La serie tv ispirata alla storia di Mario Tobino. Espandi ▽
Una storia ambientata all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Magliano che racconta le vicende di alcune donne ricoverate nella struttura, esplorando le loro storie personali, le fragilità e il desiderio di libertà in un contesto segnato da regole rigide e stigma sociale. Recensione ❯
Il film è ambientato 24 anni dopo il film originale e racconta la storia di Haymitch e dell'unica vittoria del Distretto 12, prima dell'arrivo di Katniss Everdeen e Peeta Mellark. Espandi ▽
Il film riporta la narrazione indietro di 24 anni, fino alla 50ª edizione degli Hunger Games, ovvero la Seconda Edizione della Memoria. Recensione ❯
Il film segue la lotta di Miranda Priestly contro Emily Charlton, la sua ex assistente diventata dirigente rivale, mentre competono per gli introiti pubblicitari in un periodo di declino della carta stampata e mentre Miranda si avvicina alla pensione. Espandi ▽
A quasi vent'anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione. Recensione ❯
I fratelli Anthony e Joe Russo firmano un nuovo capitolo dove
tornano i supereroi vendicatori della Marvel. Espandi ▽
Della trama ufficialmente non si sa nulla, una sinossi ufficiale ancora non c'è, ma vari indizi sono stati lasciati nei film precedenti, inoltre sappiamo già che tutto tende a convergere verso Avengers: Secret Wars un titolo affatto casuale che rimanda a due saghe a fumetti. Recensione ❯
Didi, nobile ungherese sopravvissuta a guerra e comunismo, vive gli ultimi anni nel Salento accudita da Vita, giovane pugliese. Tra ricordi, colpa e amicizia, ritrova la pace. Espandi ▽
La vita di Didi è una vita eccezionale. Nata nella più nobile famiglia d'Ungheria, ha assistito ancora piccola all'invasione nazista e poi all'avvento del comunismo. Esule in Francia, per sopravvivere lavora come sartina alla Maison Dior. Sposa un nobile italiano e si trasferisce nel Salento dove resterà fino alla fine dei suoi giorni. Il film la racconta già avanti con l'età, malata ma orgogliosa e superba. La malattia la costringe a chiedere l'aiuto di Vita, una giovane popolana pugliese. La conoscenza e il rispetto reciproci permettono alle due donne di superare le differenze sociali e culturali che le separano. La vita quotidiana di Didi si scontra con le difficoltà economiche di un'aristocrazia impoverita, mentre Vita vive con alterni sentimenti la fascinazione per la nobiltà e l'adesione familiare alla lotta di classe. Il passato ritorna quando Didi si reca in Ungheria per partecipare al processo di beatificazione del padre. Il viaggio porta alla luce le ferite lasciate dalla guerra e dal regime nazista, il dramma della Shoah, il senso di colpa di chi è sopravvissuto. Il paese natale diviene inevitabilmente cassa di risonanza dei ricordi del passato. Nella vita di Didi si riflettono i grandi traumi della Storia del XX secolo. Sarà grazie all'amicizia e alle cure di Vita che Didi riuscirà a trovare se stessa, finalmente pronta ad accogliere nuovi momenti di serenità nella sua esistenza. Recensione ❯
Una celebrazione immersiva di una delle band più influenti della storia del metal. Espandi ▽
Dei Big Four - Metallica, Anthrax, Slayer e Megadeth, le quattro band che hanno reso grande il thrash metal negli anni '80 - i Megadeth sono sempre stati il cugino defilato e integralista, meno incline alle luci della ribalta e alla contaminazione con altri generi. I Metallica si sono negli anni trasformati in un gruppo rock mainstream; gli Anthrax hanno flirtato ripetutamente con l'hip hop e l'hardcore; gli Slayer hanno anticipato derive black e doom, segnando intere generazioni. I Megadeth invece sono sempre rimasti un gruppo thrash e, in virtù di questa ortodossia, adorati dai metallari più accaniti.
Scarno ed essenziale, il doc è al tempo stesso celebrazione e strumento promozionale, pensato per accompagnare l'uscita dell'ultimo album e un tour che viene presentato come possibile commiato.
Behind the Mask non racconta solo una band, ma un'idea quasi ascetica di musica: un thrash metal come disciplina, come esercizio di volontà, come forma di resistenza al compromesso. Un autoritratto senza ironia, a tratti autoindulgente, ma coerente fino in fondo con la figura di Dave Mustaine: ultimo custode di un'ortodossia che, nel bene e nel male, ha fatto dei Megadeth qualcosa di irriducibile a qualsiasi altra band dei Big Four. Recensione ❯
Gli ultimi anni della caccia a Matteo Messina Denaro dal punto di vista del colonnello Lucio Arcidiacono, a capo del ROS incaricato di trovarlo. Espandi ▽
Dopo l'ennesima operazione fallita nel tentativo di catturare il boss di Cosa nostra Matteo Messina Denaro, al colonnello dei carabinieri Lucio Gambera viene dato un ultimatum: assicurare alla giustizia il super latitante entro tre mesi, pena la rimozione dall'incarico, con conseguente smantellamento della sua squadra. Ma lo sfuggente criminale sembrerebbe essere sempre un passo avanti. Nella mente dell'ufficiale del ROS si fa largo il sospetto che fra i suoi uomini si possa nascondere una talpa.
