Tratto dal bestseller mondiale di Emily Henry. Espandi ▽
Ogni estate da quasi un decennio, la spensierata Poppy e il riservato Alex intraprendono un viaggio avventuroso, ma dopo anni di silenzio, una fatidica vacanza li riporta insieme per affrontare i sentimenti inespressi che provano l'uno per l'altra. Recensione ❯
Il film intreccia tre storie in una narrazione corale che mostra come l'amore possa sorprendere, guarire e, a volte, offrire un nuovo inizio. Espandi ▽
Tre storie si intrecciano per esplorare le diverse sfumature dell'amore. La prima ha per
protagonista Vittoria, una politica di spicco che, per motivi di immagine, decide di offrire
ospitalità a un bambino congolese. A causa di un errore burocratico si rit
rova ad accogliere
un uomo adulto. Da questo malinteso nasce un legame inaspettato, che la porterà a scoprire
la forza dell'amore genitoriale, capace di superare ogni barriera.
Parallelamente, seguiamo Stefano Casati, autore cinico del bestseller "
7 passi per lasciare il partner ed essere felici ", che si innamora di Federica, una donna lasciata proprio seguendo i
suoi consigli. Insieme, scopriranno che l'amore autentico non segue regole, né si lascia
spiegare nei manuali.
Infine, Milly e Frank, due cantan
ti ed ex coppia artistica e sentimentale, vengono
inaspettatamente convocati per un'esibizione in Vaticano. A far da tramite è Manlio,
manager di Frank e vecchio amico di entrambi. Tra sarcasmo, rimpianti e screzi mai sopiti, Milly
e Frank si troveranno a
confrontarsi con il passato e forse, a riscoprire qualcosa che sembrava
perduto. Recensione ❯
Nel 1961, Walter Bonatti guida sei tra i migliori alpinisti della propria generazione in una scalata fino ad allora considerata . Espandi ▽
Il racconto di una grande avventura alpinistica intrapresa all'inizio degli anni '60 da sette giovani uomini, italiani e francesi, che decidono di infrangere i propri limiti. Tra di essi, c'è il leggendario Walter Bonatti. La sfida è scalare un'immensa parete di roccia strapiombante, il Pilone Centrale del Freney, una verticale di 750 metri che cade a piombo sul ghiacciaio. Ispirata al romanzo di Marco Albino Ferrari "Freney 1961 - Tragedia sul Monte Bianco", la sceneggiatura è scritta da Daniele Vicari, Massimo Gaudioso, Francesca Manieri e Marco Albino Ferrari. Recensione ❯
Una miniserie che funziona nell'archivio e nei racconti ma che si perde nelle ricostruzioni e in qualche intervista poco interessante. Documentario, Italia2026.
Una docu-serie che non vuole essere la biografia del "Re dei Paparazzi", ma l'affresco di un Paese che, dagli anni '90 a oggi, ha smesso di distinguere la differenza tra realtà e reality. Espandi ▽
Fabrizio Corona tra pubblico e privato. Nato a Catania nel 1974 e figlio del giornalista Vittorio, autore tra gli altri di “Moda” e tra i creatori di “Studio Aperto”, ha iniziato a lavorare giovanissimo a fianco di Lele Mora. Dagli anni Duemila costruisce la sua fortuna e viene definito il “re dei paparazzi” anche se non ha mai scattato una foto in vita sua. Sempre a caccia di notizie, arriva quasi sempre prima degli altri e “altera la realtà a seconda delle sue esigenze”. Tra le mani ha materiali compromettenti che riguardano celebrità, tra cui popolari personaggi televisivi e calciatori. Nel 2007 viene arrestato in seguito all’inchiesta Vallettopoli con l’accusa di estorsione. Considerato come una specie di ‘nemico pubblico’ da quel momento entra ed esce dal carcere, accumula altre pene per procedimenti legate all’inchiesta di altre vicende. Nasce così il suo personaggio; “ha dovuto uccidere Fabrizio per far nascere Corona”. Proprio alla fine della miniserie, composta da 5 episodi, Fabrizio Corona, spesso sulla sedia a raccontare alcuni dei momenti più importanti della sua vita, si alza in piedi e si sfoga: “Se mi censurate, me ne vado”. Il suo spettacolo, andato in scena in Fabrizio Corona: io sono notizia. Forse non gli è piaciuto oppure non lo ritiene completo. È l’improvviso colpo di scena. È vero? È recitato per spiazzare ancora una volta lo spettatore? La miniserie, attraverso il suo personaggio, apre più link. Qualcuno più efficace (Lapo Elkann, Lele Mora, l’avvocato Delfino), qualche altro invece non messo abbastanza a fuoco (Costantino Vitagliano). In più Fabrizio Corona: io sono notizia funziona molto meglio proprio con i suoi materiali (gli appunti) e l’archivio. Decisamente più forzate le ricostruzioni fiction come gli effetti della rissa in carcere o la fuga in Francia in mezzo al gelo. Recensione ❯
Un crimine indicibile, una tempesta in arrivo che minaccia di cancellarne per sempre le prove e una comunità spezzata dal dolore. Espandi ▽
Un'insegnante ed ex poliziotta rivive il trauma della sparizione di sua nipote di nove anni quando un bambino della sua stessa età viene trovato affogato in un canale della cittadina a rischio allagamento di Morfa Halen. Il caso sarà di competenza del detective Eric Bull, con cui la protagonista Jackie Ellis ha un passato turbolento.
