Tecnologicamente avanzatissimo, un sequel narrativamente non necessario. Fantascienza, USA2003. Durata 128 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Terzo e ultimo capitolo della saga The Matrix: Neo, Trinity e Morpheus sono tornati e questa volta lo scontro tra gli umani e le macchine è totale. Espandi ▽
Neo, in coma dall'episodio precedente, è stato intrappolato dal Merovingio in una sorta di terra di mezzo tra la matrice e il mondo reale. Smith impazza dentro e fuori la Matrice a suo piacimento mentre Zion, avamposto della resistenza umana, si prepara allo scontro diretto - e definitivo - con le macchine. Nel terzo capitolo della saga, Zion diviene il campo di battaglia tra i risorti umani e i loro tiranni, mentre Neo, Trinity e Morpheus decidono di giocarsi l'ultima carta: andare a colpire il nemico nella sua tana, la città delle macchine. Recensione ❯
Integrazione razziale per un film d'amore profondamente umano di Ken Loach. Drammatico, Gran Bretagna2004. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un Loach che mette a fuoco l'ottimismo della ragione per raccontarci una storia di integrazione difficile ma non per questo impossibile. Espandi ▽
Casim, figlio di pakistani ma nato a Glasgow lavora come dJ in un club. La sua famiglia ha già programmato per lui il matrimonio con una cugina. Ma Casim si innamora di Roisin, l'insegnante irlandese di musica della sorella minore. Da qui nascono i problemi, aggravati dal fatto che Roisin è separata e l'Istituto cattolico in cui insegna pretende da lei una condotta moralisticamente irreprensibile. L'amore dei due giovani rischia di essere minato sin dall'inizio ma i due proveranno a resistere. Loach non è più l' arrabbiato di una volta o, meglio, lo è ancora quando deve difendere i più giovani e più deboli come in Sweet Sixteen . Recensione ❯
C'era un vecchio film di Arbore in cui il protagonista, un uomo del sud arrivato in una Milano avvolta in una coltre di nebbia spessa, diceva "Bella c... Espandi ▽
Stilisticamente perfetto, ma trova nella vanità il suo difetto, un titolo da consigliare solo a nostalgici (molto) convinti. Drammatico, Gran Bretagna, USA2004. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Becky Sharp resta orfana da piccola. Molto presto comincia a desiderare una
vita più lussuosa di quella delle sue origini e decide di scalare l'alta società inglese
con ogni mezzo. Espandi ▽
Dall'omonimo romanzo di William Makepeace Thackeray il film di Mira Nair. Un'Inghilterra ottocentesca offre alla pluripremiata autrice indiana l'opportunità di mostrare suggestivi scenari "coloniali" a lei ben noti. Becky Sharpe, di umili origini, è una ragazza decisa a risalire la scala sociale. L'alta società è terreno ostile ma nonostante ciò la giovane riuscirà in breve a passare dal ruolo di governante in una ricca famiglia a quello di moglie di un ufficiale dell'esercito. La ragazza , non ancora soddisfatta, vorrebbe di più: il prezzo da pagare potrebbe essere però troppo alto. La ricostruzione storica è più che attenta così come la meticolosa cura per i particolari di scena. Recensione ❯
Con questo capolavoro Hitchcock sperimenta la tridimensionalità nello spazio chiuso e inizia la collaborazione con Grace Kelly. Giallo, USA1954. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Si può compiere un delitto senza lasciare traccia?
La domanda non ha realisticamente una risposta poiché un'impronta, un oggetto spostato, un evento non previsto, sono sempre in agguato. Espandi ▽
Si può compiere un delitto senza lasciare traccia?
La domanda non ha realisticamente una risposta poiché un'impronta, un oggetto spostato, un evento non previsto, sono sempre in agguato. Alfred Hitchcock realizza, ispirandosi a un adattamento teatrale, un altro dei suoi capolavori, e alla stregua di Nodo allo gola, fa svolgere l'azione all'interno di una stanza, dove convivono bene e male.
Tony Wendice ha sposato Margo per interesse. Fra di loro non c'è amore, solamente consapevolezza di un buon vivere. Tony vive agiatamente con i soldi della moglie, Margo è libera di avere una storia extraconiugale. Recensione ❯
Mazzacurati adegua la sua regia al minimalismo della storia e si affida ai bei paesaggi tirrenici, sprecando il talento di due tra i nostri migliori attori. Sentimentale, Italia, Francia2004. Durata 108 Minuti.
«Questa è una storia che parla di un uomo e di una
donna, di un treno che corre lungo la costa tirrenica e
dell'Italia di tanti anni fa, che nonostante tutto non è
cosi diversa da quella di oggi. Espandi ▽
Provincia toscana, anni '30. Giovanni (Stefano Accorsi), impiegato di banca
e padre di famiglia, ritrova Maria (Maya Sansa), suo vecchio amore: tra
i due rinasce la passione. Sull'esile traccia di un triste romanzo di Carlo
Cassola (Una relazione, 1969), Carlo Mazzacurati tira fuori senza troppi
sforzi un film altrettanto esile e triste. Se gia' il romanzo appariva ai
suoi tempi nostalgico e datato, il film arriva sicuramente fuori tempo massimo,
con una forza comunicativa prossima allo zero. In teoria, si potrebbe fare
grande cinema anche narrando piccole vicende, mettendo in scena personaggi
poveri, rievocando ambienti lontani nel tempo. Recensione ❯
Dal bestseller di John Irving Vedova per un anno, l'esplorazione dei labirinti dell'amore, passando anche per i più luminosi, i più bui, i più misteriosi anfratti. Con una coppia d'eccezione: Jeff Bridges e Kim Basinger. Espandi ▽
Una citazione per Jeff Bridges, davvero un grande attore, per mestiere, appeal e umanità.