Ispirata agli eventi che hanno portato all'arresto del boss mafioso il 16 gennaio 2023, L'invisibile - La cattura di Matteo Messina Denaro mette in scena la complessa caccia a un fantasma elusivo. Ma nonostante una confezione professionale, che vede alla regia l'ex alfiere del nostro cinema di genere Michele Soavi, fatica a bilanciare la sua natura di prodotto d'intrattenimento con le esigenze del servizio pubblico
Specialmente in sede di scrittura, la serie soffre di quasi tutte le tendenze più deleterie di certe fiction-santino, realizzate più per dovere istituzionale che per la volontà sincera di raccontare una buona storia. Recensione ❯
Un enigma sconvolge la tranquillità di una fattoria e spinge un gruppo di improbabili investigatori a seguire indizi e sospetti. Espandi ▽
In questa nuova e brillante rivisitazione del genere mystery, George (Hugh Jackman) è un pastore che ogni sera legge romanzi gialli alle sue amate pecore, convinto che non possano comprenderlo. Quando però un misterioso incidente sconvolge la tranquillità della fattoria, le pecore decidono di dover diventare loro stesse delle detective. Seguendo gli indizi e indagando sui sospetti umani, dimostrano che anche le pecore possono essere brillanti investigatrici. Recensione ❯
Una miniserie che funziona nell'archivio e nei racconti ma che si perde nelle ricostruzioni e in qualche intervista poco interessante. Documentario, Italia2026.
Una docu-serie che non vuole essere la biografia del "Re dei Paparazzi", ma l'affresco di un Paese che, dagli anni '90 a oggi, ha smesso di distinguere la differenza tra realtà e reality. Espandi ▽
Fabrizio Corona tra pubblico e privato. Nato a Catania nel 1974 e figlio del giornalista Vittorio, autore tra gli altri di “Moda” e tra i creatori di “Studio Aperto”, ha iniziato a lavorare giovanissimo a fianco di Lele Mora. Dagli anni Duemila costruisce la sua fortuna e viene definito il “re dei paparazzi” anche se non ha mai scattato una foto in vita sua. Sempre a caccia di notizie, arriva quasi sempre prima degli altri e “altera la realtà a seconda delle sue esigenze”. Tra le mani ha materiali compromettenti che riguardano celebrità, tra cui popolari personaggi televisivi e calciatori. Nel 2007 viene arrestato in seguito all’inchiesta Vallettopoli con l’accusa di estorsione. Considerato come una specie di ‘nemico pubblico’ da quel momento entra ed esce dal carcere, accumula altre pene per procedimenti legate all’inchiesta di altre vicende. Nasce così il suo personaggio; “ha dovuto uccidere Fabrizio per far nascere Corona”. Proprio alla fine della miniserie, composta da 5 episodi, Fabrizio Corona, spesso sulla sedia a raccontare alcuni dei momenti più importanti della sua vita, si alza in piedi e si sfoga: “Se mi censurate, me ne vado”. Il suo spettacolo, andato in scena in Fabrizio Corona: io sono notizia. Forse non gli è piaciuto oppure non lo ritiene completo. È l’improvviso colpo di scena. È vero? È recitato per spiazzare ancora una volta lo spettatore? La miniserie, attraverso il suo personaggio, apre più link. Qualcuno più efficace (Lapo Elkann, Lele Mora, l’avvocato Delfino), qualche altro invece non messo abbastanza a fuoco (Costantino Vitagliano). In più Fabrizio Corona: io sono notizia funziona molto meglio proprio con i suoi materiali (gli appunti) e l’archivio. Decisamente più forzate le ricostruzioni fiction come gli effetti della rissa in carcere o la fuga in Francia in mezzo al gelo. Recensione ❯
Nel 1961, Walter Bonatti guida sei tra i migliori alpinisti della propria generazione in una scalata fino ad allora considerata . Espandi ▽
Il racconto di una grande avventura alpinistica intrapresa all'inizio degli anni '60 da sette giovani uomini, italiani e francesi, che decidono di infrangere i propri limiti. Tra di essi, c'è il leggendario Walter Bonatti. La sfida è scalare un'immensa parete di roccia strapiombante, il Pilone Centrale del Freney, una verticale di 750 metri che cade a piombo sul ghiacciaio. Ispirata al romanzo di Marco Albino Ferrari "Freney 1961 - Tragedia sul Monte Bianco", la sceneggiatura è scritta da Daniele Vicari, Massimo Gaudioso, Francesca Manieri e Marco Albino Ferrari. Recensione ❯
Un'avvincente storia di formazione in 8 episodi sul detective più famoso del mondo, impegnato a svelare una cospirazione globale. Espandi ▽
Finito dietro le sbarre per essersi esercitato nell'arte del borseggio, il giovane Sherlock Holmes (Hero Fiennes Tiffin) viene tirato fuori dai guai, per l'ennesima volta, dal fratello maggiore Mycroft. Per dare una lezione allo scapestrato Sherlock, Mycroft decide di portare il ragazzo all'Università di Oxford, non per intraprendere un percorso di studi, ma per lavorare come inserviente. Ma i guai sembrerebbero seguire il futuro detective, che si ritroverà coinvolto in un complesso intrigo internazionale.
