The Social Network

Film 2010 | Biografico, 120 min.

Regia di David Fincher. Un film Da vedere 2010 con Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Justin Timberlake, Armie Hammer, Max Minghella. Cast completo Genere Biografico, - USA, 2010, durata 120 minuti. Uscita cinema venerdì 12 novembre 2010 distribuito da Sony Pictures Italia. - MYmonetro 3,68 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi The Social Network tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 21 novembre 2016

La storia di Facebook (originariamente "The Facebook") e del suo creatore, il giovane nerd Mark Zuckerberg. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 3 Premi Oscar, 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, 7 candidature e vinto 4 Golden Globes, 6 candidature e vinto 3 BAFTA, ha vinto un premio ai Cesar, 9 candidature e vinto 4 Critics Choice Award, 2 candidature a SAG Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office The Social Network ha incassato 2,6 milioni di euro .

The Social Network è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato assolutamente sì!
3,68/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,20
PUBBLICO 3,51
CONSIGLIATO SÌ
Il primo film a riportare senza clamore che la vita in rete ha la medesima importanza della vita reale.
Recensione di Gabriele Niola
mercoledì 3 novembre 2010
Recensione di Gabriele Niola
mercoledì 3 novembre 2010

Mark Zuckerberg, il ragazzo che sarebbe diventato il più giovane miliardario della storia creando il social network più usato al mondo, nel 2004 era uno studente di Harvard brillante ma con poche doti sociali. Lasciato dalla ragazza, schifato dai club più elitari e con un complesso d'inferiorità malcelato nei riguardi degli atleti, crea in una notte un software che preleva tutte le foto delle studentesse messe online dalle università e le mette a disposizione di tutti in rete, lo scopo è votare le più belle. L'applicazione fa il giro dei computer di tutta l'area e Zuckerberg viene multato per aver violato i sistemi di sicurezza. A quel punto però il suo nome è sulla bocca di tutti per l'impresa compiuta e due atleti appartenenti al club più importante del college lo contattano per chiedergli di realizzare la loro idea. Non solo Zuckerberg non lo farà ma prenderà i loro spunti per migliorarli e allargarli dando vita all'odierno Facebook.
Da quel momento la battaglia legale per vedere riconosciuta la paternità di quella che dopo soli pochi mesi era già evidentemente una macchina da soldi non ha tregua.
David Fincher è da sempre innamorato dei percorsi narrativi che consentono la ricostruzione di qualcosa (siano una serie di omicidi, sia la struttura di un libro, sia un fatto di cronaca) e per la storia della nascita di Facebook idea un racconto intrecciato tra dibattimenti, patteggiamenti e fatti reali mostrati in flashback, tutto centrato sull'inespressività di Jesse Eisenberg. L'attore newyorchese riesce infatti nell'impresa di comunicare la non comunicatività del suo Zuckerberg, in una lotta legale che è anche sopraffazione di una classe su un'altra. Una perversa e malvagia rivincita del nerd nei confronti di quelli che percepisce come nemici (l'ex migliore amico più integrato di lui, i canottieri che tanto piacciono alla ragazza che lo ha mollato).
L'idea più chiara di David Fincher è che Mark Zuckerberg, l'uomo che ha dato alla parola "amico" un altro significato, più allargato e lieve, alla fine della sua ascesa economica e sociale è solo. Chi ha ideato il network della socialità per eccellenza è una persona socialmente inabile, anche per i bassi standard dei nerd accademici, e una delle spinte più forti nella sua corsa non è stato tanto il desiderio di arrivare, quanto la frustrazione sociale.
È la nuova imprenditoria, fondata sul modo in cui la tecnologia entra o può entrare nella vita delle persone per mutarne le abitudini e su una volontà di successo a modo proprio, con i party in ufficio, le selezioni del personale fatte in base a chi meglio resiste all'alcol e i biglietti da visita con gli insulti.
The Social Network è il primo film a riportare senza clamore o sottolineature arroganti un dato di fatto della modernità, ovvero che la vita in rete (ciò che si fa, si legge e che accade online) per una certa fetta dell'umanità ha la medesima importanza della vita reale. Senza voler criticare quel mondo, Fincher guarda con moltissima empatia il suo protagonista, non gli risparmia stoccate ma sembra concedergli il massimo della benevolenza e della comprensione, anche nei momenti più duri.

Sei d'accordo con Gabriele Niola?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 14 novembre 2010
Fabrizio Cirnigliaro

La pellicola parte sulle note di Ball and Biscuit dei White Stripes, che fanno da sottofondo ad una lite fra Mark e la ragazza, Erica. Una scena con battute tagliente, dialoghi incalzanti, il tutto a ritmo di blues. La rabbia per essere stato scaricato dalla ragazza Mark la sfoga su un post nel proprio Blog, in cui mette alla berlina Erica, e in un sito che riesce a creare in un paio d'ore, Facemash. [...] Vai alla recensione »

Frasi
Avvocato dei gemelli: "Signor Zuckerberg, ho la sua piena attenzione?"
Mark: "No...!"
Avvocato: "Non crede che io la meriti?"
Mark: "Come?"
Avvocato: "Non crede che io meriti la sua attenzione?"
Mark: "Ho dovuto giurare prima di questa disposizione, e io non giuro il falso. Quindi ho l'obbligo legare di rispondere "no"."
Avvocato: "Quindi lei non crede che io meriti la sua attenzione!"
Mark: "Io credo che se i suoi clienti vogliono sedersi sulle mie spalle per dichiararsi alti, hanno il diritto di provarci ma io non sono obbligato a divertirmi ascoltando tutte queste bugie; lei ha una parte della mia attenzione, il quantitativo minimo, il resto della mia attenzione è rivolto ai miei uffici di Facebook dove io e i miei colleghi facciamo cose che nessuno in questa stanza, incluso soprattutto i suoi clienti, è intellettualmente e creativamente capace di fare. È una risposta adeguata alla sua sussieguosa domanda?"
Una frase di Mark Zuckerberg (Jesse Eisenberg)
dal film The Social Network - a cura di Giulia
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Un'invenzione epocale, un successo mondiale, una battaglia legale. Diversa da tutte le altre battaglie legali perché combattuta da soggetti giovanissimi su un terreno in larga parte ignoto perfino ai contendenti. Raccontare al cinema la nascita di una immensa community virtuale come Facebook significava anzitutto perimetrare il campo di gioco e definire le regole del racconto dosando abilmente vecchio [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
sabato 28 ottobre 2017
 

Auguri a - Gwendoline Christie, nata nel 1978 in Worthing, nel Sussex, UK: è divenuta celebre con il personaggio di Brienne di Tarth nella serie televisiva Il Trono di Spade e come Capitano Phasma nei nuovi film di Guerre Stellari.

VIDEO
mercoledì 9 marzo 2011
Nicoletta Dose

Dopo aver conquistato tre statuette alla serata degli Oscar (miglior sceneggiatura non originale, miglior colonna sonora e miglior montaggio), The Social Network raggiunge il salotto di casa. Disponibile dal 9 marzo in Blu-ray e dvd a due dischi, l'opera [...]

GALLERY
lunedì 1 novembre 2010
 

Il photocall di Jesse Eisenberg, ventisettenne newyorkese protagonista di The Social Network, atteso lavoro di David Fincher su Facebook e sulla storia, personale e professionale, del suo fondatore Mark Zuckerberg.

VIDEO
lunedì 25 ottobre 2010
 

Da oggi in esclusiva su MYmovies il nuovo trailer italiano di The social network, la più grande storia della contemporaneità attesa al cinema per 12 novembre. David Fincher, regista del capolavoro del 2009 Il curioso caso di Benjamin Button, porta sul [...]

NEWS
lunedì 25 ottobre 2010
Gabriele Niola

Il film su Facebook. Niente di più istantaneo, semplice, commerciale e cinematograficamente svilente. L'abbiamo fatto in Italia e si chiamava Feisbum, aggregava diverse storie che di comune avevano ben poco e soprattutto non affrontava nemmeno uno dei [...]

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy