Un trio di comici per una commedia che scorre sulle tappe di un'esilarante caccia al tesoro. Espandi ▽
Napoli. Biagio e Francesco sono due vicini di casa che non vanno mai d'accordo. I loro litigi coinvolgono spesso l'intero condominio, dove abitano pure una contessa, un notaio e il portiere dello stabile che viene chiamato per ogni tipo di lavoro, a cominciare dalla riparazione dell'ascensore che è spesso guasto. Durante le riunioni, gestite controvoglia dall'amministratore Paolo che sognava di fare altro nella sua vita, i toni tra i due sono spesso accesi. Il conflitto si esaspera ulteriormente quando Biagio e Francesco scoprono che tra i loro due appartamenti c'è un vano segreto dove, dietro a un quadro, c'è una cassaforte.
L'idea di partenza è anche intrigante, almeno fino al momento della scoperta della cassaforte. In questo caso il centro dell'azione si disperde in più storie che allentano il ritmo e finiscono per renderlo blando, tranne forse in un finale più movimentato dove però l'effetto sorpresa rischia di svanire perché cerca troppi colpi di scena.
A parte i due protagonisti che appaiono affiatati, gli altri personaggi non appaiono adeguatamente messi a fuoco a cominciare da Paolo Conticini. Non mancano delle illuminazioni improvvise e quella più riuscita è l'entrata in scena dello scassinatore Caianello che sembra arrivare da La casa di carta. Recensione ❯
Un thriller distopico basato sull'omonimo romanzo di Iain Reid del 2018. Espandi ▽
2065, da qualche parte nel Midwest degli Stati Uniti. L'acqua scarseggia a causa di una profonda siccità, le città si sono sovrappopolate e le campagne sono state abbandonate, mentre il governo ha avviato una campagna per creare insediamenti nello spazio celeste. Ma Junior e sua moglie Hen continuano a vivere in una casa in mezzo al nulla, cercando di far crescere quel poco che è rimasto intorno a loro. La casa è nella famiglia di Junior da due generazioni e lui non vuole andarsene, Hen invece è stanca di quella vita da reclusi, anche perché nel tempo il rapporto con suo marito si è logorato.
Un giorno bussa alla loro porta un funzionario del governo, Terrance: Junior è stato scelto per imbarcarsi a bordo di una stazione spaziale in orbita intorno alla terra e dovrà prepararsi all'impresa. Il giovane uomo non può rifiutarsi di servire la patria per affrontare la migrazione climatica, e la notizia peggiore è che a sostituirlo, mentre è nello spazio, manderanno un suo clone per tenere compagnia a Hen. La coppia ha due anni di tempo per abituarsi all'idea, non certo facile da accettare, per nessuno dei due.
La trama è parecchio confusa, al punto che i due attori protagonisti Saoirse Ronan e Paul Mescal sembrano far fatica a stare dietro alle eccessive contorsioni dei loro personaggi e di una trama che in fondo non dice molte cose, ma le ripete ossessivamente e in modo a volte incoerente. Altro punto a sfavore del film è un commento musicale incessante che spesso schiaccia il film con la sua presenza ingombrante. Recensione ❯
Il film racconta la storia di Trip (Lillo), un elfo di Babbo Natale incaricato di costruire giocattoli e dal temperamento anticonvenzionale. Espandi ▽
Elia è un bambino dislessico, bullizzato dai compagni, con il papà lontano e la mamma che fatica a portare avanti un negozio di giocattoli di quelli di un tempo, lontano dalle mode del momento. Trip è un elfo tuttofare, goffo e vivace, che inventa giocattoli tanto geniali quanto pericolosi, che vengono puntualmente scartati. Per sbaglio finirà impacchettato a casa di Elia e insieme dovranno affrontare una serie di avventure, tra cui il temibile Ciocca, che mira a imporre il suo peluche parlante come "il" giocattolo di Natale che tutti vorranno.
La dedizione del notevole cast, l'alto budget a disposizione (otto milioni di euro) e l'evidente impronta di Gabriele Mainetti su scrittura, produzione e musiche, non bastano a far elevare il film diretto dagli YouNuts! sopra al livello delle buone intenzioni.
