Poche luci e troppe ombre nell'ambizioso esordio alla regia della co-autrice di Westworld . Fantascienza, USA2021. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo rivive il passato per incontrare la sua anima gemella. Espandi ▽
Noir fantascientifico sulla dolcezza del perdersi nei propri ricordi, Frammenti dal passato – Reminiscence sembra non trovare mai un'atmosfera né un finale, indeciso tra azione e meditazione, tra disperazione e speranza, tra luce e ombra. Lisa Joy per la sua prima regia ha avuto tutto quel che si può chiedere: un budget sostanzioso, un cast di grido con Hugh Jackman, Rebecca Ferguson e Thandiwe Newton e la libertà di lavorare su una propria sceneggiatura originale. Per quanto alcune idee siano interessanti, finisce però per non essere assolutamente al livello dei molti, troppi, film che evoca e se alcune cose funzionano, tante altre lasciano invece insoddisfatti. La necessità di spiegare la tecnologia inventata per Frammenti dal passato – Reminiscence prende spesso la mano alla sceneggiatura - nello stile della famiglia Nolan di cui Lisa Joy fa parte - ma i dialoghi didascalici non bastano comunque a giustificare come alcuni ricordi abbiano dettagli che non dovrebbero avere (per esempio una scena cruciale con un orecchino di giada). Recensione ❯
Una delle opere più premiate dagli Oscar, un capolavoro che fece discutere e destò scalpore. Drammatico, USA1954. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Brando è un ex pugile che lavora nel sindacato portuale e non vuole accorgersi dei delitti che vengono compiuti. Espandi ▽
Brando è un ex pugile che lavora nel sindacato portuale e non vuole accorgersi dei delitti che vengono compiuti. Quando gli uccidono il fratello finalmente capisce e con l'aiuto di un prete e della fidanzata si ribella. Il film è una delle opere più premiate dagli Oscar (i sette più importanti, anche Brando lo ebbe) e destò scalpore e disagio perché, descrivendo il sindacato come un'associazione a delinquere, in sostanza prendeva una posizione ambigua e impopolare. Ci fu una vera levata di scudi dell'intelligenza liberal, e se non riuscì il regista Kazan a trovare buoni argomenti, ci pensò Brando, con la sua interpretazione intensissima a far dimeticare tutto. Recensione ❯
La famiglia Moretti partecipa al reality "Fuori la verità", dove sincerità assoluta è l'unica regola. Tra segreti, ambizioni e bugie, la verità rischia di distruggere tutto. Espandi ▽
La famiglia Moretti decide di partecipare ad un nuovo reality show dal titolo “Fuori la verità”. La conduttrice rampante Marina Roch porrà a tutti componenti del nucleo famigliare, in diretta televisiva, sei domande alle quali dovranno rispondere in maniera assolutamente onesta. In palio c’è un milione di euro che potrebbe fare comodo a tutti, ma se uno solo mentirà andranno tutti a casa. Il regista Davide Minella e la sua squadra di cosceneggiatori hanno trovato una buona idea per una black comedy sulla scia di Perfetti sconosciuti, che però parte da una premessa impossibile. Se si decide di sorvolare sul gigantesco “elefante in salotto” ci si può divertire a seguire questo ottovolante mediatico, coadiuvato da una bella squadra di attori, che vede svettare come al solito Claudia Pandolfi. Fuori la verità strizza l’occhio al cinema di Ruben Östlund senza però mai affondare fin in fondo il coltello nella satira. Ma intrattiene con abilità per le due ore del tempo di proiezione, alimentando continuamente la storia con nuove rivelazioni. Recensione ❯
Caratterizzato da un impianto drammaturgico singolare, il film bellico di David Ayer prosegue l'estetica del soldato Ryan e si ritaglia un posto nel genere. Azione, USA2014. Durata 134 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Costato 80 milioni di dollari, il film è uscito in America posizionandosi in testa al box office USA e incassando nel mondo oltre 240 milioni di dollari. Espandi ▽
