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domenica 30 agosto 2015

James Franco

This is me... James

Nome: James Edward Franco
37 anni, 19 Aprile 1978 (Ariete), Palo Alto (California - USA)
occhiello
Avevi ragione… non so se la vita è più forte della morte… ma l'amore è più forte di tutto.
dal film Tristano e Isotta (2005) James Franco è Tristano
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James Franco
Razzie Awards 2012
Nomination peggior attore non protagonista per il film Your Highness di David Gordon Green

Golden Globes 2011
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film 127 Ore di Danny Boyle

Premio Oscar 2011
Nomination miglior attore per il film 127 Ore di Danny Boyle

BAFTA 2011
Nomination miglior attore per il film 127 Ore di Danny Boyle

Golden Globes 2009
Nomination miglior attore in un film brillante per il film Strafumati di David Gordon Green

Golden Globes 2002
Premio miglior attore miniserie o film tv per il film James Dean di Mark Rydell



Anne Hathaway e James Franco animano e "svecchiano" l'ottantatreesima Notte degli Oscar.

Oscar, trionfa Il discorso del re

lunedì 28 febbraio 2011 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Oscar, trionfa Il discorso del re Ha avuto inizio nella Parigi di Inception l'83sima notte degli Oscar, con un montaggio a effetti speciali che ha visto gli ospiti della serata Anne Hathaway e James Franco entrare e uscire dalle scene madri dei film nominati. Subito dopo Tom Hanks ha aperto la premiazione annunciando i vincitori nelle categorie art direction e fotografia (andati rispettivamente ad Alice in Wonderland e Inception), ma il primo momento emozionante è stato quando Melissa Leo, introdotta da un Kirk Douglas in vena di scherzi, è salita sul palco a ritirare il premio come miglior attrice non protagonista per The Fighter.Così, per il secondo anno consecutivo, ha vinto un'interprete femminile che ha portato sul grande schermo la figura di una madre padrona. Quanto all'attore non protagonista, finalmente Christian Bale è riuscito a ottenere la sua prima candidatura all'Oscar per The Fighter e a impugnare la prestigiosa statuetta d'oro. A svecchiare ulteriormente l'edizione numero ottantatré della notte degli Oscar è stata la vittoria di Trent Reznor (e Atticus Ross) per la miglior colonna sonora originale realizzata per The Social Network. “Tutto questo sta accadendo realmente”., Ha iniziato così il discorso di ringraziamento il leader dei Nine Inch Nails che per l'occasione ha indossato il suo abito migliore. D'altronde, secondo l'Internazionale, l'oroscopo di Trent diceva: “Le prossime settimane saranno un ottimo momento per essere più audace nell’esprimere la tua bellezza e fare in modo che le persone a cui tieni la vedano in tutto il suo splendore”. Invece Randy Newman si è portato a casa il premio per la miglior canzone originale, “We Belong Together,” scritta per Toy Story 3.

Nomi, cose, città, attrici e attori
Danimarca batte Messico 1 a 0 nel momento in cui Susanne Bier viene chiamata a ritirare il premio come miglior film straniero per In un mondo migliore. Sebbene facessimo il tifo per Biutiful di Alejandro González Iñárritu, siamo felici e fieri del fatto che abbia vinto una donna. E se l'anno scorso una donna vinceva per la prima volta l'Oscar come miglior regista, è sempre lei, la stessa Kathryn Bigelow, a premiare Tom Hooper nella categoria miglior regia per la direzione di Il discorso del re. Poco dopo, è Jeff Bridges ad annunciare le cinque candidate come migliori attrici, e a premiare la visibilmente imbarazzata e commossa Natalie Portman, magnifica ballerina dalla doppia personalità in Il cigno nero, per la quale facevamo tutti il tifo. La signora in rosso Sandra Bullock ha invece avuto l'onore di presentare i candidati nella categoria miglior attore protagonista che ha visto premiare Colin Firth, il reale balbuziente di Il discorso del re. Infine, a chiudere una notte leggera, divertente ed emozionante è stato il re di Hollywood Steven Spielberg, chiamato a tenere banco per annunciare il miglior film dell'anno: Il discorso del re. Forse l'unica scelta vecchia di un premio che a ottantatré anni è sempre più giovane.

A Roma per promuovere il loro film Gus Van Sant e James Franco ci raccontano il loro Harvey Milk, il loro lavoro e la loro America.

Milk: last days

martedì 20 gennaio 2009 - Marzia Gandolfi cinemanews

Milk: last days Dopo i last days di Kurt Cobain e la strage alla Columbine High School, Gus Van Sant gira la cronaca di un'altra morte annunciata e dichiarata subito. Da lì parte, tornando indietro, la storia di Harvey Milk, attivista del movimento dei diritti dei gay e primo omosessuale eletto a una carica istituzionale nella San Francisco degli anni Settanta. Il suo cinema, radicato nella cultura della provincia, si trasferisce nel Castro District e accoglie generoso una parata di guys emarginati dalla società o autoemarginati per ribellione o sofferenza affettiva. Dentro e intorno la Castro Camera di Harvey Milk nasce, si produce e si diffonde libera e (giustamente) orgogliosa la cultura omosessuale, finalmente emancipata dalla clandestinità e dall'oppressione, da un controllo sociale pesante e da un conformismo spinto. Milk è girato con piena consapevolezza e mano sicura, adottando i giusti accorgimenti e le chiavi narrative più appropriate a non ostacolare ma anzi ad assecondare la circolazione di un film che presenta ad un pubblico di massa una condizione umana ancora ampiamente e spesso violentemente osteggiata. Affiancato da un giovane sceneggiatore di "formazione mormona", Gus Van Sant gira il suo film più convenzionale per raccontare e rendere accessibile la politicità del privato e del pubblico di un eroe nazionale, nato a Woodmere e affacciatosi alle soglie della vita adulta a San Francisco, dove imparerà a negoziare i diritti della sua comunità, smettendo di pagare il prezzo della finzione. A Roma, per promuovere il loro film e a un soffio dall'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca, Gus Van Sant e James Franco ci raccontano la loro America e il loro Harvey Milk.

Nel film di Tony Bill l'attore interpreta un pilota da caccia.

James Franco, giovane aquila

giovedì 28 giugno 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

James Franco, giovane aquila Il nuovo film di Tony Bill racconta le vicende della Squadriglia Lafayette, il corpo dell'Aviazione Militare Francese composto da giovani volontari americani partiti per la Prima Guerra Mondiale, prima che gli Stati Uniti decidessero di dare il proprio supporto al conflitto. James Franco interpreta Blaine Rawlings, un ex proprietario terriero texano che si trova a volare per i francesi. Il personaggio è ispirato alla leggenda di Frank Luke, che durante la sua breve vita veniva chiamato "il pallonaro", per via dei suoi avventati attacchi alle sonde da ricognizione tedesche. Luke era un pilota spericolato, indisciplinato e solitario, un contadino dell'Arizona che divenne il secondo asso della Prima Guerra Mondiale e fu premiato con la Medaglia d'Onore del Congresso degli Stati Uniti.
"Non potevo lasciarmi sfuggire l'opportunità di interpretare un personaggio che, in un film come questo, è l'emblema della forza", ha dichiarato l'attore. "La verità è che oggigiorno agli attori come me vengono proposti molti ruoli di giovani deboli, inutili, e la cosa non mi attira affatto. Questo è un film epico, romantico, dinamico, e non volevo perdermelo".

Third Person

* * - - -
(mymonetro: 2,13)
Un film di Paul Haggis. Con Liam Neeson, Olivia Wilde, Adrien Brody, Moran Atias, James Franco.
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Genere Drammatico, - Belgio 2013. Uscita 02/04/2015.

National Theatre Live - Uomini e topi

* * * * -
(mymonetro: 4,00)
Un film di Anna D. Shapiro. Con James Franco, Chris O'Dowd, Leighton Meester, Jim Norton, Jim Parrack.
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Genere Teatro, - Gran Bretagna 2015. Uscita 03/03/2015.

The Iceman

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,93)
Un film di Ariel Vromen. Con Michael Shannon, Winona Ryder, James Franco, Ray Liotta, Chris Evans.
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Genere Drammatico, - USA 2013. Uscita 05/02/2015.

The Director

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Un film di Christina Voros. Con Frida Giannini, James Franco
Genere Documentario, - USA, Italia 2013. Uscita 08/09/2014.

Mademoiselle C

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Un film di Fabien Constant. Con Carine Roitfeld, Stephen Gan, Karl Lagerfeld, Tom Ford, Riccardo Tisci.
continua»

Genere Documentario, - Francia 2013. Uscita 19/06/2014.

lunedì 27 luglio 2015 - Wim Wenders alla regia di una storia d'amore con James Franco.

Wim Wenders Ritorno alla vita, il poster italiano

a cura della redazione cinemanews

Wim Wenders Ritorno alla vita, il poster italiano Trionfatore dell'ultimo Festival di Berlino, dove ha ricevuto l'Orso d'Oro alla carriera, Wim Wenders torna dietro la cinepresa con una storia d'amore, di colpa e redenzione, Wim Wenders Ritorno alla vita, interpretata da un cast d'eccezione che riunisce James Franco (che vediamo nel poster italiano in esclusiva su MYmovies.it), Charlotte Gainsbourg, Rachel McAdams e Marie-Josée Croze. Distribuito da Teodora Film, sarà al cinema dal 24 settembre.

   

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