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Anno nuovo, decennio nuovo

Tutto il cinema più atteso del 2010.
di Gabriele Niola

365 giorni di cinema
Sam Worthington (Samuel Worthington) (43 anni) 2 agosto 1976, Godalming (Gran Bretagna) - Leone. Interpreta Jake Sully nel film di James Cameron Avatar.

martedì 29 dicembre 2009 - News

365 giorni di cinema
Sarà difficile che il 2010 riesca a replicare l'annata 2009, colma di buon cinema per tutti i tipi di palati, eppure qualche indizio già lo possiamo avere. I film targati 2010 (sarà un altro paio di maniche vedere se ce la faranno ad essere pronti per l'anno e se la distribuzione italiana vorrà metterli nelle nostre sale nei prossimi 365 giorni) sono infatti già molti e promettenti. Si passa dai graditi ritorni di nuovi e vecchi maestri (Clint Eastwood ha pronto il suo dazio annuale e a lui si affiancheranno i vari Scorsese, Gondry, Peter Jackson, Ridley Scott...) al sempre più fiorente ed interessante settore dell'animazione (oltre alla Pixar e alla Dreamworks ci saranno altri studi concorrenti che tenteranno di sbancare), dai classici blockbuster all'americana (vedremo The expendables, l'atteso mashup di action heroes messo insieme da Sylvester Stallone ma anche Tra le nuvole, Zombieland e Avatar) ai più attesi film italiani (Verdone, Muccino, Virzì, Soldini e Nanni Moretti) senza tralasciare la lunga scia di remake e reboot cui Hollywood ci ha abituato nell'ultimo decennio (sarà l'anno di Harry Potter ma anche Narnia, Twilight, Iron Man 2 e un nuovo Ghostbusters).
Tutto questo considerando che a tenere banco, si spera sempre, saranno le imponderabili piccole grandi scoperte, i nuovi talenti o i graditi ritorni, insomma i film che nessuno attende ma che sapranno sorprenderci.

I grandi maestri
Gioia e dolore dei cinefili, a seconda dell'esito del film, il cinema dei grandi autori è sempre il più atteso. Poco importa che molti di questi non azzecchino un film all'altezza del proprio nome magari da anni, il piacere di ritrovare quei temi, quei movimenti di macchina, quei colori, trucchi, maschere, effetti e trovate vale spesso il prezzo del biglietto. Qualche volta poi è anche l'ennesimo capolavoro.
Il 2010 vedrà il riformarsi della coppia Ridley Scott/Russel Crowe per un nuovo Robin Hood che dal trailer già fa pensare a un Gladiatore in calzamaglia assieme all'atteso ritorno di Tim Burton con un esordio nella terza dimensione, il suo Alice nel paese delle meraviglie sarà infatti visibile con occhialini (ma anche senza) e dovrebbe ruotare intorno ai campi da gioco preferiti del regista, tanto da allargare la parte del cappellaio matto per il suo attore feticcio Johnny Depp. E sempre parlando di coppie fortunate Shutter Island segnerà un altro film del duo DiCaprio/Scorsese.
Vedremo Invictus l'annuale gioiello di Clint Eastwood già uscito e osannato in altri paesi, ci divertiremo quasi sicuramente con Michel Gondry alle prese con il suo primo supereroe, Green Hornet, e attenderemo al varco Christopher Nolan che dopo la gloria di Il Cavaliere Oscuro passa ad un più rischioso thriller: Inception. Un altro giovanissimo ma già maestro atteso al varco è Duncan Jones, che dopo aver fatto sognare i pochi fortunati che sono riusciti a vedere il suo Moon ci riprova con un progetto ancora più ardito: Mute.
Il discusso autore M. Night Shyamalan porterà The Last Airbender mentre David Fincher ha scelto di lavorare sulla trasposizione filmica della storia dietro Facebook, un curioso film dall'esito incerto ma dal sicuro titolo: The Social Network.
Tra tutti questi punti interrogativi c'è però una sola certezza: Il profeta, il nuovo film di Jacques Audiard, nuovo maestro del cinema francese, già premiato allo scorso festival di Cannes arriverà nelle nostre sale a Gennaio. Chi ha potuto vederlo al festival francese garantisce, è un altro capolavoro.

Animazione
Il primo decennio del nuovo millennio è stato caratterizzato dalla fioritura dell'animazione. Tecnologie nuove, competenze nuove e una relativa libertà d'esplorazione hanno reso i cartoni animati re dei boxoffice e spesso beniamini della critica. Accanto alla Pixar e alla Dreamworks, che avevano aperto il decennio già da dominatori, sono sorti piccoli grandi studi americani ma anche europei in grado di sfornare pellicole non sempre eccezionali ma di sicura qualità.
Per il 2010 tra conferme e punti interrogativi vedremo sicuramente un'abbondanza di cinema Disney/Pixar. La casa d'animazione numero uno del pianeta ha in serbo la riedizione di Toy Story e Toy Story 2 in tre dimensioni che preparerà il terreno per l'uscita del nuovo Toy Story 3 (anch'esso da vedere con gli occhialini, nemmeno a dirlo!), in più il reparto animazione a mano sfornerà Raperonzolo, dall'omonima fiaba.
I colleghi/rivali della Dreamworks stanno invece lavorando ad un ritorno, il quarto Shrek per il momento titolato Shrek forever after, e il nuovo How to train your dragon. Come tipico dello studio guidato con pugno forte da Jeffray Katzenberg l'obiettivo è sulla comicità, si spera con esiti migliori degli ultimi exploit.
La Universal proverà a farsi notare con Despicable me, cartone pensato negli Stati Uniti ma disegnato, programmato e in ultima analisi realizzato in Francia. Il bagno nelle acque europee dovrebbe donare uno stile diverso dal solito per un film che punta su personaggi malvagi.
I veri outsider però saranno 9 e Il fantastico Mr. Fox. Il primo è un cartone di fantascienza prodotto da Tim Burton e Timur Bekmambetov, per il secondo invece si tratta di animazione stop motion sotto lo sguardo di Wes Anderson.

I blockbuster
Grandi nomi, grandi attori, grandi budget e grosse uscite. Non saranno tutti capolavori ma forse non vogliono nemmeno esserlo, i blockbuster all'americana pronti a saccheggiare il boxoffice e intrattenere le masse faranno da padroni anche per il 2010 per la gioia di chi li ha prodotti. Ad ognuno poi il privilegio di scegliere il proprio guilty pleasure da milioni di dollari.
Innanzitutto tra i più annunciati e attesi c'è sicuramente Avatar, che vedremo tra poche settimane in tutte le sale tridimensionali. Il nuovo film di James Cameron per molti paesi è stato la chiusura del 2009 mentre per noi aprirà il 2010, di sicuro sarà difficile batterlo al botteghino. Ci proverà Zombieland, commedia all'americana che prende le mosse da L'alba dei morti dementi per coniugare il genere "zombie da ridere" nella lingua di Hollywood e da un'altra parte arriverà anche l'ultima impresa di Stallone che con The expendables riunisce un impressionante numero di star del cinema d'azione (dagli anni '80 ad oggi) per realizzare l'ultimo grande film del suo genere.
Grandi star come Denzel Washington e John Travolta si dedicheranno ad esperimenti non necessariamente ordinari per loro, il primo sarà protagonista di Book of Eli mentre il secondo comparirà in From paris with love (scritto e prodotto da quella vecchia volpe travestita da galletto di Luc Besson). Il mondo del 3D avrà il suo horror annuale con Piranha 3D, attenzione però perché a dirigerlo c'è Alexadre Aja, uno dei talenti più brillanti nel campo.
Infine il sempreverde George Clooney è pronto ad ammiccare dagli oblò degli aerei in Tra le nuvole, film già visto, ammirato e applaudito al Festival del Film di Roma e nuova fatica di Jason Reitman.

Le corazzate nostrane
In un sistema-cinema come il nostro, che vive diviso tra i soliti notissimi e le imprevedibili nuove scommesse, ogni anno è un'incognita. Se siamo pronti a giurare che la banda Vanzina porterà nei cinema un nuovo filmone estivo all star mentre quella De Laurentiis catalizzerà attorno a Christian De Sica una nuova bomba natalizia il resto rimane appeso a qualche sparuta uscita già determinata da parte di autori di sicuro successo. Come ogni anno aspettiamo la sorpresa, il nuovo che sconvolge, la commedia che ci fa piangere e il drammatico che ci fa ridere. Aspettiamo l'ennesimo ragazzo volenteroso, bravo, furbo quanto serve a girare con poco e fortunato ad essere distribuito con decenza. Aspettiamo e speriamo.
Nell'attesa comunque ci possiamo consolare con il nuovo film di Paolo Virzì di prossima uscita: La prima cosa bella. Mentre poco dopo vedremo il ritorno in Italia (e a personaggi già affrontati) di Gabriele Muccino con Baciami ancora. Di tutt'altro segno saranno altri ritorni di sicurezze del botteghino, Federico Moccia infatti ritornerà sui suoi passi con Scusa ma ti voglio sposare mentre Fausto Brizzi ha pronto il dittico Maschi contro femmine e Femmine contro maschi che indagherà i rapporti tra uomini e donne da prospettive diverse e avrà il sicuro effetto di raddoppiare gli incassi.
Meno strombazzati dai media ma ugualmente attesi dagli appassionati sono i nuovi film di Giorgio Diritti (L'uomo che verrà) e Silvio Soldini (Cosa voglio di più) che dovrebbero costituire, salvo imprevisti, il segmento di incasso medio.
Infine la grande attesa è tutta per Nanni Moretti che a quattro anni da Il Caimano torna al cinema da regista con Habemus Papam, film di cui come al solito si sa poco se non che gira intorno ad uno psicanalista che ha in cura il più alto dei prelati.

Nel mucchio dei remake, sequel, reboot e franchise
Partoriti come cuccioli di conigli e non sempre con una chiara strategia dietro o con un progetto degno di questo sono i ritorni al cinema che popoleranno anche il 2010. La categoria comprende sia i nuovi capitoli di saghe ormai dal granitico successo, sia i remake di vecchi film, sia nuovi imprevedibili sequel che infine reboot.
Nel prossimo anno quindi scopriremo se davvero valeva la pena rifare di nuovo Highlander, se necessitava di una rinfrescata la storia di Karate Kid (con Jaden Smith e Jackie Chan), se 8 e mezzo aggiungendo un altro mezzo può diventare davvero un musical tutto americano in Nine e se Oliver Stone sarà all'altezza di se stesso con Wall Street 2.
Vedremo il proseguimento della saga di Twilight con il terzo capitolo: Eclipse e cominceremo a vedere finire anche la saga di Harry Potter con la prima parte di I doni della morte. Non finiranno invece, a meno di clamorosi flop, Narnia arrivato al terzo film nè Iron Man con il suo secondo capitolo che affianca al ringiovanito Robert Downey Jr. un altro recuperato di Hollywood, Mickey Rourke.
Più dubbiosi saranno gli exploit in sala dell'A-Team, di Prince Of Persia (con Jake Gyllenhaal), dell'Uomo lupo di Benicio del Toro e infine, è proprio vero, del cast al completo di Ghostbusters, riunito per un nuovo episodio.
L'unica sicurezza che possiamo garantire, grazie all'anteprima veneziana, riguarda la partenza della stagione con [Rec]2, horror spagnolo assolutamente all'altezza dell'originale dalla trama legata al precedente in maniera curiosa e inventiva.

Gallery


Matt Damon (Matthew Paige Damon) (48 anni) 8 ottobre 1970, Cambridge (Massachusetts - USA) - Bilancia. Interpreta Francois Pienaar nel film di Clint Eastwood Invictus - L'Invincibile.
I grandi maestri
Animazione
Sylvester Stallone (Michael Sylvester Enzio Stallone) (73 anni) 6 luglio 1946, New York City (New York - USA) - Cancro. Interpreta Barney 'The Schizo' Ross nel film di Sylvester Stallone I mercenari - The Expendables.
I blockbuster
Micaela Ramazzotti Altri nomi: (Michaela Ramazzotti ) (40 anni) 17 gennaio 1979, Roma (Italia) - Capricorno. Interpreta Anna Nigiotti in Michelucci (1970-1980) nel film di Paolo Virzì La prima cosa bella.
Le corazzate nostrane
Nicole Kidman (Nicole Mary Kidman) (52 anni) 20 giugno 1967, Honolulu (Hawaii - USA) - Gemelli. Interpreta Claudia Nardi nel film di Rob Marshall Nine.
Nel mucchio dei remake, sequel, reboot e franchise
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