Sesto senso Kevin Costner ne ha poco, se continua ad imbroccare un film deludente dopo l'altro. Qui è alle prese coi misteri della morte e dell'aldilà, ma non ci convincono nè il film, nè le scelte dell'attore. Espandi ▽
Il dottor Joe Darrow (Kevin Costner) ha perso la moglie Emily, anch'essa medico, durante una missione umanitaria in Venezuela. Ma lei è veramente morta? O in qualche modo esiste un universo parallelo dal quale lei tenta disperatamente di mettersi in contatto? Darrow non sa se interpretare gli strani segnali che vede intorno a sè come messaggi di Emily o come frutto di un suo esaurimento personale (povero Costner, ci crediamo che sia vicino all'esaurimento: se continua ad interpretare questi film!). Recensione ❯
Storia dell'amicizia tra l'eroe di turno e il drago altrettanto di turno. I due si alleano per combattere il cattivo re Einon. Fiaba per bambini capac... Espandi ▽
Storia dell'amicizia tra l'eroe di turno e il drago altrettanto di turno. I due si alleano per combattere il cattivo re Einon. Fiaba per bambini capaci ancora di stupirsi in modo positivamente "ingenuo". Recensione ❯
Tratto da un lavoro teatrale dello stesso Scimone, il film mette in scena i due personaggi di Pino e Nunzio, siciliani emigrati in una città del Nord. Espandi ▽
Tratto da un lavoro teatrale dello stesso Scimone, il film mette in scena i due personaggi di Pino e Nunzio, siciliani emigrati in una città del Nord: i due, amici ma molto diversi tra loro, condividono lo stesso appartamento e un'esistenza apparentemente squallida. Il film si svolge senza una trama vera e propria in un susseguirsi di dialoghi ispirati al teatro dell'assurdo. Recensione ❯
Biopic grottesco e sopra le righe che racconta la nostalgia per un cinema passato. Commedia, Biografico - USA1994. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ed Wood era un regista che, fra gli anni Quaranta e Cinquanta, fece, come diceva l'ambiente, i peggiori film di tutti i tempi. Espandi ▽
Ed Wood era un regista che, fra gli anni Quaranta e Cinquanta, fece, come diceva l'ambiente, i peggiori film di tutti i tempi. Produzioni di serie infima, con mezzi ridicoli. Ed faceva tutto, scriveva, produceva e dirigeva. Bussando a destra e a manca riusciva spesso a trovare finanziatori. Il suo colpo di fortuna fu quello di incontrare Bela Lugosi al tramonto e di diventargli amico. Usando il nome di uno dei principi dell'orrore riuscì appunto a trovare un minimo di credito. Recensione ❯
Il tema centrale del film è la droga. Due poliziotti, un uomo e una donna, devono infiltrarsi nel regno degli spacciatori. Ci riescono e in principio ... Espandi ▽
Una commedia drammatica con elementi grotteschi e surreali che porta dentro un'altra dimensione. Commedia, Gran Bretagna, USA1999. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Lieta sorpresa di un giovane autore già cult. Il soggetto di Charlie Kaufman è curioso: per una serie di circostanze fantastiche, con pochi dollari si... Espandi ▽
Lieta sorpresa di un giovane autore già cult. Il soggetto di Charlie Kaufman è curioso: per una serie di circostanze fantastiche, con pochi dollari si può entrare nella testa della star John Malkovich per un quarto d'ora. Ne esce un film anomalo, divertente, assolutamente contemporaneo, di tendenza. Cameron Diaz si fa bruttina, mentre la bella è la brunetta Keener. Scena da cineteca: un'allucinazione in cui un'intera folla metropolitana ha i lineamenti di John Malkovich, spiritoso nella sua autoironia. Recensione ❯
La storia di un'aspirante attrice che riesce ad affermarsi nel mondo del teatro. Espandi ▽
Un'aspirante, dotata attrice di teatro riesce a strappare la parte affidata ad un'affermata ma non più giovanissima diva, che l'aveva accolta come un'amica. Il suo successo è trionfale e la carriera ormai aperta: l'ha ottenuta con mezzi poco puliti e presto sarà ripagata con la stessa moneta. Il cinema stavolta non parla di se stesso ma del teatro; però ci sono molte analogie. L'amarezza e il cinismo sono gli stessi, e molto bravo fu Mankiewicz nel guidare gli attori, che diedero il meglio di loro stessi. E ci fu tanto di riconoscimento ufficiale con ben 6 Oscar (a Sanders, al film, alla sceneggiatura, al regista, ai costumi, al suono). Recensione ❯
Da Gli anni della Fenice di Bradbury, un film accorato e tristis- simo nel quale Truffaut ci mette in guardia contro la progressiva perdita di umanita e cultura. Espandi ▽
In un prossimo futuro, razionale e dominato dai mega-schermi che troneggiano nelle case, in una nazione imprecisata, la lettura è vietata e i libri sono bruciati da individui vestiti da pompieri, attrezzati allo scopo. Uno di costoro si ribella all'imposizione, scappa e si rifugia dagli "uomini-libro": ciascuno di loro ha imparato a memoria un'opera e la tramanda così alla posterità. Recensione ❯
Sembrava che dopo la pensione Fantozzi fosse destinato ad eclissarsi, ma il pubblico affezionato ancora una volta è stato accontentato. Espandi ▽
Sembrava che dopo la pensione Fantozzi fosse destinato ad eclissarsi, ma il pubblico affezionato ancora una volta è stato accontentato. Così il ragioniere viene riassunto per rappresentare il modello negativo di impiegato che non è mai riuscito a fare carriera. Assillato da mille pensieri e problemi va dallo psicanalista e si divide dalla moglie. Quando poi cercherà l'anima gemella col computer risulterà che il suo ideale è proprio la consorte. Recensione ❯