Una giovane ragazza inglese eredita una villa in Italia in cui sembra si annidino alcune forze oscure. Espandi ▽
Helen Ludovisi, una ragazza inglese di origini italiane, laureata in arte riceve in eredità un'antica villa. Questa si trova in Italia, precisamente nella pianura bolognese. Conosciuta dai locali come "Villa Clara". La giovane decide così di partire, per andare in Italia con il suo ragazzo Jacob e tre membri della sovrintendenza ai beni culturali dello Regno Unito. Questi incontreranno una delegazione della sovrintendenza dei beni culturali di Bologna, per pianificare il restauro della villa, la quale sembra avvolta da un alone di mistero: nell'Ottocento, Clara, la piccola della famiglia Ludovisi a causa dei suoi poteri di chiaroveggenza, fu uccisa e murata all'interno del palazzo dal padre, il quale credeva che tali facoltà fossero opera del demonio. Si dice che ancora oggi, violenza e brutalità echeggino in quei luoghi e che lo spirito di Clara continui a vagare tra le mura della dimora. Tale storia non fermerà Helen e la troupe da un sopralluogo mirato al restauro. Uno di loro scomparirà in circostanze misteriose e questo farà si che Helen, Jacob e il resto della troupe si recheranno all'imbrunire in quell'oscuro luogo, per cercare l'amico. E solo dopo essere rimasti stranamente bloccati all'interno della villa, che si troveranno a fronteggiare le forze oscure che la dimora nasconde. Recensione ❯
Una storia quanto mai attuale di omosessualità. Espandi ▽
Un super poliziotto duro come la roccia che nega la sua sessualità e si innamora del suo nuovo partner mentre indagano su una strana rapina in banca in cui nulla sembra essere stato rubato. Recensione ❯
Un documentario su lla città di Prato e l'impatto ambientale causato dall'industria della moda. Espandi ▽
Stracci è un documentario che parte da Prato e viaggia in tutto il mondo, affrontando il tema dell'impatto ambientale dell'industria della moda. Il cuore del documentario è il racconto di un'esperienza di economia circolare straordinaria, antichissima e tornata di grande attualità: quella del riciclo della lana da parte delle industrie tessili del distretto pratese, un esempio da seguire. Recensione ❯
Einstein parla italiano illustra i rapporti che Albert Einstein ebbe con l'Italia, sia negli anni giovanili che nella maturità. Ripercorrendo questa storia poco conosciuta, il docufilm arricchisce di sfumature inedite l'immagine di Albert Einstein, pioniere, scienziato geniale e amico speciale dell'Italia. Recensione ❯
Joelle Davidovich Pomponette, detta Pompo, è una talentuosa e affermata produttrice cinematografica che, tuttavia, ha l'aspetto di una ragazzina. La sua specialità sono i B-movie, pellicole che Pompo produce una dopo l'altra dagli studi di "Nyallywood". Un giorno, però, il suo assistente Gene scopre un nuovo copione scritto da Pompo. Colpito dalla storia, il ragazzo la implora di realizzarne il film; Pompo accetta, ma ad una condizione: sarà Gene a doverlo dirigere! Nel frattempo, una ragazza di nome Natalie arriva in città sognando di fare l'attrice... Recensione ❯
John ha davanti a sé pochi mesi di vita. Non avendo una famiglia, trascorre i giorni che gli restano a cercarne una nuova, perfetta, per il figlio Michael. Espandi ▽
John è un trentaquattrenne gentile e silenzioso, che di mestiere fa il lavavetri, in giro per Belfast. La sua esistenza terrena è condannata ad esaurirsi a brevissimo termine, per colpa di un male incurabile. Nel poco tempo che gli rimane, John deve fare la cosa più importante della sua vita: trovare una famiglia per il suo bambino di quattro anni, Michael, visto che la madre li ha lasciati entrambi poco dopo la sua nascita. Mentre visitano le coppie disponibili e selezionate per l'adozione, John e Michael passano insieme la loro giornata, trasformando ogni gesto quotidiano in una memoria preziosa. Recensione ❯
Un trattato sui rapporti fra uomini e donne che si attraggono ma che continuano a non capirsi. Drammatico, Germania, Ungheria, Italia2020. Durata 169 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un capitano di mare fa una scommessa in un caffè con un amico che sposerà la prima donna che entra. Espandi ▽
Storia di mia moglie è un film smaccatamente sentimentale, ma è anche un trattato sui rapporti fra uomini e donne che si attraggono irresistibilmente ma continuano a non capirsi, nonché sulla tendenza di certe persone a rifiutare l'aspetto fragile e volubile dell’esistenza. La messinscena è sontuosa, magnificamente fotografata da Marcell Rév e abbigliata dai bellissimi costumi di Andrea Flesch, e i due protagonisti, l'attore olandese Gijs Naber e soprattutto l'attrice francese Léa Seydoux, sono fisicamente ed emotivamente perfetti nei ruoli di Jakob e Lizzy. Il paragone inevitabile è con Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick e soprattutto con il "Doppio Sogno" di Arthur Schnitzler, il romanzo breve del 1925 cui era ispirato. La regia di Enyedi è fluida come il mare che il capitano attraversa, come l'acqua sotto i ponti di Parigi e di Amburgo e come il nostro destino inconoscibile. A porte chiuse però tutto si raggela, diventa immobile e claustrofobico, la compostezza formale prende il sopravvento interrotta solo dal movimento sensuale del corpo di Lizzy, che si sottrae alle costrizioni intorno a lei. Recensione ❯
La storia di un uomo che si è introdotto alla National Gallery di Londra per rubare un pregiato quadro di Goya. Espandi ▽
Nel 1961, Kempton Bunton, un tassista di 60 anni, rubò dalla National Gallery di Londra il Ritratto del duca di Wellington di Francisco Goya. Kempton chiese un inconsueto riscatto: avrebbe restituito il dipinto solo se il governo si fosse impegnato di più a sostegno degli anziani, per i quali si era già battuto in precedenza.Solo 50 anni dopo si è scoperto che Kempton aveva intessuto una rete di bugie. L'unica verità era che era un brav'uomo determinato a cambiare il mondo e a salvare il suo matrimonio. Il racconto di come "il Duca" lo abbia aiutato in questo è una storia meravigliosamente ispiratrice. Recensione ❯
Un capitolo (poco) cinematografico che si rivolge ai fan, esempio perfetto delle caratteristiche linguistiche e narrative del fenomeno. Animazione, Avventura, Azione - Giappone2020. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il viaggio di Tanjirou il cui scopo è quello di trovare una cura per Nezuko e di uccidere il demone che ha massacrato la loro famiglia. Espandi ▽
Tanjiro, sempre in viaggio con la sorella indemoniata Nezuko, ha ricevuto una nuova missione. Insieme ai compagni Inosuke e Zenitsu deve assistere il potente pilastro della fiamma Kyojuro Rengoku, che ha intrapreso un viaggio su un treno dove i demoni hanno colpito più volte. L'abilissimo maestro liquida senza fatica i demoni minori, ma un potere più sinistro è all'opera e - quando i viaggiatori si addormentano - entra nei loro sogni, offrendogli quello che desiderano ma pure esponendoli a un pericolo mortale persino per un "pilastro". Recensione ❯
Una commedia biliosa e frustrante che esplora la libertà creativa e la gelosia
. Commedia, Francia2020. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un cast d'eccezione per una commedia corale sul significato profondo dell'amicizia. Espandi ▽
Léa, Marc, Karine e Francis sono amici di vecchia data. Ognuno occupa un posto ben preciso nel gruppo, che va d'amore e d'accordo fino al giorno in cui Léa confessa agli altri che sta scrivendo un romanzo. Il libro ben presto diventerà un best-seller e il successo di Léa scatenerà piccole gelosie e grandi cattiverie. Recensione ❯
