Lasciarsi un giorno a Roma

Film 2021 | Commedia, 112 min.

Regia di Edoardo Leo. Un film con Edoardo Leo, Marta Nieto, Claudia Gerini, Stefano Fresi, Esther Ortega, Anna Dalton. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2021, durata 112 minuti. Uscita cinema martedì 30 novembre 2021 distribuito da Vision Distribution. Oggi tra i film al cinema in 5 sale cinematografiche - MYmonetro 2,75 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Lasciarsi un giorno a Roma tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Com'è difficile lasciarsi dopo tanti anni di convivenza.

Passaggio in TV
venerdì 21 gennaio 2022 ore 13,20 su SKYCINEMAROMANCE

Consigliato sì!
2,75/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,50
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Una dramedy elegante che gioca con i cliché cinematografici e mantiene una misura di verità.
Recensione di Paola Casella
mercoledì 22 dicembre 2021
Recensione di Paola Casella
mercoledì 22 dicembre 2021

Tommaso e Zoe vivono insieme da dieci anni. Lei ha un importante ruolo dirigenziale in un'azienda che realizza videogame; lui è uno scrittore il cui ultimo libro ha un finale triste che non piace al suo editore, e risponde alla posta del cuore di una rivista femminile dietro lo pseudonimo Marquez. A quella rubrica Zoe invia una lettera in cui spiega di voler lasciare il proprio compagno, non sapendo che Marquez è Tommaso. E lui, venuto a conoscenza dell'insoddisfazione della sua compagna, cerca di non farsi lasciare, chiedendole sotto mentite spoglie i motivi della sua infelicità.

Lasciarsi un giorno a Roma segue la falsariga di storie come Scrivimi fermo posta, diventato poi C'è posta per te, e prima ancora "Cyrano de Bergerac", dove l'equivoco amoroso è il motore dell'azione.

Il regista e sceneggiatore Edoardo Leo (con Marco Bonini, Damiano Bruè e Lisa Riccardi) si confronta ancor una volta con la contemporaneità, in questo caso con i rapporti uomo-donna, che si allargano anche ad una coppia parallela composta dall'insegnate Umberto e dalla sindaca Elena: in quel caso è lui a voler lasciare lei, perché la sindaca è troppo impegnata con i suoi impegni istituzionali per dare retta a lui e alla loro bambina Matilde.

La storia naviga pericolosamente i parametri del politically correct ed è disturbante che le due donne protagoniste abbiano come "difetto fatale" le ambizioni di carriera e la scarsa disponibilità a dedicare tempo e attenzione alla propria vita domestica e alla propria relazione amorosa: che è quello che hanno fatto gli uomini per secoli senza problemi. Il rischio qui era quello che, negli anni Ottanta, ha corso Donne con le gonne di Francesco Nuti, ovvero ridurre l'affermazione professionale femminile all'archetipo dell'arpia o della "stronza". Un rischio che qui è superato in parte, perché la caratterizzazione di Elena (e l'interpretazione di Claudia Gerini) è più sfaccettata e meno manichea di quella di Zoe (che ha il bel volto di Marta Nieto, a metà fra Kate Winslet e Rosamund Pike).

La vera caduta della storia è però la cessione ad alcuni siparietti televisivi, come le scene fra i concorrenti di una gara di cucina che risultano stucchevoli e poco credibili, soprattutto nel contesto di un film che è una dramedy più che una commedia romantica. Quello che invece nobilita Lasciarsi un giorno a Roma è l'evidente genuinità dell'intenzione e il coraggio narrativo con cui Leo, ancora una volta, affronta di petto verità scomode e sofferenze autentiche, come quella di scoprirsi irrilevante per la propria compagna, declinate al maschile, esponendo fragilità che raramente gli autori rivelano così apertamente.

È interessante anche la struttura in capitoli, ognuno dei quali rivela la doppia natura di parole come "fine", "piano", "sogno" o "accetta": è una tendenza del cinema europeo più recente (vedi La persona peggiore del mondo) che rivela una necessità di catalogare e dare un senso e una realtà sempre meno comprensibile. In questo caso poi si accentua l'ambiguità nella lettura dei rapporti, che possono essere fraintesi, soprattutto dato che il linguaggio (non solo verbale) fra uomini e donne è assai diverso.

Leo, per cui probabilmente "commerciale è un termine orribile", cammina sul filo fra le concessioni alla vendibilità del suo film (che porta a soluzioni incomprensibili, come quella di far parlare fra loro in italiano due sorelle spagnole) e il suo autentico piglio autoriale che invece lo porterebbe in direzioni più estreme (e molto più interessanti). In futuro può certamente spingersi oltre, come fa appunto il cinema europeo con titoli come quello già citato o What Do We See When We Look At The Sky?, mantenendo la grazia e l'italianità (anzi, romanità) che sono la forza del suo cinema, insieme ad una malinconia esistenziale molto confacente ad un "maschio alfa" contemporaneo (anche quando recita il "maschio beta").