Kelly Reilly e Rafe Spall sono gli interpreti protagonisti di questo viaggio misterioso all'interno di una piccola comunità di una cittadina del Galles, dove le persone lasciano la porta aperta perché si fidano tra di loro e dove è scomparsa una bambina e un altro piccolo è stato ucciso.
Difficile non pensare ad un modello come True Detective. La serie è molto riuscita, perché preferisce andare nel cuore dei sentimenti umani, costruendo visivamente un efficace parallelo tra le distanze che caratterizzano alcune località di questo microcosmo e il senso di dubbio e di mistero che si annida nelle anime. Recensione ❯
Un thriller epico e avvincente ambientato in un mondo in cui la sopravvivenza è un istinto, ma l'umanità è una scelta. Espandi ▽
La storia di Hig, un giovane pilota che, insieme a Bangley, un militare esperto di sopravvivenza, si è costruito una dimora efficiente ma isolata in un brutale mondo post-apocalittico, finché una misteriosa trasmissione radio spinge Hig ad avventurarsi nell'ignoto alla ricerca della speranza e dell'umanità in cui crede ancora. Recensione ❯
Il primo adattamento TV del seminale romanzo del premio Nobel William Golding. Espandi ▽
Nei primi anni Cinquanta, in seguito a un incidente aereo, un gruppo di ragazzini si ritrova su un'isola tropicale, senza adulti sopravvissuti. Piggy, sovrappeso e asmatico ma intelligente e di buon senso, cerca di fare amicizia con Ralph e prova ad aiutarlo a istituire delle regole di vivere civile. Ralph, atletico e carismatico, assume il ruolo di leader ma da subito si crea un contrasto con il rivale Jack, che è già il capo di un gruppo di coristi, tra i ragazzi più grandi dell'isola. Jack decide che saranno i suoi a fare da cacciatori e sarà lui a guidarli, inoltre prende per sé l'importante responsabilità di tenere acceso il fuoco.
Tra i coristi c'è anche Simon, che conosce Jack meglio di tutti, da quando era più giovane e soffriva per l'indifferenza del padre. I bambini più piccoli poi hanno paura della foresta, dove credono si annidi una bestia misteriosa. Questo terrore atavico sarà presto sfruttato da Jack per creare una propria tribù di ragazzini, con maschere, rituali e superstizioni.
Il nuovo adattamento del capolavoro di William Golding, è magistralmente messo in scena da Marc Munden, con la sceneggiatura dello scrittore di Adolescence Jack Thorne. Non si può non dedicare una parola ai giovanissimi protagonisti, che si dimostrano già tutti attori straordinariamente efficaci, in particolare Lox Pratt nei panni di Jack e David McKenna, davvero impressionante, in quelli di Piggy. Recensione ❯
Catak si insinua nella coscienza dei suoi personaggi, rivelandone ambiguità morali e passi falsi comportamentali. Drammatico, Germania, Turchia, Francia2026. Durata 127 Minuti.
La vita professionale e personale di una coppia di artisti viene sconvolta da un evento legato a una prima teatrale. Espandi ▽
Derya e Aziz, una coppia turca di mezza età, lei attrice di teatro, lui drammaturgo e docente universitario, entrano nel mirino delle autorità turche come oppositori del regime di Erdogan: la pièce politicamente impegnata che Derya intrepreta viene cancellata, Aziz viene allontanato dall'università e i suoi social messi sotto controllo. Persino le dinamiche di coppia, e il rapporto con la figlia adolescente Ezgi, entrano in crisi quando il dramma si sposta dal palcoscenico alla vita reale seguendo logiche narrative simili, e mettendo alla prova l'impegno politico dei due protagonisti, fino a quel momento limitato ad un dissenso astratto e metaforico veicolato in forma artistica e intellettuale. Ma l'arte e l'ideologia sono abbastanza pericolose e potenti da minacciare il potere costituito, e in ogni caso da spingere gli spettatori e gli studenti a porsi domande scomode e potenzialmente sovversive.
