Tsui Chik è stato sottoposto a un esperimento che lo ha reso insensibile al dolore e ai sentimenti (almeno parzialmente). I suoi ex colleghi bibliotecari lavorano per i narcotrafficanti. Espandi ▽
Discreto esordio alla regia per Michele Placido. Il tema del film è nato dai fatti razzisti che si sono manifestati in Italia. Espandi ▽
Discreto esordio alla regia per Michele Placido. Il tema del film è nato dai fatti razzisti che si sono manifestati in Italia. La storia, molto realistica, prende in considerazione l'amore impossibile tra Kwaku, proveniente dal Ghana, ed Eleonora, una maestra di Verona; la ricerca da parte di Kwaku del fratello Giobbe; la difficoltà di trovare un lavoro dignitoso per un africano. Il protagonista ha preso da poco la laurea e vorrebbe andare in Canada per affinare le sue conoscenze di medicina. Scoprirà che suo fratello è stato ucciso e che spacciava droga. Placido appare per pochi secondi nei panni di un tassista. Recensione ❯
Hélène viene circuita dalla nuova moglie del suo ex marito che vuole farla sua complice nell'uccisione dell'uomo. Sarà però la nuova moglie a essere e... Espandi ▽
Si stanno girando delle scene su una pista di pattinaggio. Il regista fa fatica a farsi capire dalla squadra lituana di hockey, la star americana non ... Espandi ▽
Un ragazzino, durante una vacanza estiva, capisce che la sua infanzia sta per finire. Purtroppo sta per finire anche la sua vita. Durante un bagno ha ... Espandi ▽
Harry e Kate sono due giovani schizofrenici che, conosciutisi durante la terapia di gruppo, si innamorano. I problemi iniziano quando Kate rimane inci... Espandi ▽
Milio e Luis vivono la realtà degradata della periferia di Madrid, operando come corrieri della droga all'interno di una banda criminale, Los Capitanes, di cui Luis è anche il capo. Quando una notte il fratello di Sira, fidanzata di Luis, viene ucciso e i Los Capitanes sono coinvolti, quest'ultimo fa di tutto per coprire il gruppo, scatenando l'odio di Sira. Luis decide di abbandonare il gruppo nel tentativo di dimenticare quanto successo. Così facendo, però, lascia nei problemi il fratello Milio. Recensione ❯
Il regista trasforma la buona idea iniziale in un tentativo mal riuscito di stupire con effetti sonori e riprese pesanti. Horror, USA, Nuova Zelanda, Germania2005. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nella mente del ventenne Tim, l'uomo nero esiste ancora. Tornerà nella sua vecchia casa a cercare di superare le sue paure e scoprire se l'uomo nero esiste davvero... Espandi ▽
Secondo film prodotto dalla Ghost House Pictures di Sam Raimi e Rob Tapert per la regia di Stephen Kay, racconta le vicende di uno dei mostri più famosi del folklore americano, il boogeyman, da noi conosciuto come l'uomo nero, la creatura che si annida negli angoli bui delle case, spaventando e rapendo i bambini cattivi che non vogliono dormire.