Germania, aprile 1945. La guerra sembra non finire mai per il sergente Don Collier, sopravvissuto al deserto africano e alle spiagge della Normandia. Leader carismatico di un manipolo di soldati di diversa estrazione e diverso carattere, Don è inviato in missione dietro le linee nemiche e dentro un tank Sherman. Perduto in uno scontro a fuoco il loro tiratore, reclutano Norman Ellison, un giovane soldato a disagio con la guerra e la violenza. Ribattezzato dalla sua squadra Wardaddy, Don si prende cura come un padre del ragazzo, che inizia ai rudimenti della guerra con metodi poco ortodossi. Avanzare contro il nemico, abbatterlo e sopravvivergli favorisce la confidenza e il cameratismo tra gli uomini di Don, che impavidi hanno deciso di seguirlo in un'ultima impresa contro trecento soldati tedeschi. Un'ultima linea armata prima della libertà e della pace. Recensione ❯
In un futuro distopico l'eugenetica detta le regole, ma Vincent inganna il sistema. Fantascienza, USA1997. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Occorre essere sani, belli, perfetti e intelligenti per aver diritto a spaziare in altri mondi per una felicità completa. Espandi ▽
In un futuro "non troppo lontano" il mondo è governato dall'ingegneria genetica che divide gli esseri umani in Validi (concepiti in provetta col DNA manipolato) e Non Validi (gli altri, nati col vecchio sistema), considerati dei paria. Per diventare cosmonauta ed essere inviato su Titano, un Non Valido ribelle (Hawke) assume l'identità anagrafica di un Valido (Law) finito su una sedia a rotelle e suo complice. Recensione ❯
Tre scienziati bizzarri e pasticcioni scoprono un metodo per catturare i fantasmi, generalmente piccoli disturbatori che infestano New York. Espandi ▽
Tre scienziati bizzarri e pasticcioni scoprono un metodo per catturare i fantasmi, generalmente piccoli disturbatori, che infestano New York. Ma all'aumentare delle "turbolenze ectoplasmatiche" appare chiaro che qualcosa di grosso sta succedendo in città: un minaccioso dio dell'antichità ha infatti l'intenzione di radere al suolo New York. Ai nostri eroi l'arduo compito di salvare il mondo. Grazie alla grande simpatia e bravura degli interpreti, che si muovono tra effetti speciali di alto livello, battute fulminanti e situazioni irresistibili, il film, solidamente sceneggiato e curatissimo nei particolari, è giustamente diventato campione d'incasso in molti paesi. Recensione ❯
I fratelli Dardenne, scavando nell'umanità delle proprie protagoniste, offrono uno spazio a una speranza. Drammatico, Belgio, Francia2025. Durata 104 Minuti.
Le storie di cinque ragazze madri che si trovano ad affrontare difficoltà diverse ma solo apparentemente insuperabili. Espandi ▽
Jessica, Perla, Julie, Arianne e Naïma sono cinque adolescenti che hanno trovato rifugio ed assistenza, ognuna per motivi diversi, in una casa rifugio per ragazze madri. Se ne seguono i percorsi che le vedono rischiare di arrendersi o cercare di superare le difficoltà che stanno alla base della loro scelta di dare alla luce una creatura.
Il film trae origine da un’indagine che i due registi hanno compiuto in una ‘maison maternelle’ nella zona di Liegi avendo in mente di realizzare un film con al centro una sola giovane madre. Le storie che hanno potuto ascoltare nel corso di quella visita li hanno spinti a scrivere una sceneggiatura in cui si seguono cinque storie tenendo sempre come punto di riferimento il centro di assistenza al quale le giovanissime protagoniste finiscono con il fare ritorno.
I Dardenne si sono imposti, in questa occasione, di lasciare qualche spazio all’imperfezione in favore di una maggiore leggerezza. Recensione ❯
Basso budget ed alte ambizioni per un film diventato già un caso cinematografico senza però rivoluzionare il genere. Horror, Thriller - USA2025. Durata 72 Minuti.