La serie vede il ritorno di Guy Ritchie nel mondo del celebre personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle. Il regista si porta dietro qualche elemento della vecchia versione con Robert Downey Jr., così come il suo stile di regia ammiccante e postmoderno, con sequenze costruite interamente su hit rock e punk.
Young Sherlock è una crasi che concilia la versione moderna e ipercinetica dei film di Guy Ritchie con quella classica del famoso investigatore. Una buona produzione seriale, pronta a regalare qualche ora di sano intrattenimento. Recensione ❯
Tratto dal bestseller mondiale di Emily Henry. Espandi ▽
Ogni estate da quasi un decennio, la spensierata Poppy e il riservato Alex intraprendono un viaggio avventuroso, ma dopo anni di silenzio, una fatidica vacanza li riporta insieme per affrontare i sentimenti inespressi che provano l'uno per l'altra. Recensione ❯
Nel 1953, Gennaro, un giovane infermiere dell'isola di Ischia lascia la sua terra per cercare un futuro migliore nel Trentino. Destinato al manicomio di Pergine Valsugana, si scontra con la cruda realtà della struttura, dove scopre Giovanni, un uomo misterioso e tormentato, rinchiuso da anni per il suo impegno antifascista. Giovanni, compagno di lotta di Cesare Battisti, svela a Gennaro il suo passato e la storia di una resistenza che ha segnato Trento. Un racconto di passione, lotta e ingiustizia che accende in Gennaro una nuova consapevolezza del coraggio umano e della libertà. L'invisibile filo rosso è un inno alla memoria, al coraggio e alla speranza, dove il dolore si trasforma in forza, e il passato si intreccia con le speranze di un futuro migliore. L'invisibile filo rosso non è solo una storia di lotta e resistenza, ma anche un viaggio nella storia nascosta. Un documento inedito di Benito Mussolini del 1909, scritto a Trento, svela aspetti sconosciuti del futuro Duce e delle sue prime idee politiche. Ma c'è di più: il film svela anche le lettere segrete di Ida Irene Dalser, la donna che Mussolini sposò e dalla quale ebbe un figlio. Queste lettere, mai spedite, giacciono dimenticate per oltre un secolo nel manicomio di Pergine Valsugana. La loro scoperta aggiunge una dimensione profonda e sconvolgente alla storia, rivelando il lato più umano e drammatico della vita di Mussolini. Recensione ❯
Samuel Stone è un detective davvero strano, è uno dei discendenti naturali di Alistair Crowley, il quale vive e lavora nel sotterraneo del mondo, dove il male e il bene lottano ogni giorno, cosa non vista dalla maggior parte degli esseri umani. Espandi ▽
Samuel Stone è un detective davvero strano, è uno dei discendenti naturali di Alistair Crowley, il quale vive e lavora nel sotterraneo del mondo, dove il male e il bene lottano ogni giorno,cosa non vista dalla maggior parte degli esseri umani. Una misteriosa contessa e il suo Assistente ingaggia il detective per trovare un libro perduto: "Il Crowley Evangelion". Recensione ❯
La serie tratta dai romanzi bestseller di Patricia Cornwell. Espandi ▽
L'anatomopatologa Kay Scarpetta rientra in Virginia per riprendere il posto che aveva occupato molti anni prima e, quasi subito, viene trascinata in una scena del crimine che riapre una vecchia ferita. Il cadavere di una donna richiama infatti un'indagine di fine anni Novanta. Muovendosi su due linee temporali, la storia segue da un lato la Kay di oggi, e dall'altro la donna che stava costruendo allora la propria autorità in un ambiente ostile.
Con Scarpetta si prende in prestito una figura storica del poliziesco contemporaneo, rivoluzionaria all'inizio degli anni Novanta, e che segnò il successo di Patricia Cornwell, rimettendola in circolo come se dovesse essere dissezionata. Siamo di fronte ad un'ottima operazione di ricostruzione di un personaggio letterario.
Una serie molto patinata, certamente (dato il cast), ma anche scomposta, irregolare e per questo interessante: proprio perché Scarpetta, malgrado le premesse, non è impeccabile, anzi inciampa più volte nella gestione del proprio materiale. Recensione ❯