Dopo anni passati in secondo piano, tagliato dalle inquadrature, o tagliato da oggetti scenici, ecco un film tutto per lui! Il primo film con protagonista il pene. Espandi ▽
Una famiglia di pastori nomadi assiste Le nascite dei cammelli del branco. Dopo un parto difficile, viene alla luce un bellissimo cammello albino che la madre rifiuta però di allattare. Espandi ▽
Film italiano candidato al Premio Oscar 2005. La storia è ambientata nel deserto Del Gobi, nella Mongolia Del Sud. Una famiglia di pastori nomadi assiste Le nascite dei cammelli del branco. Dopo un parto difficile, viene alla luce un bellissimo cammello albino. Nonostante gli sforzi dei pastori, la madre rifiuta di allattano. Ma quando il destino del cucciolo sembra segnato, l'arrivo di un violinista fa cambiare idea alla madre. Recensione ❯
La storia drammatica, divertente e sorprendente di un gruppo di ragazzi straordinari. Girato in un vero campeggio estivo per giovani attori, cantanti e ballerini. Espandi ▽
La storia di un gruppo di ragazzi che prendono coscienza del proprio talento. A casa loro erano emarginati e irrisi, ma qui li vediamo, su un autobus, cantare le canzoni di Sondheim. Sembrano arrivati nel mondo di Oz. Da lì comincia il lavoro vero, la fatica e l'applicazione che occorre mettere in campo per realizzare il sogno. Recensione ❯
Una insolita amicizia tra tre persone con niente in comune tranne che la loro solitudine: il simpatico nano Fin, Joe il logorroico venditore di hot-dog e la distratta Olivia. Espandi ▽
Alla sua opera prima da sceneggiatore e regista Thomas McCarthy decide di trattare un tema delicato, quello della diversità, e lo fa in modo attento ed onesto. Premiato ai BAFTA 2004 per la miglior sceneggiatura originale in lingua inglese, Station Agent è uno di quei titoli indipendenti destinati purtroppo, nonostante la distribuzione Miramax, a passare inosservati ai più. Fin è un nano introverso e solitario che, essendo appassionato di treni, lavora in un negozio di modellismo ferroviario. Alla morte del proprietario del negozio,il suo unico amico, Fin si vedrà lasciare in eredità una piccolissima stazione del New Jersey, in disuso da parecchie decadi. Recensione ❯
Stone, da anarchico di destra quale e' nel senso piu' alto del termine, sfida ancora una volta i benpensanti americani e propone loro il ritratto di uno di quei 'principi del male' che ai loro media piace tanto creare. Espandi ▽
Ci sono registi che, a un certo punto della loro carriera, hanno il coraggio di abbandonare temporaneamente la fiction a favore del documentario. Lo hanno fatto maestri come Louis Malle e Wim Wenders, lo fa Oliver Stone con questo ritratto di un altro Presidente (dopo l'assassinio di JFK e la psicopatologia di Nixon). Recensione ❯
Fanis, professore di astronomia ad Atene, deve rimandare le sue vacanze per l'arrivo improvviso di suo nonno che non vede da anni. Organizza un pranzo per lui e per i suoi amici, ma nonno Vassilis non arriva. Espandi ▽
Fanis, professore di astronomia ad Atene, deve rimandare le sue vacanze per l'arrivo improvviso di suo nonno che non vede da anni. Organizza un pranzo per lui e per i suoi amici, ma nonno Vassilis non arriva. È l'occasione per Fanis di fare un viaggio indietro nella memoria, al tempo in cui, bambino, passava la gran parte del tempo a giocare con l'amata Saime nel negozio di spezie del nonno a Costantinopoli, e poi al giorno della deportazione in Grecia e a come la sua vita ne sia stata segnata per sempre. Conosciamo così una famiglia in cui la cucina ha un ruolo fondamentale e le cui vicende sono sì centrali, ma sono anche il mezzo per raccontare una storia più ampia, quella del sanguinoso rapporto tra Turchia e Grecia nel secondo dopoguerra. Recensione ❯
Un film che alterna momenti sbalorditivi a lentezze e virtuosismi registici, e ha il suo momento più alto nella fusione fra la musica di Fenton e l'andamento della folla marina. Documentario, USA2003. Durata 90 Minuti.
La sinfonia delle onde del mare nasconde segreti e sorprese. Violenza, vita, morte, movimento, staticità. Rito, abitudine, comportamento. Le leggi della natura fra musica e immagini. Espandi ▽
Il mare e il deserto, distese infinite e silenziose della natura, hanno un effetto straordinario sulla nostra immaginazione perché nascondono piccoli e grandi segreti. Il 70% del globo è coperto e composto da acqua (quasi come il nostro corpo), e un mondo parallelo fatto da grandi predatori, rivela colori, suoni striduli e muti, e lotte per la sopravvivenza.
Questo documentario girato dalla BBC Natural History Unit, segue le orme di Atlantis di Luc Besson, con sprazzi di violenza e poesia, e qualche piccola noia. L' "Ouverture" iniziale, fonde note e onde, e l'andamento del mare è ora sontuoso, ora calmo, sottolineato dalla sinfonia musicale. Recensione ❯
Due amici. Due guerrieri.
Cresciuti in una scuola di combattimento, si trovano a combattere l'uno contro l'altro, fra onore e vendetta. Espandi ▽
L'onda delle arti marziali invade l'occidente.
Se a metà degli anni'70 il Kung-fu si identificava con Bruce Lee, oggi nel cinema orientale (e non solo. Leggi Tarantino) le pratiche guerresche sono più importanti di chi le interpreta. Esprimono simbolismi e tradizioni di secoli addietro, rappresentative di una profonda filosofia, da cui noi europei veniamo irrimediabilmente affascinati senza tuttavia coglierne le sfumature.
Il Kenjutsu, combattimento con la spada coreano che risale alla dinastia Paekche (c.a. 500) è molto lontano dal Wuxiapian che abbiamo potuto osservare in Hero e La foresta dei pugnali volanti. Recensione ❯
Il docudrama di MacDonald è un manifesto sulla forza di volontà, sul desiderio di rimanere attaccati alla vita, anche quando le speranze sembrano non esistere più. Il viaggio di ritorno da un inferno di ghiaccio. Espandi ▽
Confrontarsi con se stessi e con l'ignoto, è un'esperienza che ognuno di noi ha affrontato in qualche occasione, nella vita di tutti i giorni o in un momento particolare. In alcuni casi, abbiamo bisogno di provare a noi stessi fino a dove possiamo arrivare, e la natura, che volenti o nolenti ci domina con la sua onnipotenza, può diventare il nostro compagno e avversario, nel vivere emozione e paura, felicità e disperazione. Recensione ❯
Mentre giace in un letto d'ospedale per un grave caso di psoriasi, lo scrittore Dan Dark (Robert Downey Jr.) elabora mentalmente il suo primo romanzo.... Espandi ▽
Mentre giace in un letto d'ospedale per un grave caso di psoriasi, lo scrittore Dan Dark (Robert Downey Jr.) elabora mentalmente il suo primo romanzo. Febbricitante e paranoico, Dan confonde se stesso col protagonista del romanzo, un detective che indaga sull'omicidio di una prostituta nella Los Angeles degli anni 50. Recensione ❯
Quando Melanie torna a casa dal pub in compagnia di un bello sconosciuto, rimane affascinata dal suo charme e dai suoi modi gentili.
Lui la porta in ... Espandi ▽
Lydia, adolescente dei sobborghi parigina, segue un corso di teatro e trascorre il suo tempo con gli amici. Krimò, introverso e mai sorridente, se ne innamorerà. Espandi ▽
L'adolescenza è un tema abusato nel cinema, e i registi hanno offerto innumerevoli letture, dalle più banali a quelle più interiori, a quelle più selvagge.
La schivata è una delle più vere, vicine alla realtà, con una morale forte e non esageratamente didascalica. L'opera seconda di Kechiche (Leone d'oro nel 2000 come esordiente con Tutta colpa di Voltaire) fotografa lo spaccato di un sobborgo parigino scegliendo come protagonista una ragazza carina e smaliziata, Lydia, che frequenta un corso di teatro, e si muove fra amici e spasimanti. Lei è amica d'infanzia di Krimò, un giovane introverso di origine maghrebina, ma lui è convinto che fra loro ci dovrebbe essere qualcosa di più. Recensione ❯
Atmosfere ed effetti speciali riusciti e di indubbio fascino, ma accompagnati da personaggi poco credibili. Fantascienza, Corea del sud2003. Consigli per la visione: Ragazzi +16
"Finisce l'era di Blade Runner, inizia il mito di Natural City". Non poteva trovare presentazione più spa... Espandi ▽
"Finisce l'era di Blade Runner , inizia il mito di Natural City". Non poteva trovare presentazione più spavalda questa megaproduzione coreana tutt'altro che epocale. Di sicuro una citazione esplicita era necessaria, poiché tanto deve Natural city al capolavoro di Scott. Niente plagio, ma stessa ambientazione e stesso mondo immaginario; stesso "universo" in cui si racconta però una storia diversa.
R è un ottimo poliziotto che ha però loschi traffici di chip di cyborg scaduti. R ha bisogno di soldi per pagare Gyro, malefico dottore che fa esperimenti sui cyborg, affinché trovi il modo di salvare l'amata Ria dall'ineluttabile rottamazione. Recensione ❯
Un film che strappa qualche sorriso sornione solo grazie a qualche ottimo comprimario. Hard boiled, Messico, Argentina, Spagna2003. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Fresca di promulgazione la legge ammazza-fumo, e fresco d'uscita pure questo Nicotina, sopravvalutato noir messicano. Gli porterà bene o male, questa coincidenza? Espandi ▽
Un noir messicano che si chiama Nicotina. Se vi state figurando un'atmosfera fumosa, percorsa da trucidi criminali nascosti al riparo di luridi bar, dissipate il fumo e tornate a vederci chiaro. Poca roba questo esordio di Rodríguez, scuola Inarritu, che racconta le vicende di tre criminali di bassa lega alle prese con uno scambio: un cd-rom contenente le password d'accesso a migliaia di conti bancari svizzeri contro una ventina di diamanti nelle mani di due russi più sfigati di loro. A complicare il tutto c'è Lolo, l'hacker del terzetto, che la vicina smaschera come guardone proprio quella notte, mandando a fuoco la sua collezione di cd di riprese rubate in casa di lei, tra i quali si perde pure quello che vale il cambio coi diamanti. Recensione ❯
Per chi si fosse imbarcato nell'impresa della ricerca del film più brutto di tutti i tempi, The Park potrebbe rappresentare un traguardo. Di co... Espandi ▽
Per chi si fosse imbarcato nell'impresa della ricerca del film più brutto di tutti i tempi, The Park potrebbe rappresentare un traguardo. Di cosa dovrebbe parlare questa recensione? Della trama? Della regia? Della recitazione? Della capacità di far paura? Degli effetti speciali, e in particolare delle scene in 3D? Questa sì che sarebbe un'impresa vana, perché tutti i succitati elementi sono assolutamente inesistenti. Non deboli: proprio inesistenti. L'unica cosa di cui si potrebbe parlare, è la mascherina a forma di clown, con occhiali 3D incorporati, regalata all'ingresso in sala. Carina, ma sta a voi decidere se vale il prezzo del biglietto e un'ora e mezza di agonia. Recensione ❯