Un'opera prima low budget e indipendente, nata come esperimento da un cortometraggio firmato dallo stesso regista. Espandi ▽
Dopo aver subito un lutto in famiglia, la stabilità mentale del giovane Todd torna a scricchiolare. In città può contare ormai solo sulla sorella Vera. Nonostante l'apprensione per la sua salute, il fratello fugge e si trasferisce a tempo indeterminato, insieme al cane Indy, in un'isolata casa di campagna. Un tempo ci viveva il nonno, ma è stato abbandonato perché infestato da un fantasma maligno. Se ne accorge ben presto solo il toller che prova a difendere il padrone rincorrendolo ogni giorno tra gli angoli di casa e il giardino. Mentre premonizioni, apparizioni e assalti si intensificano, Todd taglia i rapporti con la sorella, diventando sempre più fragile e vulnerabile, cosicché l'unico che può trovare una soluzione agli assalti soprannaturali è il cagnolino. Recensione ❯
Per celebrare il 10° anniversario della celebre serie anime, l'attesissimo film sul mondo della pallavolo continuerà la sfida tra i rivali più amati dai fan, Karasuno e Nekoma. Espandi ▽
Alle nazionali giapponesi di pallavolo studentesca non ci sono seconde possibilità: o si vince o si esce. La partita tra il Karasuno e il Nekoma è l'occasione che Shoyo Hinata stava aspettando, una volta infatti il suo apatico amico Kenma Kozume gli aveva detto che gli sarebbe piaciuto giocare contro di lui in una partita del genere - non una cosa da poco per un ragazzo che non sembra trovare alcun piacere nella pallavolo, nonostante sia un giocatore di grande intelligenza tattica. La sfida tra il Karasuno, ossia la squadra dei corvi, e il Nekoma, quella dei gatti selvatici, viene soprannominata "la battaglia della discarica" e sarà un match tanto combattuto quanto gioioso.
Haikyu!! The Dumpster Battle è un anime sportivo dove non conta tanto la vittoria, quanto l'adrenalina e l'entusiasmo della squadra, e la partita è in fondo un momento di contagioso divertimento condiviso.
Se la produzione, pur pensata per il cinema, rimane di derivazione televisiva, ci sono però passaggi in cui il benemerito studio I.G. ha trovato il budget per sequenze più incisive, dove le figure sono plasticamente deformate nel loro slancio. Ci sono sequenze di grande virtuosismo tecnico che mettono a tacere le banalità di sceneggiatura - che qua e là affiorano stucchevoli - comunicando invece con il più puro linguaggio del cinema. Recensione ❯
Harry ha scritto un libro autobiografico e ha messo in crisi tutti. Il mondo viene a sapere che seduce le pazienti della moglie, ha rapporti con la cognata, odia la sorella eccetera. Espandi ▽
Harry Block è uno scrittore di successo in crisi creativa. Nel momento in cui ne facciamo conoscenza ha da poco pubblicato un romanzo in cui, senza preoccuparsi troppo di occultare l'identità delle persone reali a cui ha fatto riferimento, mette in pubblico la propria complessa vita sentimentale. Deve infatti immediatamente difendersi dall'assalto di Lucy, sua ex cognata ed ex amante, che si è vista perfettamente ritratta nel personaggio di Lesley. La donna vuole suicidarsi davanti a lui per punirlo di una relazione che Harry ha interrotto per dedicarsi al rapporto con una venticinquenne. Nel momento in cui lo scrittore la convince a desistere Lucy punta la pistola verso di lui, che dovrà mettere in gioco l'arma della fascinazione linguistica facendo riferimento a un racconto giovanile. Ha inizio così una serie di riferimenti a testi da lui scritti nel corso degli anni che, in qualche misura, rendono conto della sua evoluzione psicologica. Celandosi dietro il personaggio dello scrittore in crisi Harry Block (così come Harry fa con i personaggi dei suoi libri) Allen si interroga sul senso della vita dell'artista. Si chiede cioè se il suo cinema e la sua vita non si siano fusi l'uno nell'altro impedendogli di comprendere la distinzione tra quanto effettivamente stava vivendo e quanto invece la sua "vera" vita non fosse finita per essere quella dei personaggi da lui creati. Recensione ❯
Questo non è un proseguimento della trilogia ma una ricomposizione, attraverso gli occhi di Lulu, figlia di Hermann Simon e Schn³sschen, la prima moglie, di sé e del suo passato, una memoria fatta di spezzoni scartati dagli Heimat precedenti, riflessioni sull'onda di pensieri. Il viaggio di Lulu nella memoria non è rigorosamente cronologico, vissuto com'è attraverso volti e personaggi, soprattutto femminili, ben noti a chi ha seguito lo sviluppo della saga: da Clarissa a Helga, da Maria a Schn³sschen, da Renate a Dorli, a Evelyne. Recensione ❯
Lo spaccato urbano come atto di terapia post-traumatica è al centro di un film crepuscolare e acerbo
. Drammatico, Belgio, Paesi Bassi2019. Durata 87 Minuti.