Quando il sistema di protezione all'ONU inizia a deteriorarsi, Aida si trova a dover salvare ancora una volta la propria famiglia. Espandi ▽
Aida è un'insegnante di inglese di mezza età che vive con suo marito e i due figli in una base ONU da quando l'esercito serbo ha occupato Srebrenica. Lavora alle Nazioni Unite come traduttrice e crede di essere al sicuro. Tuttavia, quel sistema di protezione inizia pian piano a sgretolarsi e Aida si trova a dover salvare ancora una volta la sua famiglia. Recensione ❯
Un'ode alle cose da farsi in modo antico e alla bellezza da ricercarsi attraverso la lentezza. Commedia, Francia2020. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La nota azienda di Eve è in crisi. A risollevarne le sorti arrivano, con un piano folle, tre personaggi a dir poco bizzarri. Espandi ▽
La signora delle rose è un'ode alle cose da farsi in modo antico, alla bellezza da ricercarsi attraverso la lentezza, per i fiori come per l'arte e per la vita di tutti i giorni. Non stupisce quindi che anche il film stesso del regista Pierre Pinaud sia orgogliosamente vintage: affettato ma in fondo sincero, è un classico matrimonio di toni da commedia e sentimentalismo ricercato, che cattura l'essenza del cinema francese più tradizionale. Senza un filo di malizia né di pretesa, Pinaud cuce le fila di una storia alla Davide contro Golia nel mondo del business contemporaneo, per poi aggiungerci lo sbocciare di un'improbabile amicizia tra la dama un po' cocciuta della bravissima Catherine Frot e la gioventù turbolenta ben abitata da Melan Omerta, criminale scapestrato al quale i genitori hanno infranto il cuore e al contempo donato un naso che promette bene. Recensione ❯
Un melodramma dalle buone intenzioni in cui si affrontano due facce della Francia sommersa. Drammatico, Francia2020. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Christine e Suli, in giro per le vie di Parigi alla ricerca dell'umanità perduta. Espandi ▽
Christine è una signora che vive una vita da clochard in una Parigi sotterranea, che si affaccia sulla Senna ma è distante anni luce dalla ricchezza e dal benessere che animano la capitale. Con un passato da ricercatrice e degli affetti dimenticati o persi per strada, Christine è riuscita comunque a costruirsi una routine fatta di luoghi e persone fidate. Fino a un incontro spiazzante: quello con Suli, bambino di otto anni che non parla francese e che non trova più la madre. La diffidenza iniziale si trasforma in comunicazione prima e in collaborazione poi, per due vite molto diverse ma unite dalla marginalità. Recensione ❯
Nuovo inizio, nuova fine e nuove scene per l'episodio finale della saga del Padrino. Espandi ▽
Il capitolo finale della trilogia, restaurato e rimontato da Francis Ford Coppola con incipit e finale inediti e molte scene cambiate. Mike Corleone, ormai sessantenne e sul viale del tramonto, individua nell'impetuoso Vincent il successore in grado di gestire il suo impero. Recensione ❯
Una ragazza è incaricata di rispondere alla posta dei fan di J.D. Salinger. Espandi ▽
Joanna sogna di poter pubblicare le proprie poesie ma intanto deve trovare un lavoro. Viene così assunta nell’agenzia letteraria diretta da Margaret, un'agente che in quel momento ha tra i suoi autori J.D. Salinger. Joanna si ritrova così a rispondere ai fans per conto di uno degli autori più riservati della storia della letteratura. Ispirato al romanzo omonimo e autobiografico di Joanna Rakoff, il film di Philippe Falardeau è un coming-of-age animato dall'amore per la letteratura.Margaret Qualley sa offrire alla sua Joanna il giusto mix di concretezza e innocenza sin dal primo sguardo in macchina. È grazie a lei e alla sempre brava Sigourney Weaver che il film si salva dal rischio dejà-vu. Il suo cercare di guardare oltre il presente diventa modello per chi rischia, già da giovane, di rinunciare a guardare al futuro. Recensione ❯