Una regia più matura, sicura e disinvolta per la seconda prova da regista dello scrittore Donato Carrisi. Thriller, Italia2019. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Samantha riemerge sotto shock dopo anni e dovrà riabituarsi alla vita. Espandi ▽
Sono passati 15 anni da quando uno sconosciuto ha rapito Samantha Andretti mentre tornava a casa da scuola. Ora Samantha è una giovane donna che, sfuggita al suo carceriere, si trova in ospedale. Accanto a lei il dottor Green la aiuta a ricordare, mentre un investigatore privato è a caccia del colpevole. Dopo La ragazza nella nebbia, Donato Carrisi porta sul grande schermo un altro suo best seller. Il regista attinge a tutto il cinema di genere, in particolare quello di Dario Argento, campiona Morricone, e assembla tutto l'immaginario pop che il grande pubblico apprezza.La storia è ben costruita ma è molto concentrata sulla volontà di spiazzare lo spettatore. La struttura labirintica della narrazione, affascinante e legittimata dal titolo, finisce per confondere e mette a dura prova chi tenta di seguire le contorsioni della trama. Recensione ❯
Il personaggio di Ciro non muta dal piccolo al grande schermo, mantenendo il tono e il carattere che i fan hanno imparato ad amare . Drammatico, Italia2019. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia personale di Ciro, detto l'Immortale, uno dei grandi protagonisti della serie Gomorra. Espandi ▽
Ciro di Marzio, detto L'immortale è stato ripescato dopo il colpo di pistola in petto ricevuto da Genny e la caduta nelle acque della costa di Napoli. Don Aniello gli spiega che la sua resurrezione gli permette quello che per altri è solo un sogno:ripartire da capo. Marco D'Amore torna a interpretare il cupo personaggio che gli ha dato la fama e firma anche regia e sceneggiatura. Non c'è niente che non vada nel film, ma non c'è nemmeno nulla che non sia risaputo, sia nella storia del Ciro bambino, sia in quella del Ciro adulto. Una
figura paradossale, già però ampiamente approfondita in Gomorra, di cui questo film costituisce un ponte verso la quinta stagione. Ma L'immortale non deluderà i fan della serie per il tono generale, il taglio della regia e le musiche degli immancabili Mokadelic. Recensione ❯
Cetto la Qualunque torna al cinema ma idee e sketch si confermano più adatte al cabaret televisivo. Commedia, Italia2019. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il ritorno al cinema di Cetto La Qualunque, indimenticabile personaggio creato e interpretato da Antonio Albanese. Espandi ▽
Cetto la Qualunque ha lasciato la politica e l'Italia per trasferirsi in Germania. Ma quando la zia che l'ha cresciuto lo chiama al capezzale, torna a Marina di Sopra, dove ora è sindaco suo figlio Melo. La zia ha un segreto da rivelargli: Cetto è figlio del principe Luigi Buffo di Calabria. Albanese completa la trilogia dedicata a uno dei suoi personaggi più riusciti. L'idea di partenza, ovvero raccontare il bisogno tutto italiano di un uomo forte al comando, è molto attuale. Ma è lo svolgimento a fare acqua, creando una trama meno divertente del proprio potenziale. Solo il talento di Albanese salva il film: la sua gestualità, i modi di dire, l'attenzione a certi dettagli ricordano quei suoi sketch perfetti nella loro brevità. Sulla lunghezza filmica invece il suo personaggio perde smalto, slancio ed efficacia. Recensione ❯
La storia di una 'canaglia divina' che ha lasciato tracce di un lavoro perfetto fatto di mani sporche e follia. Biografico, Drammatico, Storico - Russia, Italia2019. Durata 134 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La biografia di Michelangelo Buonarroti. Espandi ▽
Quali sono i segreti nascosti dietro a una grandiosa opera d'arte? Ci sono passione, talento, aspirazione, lavorìo frenetico, determinazione, maestosità dell'impatto estetico e storia, ma esistono poi i retroscena tangibili che dimostrano che realizzare una scultura non è un mestiere semplice. Soprattutto se il fautore è un artista come Michelangelo. Lo scultore aretino, già noto e apprezzato più dei suoi colleghi come l'odiato - ma ammirato - Raffaello, Leonardo o l'amico tradito Sansovino, per la realizzazione della volta della Cappella Sistina nel 1506, è chiamato alla corte dei Della Rovere già conteso anche da un'altra famiglia al potere, quella dei Medici a Firenze. Recensione ❯
Christian De Sica gira una nuova horror comedy, una commedia su un'agenzia che va a caccia di fantasmi. Espandi ▽