Il secondo lungometraggio del regista belga Bas Devos. Espandi ▽
Tre vite che si sfiorano sullo sfondo di Bruxelles nel suo momento più delicato, quello immediatamente successivo agli attacchi terroristici del 2016. In una città scossa e ferita si muovono Mehdi, un adolescente di origine algerina che si divide tra la famiglia e la vita in strada, Wannes, un medico fiammingo la cui solitudine è accentuata dalla mancanza del figlio partito militare, e Alba, ragazza italiana che è venuta in Belgio per lavorare al Parlamento Europeo, come tanti altri expat intorno a lei. Recensione ❯
Il film del 1982 dedicato al divertentissimo personaggio protagonista di una delle serie animate più seguite in Italia. Espandi ▽
Spank, il cane della vivace Aiko è sempre un po' imbranato e lo è ancora di più nel momento in cui si innamora della cagnetta Anna. La quale appartiene al virtuoso violinista Sho Shimada che diventa compagno di scuola di Aiko. Anche tra i due padroni sta nascendo un sentimento amoroso ma c'è il rischio che Sho debba seguire la madre e quindi cambiare (per lui è l'ennesima volta) città.
Un film del 1982 totalmente inedito in Italia in cui non si sommano episodi già visti ma si propone una storia del tutto originale. Il film uscirà nel periodo di San Valentino e il gioco è fatto. All'effetto nostalgia potranno unirsi ricordi di quella che all'epoca era l'animazione che invadeva gli schermi televisivi e formava un gusto estetico destinato a permanere.
Con un sapiente dosaggio di azione e di caratterizzazione di ogni personaggio Oshida si può consentire anche un'escursione nella grande città dove Anna corre qualche rischio non di poco conto. Il tutto avendo sempre presente il target di riferimento che oggi, decisamente cresciuto, potrà gustare con consapevolezza ancora maggiore alcune sfumature e diversi dettagli. Recensione ❯
Per raccontare Alma e Hitch, Gervasi romanza la realtà ma non scade nella caricatura. Biografico, USA2013. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Alla base del progetto, l'omonimo libro di Stephen Rebello, da noi intitolato Come Hitchcock ha realizzato Psyco. Espandi ▽
Nel 1960 il maestro del brivido Alfred Hitchcock, dopo Intrigo Internazionale, è alla ricerca di un soggetto diverso, di qualcosa di nuovo, e si appassiona al romanzo di Robert Bloch che trae ispirazione dalla vicenda del pluriomicida del Wisconsin, Ed Gein. La Paramount, con cui Hitch è sotto contratto, non ne vuole sapere di produrre Psyco, giudicandolo troppo orrorifico e respingente, ma il regista è convinto al punto da autoprodursi il film, girando negli studi Universal con la troupe della sua serie televisiva per abbattere i costi. A sostenerlo, in questo azzardo come in ogni altro momento della sua carriera, è la moglie Alma Reville, sceneggiatrice di talento, responsabile della revisione di tutti i copioni del marito e sua paziente spalla, esclusa dai riflettori così come dalle sue note infatuazioni per le algide bionde che scritturava come attrici. Recensione ❯