L'epico racconto di sette samurai che scelgono di difendere gli abitanti di un villaggio dalla violenza di briganti sanguinari. Drammatico, Giappone1954. Durata 207 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Da sempre e per sempre un punto di riferimento, il film vanta tante imitazioni quanti sono i plausi ricevuti negli anni. Espandi ▽
Quando nel 1954 questo film arrivò in Occidente, il terreno era già predisposto. Quattro anni prima Kurosawa, regista massimo, aveva portato a Venezia il suo Rashomon, e aveva sconvolto il cinema. Ci accorgemmo che un cinema lontanissimo per cultura e geografia poteva contenere pronunciamenti morali e stilistici molto alti, con tanto di simboli, che sono indispensabili se si cerca la considerazione della critica. Rashomon era un grande film, affascinante, complicato e un po' contorto. I sette samurai era grande e bello, importante, rapido e divertente. Giappone 1500. Una banda deruba e uccide i contadini di un villaggio nella stagione del raccolto. Recensione ❯
Lynch trova la summa del suo cinema, calando la singolarità nella quotidianità. Dove il silenzio comunica più di mille parole. Commedia, USA, Francia1999. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È la vera storia di un 73enne deciso a far visita al fratello. I due non hanno mai avuto un grande rapporto. .. Espandi ▽
Laurens, Iowa. Alvin Straight, settantatreenne che vive con la figlia Rose, viene a sapere che il fratello Lyle, con cui non parla da dieci anni, ha avuto un infarto. Prima che sia troppo tardi, decide di intraprendere un viaggio fino a Mount Zion, in Wisconsin, per incontrarlo. Non in corriera o in treno, perché Alvin vuole guidare da solo, con i suoi tempi e i suoi modi. Non avendo più una patente, non gli resta che guidare un tosaerbe con rimorchio e assaporare con lentezza le meraviglie del Midwest americano.
Uscito nel 1999, tra le due cupe immersioni nel neo-noir psicotico di Strade perdute e Mulholland Drive, Una storia vera - traduzione che smarrisce la sfumatura dell'originale The Straight Story, giocato sull'ambivalenza di "straight", sia cognome di Alvin che attributo di rettitudine morale - è storicamente considerato un'anomalia nel corpus di David Lynch.
È soprattutto nella maniera in cui Lynch dà vita alla perfetta sceneggiatura scritta da John Roach e Mary Sweeney e nell'utilizzo che fa di silenzi e inquadrature, alimentando una sensazione di surrealtà del quotidiano, che Lynch imprime il suo marchio, inconfondibile anche solo quando si tratta di illuminare i volti con la luce di un fulmine - bianchissima e ferocemente proiettata sui protagonisti, tipico espediente del suo cinema per evidenziare i momenti di crisi o di pericolo. Recensione ❯
Un gruppo di giovani marines appena reclutati e duramente addestrati dal sergente Hartman con metodi brutali, parte per il Vietnam, dove sperimenta gli orrori della guerra nella battaglia intorno alla città di Hue. Espandi ▽
Parris Island. Campo di addestramento dei marines che vengono sottoposti al trattamento del sergente Hartmann il quale non risparmia loro sevizie fisiche e verbali. Se Palla di lardo viene costantemente preso di mira per il suo aspetto fisico, Joker, che non rinuncia a dire ciò che pensa, viene in qualche misura apprezzato. Si troverà al fronte costretto a confrontarsi con un nemico abile nella guerriglia e con alleati che non apprezzano la presenza sua e dei suoi commilitoni. Stanley Kubrick al suo quarto film dedicato alla guerra, a distanza di più di dieci anni dalla sua conclusione, torna a riflettere sul Vietnam. Dopo Fear and Desire, Orizzonti di gloria, e Il dottor Stranamore (considerando come tangenziale in materia Barry Lindon) Stanley Kubrick torna ad affrontare il genere bellico nel particolare filone che si occupa della guerra nel Vietnam. Grazie ad un ambientazione estremamente produttiva sul piano della significazione (una centrale del gas abbandonata sulle rive del Tamigi in cui era possibile prendersi qualsiasi libertà perché doveva essere distrutta) Kubrick ci mette di fronte ad un’umanità che si tenta di inaridire riuscendo ad evitare qualsiasi, anche se minimo, rischio di sentimentalismo. Non sappiamo nulla del pregresso delle vite dei protagonisti. Questo mette lo spettatore a nudo quanto i personaggi. Li può amare o detestare così come sono e si presentano cogliendoli in quella porzione di vita che coincide con il dominio della morte in un contesto in cui ognuno a sua modo ha interiorizzato l’assurdità del conflitto. Recensione ❯
Sit-com animata la cui longevità conferma la potenza caustica di una satira graffiante e sempre attuale. Ragazzi, USA1989. Consigli per la visione: Film per tutti
Parodia dello stile di vita americano con personaggi irreali, provenienti dal mondo dell'animazione, per offrire un'alternativa valida alla tv spazzatura. Espandi ▽
La famiglia Simpson nasce alla fine degli anni Ottanta dalla penna del fumettista americano Matt Groening. L'intenzione è quella di realizzare una parodia dello stile di vita americano con personaggi irreali, provenienti dal mondo dell'animazione, per offrire un'alternativa valida alla tv spazzatura. Gli ideatori disegnano così la bizzarra famiglia composta da Homer, Marge e dai tre figli Lisa, Bart e Maggie, modello simbolico di pregi e difetti dell'era moderna. Recensione ❯