Infarcito di moralismo e messaggi didascalici, nell'affrontare temi importanti come la lotta al bullismo e al consumismo sfrenato, inciampa nella realizzazione di scene d'azione come la gara di slittini tra bambini. Recensione ❯
Ideata dal candidato all'Oscar Taylor Sheridan, la serie affronta una storia ispirata a fatti realmente accaduti all'interno dei Marines. Espandi ▽
Joe è una donna al comando di una divisione CIA che organizza operazioni sotto copertura, attraverso le agenti "Lioness". Il compito di queste donne è avvicinare mogli o figlie o amanti di terroristi altrimenti irraggiungibili per l'intelligence americana. L'agente di Joe in Siria viene però scoperta e lei è costretta a sacrificarla, ma mentre sta ancora elaborando la tragica perdita le viene proposta una nuova recluta per una cruciale operazione: Cruz dovrà infatti divenire amica della figlia del numero uno della Kill List americana.
La serie di Taylor Sheridan racconta un pantano morale dove si è continuamente obbligati a scelte estreme, sacrifici e violenze, senza nemmeno la certezza di lottare per qualcosa di davvero utile.
Se l'inizio può sembrare eccessivamente patriottico e quasi una propaganda militarista, Operazione speciale: Lioness si rivela via via scettico sulla reale efficacia degli interventi militari americani. A dispetto della buona produzione troppe cose sono dunque già viste e la serie impiega l'intera stagione prima di farsi finalmente interessante. Recensione ❯
Quando un accordo per stretta di mano va storto, il proprietario di un'impresa di pompe funebri Jeremiah O'Keefe ingaggia il carismatico e persuasivo avvocato Willie E. Gary per salvare l'azienda di famiglia. Espandi ▽
Mississippi, Anni Novanta. Trovandosi in difficoltà finanziarie, Jeremiah O'Keefe, anziano proprietario di un'impresa di pompe funebri, accetta di vendere parte delle proprie attività al gruppo Loewen, colosso del settore funerario. L'accordo per la cessione sembra essere raggiunto, tuttavia la compagnia guidata dal cinico magnate canadese Raymond Loewen temporeggia tentando di raggirare O'Keefe il quale decide coraggiosamente di fare causa alla multinazionale. Per tutelare la propria azienda e ottenere un cospicuo indennizzo, O'Keefe si rivolge all'estroso e brillante Willie Gary, avvocato afroamericano di successo.
Tratto da una storia vera, il processo tra il piccolo imprenditore e la multinazionale scorre in equilibrio tra affabulazione e valori morali, anche se in maniera un po' prevedibile. Valorizzata dalle interpretazioni dei due premi Oscar Jamie Foxx e Tommy Lee Jones, il film si sviluppa seguendo i meccanismi consolidati sia del buddy movie sia del legal drama.
In equilibrio precario tra affabulazione e valori morali, toni leggeri o enfatici, lo scontro legale prosegue con discreto ritmo ma anche in maniera prevedibile nei dialoghi e nello sviluppo narrativo. Recensione ❯
Basata sull'omonimo videogioco acclamato dalla critica sviluppato da Naughty Dog. La storia si svolge vent'anni dopo la distruzione della civiltà moderna. Espandi ▽
Joel è un reduce dell'operazione "Tempesta nel deserto", ed è il padre di Sarah e il fratello di Tommy. Lavora troppo, ma è molto legato ai propri affetti. Quando un misterioso morbo trasforma le persone infette in feroci aggressori, Joel fa il possibile per portare la famiglia in salvo, ma finisce per perdere la figlia. Anni dopo, in una zona di quarantena nei pressi di Boston, opera in traffici illegali insieme a una donna, Tess, conosciuta nei giorni più bui, quando aveva da poco perso Sarah e il morbo aveva gettato il mondo nel caos. Dai ribelli al regime militare che domina le zone di quarantena, riceve il compito di portare una ragazza, Ellie, a un punto d'incontro a Ovest, nel bel mezzo di quel che resta di Boston, dove gli infetti sono sempre in agguato.
Tratta dall'omonimo e premiatissimo videogame, The Last of Us è una delle serie più attese degli ultimi anni e mantiene decisamente le aspettative.
