite commedie all'americana. Bravi gli interpreti nel rivoltare i cliché del genere. Recensione ❯