L'invasione degli "aliens" è già cominciata, anche se nessuno se n'è accorto. Espandi ▽
L'invasione degli "aliens" è già cominciata, anche se nessuno se n'è accorto. Se ne accorge per caso un giovanotto, quando, inforcato uno strano paio di occhiali vede orribili teschi (al posto delle sembianze del tutto umane che gli apparivano a occhio nudo). Gli "aliens" inoltre non sono venuti per scopi pacifici: vogliono dominare il mondo e l'unico a saperlo è il giovanotto. Un buon ritorno di John Carpenter dopo parecchie discutibili prove. Recensione ❯
Un semplice, ma ricco film tratto da un romanzo di Stephen King. Espandi ▽
Estate del 1959, Oregon. Quattro ragazzi, tutti con problemi con il padre, decidono un giorno di partire da Castle Rock, dove abitano, per una escursione verso il bosco, incamminandosi lungo i binari della ferrovia. Il tenero Gordie Lachance, il saggio Chris Chambers, Teddy Duchamp occhialuto estroverso e Vern Tessio, il ciccione pauroso si riuniscono per lanciarsi nell'avventura che cambierà per sempre le loro vite. L'occasione è anche eccitante, Vern ha sentito il fratello parlare con un amico del ritrovamento del corpo di un ragazzo. Battendo sul tempo una banda di ragazzotti, i giovani esploratori incappano nel cadavere. Recensione ❯
Un film avventuroso che spiazza lo spettatore senza perdere coerenza. Il più canonico di Miyazaki. Animazione, Giappone1997. Durata 133 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una principessa guerriera lotta per difendere la sua foresta. Espandi ▽
Ashitaka, un giovane guerriero della dinastia Emishi, è costretto ad uccidere un cinghiale-demone diventato pazzo a causa di una ferita di arma da fuoco. Ferito dall'animale, il giovane deve lasciare il suo villaggio per evitare ai compaesani la maledizione del Demone e, a causa dell'avvelenamento ricevuto, è destinato ad una morte certa. Durante il suo viaggio si imbatte nella giovane San, allevata dai lupi e chiamata Principessa Mononoke,e nei suoi nemici umani, guidati da Lady Eboshi, volitiva leader di un villaggio che basa la sua esistenza sulla fabbricazioni di armi da fuoco, la quale ha come obiettivo la distruzione delle foreste abitate dai lupi e dagli altri animali cari a San. Recensione ❯
Un meritato Orso d'argento per il film di Moretti che presenta uno dei personaggi più intensi della sua filmografia. Drammatico, Italia1985. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Di ritorno da una parrocchia sperduta, un giovane sacerdote viene destinato a una chiesa della periferia romana. Espandi ▽
Di ritorno da una parrocchia sperduta, un giovane sacerdote viene destinato a una chiesa della periferia romana. Nella capitale, oltre all'indifferenza ostile dei presunti fedeli, trova gli amici di un tempo trasformati in terroristi, omosessuali o misantropi maniacali. In famiglia le cose vanno anche peggio: il padre se ne va con un'altra donna, la madre si suicida e la sorella vuole abortire. Disgustato e impotente di fronte a tanto squallore, il giovane prete parte per una missione del Sudamerica. Recensione ❯
Un sequel in piena salute e in pieno mito. Che fa volare altissimo lo spettatore. Azione, USA2022. Durata 131 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film riporta sul grande schermo Tom Cruise nei panni del celebre Pete "Maverick" Mitchell, già protagonista del film cult degli anni '80, Top Gun. Espandi ▽
A sessant'anni Pete "Maverick" Mitchell è ancora un 'semplice' officiale al servizio dell'aereonautica americana. Aveva tutto per diventare generale ma Mav se ne infischia delle stelle e dell'uniforme, preferisce essere un pilota collaudatore e superarsi a colpi di Mach. In ritiro in un hangar, tra ricordi gloriosi e 'riparazioni', è richiamato dai suoi superiori per addestrare una flotta che dovrà affrontare una missione ad alto rischio in territorio nemico: lo smantellamento di una base segreta di uranio. Tra i giovani allievi c'è Bradley Bradshaw, figlio di Goose, amico e copilota, morto accidentalmente anni primi durante un'esercitazione. La loro relazione fatica a decollare mentre i demoni tuonano come un F-14 e la missione incombe. Quella militare e quella formativa.
Top Gun: Maverick è un sequel in piena salute e in pieno mito. Stesse amicizie virili, stesse rivalità per pilotare caccia potenti, stessa tensione omoerotica dietro ai Ray-Ban, stessa spiaggia e naturalmente stessi titoli di testa, che riprendono l'incipit di Tony Scott sul celebre tema di Harold Faltermeyer.
Le sequenze d'azione, iperboliche e impressionanti, impattano fisicamente i protagonisti e restituiscono al film culto di Tony Scott una nuova giovinezza. Top Gun: Maverick non rivoluzionerà la settima arte ma vi porterà al settimo cielo. Da vedere in sala, obbligatoriamente. Recensione ❯
Spericolate evoluzioni aeree, tramonti sul mare, ferrea disciplina e russi cattivissimi in un film d'azione campione d'incassi. Espandi ▽
Pilota di aerei da combattimento ma noto per la sua spericolatezza Pete 'Maverick' Mitchell viene ammesso al Top Gun, l'istituzione di massimo livello per la specializzazione di piloti della Marina aeronavale. La sua mancanza di rispetto delle regole gli attira da subito la sorveglianza da parte dei superiori e l'ostilità di alcuni colleghi. Il legame con Goose, suo copilota, costituisce un punto di forza ma diverrà anche elemento di svolta professionale e umana. A ciò si aggiunge una storia d'amore con una persona che fa parte della struttura militare.
Tony Scott firma il film che lo farà ricordare da un'intera generazione. Scott offre i ruoli principali non proprio a due esordienti e neppure a due star: Tom Cruise e Kelly McGillis. Come accade talvolta nel cinema la miscela però è quella giusta e il bersaglio (visto che si parla di aerei da caccia) è perfettamente centrato.
La sceneggiatura pone quasi in equilibrio il rapporto tra il valore di un'amicizia virile e quello di una storia d'amore, senza abusare dei toni macho ma finendo con il dare il giusto rilievo ad entrambe. Se poi ci si aggiungono i Berlin con "Take my breath away", cioè 'Toglimi il fiato', il gioco è fatto. C'erano il titolo e la melodia. Anche i non anglofoni apprezzarono. Recensione ❯
Due uomini per sfuggire ad una retata si travestano da donna. L'incontro con la bella Sugar Kane li metterà però in difficoltà. Espandi ▽
Chicago, 1929. Joe e Jerry suonano in un'orchestrina che si esibisce nella sala nascosta di un'agenzia di pompe funebri. Il proibizionismo impera e i gangster escogitano tutti gli stratagemmi per poter spacciare l'alcol. I due, sfuggiti a una retata e in cerca di una scrittura, si ritrovano ad essere testimoni del massacro della notte di San Valentino. Costretti a fuggire perché scoperti dalla gang del temibile Ghette, ai due non resta altro che travestirsi da donne per far parte di una band al femminile che sta partendo per esibirsi in Florida. Da quel momento saranno Dafne e Josephine. Non sanno che si troveranno davanti l'affascinante Sugar Kane e che entrambi ne verranno attratti. Recensione ❯
L'ultimo film della star americana Marilyn Monroe, un western crepuscolare e paradossalmente proiettato nel futuro. Drammatico, USA1961. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
È l'ultimo film di Marilyn Monroe e di Clark Gable. Espandi ▽
Reno, Nevada. Mentre attende il divorzio, Roslyn Taber, ospite dell'anziana amica Isabelle, viene corteggiata dal meccanico Guido e s'innamora di un amico di questi, il cacciatore di mustang Gay Langland, uomo maturo dal modo di fare rude ma romantico. Roslyn e Gay iniziano a convivere, ma la loro relazione è ostacolata proprio da Guido, che propone all'amico un'ultima battuta di caccia ai cavalli selvaggi. A loro si unisce anche il giovane nevrotico Perce, ferito in una precedente battuta. L'intenzione dei tre è procurare carne da destinare al macello, ma Roslyn farà di tutto per ostacolare il suo uomo.
Ultimo film di Marilyn Monroe e Clark Gable, scritto da Arthur Miller (allora marito della Monroe) e interpretato da un altro attore maledetto della Hollywood di allora, Montgomery Clift, Gli spostati è da sempre un cult: il canto del cigno di un genere (il western, naturalmente) e di almeno due generazioni d'attori americani. Recensione ❯
Un milionario vuole evitare che il proprio figlio sposi una bella bionda terribilmente interessata e spedisce la ragazza in Francia mettendole alle co... Espandi ▽
Un milionario vuole evitare che il proprio figlio sposi una bella bionda terribilmente interessata e spedisce la ragazza in Francia mettendole alle costole un detective. Ma le nozze avverranno lo stesso e il detective sposerà un'amica della ragazza. Recensione ❯
Un impiegato rimasto solo in città, perché la famiglia se ne è andata in villeggiatura, prova un'attrazione sempre maggiore per la vicina di casa bionda e sexy. Alla fine però si spaventa per le possibili conseguenze e fugge a raggiungere la moglie. Espandi ▽
Richard Sherman, che lavora presso una piccola casa editrice a NewYork, rimane solo in città mentre moglie e figlio partono per le vacanze estive. Tornato a casa dopo averli accompagnati al treno, scopre che al piano di sopra è venuta ad abitare un'attrice di spot pubblicitari. Ne viene immediatamente colpito e la situazione si complica quando legge le bozze di un libro in cui uno psicologo tratta della crisi del settimo anno di matrimonio. Da quel momento Richard inizia a fantasticare sul proprio potere di seduzione e, quando una piantina di pomodori cade dal piano di sopra, si annuncia per lui un nuovo incontro con la vicina che gli ha appena detto che conserva la biancheria intima in frigo a causa del gran caldo.
Il Codice Hays impera a Hollywood imponendo assurde censure. Non è facile quindi per Billy Wilder e George Axelrod adattare per lo schermo una commedia che ha tenuto il cartellone a Broadway per tre anni. I sottintesi sessuali sono vietati e qualsiasi, seppur vago, riferimento all'adulterio non viene neppure preso in considerazione. Wilder dirà in seguito che il film avrebbe dovuto essere girato senza censure e che era stato imbarazzante realizzarlo.
Ma forse proprio a causa di quelle censure ancora oggi si può apprezzare la sottigliezza di uno script che sa come aggirarle conservando una libertà di pensiero e di espressione vivace nonostante tutti gli ostacoli. Recensione ❯
Perfetto nella fusione tra live-action e animazione 2D, resta a distanza di 30 anni divertentissimo, moderno e sperimentale. Commedia, USA1996. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un extraterrestre decisamente cattivo ha bisogno di nuovi personaggi per il suo Luna Park. Ruba quindi le capacità dei giocatori di basket dell'NBA. Espandi ▽
Michael Jordan, dopo che il padre viene assassinato, annuncia il suo ritiro dalla pallacanestro e inizia la carriera nel baseball anche se con risultati modesti. Intanto in un pianeta alieno, il luna-park Moron Mountain sta attraversando un momento di crisi. Così Mr. Swackhammer, l'avido e malvagio proprietario, decide di far rapire i Looney Tunes dai Nerdlucks che mettono in atto un diabolico piano; rubano il talento a cinque dei migliori cestisti della NBA e si trasformano nei Monstars, cambiando la statura e l'aspetto trasformandosi così in un quintetto imbattibile. A questo punto i Looney Tunes sequestrano Michael Jordan mentre sta giocando una partita di golf. Il campione, inizialmente riluttante, accetta di giocare con loro dopo essere stato provocato dai Monstars.
Il film resta subito sorprendente nella perfetta fusione tra live-action e animazione 2D. Space Jam fa contenti tutti: gli appassionati di basket, di cinema e dei cartoons Warner. Quando è uscito in sala è stato un grande successo. Costato 80 milioni di dollari, ha superato al box-office i 230. Ora dopo 30 anni, appare ancora più moderno ma anche sperimentale. Recensione ❯
Beatificato a priori, questo film ha chiuso tre parabole: ricerca, carriera e vita. Drammatico, Gran Bretagna, USA1999. Durata 160 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due coniugi dell'alta borghesia entrano in un tunnel di sogni ed erotismo, dove i desideri del passato si mescolano con quelli del presente. Espandi ▽
A Manhattan (ricostruita in studio a Pinewood, GB) alla fine del '900, la quieta vita di una giovane e agiata coppia - un medico e una gallerista con una bambina - entra in crisi quando cominciano a incrociarsi desideri, fantasie sessuali, adulteri sognati o mancati. Recensione ❯
Un film delicatissimo che racconta attraverso gli occhi di un robot i sentimenti umani e il valore dei ricordi. Fantascienza, Giappone2015. Durata 101 Minuti.
Un diario di bordo post-apocalittico di una corriera robot che cerca di capire i sentimenti umani. Espandi ▽
In un futuro lontano gli uomini si sono pressoché autodistrutti con il loro sviluppo tecnologico sconsiderato. L’universo è ora dominato dalle intelligenze artificiali, proprio come la nostra protagonista: Suzuki Yoko, un’IA che, viaggiando sulla sua astronave dall’aspetto vintage, si occupa di consegnare pacchi per gli ultimi esseri umani disseminati per la galassia. Ogni consegna può significare anche decine di anni di attesa per i mittenti, Yoko non capisce, perché aspettare per tutto quel tempo degli oggetti così insignificanti? Ma è solo con l’ascolto e con gli incontri che Yoko riuscirà a rendersi conto del capitale emotivo investito in quei pacchi così apparentemente insignificanti. The Whispering Star è un “nikki” delicatissimo, che attraverso gli occhi e i resoconti di un robot, si interroga sulle emozioni umane. Ma non c’è solo questo: è anche una storia di morte, di orgoglio nel sopravvivere e di necessità del ricordo. Ciò che Sono vuole dirci con il suo film è che i nostri ricordi sono tutto ciò che avremo mai, l’unica dimensione definitiva che l’uomo può permettersi di rincorrere: è la nostalghia di Tarkovskij, quell’aura magica e incorruttibile che solo il tempo può donare al nostro passato. Recensione ❯
Dietro il divertissement, un'opera che lascia emergere il lato più politico e libertario di Miyazaki. Animazione, Giappone1992. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Marco è un aviatore che, assunte le sembianze di un maiale a seguito di un incidente aereo, vive le sue giornate sulla costa Adriatica tra combattimenti aerei e l'amore di due donne. Espandi ▽
Italia, periodo tra le due guerre mondiali. Un misterioso pilota di aerei dalle sembianze di maiale, detto Porco Rosso, è il terrore dei pirati del Mare Adriatico, almeno finché questi non si affidano all'americano Curtis, avventuriero spavaldo che sfida Porco Rosso a duello. Quello che a prima vista potrebbe apparire come uno dei lavori più scanzonati del maestro dell'anime giapponese è al contrario la perfetta cartina di tornasole per cogliere alcuni temi portanti della poetica di Miyazaki. Sotto le vesti del divertissement, infatti, ecco spuntare il lato più politico e libertario del regista nipponico, incarnato nell'anarchico escapismo di Porco Rosso, eroe senza tetto né legge, solitario come un ronin errante, che rifiuta ogni forma di omologazione. Pur scegliendo un approccio visivamente quasi dimesso, quella che Miyazaki ci regala è una pagina tutt'altro che minore del grande libro delle sue visioni, in grado di stupire al pari di quanto sanno insegnare. Recensione ❯
Un film alla Rohmer molto piacevole. Linklater - americano - aderisce alle sfumature del cinema europeo. Sentimentale, USA, Australia, Svizzera1995. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Lui (americano) e lei (parigina) si incontrano sul treno che proviene da Budapest. Scendono a Vienna, camminano, parlano, si confidano, si baciano. Espandi ▽
Jesse, un americano a Vienna, si imbarcherà su un aereo che lo riporterà in Texas mentre avrebbe dovuto trascorrere un periodo di vacanza a Madrid. Celine sta tornando a Parigi, città in cui sta studiando alla Sorbona. I due si incontrano su un treno scoprendo una certa affinità. Quando la stazione di Vienna è ormai prossima Jesse chiede a Celine di scendere con lui.
Un regista texano gira un film 'alla Rohmer' sorprendentemente piacevole. Il film attira l'attenzione sui due protagonisti senza concedere nulla al deja vu. Perché Celine e Jesse, scritti da Linklater insieme alla sceneggiatrice Kim Krizan, sono 'veri', rendono cioè credibile il loro conversare rivelandosi progressivamente l'uno all'altra.
Il finale aperto, letto con gli occhi di quando il film è uscito nelle sale, metteva di fronte alla possibilità (nel cinema così come nella vita) che non tutto debba e possa avere una sua conclusione definita. Recensione ❯