Il tono è omogeneo e, oltre alla qualità di una produzione senza sbavature spiccano, insieme alle musiche di grande atmosfera del premio Oscar Gustavo Santaolalla, le interpretazioni di Pedro Pascal e di Bella Ramsey. Recensione ❯
Dopo un prologo mozzafiato sulle Alpi, il film ripropone stancamente traiettorie action dove Gal Gadot segue Ethan Hunt/Tom Cruise come modello. Azione, Thriller - USA2023. Durata 122 Minuti.
Un film di spionaggio targato Netflix con Gal Gadot nei panni di una donna senza scrupoli. Espandi ▽
Rachel Stone è un agente del MI6 che fa parte di un’unità guidata da Parker. Spericolata e coraggiosa, ha messo in luce le sue capacità nel corso di una missione top secret nell’area alpina della Val Senales in Italia. In realtà Rachel nasconde un segreto; il suo team infatti è all’oscuro del fatto che lei lavora per la Charter, un’organizzazione sconosciuta anche ai più importanti servizi segreti che ha come obiettivo il mantenimento della pace nel mondo e utilizza tecnologie all’avanguardia che sembrano sicurissime. Però un misterioso hacker, Keya Dahwan, è riuscita infatti a penetrare nel sistema con l’obiettivo di impossessarsi della sua arma più preziosa, denominato con la parola in codice “il Cuore”, cha ha un potere enorme ed è in grado di fare qualunque cosa, come far precipitare un aereo e causare il crollo in borsa. Da quel momento Rachel deve entrare in azione e le sue due identità entrano in conflitto.
La sfida di Gal Gadot a Tom Cruise è dichiarata sin dal lunghissimo prologo di circa 20 minuti nelle Alpi Italiane. Ethan Hunt della saga di Mission: Impossible diventa un modello da imitare: nello sguardo di ghiaccio, nel modo di nascondere la paura, nella corsa e soprattutto nei lanci nel vuoto con il paracadute illuminato. L’inizio però rischia di essere ricordato come l’unico momento mozzafiato del film, in una sequenza notturna con la funivia illuminata che potrebbe guardare dalle parti di 007. Recensione ❯
La storia di una regista di teatro, single e, bene o male, soddisfatta della sua vita. Espandi ▽
Marta Paladino è una regista teatrale single che ha appena festeggiato i 40 anni in un locale insieme ai suoi amici. Improvvisamente le appare davanti uno strano tipo con un accento sudamericano che sostiene di essere l'arcangelo Gabriele. L'arcangelo annuncia a Marta che diventerà madre per immacolata concezione, in quanto la sua lunga astinenza dal sesso la qualifica come illibata di ritorno. Ma Marta si informa e scopre di avere due settimane di tempo per riflettere sulla possibilità o meno di accettare quella maternità improvvisa.
Beata te è una commedia brillante italiana, e già queste tre parole insieme sono una rarità. La storia tiene conto di tante influenze mediatiche, soprattutto americane, ma non ne rimane schiacciata e trova una sua identità deliziosamente originale, leggera come una piuma e allo stesso tempo in grado di toccare argomenti delicati e profondi.
Il film ha anche un altro talento raro: quello di prendere quota scena dopo scena, come dovrebbe fare ogni commedia, alzando continuamente il tiro e inserendo momenti comici come quello spassoso degli incontri via Tinder senza per questo mai trasformarsi in una collezione di gag. Recensione ❯
La storia di un agente dell'MI6, reclutato da un'associazione mondiale di controspionaggio. Espandi ▽
La storia di un agente dell'MI6 (Jason Statham), reclutato da un'associazione mondiale di controspionaggio per cercare di sventare la vendita di una nuova arma letale, che minaccia di sovvertire l'ordine del pianeta. Affiancato contro i suoi desideri da un esperto in high-tech della CIA, parte per una missione in giro per il mondo per infiltrarsi nella cerchia di un trafficante d'armi miliardario. Recensione ❯
La storia vera dell'atleta Diana Nyad che, all'età di 60 anni e con l'aiuto della sua migliore amica e allenatrice, si impegna a realizzare il sogno di una vita: una nuotata di 110 miglia in oceano aperto da Cuba alla Florida. Espandi ▽
Il film racconta la straordinaria storia vera dell'atleta Diana Nyad che, all'età di 60 anni e con l'aiuto della sua migliore amica e allenatrice, si impegna a realizzare il sogno di una vita: una nuotata di 110 miglia in oceano aperto da Cuba alla Florida. Recensione ❯
Wes Anderson ritrova Roald Dahl. Ma l'ispirazione dei primi film sembra ormai un lontano ricordo. Commedia, USA2023. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Wes Anderson dirige un nuovo adattamento di Roald Dahl. Espandi ▽
Wes Anderson incrocia di nuovo Roald Dahl a 14 anni dal bellissimo Fantastic Mr. Fox. Rispetto ad Asteroid City, il tempo più limitato (37 minuti) sembra togliere inizialmente la polvere dall’immaginario riconoscibile, ma anche immutabile e ultimamente chiuso sempre più in sé stesso. Malgrado il prologo promettente però, La meravigliosa storia di Henry Sugar s’inceppa proprio nel momento in cui entra in scena il personaggio più seducente, quello di Imdad Khan (Ben Kingsley), figura leggendaria, mitica, che potrebbe dare una nuova scossa all’opera di Anderson sottolineando proprio la capacità di guardare senza gli occhi. Il cineasta non costruisce però un nuovo spazio alla nostra immaginazione. Resta alla fine il rimpianto di come sarebbe potuto essere La meravigliosa storia di Henry Sugar se fosse stato realizzato nel primo decennio degli anni Duemila quando il cinema di Anderson era nel pieno dell’ispirazione e portava davvero qualcosa di nuovo. Recensione ❯
Basato sull'omonimo libro di Daniel James Brown. Espandi ▽
Tratto da un'incredibile storia vera. Il film ripercorre la storia dell'equipaggio di canottaggio formato da otto studenti che, nonostante le avversità e le poche possibilità di successo, riesce ad ottenere in modo del tutto inaspettato un posto alle olimpiadi di Berlino del 1936 in un crescendo di emozioni e successo diventato parte della storia americana e dello sport a stelle e strisce e ambientato in un momento politico ed economico assolutamente particolare e incredibilmente difficile. Recensione ❯
Un thriller fantascientifico con Morgan Freeman nei panni di un misterioso guru del tech. Espandi ▽
Franklin Fox (Josh Hutcherson) è un giovane blogger che si occupa di salute dopo la tragica morte della sorella gemella per overdose di farmaci. Quando riesce ad intrufolarsi alla conferenza del guru della tecnologia Anton Burrell (Morgan Freeman) e a fermare un attacco contro di lui, la sua vita prenderà una piega completamente diversa. Franklin raccoglie infatti l'anello dell'uomo, un misterioso congegno che gli permette di tornare indietro nel tempo di esattamente 57. Riuscirà ad utilizzare questo potere al meglio, o verrà inevitabilmente corrotto dal potere? Recensione ❯
Una granitica Keira Knightley in un film godibile ma senza intuizioni particolarmente brillanti. Thriller, USA2023. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La giornalista Loretta McLaughlin indaga su una serie di omicidi misteriosamente collegati. Espandi ▽
Negli anni Sessanta, in America, le donne intenzionate a dedicare la propria vita alla carriera non erano viste di buon occhio. Tra queste c'era sicuramente Loretta, una giornalista della redazione di Moda e costume del quotidiano Record-American, la prima a individuare una correlazione tra alcuni misteriosi e brutali omicidi a sfondo sessuale perpetrati nei confronti di donne mature e sole nella città di Boston, a partire dal 1962. Loretta inizia tra molte difficoltà un'indagine che porterà alla luce verità oscure, ben lontane da qualsiasi facile risoluzione.
Tratto da un'intricata storia vera, Lo strangolatore di Boston utilizza un celebre caso di cronaca nera per parlare di autodeterminazione femminile ed emancipazione lavorativa in un ambito prettamente maschile.
Senza intuizioni particolarmente brillanti e senza un ritmo sufficientemente incalzante, il film non riesce tuttavia a coinvolgere a pieno, lasciando in larga parte inespresso il potenziale interesse dei fatti reali da cui prende ispirazione, che avrebbero potuto dar vita a riflessioni di più ampio respiro. Recensione ❯
Una giovane donna scopre l'amara verità sulla sua famiglia: è stata rapita da piccola. Espandi ▽
Dawn Longchamp è una ragazza che vive serenamente con quelli che crede i suoi genitori e suo fratello. Improvvisamente, scopre invece di appartenere alla ricca famiglia Cutler e di essere stata rapita da piccola. Recensione ❯
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