Da una serie animata dei primi anni '60, il film sui Thunderbirds, le favolose navicelle guidate da un gruppo di eroi che lotta per salvare il mondo sotto la sigla International Rescue. Vietato ai maggiori di anni 18. Espandi ▽
Trucido thriller dei nostri tempi firmato da Fabrice Du Welz che crea un angolo di mondo dove la bestialità e il surrealismo sono di casa. Horror, Belgio, Francia, Lussemburgo2004. Durata 94 Minuti.
Dopo il torbido A snake of June, Tsukamoto è capace di reinventare ancora una volta il suo cinema e consegna alla storia un film complesso e affascinante, tutto ambientato in una morgue. Espandi ▽
Monroe Cole, ex presidente degli Stati Uniti, torna nella sua città Mooseport nel Maine. Qui, decide di candidarsi come sindaco, sfidando il giovane H... Espandi ▽
Su un'isola per una festa, accolti da un esercito di morti viventi. Horror, USA, Germania, Canada2004. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un gruppo di spensierati fanciulli, un'isola misteriosa sede di un rave party, un traghettatore di nome Kirk, un immancabile bosco e tanto sangue. Quale storia potrebbe possedere tutti questi elementi se non un horror tratto da un videogame di successo? Espandi ▽
Un film in cui conta solo una brava attrice: Maja Sansa. Espandi ▽
Stella esce dall’atelier dove stanno confezionando il vestito per il suo matrimonio e viene violentata da quattro uomini. I suoi progetti, assieme con la sua vita, crollano. Passano i mesi e Stella, tornata alla vita, incontra per caso il padrone dell’atelier. Tra i due nasce una storia d’amore.Ma...vi lasciamo immaginare cosa dovrà scoprire la giovane donna in questo film che manda allo sbaraglio una sempre brava Maja Sansa senza lasciare però allo spettatore altra soddisfazione che ammirarne i talenti qui sprecati. Per il resto siamo nel feuilleton più banale con un finale che vorrebbe essere choccante ma rischia di essere solo risibile. Recensione ❯
Il Cile ai tempi di Pinochet letto attraverso la storia di un'amicizia nata 'nonostante'. Espandi ▽
Cile, 1973. Ponzalo Infante e Pedro Machuca sono due bambini di 11 anni che vivono a Santiago, il primo in un quartiere agiato e il secondo in un sobborgo abusivo recentemente costruito poco distante: due mondi separati da una grande muraglia invisibile che alcuni, mossi dal sogno di un mondo migliore, vorrebbero abbattere. Uno di questi sognatori è il direttore di un collegio religioso privato, padre McEnroe, che con l'aiuto dei genitori accoglie nel collegio i bambini di entrambi i quartieri, insegnando loro a rispettarsi reciprocamente. Per questo motivo Pedro e Ponzalo frequentano la stessa classe, e tra i due nasce un'amicizia piena di scoperte e di sorprese. Recensione ❯
La stroria di una famiglia lacerata da mille problemi, che si trova ad affrontare segreti provenienti da un passato che a lungo era rimasto sepolto. Espandi ▽
Da Tavernier un intenso racconto sul dramma di una coppia francese determinata ad adottare una bambina in Cambogia, che si scontra con la burocrazia di un Paese in cui sussistono corruzione e ingiustizie sociali. Espandi ▽
Adottare un figlio può essere a volte un'impresa titanica, soprattutto se si decide di adottarlo all'estero. Pierre e Geraldine, giovane coppia francese, ha un sogno: adottare un bambino cambogiano. Il loro viaggio attraverso la disperazione di un paese, in cui i traffici illeciti di infanti sono all'ordine del giorno, è un'esperienza unica e indimenticabile. Riuscire a superare la prova di resistenza può mettere in crisi anche un solido rapporto. Il regista francese utilizza una commistione di fiction e documentario per denunciare una situazione molto più comune di quanto si possa pensare. I tempi sono a volte dilatati, a volte pressanti, ma la durata del film (due ore un quarto!) non riesce a scorrere senza qualche perplessità. Recensione ❯
Nello scompartimento di un treno due uomini ed una donna dormono.
All'improvviso un quarto uomo, il misterioso Prof. Price, li sveglia bruscamente. L... Espandi ▽
Quattro generazioni di uomini si ritrovano improvvisamente insieme e scoprono la verità sul passato della loro famiglia. Espandi ▽
Piccolo film, piccolo budget, grandi ambizioni. Quattro generazioni in una vicenda circolare che le riconduce al punto di partenza. Henry (Michael Caine), vecchio archeologo è ormai prossimo alla fine. Egli vive con il nipote Jason (Josh Lucas) ed il figlio di questi, il piccolo Zach (Jonah Bobo). Giunge inaspettato Turner (Christopher Walken), figlio di Henry e padre di Jason. È scontro, ma solo ideologico, tra rassegnazione, incomprensioni e rimpianti. Tre stati emotivi che hanno una sola matrice, il senso di colpa che i tre adulti, per motivi diversi si trascinano come un bagaglio appresso. Morto Henry, si dovranno rispettare le sue ultime volontà, che comportano un lungo viaggio e la dispersione delle sue cenneri ("Non voglio finire sotto terra"). Recensione ❯
L'Italia all'apice della parabola fascista raccontata attraverso la storia di un amore disperato, quello tra la moglie americana di un ricco imprenditore e di un giovane ingegnere mosso da ideali di libertà e democrazia. Espandi ▽