Una geniale traversata di generi per un film che mostra la violenza per esserne un contro-manifesto. Drammatico, Gran Bretagna1971. Durata 137 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Alex è un giovane senza arte né parte, figlio di proletari e dedito a furti, stupri e omicidi. Fa capo a una banda di spostati, denominati drughi. Espandi ▽
Alex è un giovane senza arte né parte, figlio di proletari e dedito a furti, stupri e omicidi. Fa capo a una banda di spostati, denominati drughi. Dopo aver usato violenza alla moglie di uno scrittore finisce in carcere. Viene sottoposto ad angherie ma si fa amico un prete. Pur di essere scarcerato accetta il "trattamento lodovico", che consiste nell'assistere a filmati di violenza. Quando esce scopre che i genitori hanno subaffittato la sua stanza. Senza poter reagire, dovrà subire violenza da alcuni mendicanti vendicativi, dai drughi diventati poliziotti e dallo scrittore che ha perso la moglie e che ora si trova su una sedia a rotelle. Recensione ❯
Leonard Vole è accusato dell'omicidio di una ricca vedova ma la moglie Christine rifiuta di testimoniare in sua difesa. Espandi ▽
Leonard Vole è accusato dell'omicidio di una ricca vedova ma la moglie Christine rifiuta di testimoniare in sua difesa. Leonard si rivolge allora ad un celebre e anziano avvocato, Wilfrid Robarts, le cui intuizioni sembreranno poter scagionare l'uomo. Le schermaglie legali durante le udienze del processo condurranno verso un clamoroso colpo di scena finale. Recensione ❯
Dalla commedia omonima di Gibson. Un'insegnante tenta di rieducare una bimba cieca e sordomuta che le menomazioni hanno reso prepotente e cattiva. Espandi ▽
Durante la guerra di Secessione il generale Grant incarica un colonnello nordista di condurre due reggimenti di cavalleria. Espandi ▽
Durante la Guerra Civile americana, un medico pacifista e un colonnello dell'Unione si ritrovano a dover combattere l'esercito confederato insieme e cercano quindi di superare le proprie differenze. Recensione ❯
Il film più feroce e meno capito di Wilder, tratto dalla commedia "L'ora della fantasia" (1944) di Anna Bonacci. Espandi ▽
Compositore vorrebbe lanciare una sua canzone attraverso un celebre cantante suo ospite per caso. Fa passare una prostituta per sua moglie e gliela butta tra le braccia. Poi, però, ha paura di rimetterci la moglie vera. Recensione ❯
Amicizia, amore e vita quotidiana di un giovane professore alle prese con una nuova, necessaria, vita. Espandi ▽
Un giovane e attraente professore universitario di filosofia si rende improvvisamente irreperibile. È infatti ricercato per un reato del tutto insolito: ha letteralmente inchiodato al pavimento e ai tavoli di una biblioteca ricca di antichi manoscritti e incunaboli quegli stessi volumi preziosi che avevano nutrito la sua formazione. Mentre i carabinieri lo cercano, il professore trova rifugio sulle rive del Po, a Bagnolo San Vito, dove una piccola comunità gli offre riparo e accoglienza. Recensione ❯
Willem Dafoe in una delle sue più intense interpretazioni. Espandi ▽
Per vendicare la morte di un collega anziano - in gergo: il suo "gemello" - l'agente federale Chance (Peterson) dà la caccia al pittore falsario Masters (Dafoe), aiutato dal nuovo "gemello" Vucovich (Pankow), seguendo una sola regola: quando ti hanno ammazzato il migliore amico, non esistono regole. Il tema non è nuovo (l'esile linea di confine che divide l'uomo della legge dal criminale) né è nuova la storia. Recensione ❯
Un comandante con i nervi logorati da anni di guerra prende il comando di un dragamine sul fronte del Pacifico. Per coprire le sue debolezze, si mette... Espandi ▽
Frank Bullitt, poliziotto di San Francisco, deve sorvegliare Johnny Ross, elemento di un'organizzazione mafiosa pronto a testimoniare contro i suoi capi. Espandi ▽
Frank Bullitt, tenente della squadra omicidi di San Francisco, viene incaricato da Walter Chalmers, un politicante, di sorvegliare all'interno di una stanza d'albergo un certo Johnny Ross, un elemento dell'organizzazione mafiosa, che, fuggito con alcuni milioni di dollari, è pronto a testimoniare contro i suoi capi. Nonostante tutte le precauzioni prese, durante una notte, per una leggerezza di Ross, due sicari entrano nella stanza e feriscono gravemente l'agente di guardia e il testimone. Recensione ❯
Un fotografo di moda scopre in una giovane commessa di libreria insospettate qualità di modella e indossatrice. La porta al successo e all'amore. Ma i... Espandi ▽
Un fotografo di moda scopre in una giovane commessa di libreria insospettate qualità di modella e indossatrice. La porta al successo e all'amore. Ma il romanzo fra i due è messo in pericolo da una visita della ragazza a Parigi, dove fra una sfilata e l'altra conosce un filosofo esistenzialista, che in realtà usa attirare le fanciulle negli antri di St. Germain per scopi più materiali che non le dissertazioni sulla critica della ragion pura. Recensione ❯