Un'ironica serie dramedy in sei episodi che ruota intorno a una giovane donna in fuga dal dolore e da se stessa. Espandi ▽
La miniserie segue la storia di Antonia, una donna che celebra il suo trentatreesimo compleanno e si ritrova a vivere una serie di eventi sfortunati che culminano con una diagnosi di endometriosi. Questo momento di crisi la spinge ad abbandonare il lavoro e a iniziare un percorso di autoscoperta e guarigione. Nel suo viaggio, Antonia sperimenta vari metodi di terapia e si confronta con sfide personali e relazionali, tra cui il rapporto complesso con il suo compagno Manfredi e le dinamiche con la sua migliore amica Radiosa e un nuovo amico, Michele.
La serie esplora come Antonia affronti la malattia e le sue implicazioni sulla vita e sulla possibilità di maternità, spingendola a riconsiderare la propria identità e le scelte di vita.
Antonia è certamente un'opera ambiziosa che intreccia umorismo e dramma per esplorare tematiche delicate come l'endometriosi e l'autoscoperta. Tuttavia, la sua ricerca di simbolismo e l'approccio intimista talvolta ne limitano l'accessibilità e l'immedesimazione. Nonostante queste note a margine, rimane una serie significativa che invita alla riflessione, evidenziando sia la forza che le fragilità della condizione umana. Recensione ❯
Un film che racconta i tentativi di sopravvivenza di un gruppo di superstiti. Espandi ▽
Una coppia di missionari sopravvive allo schianto dell'aereo che li stava riportando a casa e si trova in balia di bestie feroci nel deserto del Kalahari. Recensione ❯
Una favola nera ambientata in un Veneto rurale, surreale e fuori dal tempo. Drammatico, Italia2024. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un dramma famigliare tra i Monti Lessini. Ispirato al romanzo "I fratelli Karamazov". Espandi ▽
I figli di Leone Camaso non potrebbero essere più diversi. Dopo molti anni di gradita lontananza, la disfunzionale famiglia Camaso si ritrova riunita sotto lo stesso tetto a casa dell'odiato padre Leone e i dissidi non tardano a riaffiorare.
Liberamente ispirato a "I fratelli Karamazov" di Fëdor Dostoevskij, Squali racconta le vicende surreali e grottesche di quattro fratellastri intenti a rimettere insieme i cocci di un'esistenza alla deriva. Uniti soltanto dall'odio verso un padre bugiardo e crudele, i protagonisti si muovono in una terra rurale onirica e sfumata, abitata da figure misteriose.
Una recitazione non sempre in linea con gli ambiziosi propositi perseguiti dal film e una narrazione a tratti caotica e dispersiva appesantiscono ulteriormente un lungometraggio dalle buone intuizioni, dal grande impatto visivo e dalla spiccata originalità, che trova forse la sua debolezza nell'eccessiva ricerca di complessità. Recensione ❯
La storia di una forte amicizia al femminile che va oltre la morte. Espandi ▽
Stato dell'Oregon, ai giorni nostri. Merit Charles è una giovane meccanica specializzata dell'esercito statunitense che ha militato in Afghanistan nel 2016 e si ritrova a frequentare suo malgrado un gruppo terapeutico su ordine del tribunale, dopo aver causato per negligenza un grave incidente. Il suo trauma non è una conseguenza di quell'incidente, è il ricordo di una grande amica e commilitona, Zoe Ramirez, che ha perso la vita. Zoe è così presente nella memoria di Merit che la giovane donna la vede ovunque. La situazione si complica quando la madre di Merit chiede alla figlia di assistere suo nonno Dale, un ex tenente colonnello che mostra i primi sintomi dell'Alzheimer e vive da solo in una baita sul lago.
La mia amica Zoe è il lungometraggio di esordio alla regia e sceneggiatura di Kyle Hausmann-Stokes, un reduce di guerra che racconta, trasfigurandola creativamente, una storia realmente accaduta. Non si può non voler bene a un film con un’intenzione così genuina e un’urgenza testimoniale così sincera.
