Si conferma sempre più difficile nei grandi premi americani separare le motivazioni della giuria tra ragioni artistiche e lettura del momento politico. Se gli Oscar 2017 erano all'ombra della reazione per gli #OscarSoWhite dell'anno precedente, gli Emmy avevano invece premiato le serie dalla parte delle donne, della diversity e del mondo LGBTQ in risposta alla presidenza Trump. Ora i Golden Globe sono schierati dalla parte delle donne per effetto degli scandali che hanno travolto Hollywood, fin già dal red carpet dove tutti hanno sfilato in nero e alcune star come Meryl Streep ed Emma Stone si sono fatte accompagnare da attiviste per i diritti delle donne. Infatti il tenore della serata è stato confermato dal presentatore Seth Myers addirittura nei convenevoli, dove ha salutato le "signore e restanti signori".
Non è bastato comunque a evitare la polemica per la categoria Miglior Regista Cinematografico, dove non sono state candidate donne e infatti Natalie Portman, nell'annunciare le nomination, ha detto «Ed ecco le candidature tutte maschili», cosa su cui è tornata anche Barbra Streisand nel suo discorso a fine serata.
La donna che però ha dominato lo show è stata Oprah Winfrey, prima nera insignita del premio alla carriera Cecil B. DeMille, che ha ricordato quando da bambina ha visto in Tv Sidney Poitier vincere un Oscar e come quel momento l'abbia ispirata. Nel suo corposo discorso, lei che ha dato la parola a tutta l'America nei suoi show, ha naturalmente parlato dell'importanza di raccontare le proprie storie e non ha mancato di difendere la libertà di stampa, che ritiene al momento sia sotto assedio e sia invece cruciale contro la corruzione e la tirannia.
Venendo ai vincitori della sezione cinema, composta di 14 premi, nessuno ha sbancato, ma Tre manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) di Martin McDonagh alla fine ha avuto la meglio concretizzando quattro delle sue sei candidature: Miglior Film Drammatico, Miglior Attrice Protagonista, Miglior Attore Non Protagonista e Miglior Sceneggiatura. Al secondo posto La forma dell'acqua (guarda la video recensione) di Guillermo del Toro e Lady Bird di Greta Gerwig con due vittorie a testa, il primo per la Regia e per la Colonna Sonora, il secondo per Saoirse Ronan e come Miglior Commedia. Qui ha battuto il favorito Scappa - Get Out che è rimasto a bocca asciutta, come Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) di Luca Guadagnino, Dunkirk (guarda la video recensione) di Christopher Nolan e The Post di Steven Spielberg, che pur aveva ben sei nomination.