Thomas e Carlo sono fratellastri, uno cresciuto a Roma, l'altro a Milano; uno mago da varietà televisivo attualmente sottoccupato, l'altro aspirante imprenditore frustrato nelle proprie ambizioni da uno suocero ricchissimo e sprezzante. I due sono figli di un padre napoletano, Vittorio, di grande personalità ma anche di grandissimi vizi. Alla morte di Vittorio, Thomas e Carlo, entrambi squattrinati, si recano a Napoli sperando di incassare una cospicua eredità: ma il padre si è mangiato quasi tutto al gioco, e a loro rimane solo la sontuosa casa di famiglia, che però è gravata da una consistente ipoteca. A Napoli scoprono anche l'esistenza di un terzo fratellastro, Ugo, che entra ed esce dagli ospedali psichiatrici. Per pagare l'ipoteca i tre si inventano uno schema che capitalizza sulla "nota" superstizione napoletana, e si qualificano come acchiappafantasmi. Riusciranno i nostri eroi a salvare la casa e le loro esistenze dissestate? Recensione ❯
Rivoluzioni, opere d'arte, tragedie: l'Ermitage sussiste eterno, come testimone silenzioso e rifugio per la storia. Arte, Documentario - Italia2019. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il racconto delle grandi storie che sono passate per i corridoi del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo e per le strade della città. Espandi ▽
"Venite, venite con me", recita il protagonista dell'Arca Russa di Aleksandr Sokurov che accompagna lo spettatore a visitare l'intero museo attraverso un lungo piano sequenza che percorre i grandi saloni con le sue pitture, sculture e documenti che hanno fatto la storia di quel paese. L'Ermitage non è solamente un museo, una vetrina di opere d'arte. L'Ermitage è il cuore storico, vivo e pulsante di Pietroburgo, la città fondata da Pietro il Grande nel 1703 di cui il museo ha sempre rappresentato il suo incubatore sociale e culturale.
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Trevor McNills è un importante uomo d'affari che soffre di un disturbo ossessivo compulsivo. Espandi ▽
Trevor McNills è un importante uomo d'affari che soffre di un disturbo ossessivo compulsivo. Ha la mania di controllare tutto, anche la vita dei suoi dipendenti. Affascinato dalla bellezza della sua giovane impiegata Natalie, egli inizierà a rendere la vita della ragazza un inferno, trasformando
l'attrazione per lei in una vera e propria ossessione. Recensione ❯
La storia di Nilde Iotti a vent'anni dalla sua scomparsa di Nilde Iotti e a quarant'anni dalla sua nomina a Presidente della Camera dei Deputati. Espandi ▽
Intrecciando ricostruzioni fiction, materiali di repertorio e testimonianze illustri, il racconto ripercorre la storia umana e politica di Nilde Iotti - una delle ventuno donne che parteciparono all'Assemblea Costituente nel 1946 e la prima ad essere eletta Presidente della Camera dei Deputati - per restituire alle nuove generazioni, attraverso un linguaggio inedito, emotivo e contemporaneo, non solo la sua figura politico-istituzionale ma anche il suo contributo di donna alle conquiste di civiltà del nostro Paese e al processo di emancipazione femminile. Recensione ❯
Il film parte nel 1945: la fabbrica di Pontedera è in macerie, Piaggio avverte la responsabilità di creare nuovo lavoro. Espandi ▽
L'Italia è uscita sconfitta dalla Seconda Guerra mondiale. Le città sono in macerie e il Paese è tutto da ricostruire. Anche le fabbriche hanno bisogno di essere rimesse in piedi. Alla Piaggio di Pontedera dodicimila operai sembrano essere condannati alla disoccupazione. Enrico Piaggio, a capo dell'azienda, ha un 'sogno visionario' per rilanciare la produzione della sua fabbrica: realizzare un mezzo di trasporto economico e alla portata di tutti con cui rimettere in movimento il Paese. Nasce così la Vespa, lo scooter disegnato dall'ingegnere Corradino D'Ascanio brevettato nell'aprile del 1946, che dà impulso alla ripresa economica della Penisola. Recensione ❯
Il profilo di un paese 'inedito' con cui dobbiamo ancora fare i conti. Documentario, Italia2018. Durata 62 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Presentato Fuori Concorso nella Selezione Ufficiale della 75a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia e vincitore Premio Nastro d'Argento 2019 per il Miglior Documentario. Espandi ▽
Il 14 luglio 1938, "Il Giornale d'Italia" pubblicava il Manifesto della Razza, redatto e firmato da sedicenti scienziati italiani. In dieci punti travestiti da scienza, l'Italia si proclamava "francamente razzista" e apriva ufficialmente la campagna d'odio antisemita. Attraverso interventi e testimonianze, letture e documenti, Giorgio Treves ricostruisce il contesto, la genesi e la natura della legislazione antiebraica dalla sua fase di avvio, fino ai tardivi risarcimenti da parte della Repubblica. Il regista disegna un profilo di un Paese 'inedito' e riporta al centro del discorso pubblico un'eredità politica pesante. Esprime il desiderio di estirpare tutte le radici della discriminazione, di consolidare prove, di approfondire le vicende dell'ebraismo italiano fra le due guerre. Recensione ❯
Il ritratto di Alessandro Manzoni e quello di una giovane donna, detto Antea: due opere d'arte italiane prendono voce. Espandi ▽