Lasciarsi un giorno a Roma è un film elegante che gioca agilmente con i cliché cinematografici e affronta i ruoli di genere con una misura di verità, anche se esita ad affondare il coltello e rischia lo stereotipo in alcune caratterizzazioni. Leo abbraccia la "musica lagnosa" e i "finali tristi" con la consapevolezza che la vita è un percorso irto di ostacoli, dove la banalità che è dietro l'angolo nasconde spesso un dolore sincero. E prosegue così un percorso autoriale di cui vogliamo assistere al prossimo capitolo.

Sei d'accordo con Paola Casella?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 13 gennaio 2022
gian2403

Un film Intelligente, divertente a tratti, elegante, sentimentale e coraggioso che parla di come è difficile la fine di una relazione, delle fragilità dell'uomo moderno che spesso vive all'ombra di donne in carriera, della enorme incomunicabilità delle coppie di oggi. Oggi la coppia formata da 40/50 enni spesso si interroga sulla propria relazione , ma non confrontandosi [...] Vai alla recensione »

Frasi
TU NON VUOI STARE CON ME, TU HAI PAURA DI STARE SENZA DI ME
Tommaso (Edoardo Leo)
dal film Lasciarsi un giorno a Roma - a cura di Guido Di Lorenzo
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 11 gennaio 2022
Mauro Gervasini
Film TV

Con Edoardo Leo è giusto fare seriamente i conti: è un bravo attore brillante ma anche un autore (sceneggiatore e regista) capace di manovrare più sfumature della commedia, da quella corale di Noi e la Giulia (ancora il suo film migliore) a quella più ambiziosa e "sociale" di Che vuoi che sia. Con Lasciarsi un giorno a Roma, titolo da una canzone di Niccolò Fabi, tenta un'altra strada, quella della [...] Vai alla recensione »

martedì 4 gennaio 2022
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

C'è un cinema che parla di noi stessi, delle nostre vite, dei nostri difetti e della nostra vita di coppia. Lo fa con le sue storie, i suoi personaggi ma dentro c'è la passione e la sofferenza della nostra quotidianità. Non c'è bisogno di essere 'supereroi' come nel nuovo film di Paolo Genovese e di far passare i protagonisti come delle figure straordinarie perché fronteggiano le difficoltà della vita [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 gennaio 2022
Michele Anselmi
Cinemonitor.it

Bene ha fatto Vision Distribution a spedire direttamente su Sky, da oggi sabato 1° gennaio, "Lasciarsi un giorno a Roma" di e con Edoardo Leo. L'avessi visto al cinema, pure pagando il biglietto, mi sarei prima incavolato e poi chiesto che senso abbia girare ancora commedie così, nel gergo degli esperti dette "dramedy". Non è questione di logica televisiva, sapete che non ho preclusioni di sorta: so [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 dicembre 2021
Stefano Giani
Il Giornale

L'amore è faccenda troppo seria per lasciarla a uomini e donne. E anche a psicologi e tuttologi cardiaci. Due coppie - Nieto-Leo e Gerini-Fresi - sono al capolinea, ma il sentimento è vivo. Come lasciarsi allora? E soprattutto perché... Roba da strateghi da due lire fra confidenze choc e confessori sbagliati. La terapia di coppia sullo schermo continua e si vede quel che è già noto nella finzione e [...] Vai alla recensione »

lunedì 27 dicembre 2021
Giulia Lucchini
La Rivista del Cinematografo

Paura di lasciarsi o voglia di stare ancora insieme? Dopo tanti anni quasi ogni coppia si pone questa domanda, valida ancor di più dopo il lockdown e i mesi di convivenza forzata. Se la pongono anche Zoe (Marta Nieto), una ragazza spagnola in carriera a capo di una società che progetta videogiochi, e Tommaso (Edoardo Leo), scrittore in cerca di un finale adatto al suo ultimo libro.

NEWS
TRAILER
venerdì 3 dicembre 2021
 

Regia di Edoardo Leo. Un film con Edoardo Leo, Marta Nieto, Claudia Gerini, Stefano Fresi, Esther Ortega. Dal 30 novembre al cinema e dal 1° gennaio su Sky Cinema.  Guarda il trailer »

NEWS
domenica 28 novembre 2021
 

Com'è difficile lasciarsi dopo tanti anni di convivenza. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati