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Kathleen Turner

Kathleen Turner (Mary Kathleen Turner) è un'attrice statunitense, produttrice esecutiva, è nata il 19 giugno 1954 a Springfield, Missouri (USA).
Nel 1986 ha ricevuto il premio come miglior attrice al Golden Globes per il film L'onore dei Prizzi. Dal 1985 al 1986 Kathleen Turner ha vinto 2 premi: Golden Globes (1985, 1986). Kathleen Turner ha oggi 68 anni ed è del segno zodiacale Gemelli.

Il bacio di Kathleen Turner

A cura di Fabio Secchi Frau

In suo nome sesso e morte si sono incrociati con una miscela esplosiva. Appassionata, sofisticata, melodrammatica, è una delle più grandi e acclamate attrici dello Star System americano degli Anni Ottanta. Un mix eccezionale di impegno e intrattenimento, capace di passare da una killer mafiosa a una madre con seri problemi nell'autocontrollo e negli omicidi. Non fatela arrabbiare, potrebbe tirarvi addosso l'arredamento di mezza casa, oppure se le siete particolarmente graditi, potrebbe semplicemente trascinarvi in un gioco perverso ad alta gradazione erotica con omicidio finale. Guardare recitare Kathleen Turner è come fare un'impetuosa cavalcata nel mondo affascinante e distruttivo delle donne. Spiazzante, pirotecnica, difficile capire se per vero interesse o per puntiglio di professionista, riesce a ottenere performances con esiti più che soddisfacenti.
Il segreto? Irruenza nell'approccio. Dice infatti di sé: «Non sono un'attrice naturale. Ritengo che recitare sia un processo comunicativo pianificato. Non ci vedo nulla di naturale». Ha fatto l'amore con William Hurt in una maniera così bollente da fargli salire la febbre e con Rutger Hauer sfinendolo. È stata una dark lady in sottoveste trasparente e una strega potentissima, dando a ogni suo personaggio un marchio di fabbrica che rimarrà impresso per sempre nella storia del cinema, con la benedizione della leggendaria Lauren Bacall che ha visto in lei se stessa da giovane. Si narra infatti che quando le due si incontrarono, la Turner le andò incontro dicendo: «Ciao, io sono te da giovane!». Sfrontata al punto giusto, come piace a noi. E poi con quegli occhi, uno blu e l'altro nocciola, può dire di tutto.
Figlia di due diplomatici, ha vissuto i suoi primi anni di vita in ben 4 paesi diversi: Canada, Cuba, Venezuela e Regno Unito. Suo padre, che visse per molti anni in Cina come diplomatico dei servizi esteri, fu imprigionato per 4 anni durante il secondo conflitto mondiale dai Giapponesi e dopo la sua morte, nel 1972, per trombosi coronaria, la famiglia tornò a vivere negli States. Particolarmente dotata per la ginnastica artistica, dopo aver cominciato la sua istruzione a Londra, in una scuola superiore, alternandola alle lezioni di teatro della Central School of Speech and Drama, una volta trasferitasi in America si iscrive alla Southwest Missouri State University di Springfield, passando poi alla University of Maryland. Nel 1978, comincia a muovere i suoi primi passi da attrice e, grazie alla sua altezza e la sua voce roca, viene ingaggiata per il ruolo della sostituta di un'attrice in una soap opera della NBC: The Doctors (1978-1979). Ma l'anno successivo venne licenziata perché i produttore sostenevano che "non fosse sufficientemente attraente".
Poco importava alla Turner che, nel frattempo, aveva trovato l'uomo della sua vita con l'agente artistico David Gud - dal quale poi divorziò nel 1982 - e perfino un ruolo da protagonista nel bellissimo e ipererotico Brivido caldo (1981) di Lawrence Kasdan, dove accanto a William Hurt, Mickey Rourke e Richard Crenna, aveva vestito i panni di un'accaldata signora dalla lingua tagliente, ottenendo perfino una nomination ai BATFA.
Da quel momento i produttori della soap-opera si mangeranno i gomiti, mentre la Turner imboccata la strada del successo farà mangiare a tutti e a tutte la polvere. Plurinominata ai Golden Globe, diventa un vero e proprio sex symbol, immortalata perfino da una canzone del cantante techno-pop Falco dal titolo "The Kiss of Kathleen Turner". Passa dalla commedia con Steve Martin Ho perso la testa per un cervello (1983) a un nuovo matrimonio, quello con l'agente immobiliare newyorkese Jay Weiss che sposa nell'agosto 1984 e dal quale avrà una figlia, la bellissima Rachel Ann Weiss.
Vincitrice di un Golden Globe come miglior attrice protagonista per All'inseguimento della pietra verde (1984) con Michael Douglas e Danny DeVito, ritroverà poi entrambi nel sequel Il gioiello del Nilo (1985). Poi torna a vestire panni succinti ne China Blue (1984) con Anthony Perkins, riuscendo ad ammaliare perfino il grande John Huston che la dirigerà accanto a Jack Nicholson ne L'onore dei Prizzi (1985), facendole vincere il suo secondo Golden Globe. Ma la nomination agli Oscar arriva solo con Peggy Sue si è sposata (1986) di Francis Ford Coppola, dove nel ruolo della protagonista, per l'appunto Peggy Sue, torna indietro agli Anni Sessanta, fra un Nicolas Cage in versione selvaggia e un Jim Carrey che non era ancora quel grande attore che è oggi.
Sarà Kasdan, suo pigmalione, nel 1988, a rivolerla a tutti i costi accanto a William Hurt nel bellissimo Turista per caso (1988), ma è Robert Zemeckis, suo grande amico, a volere la sua voce e le sue movenze per il personaggio di Jessica Rabbit in Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988). E credetemi, non è cattiva, è che l'hanno disegnata così!!! Successivamente, passa da Cambio marito (1988) con Burt Reynolds a ristabilire il vecchio trio Turner-Douglas-DeVito ne La guerra dei Roses (1989).
Ma la sfolgorante bellezza di Kathleen Turner dura solo 10 anni. Dieci anni di immutata e perfetta carriera cinematografica. Il telefono smette di squillare e così, l'attrice si rifugia in teatro, portando in scena "La gatta sul tetto che scotta" (1990) di Tennessee Wiliams, nel ruolo di Maggie e che fu cinematograficamente di Elizabeth Taylor, conquistandosi una meritata nomination ai Tony Award. Ma non basta, a 45 anni suonati, si spoglia disinvoltamente su un palcoscenico londinese nella trasposizione teatrale de "Il laureato", con un successo strepitoso e un tutto esaurito che sono uno schiaffo morale che la Turner rifila ai produttori americani che la ritengono, ormai, un po' troppo "passata". Per salvare il salvabile le propongono il ruolo di protagonista in Basic Instinct (1992), ma lei rifiuta facendo le fortune dell'inopportuna Sharon Stone. Preferisce invece doppiare il personaggio della creatrice della bambola Malibù Stacy, Stacy Lavelle (da noi fu scelto un magnifico Leo Gullotta) nella serie animata I Simpson (1994) o passare alla sua prima regia dirigendo Anne Archer nel film tv Leslie's Folly (1994).
Dopo Moonlight & Valentino (1999) con Gwyneth Paltrow, precipita però nel tunnel dell'alcol, riscendo a uscirne solo dopo qualche anno, anche se nel frattempo ruggisce ancora e pienamente grazie alla pellicola di Sofia Coppola Il giardino delle vergini suicide (1999) con James Woods, Danny DeVito, Kirsten Dunst, Josh Hartnett e Hayden Christensen, dove interpreta una madre integralista di 5 figlie che si suicideranno una dopo l'altra. È più che ottima: è tornata Miss Turner!
In seguito, nel suo curriculum, ci sarà L'estate della tua vita (2000) con Harvey Keitel e il divertente ruolo del padre transessuale di uno dei protagonisti del telefilm Friends (2001). Membro della giuria del Festival di Cannes, è nominata al Tony Award per il ruolo di Martha ne "Chi ha paura di Virginia Woolf?", ricalcando ancora una volta un ruolo che fu cinematograficamente della Taylor. Oggi, fra una puntata di Law & Order - I due volti della giustizia (2006) e una di Nip/Tuck (2006) cerca di curare una grave forma di reumatismi. Quel torrido erotismo che ha irradiato nel mitico Brivido caldo, si è spento. Una carriera che va implacabile verso l'anonimato, fra alti e bassi. Ci manca sognarla. I maschi di tutto il mondo hanno ancora bisogno di lei, per caso e necessità. Ci manca quella sua personalità spogliata di ogni ammennicolo e ci addolora vedere collassate la sua carriera come in una rapida sentenza.

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