"Salvare un po' della bellezza del mondo". Le parole di Rose Valland riassumono da sole le motivazioni di una giovane donna in prima linea durante la Seconda Guerra Mondiale. Come lei, resistente dell'arte impiegata al museo Jeu de Paume di Parigi, Fernanda Wittgens, prima donna direttrice della Pinacoteca di Brera (dal 1940 al '44), e Palma Bucarelli, sovrintendente alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (dal 1942 al '57), salvarono un patrimonio culturale dalla voracità nazista. Una missione delicata che mise in pericolo le loro vite e che fa di loro oggi delle eroine. E a loro, come a ogni 'partigiano' che si è fatto carico di tutelare il patrimonio artistico nazionale, è idealmente grata l'Antea del Parmigianino. Il ritratto frontale della giovane donna conservato nelle gallerie del Museo di Capodimonte introduce l'incredibile storia del ricovero e del salvataggio delle opere d'arte italiane nel corso del Secondo conflitto Mondiale. Recensione ❯
A diciott'anni dalla sua scomparsa, Vittorio Gassman viene rievocato nel suo intenso percorso di protagonista del cinema e del teatro con particolare riferimento agli anni d'oro della "commedia all'italiana". Espandi ▽
Un omaggio a Vittorio Gassman, "il Mattatore", grande protagonista del nostro teatro e del nostro cinema. Con l'aiuto e la testimonianza di amici e familiari viene ricostruita la carriera artistica di uno dei più rappresentativi attori italiani, ricordato per l'assoluta professionalità, versatilità e il suo magnetismo. Viene fatto particolare riferimento ai film brillanti, al periodo d'oro della "commedia all'italiana", di cui rappresenta sicuramente uno dei capostipiti. Un ritratto professionale ma anche personale, che fa emergere l'uomo nascosto dietro alla grande personalità artistica, con la sua vulnerabilità e la sua riservatezza. Recensione ❯
Cinefilia e re-enacting: un approccio anticonvenzionale alla biografia di Valentina Cortese. Documentario, Italia2017. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Otto attrici ripercorrono la vita di Valentina Cortese interpretando le sue stesse parole tratte dall'autobiografia "Quanti sono i domani passati". Espandi ▽
Valentina Cortese è una delle pochissime star nostrane a essere approdata a Hollywood. Lo ha fatto con successo, alla fine degli anni Quaranta, in fuga da una realtà che le stava
stretta, per poi tornare in Italia e diventare anche icona del teatro, grazie al sodalizio con Strehler. Diva! di Francesco Patierno è un documentario dall'approccio anticonvenzionale, non celebrativo ma intimo: alle immagini d’archivio accosta otto attrici che interpretano alcuni passi tratti dall'autobiografia della Cortese. Un montaggio avvolgente e una colonna sonora contemporanea contribuiscono alla riuscita di questo ritratto di donna in difficile equilibrio tra l'immagine pubblica di "diva evanescente" e un privato ricco di incontri e amori. Recensione ❯
Un film in cui si avverte la sincerità dell'intento ma con una parte conclusiva troppo incline al melò. Drammatico, Cina, Belgio, Italia2016. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il lavoro di Cristiano Bortone è una co-produzione che coinvolge Belgio, Italia e Cina. Espandi ▽
In Belgio l'iracheno Ahmed ha un piccolo negozio in cui conserva una preziosa caffettiera d'argento. Durante una manifestazione dei teppisti fanno irruzione nell'esercizio e la rubano. Uno di loro però perde i documenti e Ahmed lo rintraccia con il desiderio di farsi restituire il maltolto. A Roma Renzo, un barista appassionato di aromi di caffè, viene licenziato e va a cercare lavoro a Trieste presso un'importante industria che importa il prezioso prodotto e in cui spera che le sue competenze vengano valorizzate. Ciò però non accade e il giovane, la cui compagna attende un figlio, è tentato dall'idea di compiere un furto. In Cina Fei è un manager di successo che sta per sposare la figlia del proprietario di una grande industria del settore chimico. Recensione ❯
Un'esperienza estetica esemplare e potente, un'opera sullo splendore del mondo e sull'irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo. Documentario, Biografico - Brasile, Italia, Francia2014. Durata 100 Minuti.
Il ritratto di un uomo, il fotografo Sebastiao Salgado, attraverso gli occhi di altri due uomini: suo figlio e Wim Wenders. Espandi ▽
Magnificamente ispirato dalla potenza lirica della fotografia di Sebastião Salgado, Il sale della terra è un documentario monumentale, che traccia l'itinerario artistico e umano del fotografo brasiliano. Co-diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, figlio dell'artista, Il sale della terra è un'esperienza estetica esemplare e potente, un'opera sullo splendore del mondo e sull'irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo. Alternando la storia personale di Salgado con le riflessioni sul suo mestiere di fotografo, il documentario ha un respiro malickiano, intimo e cosmico insieme, è un oggetto fuori formato, una preghiera che dialoga con la carne, la natura e Dio. Recensione ❯
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