L'idea di raccontare la lotta che compie un ragazzo per affrontare una delle paure primordiali che ci portiamo dentro fin dall'infanzia è sicuramente interessante, il risultato finale è decisamente scadente. Il film parte bene, con i primi cinque minuti di alta tensione, anche se il regista fa ricorso a tutti i clichè possibili e immaginabili del cinema horror: il vento, le ombre degli alberi che sembrano dei mostri, l'altalena che cigola, una casa in stile vittoriano isolata, una camera da cui provengono strani rumori. Recensione ❯
Tre ragazzi e due ragazze, tutti di sedici anni, per punizione devono trascorrere un intero sabato nella biblioteca della loro scuola. Espandi ▽
Tre ragazzi e due ragazze, tutti di sedici anni, per punizione devono trascorrere un intero sabato nella biblioteca della loro scuola, sorvegliati da un professore che assegna loro un tema: "Chi sono io?". Parlando fra di loro, cercando di svolgerlo, vengono fuori tutte le frustrazioni, le incomprensioni, soprattutto verso le rispettive famiglie. Tutto questo sarà per loro estremamente utile e torneranno a casa trasformati. Recensione ❯
Un ex giocatore di football, dopo esser stato arrestato per guida in stato di ubriachezza, si ritrova alla guida di una squadra di detenuti che dovrà sfidare il team delle guardie carcerarie. Espandi ▽
La regola del "remake" è che 99 volte su 100 un film rifatto è inferiore a quello che lo ha ispirato. Non ci sono dubbi, perché un film nasce quando è tempo di realizzarlo, che detto così sembra una legge di Murphy. Il rifacimento è solo un tentativo di riutilizzare una storia che ha funzionato con la speranza che almeno economicamente sia un affare, ma si tratta quasi sempre di calcoli elementari, il tentativo di cucinare di nuovo un piatto riuscito per puro caso. Recensione ❯
Una regia attenta più alla forma che all'atmosfera gioca tutte le sue carte sul minimalismo, rendendo la commedia un po' superficiale. Thriller, USA, Francia, Cina, Gran Bretagna2005. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Da quando Bart ha sottratto Danny alla strada quando questi aveva 4 anni, l'ha sempre trattato come un cane. Espandi ▽
Danny è un ragazzo allevato senza educazione civile né istruzione da un boss della malavita, che lo tiene come un vero e proprio cane. Tutto ciò che Danny conosce è la lotta, a cui è stato addestrato fin da piccolo e, vera e propria macchina da guerra, ha reazioni meccaniche ed animalesche quando viene sguinzagliato: una volta rimosso il 'collare', infatti, il ragazzo obbedisce ciecamente al padrone. In seguito a lotte tra bande rivali, Danny si troverà improvvisamente libero, e verrà accolto da un pianista cieco e da sua figlia; i due lo cureranno e lo aiuteranno a conoscere il mondo. Ma il suo 'padrone' non si sarà certo rassegnato ad averlo perso. Recensione ❯
Due ragazzi molto diversi tra loro si amano profondamente. Un giorno, dopo un brutto litigio, la ragazza muore ma forse c'è ancora una possibilità per tornare indietro. Espandi ▽
Samantha Andrews (Jennifer Love Hewitt) e Ian Wyndham (Paul Nicholls) vivono insieme a Londra. Lei, una romantica e sensibile ragazza americana, è musicista di talento che intende perfezionare gli studi; lui, un giovane londinese dall'educazione borghese interessato a far carriera nel mondo degli affari. Nonostante l'incompatibilità di carattere, i due si amano profondamente ed il loro rapporto resiste ai frequenti screzi dovuti a futili motivi. Ma un giorno, i due si lasciano trascinare in un litigio più violento del solito e poco dopo Samantha muore in un incidente stradale. Ian crede di vivere in un incubo, specialmente quando, risvegliandosi il mattino dopo, trova la ragazza viva al suo fianco. Recensione ❯
Geoffrey Rush offre al personaggio di Sellers una notevole abilità mimetica, nobilitando così un genere che, per definizione, ha l'indiscutibile tara di guardare dal buco della serratura. Biografico, USA, Gran Bretagna2004. Durata 129 Minuti.
Della personalità di Peter Sellers si è sempre avuto una percezione complessa che, in qualche misura, non sembrava corrispondere all'immagine pubblica. Un buon bio-pic, con tutti i limiti che3 questo genere ha, su un grande attore. Espandi ▽
Della personalità di Peter Sellers si è sempre avuto una percezione complessa che, in qualche misura, non sembrava corrispondere all'immagine pubblica. Questo film, come tutti i biopic, tende a scavare proprio negli aspetti nascosti del personaggio offrendoci così il ritratto di un uomo frustrato dalla presenza incombente di una madre incapace di accettare che il figlio si separi da lei. Il film segue le tappe della carriera dell'attore prendendo le mosse dal suo passaggio dai successi radiofonici ai primi rifiuti da parte del mondo del cinema. Lo fa inanellando una colonna sonora di pregio e una serie di episodi che vanno dall'aneddoto al gossip. Recensione ❯
Un lungo viaggio verso Los Angeles alla ricerca dell'amore perduto. Espandi ▽
Il viaggio di Bud Clay, anima persa, travagliata da un amore finito male, comincia nel New Hampshire, dove ha appena concluso una gara motociclistica. Da lì l'uomo parte con il suo furgone per Los Angeles, e lungo la strada incontrerà tre donne che però non riusciranno a liberarlo dalla sua ossessione per Daisy, la ragazza che ha amato fin dall'infanzia. Recensione ❯