Il film ha un’altra freccia al suo arco, ed è a presenza di Ed Harris, che non solo interpreta il nonno Dale con tipica varierà di sfumature e profondità d’animo, ma smarca l'opera dal rischio di diventare un manifesto in quota MAGA. Recensione ❯
Una serie action dedicata ad un attacco alla città di Parigi. Espandi ▽
Parigi è sotto attacco. Durante un ricevimento presso l'ambasciata britannica a Parigi, l'agente Vincent Taleb e l'agente dell'MI6 Zara Taylor riescono a fermare un attentato contro il ministro della Difesa francese Philippe Bardin. Ma la mente di tutto ciò, Jacob Pearce, ex capitano della Legione Straniera, riesce a fuggire ed è deciso a mettere la città sotto assedio finchè non otterrà la sua vendetta. Riusciranno a fermarlo? Recensione ❯
La serie drammatica di Guy Ritchie ispirata al film originale. Espandi ▽
Il soldato delle Nazioni Unite Eddie Halstead, secondogenio di un'antica casata nobiliare inglese, eredita dal padre il titolo di Duca e l'immensa proprietà sulla quale sorge il suo maniero padronale. In breve Eddie scopre che sotto la tenuta degli Halstead c'è una piantagione di marijuana di 15mila acri, la cui gestione è affidata al boss Bobby Glass e a sua figlia Susie. Per ripianare i debiti del fratello, Eddie si lascia coinvolgere nel business della droga, entrando in una spirale di malaffare e di violenza dalla quale sarà difficilissimo uscire: perché, come insegna Il Padrino - Parte III, "più cerchi di uscirne, e più ti trascinano di nuovo dentro".
La serie Netflix (in collaborazione con Miramax Television) The Gentlemen è un proseguimento del film omonimo Amazon scritto (con il sodale Matthew Read) e diretto da Guy Ritchie, e si svolge nello stesso ambiente, ma introduce tutti personaggi inediti.
The Gentlemen è un giocattolone divertente e sopra le righe, un cartone animato per adulti che comprende bene le dinamiche della serialità, alzando la posta ad ogni puntata e aggiungendo via via nuove sottotrame per riallacciarle tutte alla fine, chiudendo efficacemente la narrazione. Recensione ❯
Una serie dall'anima e dal clima emotivo ben delineati. Con belle prove attoriali, a partire da Giusy Buscemi. Drammatico, Italia2024. Durata 100 Minuti.
Miniserie poliziesca e adattamento dei romanzi della scrittrice Cristina Cassar Scalia. Espandi ▽
Giovanna Guarrasi, "Vanina", lascia la squadra mobile antimafia a Palermo dopo un'importante e brillante carriera, per trasferirsi a Catania e assumere il ruolo di vicequestore nella sezione omicidi. Vanina è costantemente invasa dai flashback traumatici relativi alla morte del padre, l'ispettore Giovanni Guarrasi, ucciso davanti a lei in un attentato mafioso. La sua missione di vendicare il padre diventa troppo pesante quando il fidanzato, Paolo Malfitano, magistrato con cui collaborava, viene minacciato. Così va a Catania dove trova un buon team e nuove sfide professionali e sentimentali. Il passato però non sembra così semplice da chiudere.
La serie, tratta dai romanzi di Cristina Cassar Scalia, che ha collaborato nella stesura della sceneggiatura insieme a Leonardo Marini, ha appassionato il pubblico grazie alla regia di Davide Marengo raggiungendo uno share di 16,96% nell'ultima puntata del 17 aprile. Questo successo, grazie anche alla bella prova di Giusy Buscemi, fa pensare ad una possibile seconda stagione.
Vanina ha un'anima e un clima emotivo ben preciso grazie proprio ai personaggi; un insieme di ritratti simpatici e accattivanti che coinvolgono lo spettatore nel loro progressivo svelarsi. Recensione ❯
Attraverso una raffinata messa in scena e mescolando azione, suspense e commedia, la serie offre uno sguardo fresco e intrigante sul tema del rapporto di coppia. Azione, Commedia - USA, Gran Bretagna2024.
Tornano le avventure di una coppia formata da due killer a pagamento. Espandi ▽
John (Donald Glover) e Jane (Maya Erskine) sono due spie; non si conoscono ma vengono entrambi reclutati da un'organizzazione misteriosa per fingersi una coppia sposata. Mentre navigano attraverso le varie missioni assegnate loro, la complessità della loro falsa relazione si intensifica, con il costante rischio che il coinvolgimento emotivo possa mettere a repentaglio il loro lavoro e le loro vite. Man mano i due killer si innamoreranno, complicando così ulteriormente una situazione già piuttosto delicata. Mr. & Mrs. Smith si rivela molto più di un banale adattamento seriale dell'omonimo film. Attraverso una raffinata messa in scena, la serie riesce a superare le aspettative e a offrire uno sguardo fresco e intrigante sul tema del rapporto di coppia, in un contesto dove le convenzioni di genere vengono costantemente sfidate e ridefinite. La serie mescola sapientemente elementi di azione, suspense e commedia, eccellendo in ogni aspetto della produzione, e reinventa con originalità e profondità un tema classico, dimostrando che il problema non è riusare un vecchio soggetto, ma come lo si riusa: anche le storie più familiari possono ancora sorprendere… a patto che raccontino qualcosa di nuovo. Recensione ❯
Il sequel della esilarante commedia Natale a tutti i costi, grande successo del Natale 2022. Espandi ▽
La famiglia Delle Fave parte per una nuova avventura a Minorca. L'obiettivo è proteggere la nonna (e la sua ricca eredità) dalle grinfie del viscido Nunzio, che ha sedotto l'anziana donna e ha in programma di sposarla, portarla con sé in Sud America e, probabilmente, farla sparire il qualche recondito anfratto del Rio delle Amazzoni. Anna trascina marito e figli in un folle piano: uccidere il futuro sposo a pochi giorni dalle nozze, per salvare la madre. Tra liti in famiglia, vecchi dissapori e tragedie sfiorate, i killer improvvisati scopriranno ancora una volta che il vero tesoro è essere una famiglia. Recensione ❯
Il remake del classico del 1953 franco-italiano che è considerato un capolavoro del genere action thriller. Espandi ▽
Un team clandestino di specialisti ha solo ventiquattr'ore per trasportare due carichi di nitroglicerina attraverso un deserto pieno di pericoli ed evitare un'esplosione letale. Recensione ❯
Una commedia, vietata ai minori, su uno scherzo fatto da bambini e finito male, e su una bugia durata decenni e andata troppo oltre. Espandi ▽
Dean, Wes e JT sono tre amici che, da ragazzini, hanno quasi dato fuoco alla casa di un militante dell'NRA. Allora ebbero l'idea di depistare la polizia, lasciando sulla scena del crimine un indumento con scritto nel colletto il nome di una persona tanto immaginaria quanto improbabile: Ricky Stanicky. Incredibilmente il loro piano funzionò e da allora presero a usare, nel corso degli anni, Ricky Stanicky come capro espiatorio in ogni occasione in cui sfuggire alle proprie responsabilità. Quando però vari famigliari insistono perché Ricky sia presente alla festa di circoncisione del figlio di JT, ecco che le cose si complicano.
Il regista di Green Book, ma pure di Scemo e più scemo e Tutti pazzi per Mary, torna alla commedia con una regia però piattissima e un copione di stucchevole buonismo. Non basta qualche situazione paradossale per fare di Ricky Stanicky - L'amico immaginario una commedia riuscita e non è sufficiente neppure l'impegno di John Cena, che del resto in ruoli idioti si è già più volte cimentato e qui non fa altro che riproporli.