Yellow Letters è il quinto film del regista tedesco di origine turca Ilker Çatak, il cui lavoro precedente, La sala professori, aveva fatto incetta di premi in Germania ed era entrato nella cinquina dei titoli per l'Oscar come Miglior film internazionale. Recensione ❯
Una commedia d'azione, che racconta la storia di due gangster e della donna che amano, alle prese con la notte più pericolosa della loro vita. Espandi ▽
Una commedia d'azione, che racconta la storia di due gangster e della donna che amano, alle prese con la notte più pericolosa della loro vita. Come se non bastasse, vi è un ulteriore componente che rende il tutto ancora più interessante: una macchina del tempo. Recensione ❯
Una miniserie che mette a confronto una giornalista e un detective della polizia e le loro differenti visioni della verità. Espandi ▽
Anna Andrews è una giornalista affermata e sempre molto attenta, Jack Harper è un detective instancabile ma dal passato complicato. I due sono sposati ma il loro legame rischia di diventare un campo di scontro. Entrambi infatti sono chiamati a seguire un delitto che diventa presto un caso mediatico. Tra dubbi, versioni diverse e silenzi che nascondono qualcosa, la verità non è facile da decifrare. Recensione ❯
Un capitolo ad alto tasso di adrenalina dell'acclamato franchise videoludico che torna sul grande schermo con tutta la sua brutale potenza. Espandi ▽
I campioni più amati dai fan - ora affiancati da Johnny Cage in persona - si affrontano in un'epica battaglia all'ultimo sangue per fermare il dominio oscuro di Shao Kahn, una minaccia che incombe sull'esistenza stessa del Regno della Terra e dei suoi difensori. Recensione ❯
Samuel Stone è un detective davvero strano, è uno dei discendenti naturali di Alistair Crowley, il quale vive e lavora nel sotterraneo del mondo, dove il male e il bene lottano ogni giorno, cosa non vista dalla maggior parte degli esseri umani. Espandi ▽
Samuel Stone è un detective davvero strano, è uno dei discendenti naturali di Alistair Crowley, il quale vive e lavora nel sotterraneo del mondo, dove il male e il bene lottano ogni giorno,cosa non vista dalla maggior parte degli esseri umani. Una misteriosa contessa e il suo Assistente ingaggia il detective per trovare un libro perduto: "Il Crowley Evangelion". Recensione ❯
La storia di Eugenio Monti - sciatore e bobbista, doppio Oro olimpico a Grenoble nel 1968 e campione di fair play, scomparso nel 2003. Espandi ▽
Eugenio Monti, campione di bob, nel 1964 ha 36 anni. Ha vinto quasi tutto, ma gli manca l'Oro olimpico. "Rosso Volante", come lo soprannomina Gianni Brera per l'audacia e per il colore dei capelli, è deciso quindi a conquistare l'Oro ai giochi Olimpici Invernali di Innsbruck. Realizza un tempo eccezionale, ma durante la gara si accorge che il rivale Tony Nash ha perso un bullone e, senza pensarci un attimo, gli dà il suo. Un gesto di grande lealtà sportiva che permette agli inglesi di vincere l'Oro, mentre l'Italia deve accontentarsi del Bronzo. Per l'eccezionale esempio di fair play, il Comitato Olimpico Internazionale premia Monti con il trofeo Pierre De Coubertin, considerato la più alta onorificenza per un atleta. Recensione ❯
Mauro John Capece raggiunge la piena maturità stilistica e narrativa descrivendo con grande precisione le dinamiche di una famiglia disfunzionale. Drammatico, Thriller - Italia2026. Durata 105 Minuti.
Il ritratto impietoso di una famiglia che implode, una riflessione amara sulla fragilità dei legami e sul prezzo che si paga quando il desiderio di fuga si trasforma in prigionia. Espandi ▽
Agata e Anselmo sono sposati da molti anni e hanno tre figlie (due bambine e una ragazza maggiorenne). È quest’ultima, Andrea, a fare da voce narrante descrivendo con disprezzo il padre, con compassione la madre e con irritazione le due sorelline. Nessuno in quella famiglia, si trova a sperimentare la serenità. Andrea poi è una blogger con molti follower a cui offre suggerimenti non proprio definibili come corretti. Un giorno Anselmo si lascia attrarre dall’idea di pagare una escort e si trova coinvolto in una situazione drammatica.
Mauro John Capece raggiunge la piena maturità stilistica e narrativa descrivendo con grande precisione le dinamiche all’interno di una famiglia disfunzionale.
Capece è servito da una sceneggiatura affilata come una lama scritta da Corinna Coroneo la quale porta sullo schermo con lucidità quella che lo psicanalista Miguel Benasayag descrive, prendendo in prestito la definizione da Spinoza come "l’epoca delle passioni tristi". Capece segue la famiglia avendo costruito un cast assolutamente credibile che inserisce in un contesto abitativo di cui sa offrire, con sensibilità visiva, ogni particolare e che ridefinisce con cura nei titoli di coda. Recensione ❯