Ci sono personaggi molto più celebrati che non lo valgono davvero, un nome: il monoespressivo Nicolas Cage, che si è visto attribuire persino un Oscar.
Il film è tratto dal romanzo "Vedova per un anno" di John Irving, scrittore dottissimo e di non facile traduzione in cinema: il suo mondo secondo Garp aveva avuto una rappresentazione insufficiente (Roy Hill), e Le regole della casa del sidro era stato trattato un po' meglio da Lasse Hallstrom. Ted e Marion hanno perso i due maschi adolescenti in un incidente. Recensione ❯
Fra strani svenimenti causati da un allucinogeno, atmosfere cupe e nebbiose della baia di San Francisco, un film poco credibile e privo di suspence. Thriller, USA2004. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ashley Judd, Andy Garcia, Samuel L. Jackson spersi nella nebbia della baia di San Francisco e nella inconsistente trama di questo thriller di basso livello, dallo sbadiglio obbligatorio. Espandi ▽
Jessica Shepard, neo promossa ispettore della polizia di San Francisco, con alle spalle un oscuro dramma familiare (il padre, anche lui poliziotto, e la madre, uccisi misteriosamente anni prima), è incaricata dal suo paterno commissario ed affiancata da un protettivo collega, di investigare su alcuni omicidi, le cui vittime, guarda caso, hanno avuto rapporti intimi con lei. La nostra detective ovviamente si troverà ben presto nei guai. Recensione ❯
Una sceneggiatura inconsistente che non è riscattata dalla buona fotografia, le inquadrature ispirate e l'indiscutibile perizia tecnica nei movimenti di macchina. Thriller, USA2004. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una madre vive nel ricordo del figlio, morto in un incidente anni prima. E se nulla di quei ricordi fosse vero? Un film con elementi paranormali che sembra non raccontare niente di nuovo. Espandi ▽
Il debutto cinematografico del duo comico Ale&Franz sembra una passata di Zelig, ma anziché essere gratis, come in tv, tocca pure pagare il biglietto. Espandi ▽
Applausi in sala, altri comici della stessa parrocchia a dare man forte, l'ufficio stampa in fibrillazione, quanto basta per influenzare una platea amica, disponibile, tollerante, la stessa che fa le pulci a Jim Carrey, che non sa chi siano Danny Kaye e Jacques Tati, che sentenzia su tutto, perchè il mondo è una cover.
Tutto ciò per il debutto cinematografico del duo comico Ale&Franz. No, dico, stiamo parlando di un film, non di una passata di zelig, gratis tra l'altro.
Quasi 100 minuti di urla, sciocchezze da far vergognare chi si esibisce nelle feste di compleanno. E c'è anche una trama, una vicenda che dovrebbe essere surreale, perchè i personaggi entrano ed escono come nella pausa caffè televisiva. Recensione ❯
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la figlia di una spia nazista viene convinta dai servizi segreti statunitensi a sposare un pezzo grosso dello spionaggio tedesco in Brasile. Espandi ▽
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la figlia di una spia nazista viene convinta dai servizi segreti statunitensi a sposare un pezzo grosso dello spionaggio tedesco in Brasile. Scoperta e avvelenata, si salverà grazie all'intervento dell'agente segreto americano che la ama. Recensione ❯
Gli appassionati dell'animazione giapponese lo troveranno un capolavoro, gli altri lo considereranno un raffinato esercizio di 'barocco' animato. Animazione, Giappone2004. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Anno 2032. Le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi scomparse. Gli umani hanno dimenticato le loro origini e quelli che restano convivono con cyborg e dolls (robot privi di qualsiasi elemento di umanità). Espandi ▽
Nel 2032 le differenze tra esseri umani e cyborg sono quasi scomparse. Gli umani non ricordano più le loro origini e convivono con cyborg e dolls.
Batou è un cyborg le cui uniche tracce di umanità risiedono nel suo cervello e nel ricordo di una donna chiamata Mayor.
Durante l'indagine che Batou dovrà compiere su una nuova specie di creature, i gynoid, si ritroverà a porsi domande sul senso profondo della sua esistenza. Recensione ❯
Alcuni extra-terrestri compiono un esperimento genetico, che non ha gli esiti sperati: il risultato è Stitch, un tenero animaletto, che fuggirà sulla terra, incontrando la piccola hawaiana Lilo. Espandi ▽
Un film colto, intenso e coerente con le idee rivoluzionarie della protagonista. Storico, Italia2004. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nella Napoli di fine 1700 Eleonora, ragazza nobile portoghese, sfida le tradizioni della società abbracciando gli ideali rivoluzionari francesi. Espandi ▽
Eleonora Pimentel De Fonseca nasce nel 1752 a Roma. Portoghese di nascita e nobile di origine, si trasferisce a Napoli con la famiglia, vivendo i primi anni della propria vita fra cultura e poesia. Il fallimento del matrimonio di interesse con il Conte De Solis, seduttore e repressore, rinforza il desiderio di Eleonora di immergersi nella poesia che personalmente scrive, e frequentare i circoli letterari dell'epoca, che per primi diffondevano le teorie liberiste francesi in opposizione all'idea di monarchia. Questo idealismo, che abbraccia con convinzione, la conduce a essere considerata reazionaria, e a essere imprigionata dal regime. Recensione ❯