Si salva una scena e per un attimo, insomma, il re è nudo, peccato si tratti di pochi minuti, quasi un incidente di percorso in un testo nel complesso del tutto convenzionale e diretto con disarmante povertà di idee. Recensione ❯
I due capitoli finali dell'omonima serie (L'attacco dei giganti) basata sul pluripremiato manga di Hajime Isayama. Espandi ▽
Il film contiene gli ultimi due episodi dell'acclamato anime, è l'epico finale della serie in un unico grande film! L'umanità ha sempre vissuto in silenzio, protetta da mura innalzate per difendersi dalla minaccia dei giganti, enormi creature mostruose. Il secolo di pace viene però distrutto da un attacco in città da parte di un gigante, che lascia il giovane Eren Yeager senza una madre e in cerca di vendetta. Diversi anni dopo essersi unito al Corpo di Ricerca, Eren affronta un nemico mortale e acquisisce un'abilità speciale che cambierà per sempre il mondo come lo ha sempre conosciuto... Dopo essersi avventurato fuori dalle mura, lontano dai propri compagni, Eren, ispirato dalle nuove verità che ha scoperto, pianifica di causare il "Boato", un terrificante piano per l'estinzione totale di ogni essere vivente. Con il destino del mondo sul filo del rasoio, un gruppo misto di vecchi alleati e nemici di Eren si lanciano in battaglia, decisi a porre fine al suo piano mortale. Riusciranno davvero a fermarlo? Recensione ❯
Una storia d'amore epica: Rick e Michonne sono stati separati per anni, vivendo esistenze diverse ma dovranno affrontare una nuova avventura insieme. Espandi ▽
Uno sguardo su una storia d'amore epica, sviluppata in un mondo nuovo, plasmato dalla guerra contro i morti e, in ultima analisi, contro i vivi. L'interrogativo centrale riguarda la loro possibilità di ritrovarsi e riscoprirsi in un contesto completamente estraneo. Originariamente concepita come un film su Rick, la serie si propone di continuare la storia dell'eroe, offrendo un'immersione avvincente in un mondo post-apocalittico di tensioni e relazioni complesse. Recensione ❯
Due sorelle stanno per cambiare casa e nel frattempo riallacciano i rapporti con il padre. Espandi ▽
Lima, anni Novanta. Aurora e Lucia sono due sorelle peruviane che stanno per partire per il Minnesota insieme alla madre. Ricompare il padre, che a lungo non si è occupato di loro. L'idea del viaggio imminente porta scompiglio nella vita di tutti. Quando toccherà alle ragazze far emergere le proprie verità tutto sembrerà crollare, specie in un Paese in cui vigono coprifuoco e punizioni rigide per chi non lo rispetta. Ma la famiglia si dimostrerà più forte di tutto.
È uno di quei film che si svela e si fa amare poco a poco, Reinas. Terzo lungometraggio diretto dalla regista Klauida Reynicke, è ambientato nella capitale del Perù all'inizio degli anni Novanta. La storia si sviluppa da subito come una tragicommedia familiare, con al centro due sorelle.
È la famiglia che conta, in quest'opera evidentemente autobiografica, che riflette tanto sui legami affettivi quanto sulla sfida del cambiamento. E che arriva persino a commuovere nel finale, quando mani nelle mani si ricorda il segreto per farcela, nella vita, restando uniti: «Con i piedi a terra e guardando il cielo nulla è impossibile». Recensione ❯
Una compiaciuta deriva di un cinema 'all you can eat' che filma il rapporto tra cibo e morte. In modo brutale. Horror, Fantascienza, Thriller - Spagna2024. Durata 99 Minuti.
Insieme camminiamo, insieme festeggiamo, insieme cadiamo. Espandi ▽
Nella prigione verticale composta da 333 livelli dove il cibo scende dall'alto su una piattaforma e dove riescono a sfamarsi soprattutto quelli che si trovano ai piani superiori, è arrivata Perempuàn. La donna, un'artista che ha deciso di sottoporsi volontariamente al progetto condivide la cella con il matematico Zamiatàn che si trova inizialmente al piano 24. Lui vorrebbe sempre mangiare la pizza, si rade spesso il corpo ed è tormentato dalla soluzione impossibile della radice quadrata di -1.
Nei livelli superiori intanto gli altri residenti si abbuffano. A controllare che questa legge venga rispettata ci sono gli 'unti', una specie di guardie che hanno avuto il privilegio di conoscere il Maestro, anzi il Messia che punisce i colpevoli con la violenza più atroce.
Tra teste mozzate che cadono dall'alto, torture in ralenti, non trova la strada tra l'horror più sanguinolento e quello teorico, con esibite sperimentazioni tra filtri rossi (soprattutto) e verdi come a sottolineare in maniera ancora più insistita il carattere concettuale, dietro. Come nei vari piani della prigione, perde di efficacia proprio quando va a fondo e s'inoltra nelle zone da scoprire e fornisce le chiavi di lettura. In più non scava necessariamente a fondo tra i personaggi, Al di là delle apparenze, è solo una compiaciuta deriva di un cinema all-you-can-eat senza però le vere 'grandi abbuffate' nel legame tra cibo e morte. Recensione ❯