Ad Project è un fantahorror con un taglio psicologico diretto da Eros Puglielli, autore di Occhi di cristallo.
I protagonisti del film, si trovano a varcare i confini della dimensione spazio-temporale con conseguenze imprevedibili. Espandi ▽
Ad Project è un fantahorror con un taglio psicologico diretto da Eros Puglielli, autore di Occhi di cristallo.
I protagonisti del film, si trovano a varcare i confini della dimensione spazio-temporale con conseguenze imprevedibili. Recensione ❯
Film ironico e sarcastico sulle scelte che la vita ti costringe a prendere. Espandi ▽
Eddie (David Wenham) ha perso il lavoro. La sua vita si divide fra la moglie Tanya, la strada, l'amicizia con un vagabondo e le periodiche visioni di una donna, Amanda, che ricorre periodicamente in diversi momenti della sua esistenza. Nulla è certo ma tutto si può affrontare con umiltà e onestà.
Il cinema australiano ha capacità di sorprendere qualunque sia il tema trattato. In una storia come questa, tratta da un romanzo di Elliott Perlman, in cui la triste normalità (odierna) di uno stato di disoccupazione percorre il film dall'inizio alla fine, la linearità viene rotta dal modo in cui il film è strutturato. Recensione ❯
Un'infermiera si affeziona a un bambino, paziente nell'ospedale pediatrico dove lavora. Ma scopre presto la presenza di un fantasma terrificante che riesce a comunicare con il bimbo. Espandi ▽
Schema narrativo semplice e canonico: un'infermiera è assunta in un ospedale pediatrico, nell'isola di Man, abitato da un fantasma, e prende le difese di un bambino a contatto con lo spettro la cui paurosa violenza è radicata nel suo passato. Recensione ❯
Un film per la tv ma rivolto ad un pubblico adulto. Espandi ▽
David e Tish stanno preparando a Budapest il loro matrimonio. Di nascosto spiano Risa mentre fa il bagno in piscina. La donna, accortasi del loro interesse, decide di organizzare un menage a trois. Qualcuno però scatta delle foto dell'incontro e le usa per ricattare David. Recensione ❯
Scott accetta per denaro di fare da autista ad un mafioso. Durante una rapina viene uccisa una guardia e la situazione precipita. Espandi ▽
Scott ha un disperato bisogno di soldi e accetta di fare l'autista ad un mafioso. Durante la rapina ad un blindato del casinò, viene uccisa una guardia e la situazione precipita.. Scott si trova a dover guidare un camion con una pistola puntata alla testa e la polizia alle calcagna, finchè l'esplosione di una bomba lanciata dalla polizia mette fine alla corsa. Risvegliatosi in ospedale, è attorniato dall'FBI per capire dove è finito il malloppo, ma Scott non parla e finisce in prigione. Soffre davvero di amnesia o vuole nascondere il segreto della sparizione di 20 milioni di dollari? Recensione ❯
Nel primo film di Franco Nero da regista si narra del rapporto tra un anziano musicista ed un ragazzino problematico, un rapporto difficile che, attraverso il dolore, porta la speranza. Espandi ▽
Il film racconta una storia delicata, ambientata in una provincia italiana non identificata perché può accadere in qualunque parte del mondo. Infatti la provincia è generalmente un luogo in cui la gente sogna sempre di arrivare altrove e di uscire dalla monotonia. Questa dunque è la storia di un ragazzino alienato con una infelice situazione familiare alle spalle. Il giovane uscirà dal tunnel grazie all'aiuto di un trombettista che lo fa avvicinare alla bellezza della musica come liberazione ed espressione di se stessi. Lo stesso trombettista è aiutato dal ragazzino, riscoprendo se stesso e uscendo dallo stato di solitudine in cui viveva. Recensione ❯
Uno sguardo appassionato nella vita di alcuni ragazzini di New York, che si lasciano alle spalle le enormi differenze socioculturali da cui provengono per imbarcarsi in un inaspettato viaggio nel mondo del ballo da gara. Espandi ▽
Siamo tutti in ballo! è un documentario sulla vita dei bambini con la passione per la danza sportiva, che frequentano alcune scuole pubbliche di New York.
Il film è raccontato attraverso lo sguardo appassionato dei bambini di 11 anni, protagonisti della storia, colti in una fase importante della loro vita .
Attraverso la danza assistiamo ad un percorso di crescita dei giovani protagonisti che si avvicinano ala sfida finale, trasformandosi progressivamente da bambini di città, in dame e gentiluomini. Recensione ❯
Il documentario di Jonas Åkerlund propone una selezione di brani live registrati durante il Re-Invention Tour del 2004 e una ricca raccolta di riprese dietro le quinte. Espandi ▽
Ripercorrendo la storia di Yo soy Cuba, questo documentario tenta di cogliere le ragioni che hanno spinto le autorità cubane e sovietiche a ritirare il film dalle sale negli anni '60. Espandi ▽
Ripercorrendo la storia di Yo soy Cuba , questo documentario tenta di cogliere le ragioni che hanno spinto le autorità cubane e sovietiche a ritirare il film dalle sale. È una riflessione sul modo in cui le opere d'arte evolvono nel tempo, a seconda delle diverse interpretazioni cui sono sottoposte. Rintracciando alcuni collaboratori sovietici e cubani dell'epoca, il regista scopre, attraverso le loro parole, l'emozione che nel 1964 permeò la realizzazione del lungometraggio, e tenta di comprendere come questi due mondi, così diversi, abbiano saputo trasferire la grandezza dell'epopea sovietica all'interno della cultura cubana. Recensione ❯