| Titolo originale | Fast Five |
| Anno | 2011 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 130 minuti |
| Regia di | Justin Lin |
| Attori | Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Ludacris Matt Schulze, Sung Kang, Gal Gadot, Don Omar, Tego Calderon, Elsa Pataky, Joaquim de Almeida, Michael Irby, Alimi Ballard, Geoff Meed, TJ Hassan, Yorgo Constantine, F. Valentino Morales, Fernando Chien, Troy Brenna, Joseph Melendez, Henry Louis Adams Jr, Lincoln de Oliveira, Pedro García, Luis Gonzaga, Kelso Harvin, Roger Herrera, L. Stephanie Ray, Little Sebastien, Brian Tester. |
| Uscita | mercoledì 4 maggio 2011 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,95 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 22 giugno 2012
Argomenti: Fast and Furious Auto da corsa
L'ex poliziotto Brian O'Conner passa dalla parte di Dom Toretto, ma adesso i due sono costretti a fuggire da un agente federale sulle loro tracce e da un malavitoso che li vuole morti. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Fast & Furious 5 ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 10,9 milioni di euro e 4,9 milioni di euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Dopo aver attaccato un bus di detenuti per permettere a Dominic Toretto di sfuggire alla prigione, Mia Toretto e l'ex agente Brian O'Conner scappano in Brasile. Là, durante una spettacolare rapina a un treno, ritrovano Dominic e scoprono che il mandante del furto è un ricco affarista corrotto di Rio De Janeiro, Hernan Reyes, interessato a recuperare un chip nascosto nell'autoradio di una macchina rubata contenente tutte le tracce dei suoi traffici illeciti da centinaia di milioni di dollari. Dom e Brian decidono così di utilizzare le informazioni del chip per fare un ultimo colpo e derubare tutte le finanze di Reyes. Ma per farlo hanno bisogno di formare una nuova squadra.
Nel suo lungo e costante tragitto, la saga di Fast and Furious segue una strana traiettoria. Partita all'alba degli anni Duemila come un nuovo prototipo di B-movie per sollazzare le gioventù bruciate da motori e videogame, nel giro di pochi anni sembrava destinata a sbandare e a correre solo lungo i circuiti off dei videonoleggi e delle mediocri produzioni in ciclostile. Invece, due anni fa, complice la volontà di tornare a sporcarsi le mani (anche come produttore) da parte di Vin Diesel, la saga ha ritrovato i suoi pezzi originali e ha saputo tornare in pista, recuperando anche il controllo di una narrazione seriale finita in testacoda.
Justin Lin, confermato al volante della produzione per la terza volta consecutiva, dopo aver girato l'episodio più spompato (Tokyo Drift) e un ritorno alle origini fervente ma senza troppo smalto (Solo parti originali), con Fast & Furious 5 firma l'impresa migliore dell'intera saga. La più moderna, la più ampia, forse anche la più violenta e spettacolare; senza dubbio quella col maggior numero di accessori. Coniugando il piacere della serialità con il rinnovato spirito di squadra d'epoca contemporanea (come se caricasse il motore glamour e scintillante di Ocean's Eleven dentro la ruvida carrozzeria degli Expendables di Stallone), Fast & Furious 5 si impegna a rimettere assieme tutti i pezzi che si sono scambiati nel corso di questi dieci anni e a sostituire il residuo di cultura hip hop da "Pimp my Ride" con la patina più vivace e brillante di un heist movie.
Messo da parte il Nos, Lin carbura humour e potenza distruttiva, dando meno spazio agli scontri fra bolidi e riservando a tutti i protagonisti e comprimari della saga un personale momento di gloria nell'elaborazione del colpo grosso ai danni del villain brasiliano. A loro, aggiunge poi un'altra icona-peso massimo del nuovo cinema d'azione come Dwayne Johnson, col preciso intento di scatenare uno scontro fra titani con Vin Diesel e di mettere in scena un incontro epocale di lotta greco-romana atteso da orde di giovani appassionati.
C'è insomma in questo quinto capitolo un po' la voglia di tirare le prime somme: il desiderio di passare a un modello di auto più veloce e più spazioso, adatto a ospitare tutto l'ingombrante spirito cameratesco di una rimpatriata fra numerosi vecchi amici. Certo, la strada è ancora piena di buche (soprattutto di sceneggiatura). Ma muovendosi a tali velocità e con questo nuovo tipo di sospensioni, è come non sentirle.
E' chiaramente un film adatto a tutti gli amanti degli action movie, dove t utto avviene in maniera veloce e acrobatica, con corse forsennate, sparatorie e una gran dose di ironia.Questa volta si è voluto mettere un pò da parte la semplice storia delle corse clandestine, con gli incredibili macchinoni che sono sempre stati i protagonisti di questo grande franchise cinematografico. [...] Vai alla recensione »
C’era una volta Sylvester Stallone, col muso da duro, il background da ragazzo di strada e i suoi personaggi in cerca di rivincita. C’era Arnold Schwarzenegger, un metro e ottanta di muscoli scolpiti, famiglia di militari, ruoli da macho senza ritorno. E Bruce Willis, ex camionista Duro a morire che oggi va per le 60 primavere e guarda con ironia alla sua carriera da divo d’azione. Ma tutto questo accadeva un millennio fa, in un mondo diverso di uomini duri dal corpo spettacolare, ben prima che la tecnologia permettesse ai film d’azione di far spettacolo indipendentemente dai corpi dei propri eroi. [...]
Bisogna diffidare dai numeri progressivi accostati alle saghe cinematografiche. Di solito, più alta è la cifra, meno di qualità e la pellicola. Quando si arriva al numero tre o quattro (ma molte volte è superfluo anche il solo sequel) di un determinato brand del grande schermo, si acquista il biglietto consapevoli che quello che si vedrà, il più delle volte, è frutto del barile raschiato.
The Fast and the Furious: Tokyo Drift (2006)
Fast & Furious - Solo parti originali (2009)