De Niro è il bandito Neil, Pacino il poliziotto Vincent. I due si conoscono da tempo. Neil, nevrotico, crudele, non vuol tornare in prigione. Espandi ▽
È la storia di una caccia: McCauley (De Niro), professionista del crimine, è la preda; Hanna (Pacino), professionista nella lotta contro il crimine, è il cacciatore. Per entrambi la professione è una vocazione, quasi un'ossessione. McCauley decide di fare un'ultima, clamorosa rapina a un furgone blindato. La prima parte - dove prevale la descrizione dei personaggi e del loro ambiente familiare - è notevole, nella seconda l'azione prende il sopravvento ma si complica, s'ingarbuglia, si ripete. Recensione ❯
Quattro trentenni fuori corso, per diverse ragioni, devono assolutamente prendere la laurea. I quattro amici vivono in un appartamento a Firenze. Espandi ▽
Quattro trentenni di Firenze, studenti fuori corso, convivono nello stesso appartamento e si barcamenano tra scherzacci goliardici e depressioni malinconiche. Fanno da traino a questa commedia toscana di caratteri la mora Cucinotta e Haber, prof. di filosofia e pittore della domenica, che si esibisce in una breve scena di infallibile recitazione spiritata. Recensione ❯
Chabrol racconta la storia di una domestica assunta presso una villa che appartiene a una famiglia di ricchi borghesi. Espandi ▽
Chabrol racconta la storia di una domestica assunta presso una villa che appartiene a una famiglia di ricchi borghesi. La ragazza non sa leggere ma vuole nascondere questo suo handicap. Troverà la solidarietà di una postina, sua coetanea, che l'aiuterà a sterminare l'intera famiglia. Chabrol torna ad analizzare dei personaggi femminili all'interno di un contesto sociale in cui le differenze di classe restano intatte anche se l'omologazione televisiva si fa sempre più pericolosa. Non c'è partecipazione per gli uni o per gli altri da parte del regista, il quale sa che il suo posto potrebbe essere tra le vittime ma non disprezza le carnefici. Recensione ❯
Marisa Paredes nel ruolo di una moglie alla quale succede tutto il peggio. Espandi ▽
Leocadia, detta Leo, è una scrittrice attualmente in crisi con Paco, il marito che ama. Costui, tenente dell'esercito, si è proposto come volontario per un corpo di pace nei Balcani pur di non affrontare direttamente le difficoltà del loro rapporto. Leo scrive romanzi rosa di successo sotto pseudonimo ma il suo stato d'animo attuale le impedisce di ottemperare alle richieste dell'editore con cui è sotto contratto. Un'amica le suggerisce di proporre dei suoi scritti al quotidiano "El Pais".
Il film fa da ponte tra due fasi della creatività del regista madrileno.
L'opera rende omaggio ad un cinema dei sentimenti realizzato ad alto livello come è quello di Douglas Sirk, ma anche non avere pudore nel manifestare interesse per i sentimenti più profondi (e anche più quotidiani) di uomini e donne. Sapendo, al contempo, come gestire una materia che con la minima distrazione può trasformarsi in un romanzo Harmony per immagini, di fatto serializzandosi. Recensione ❯
Quando Lancillotto salva Ginevra dal cavaliere rinnegato Malagant, desideroso di appropriarsi delle sue terre, lei, pur sposando Re Artù e diventando Regina, rimane innamorata del giovane e lo fa nominare cavaliere. Espandi ▽
Portata la pace a Camelot, re Artù intende sposare la principessa Ginevra, che accetta l'offerta. Il cavaliere rinnegato Malagant, desideroso di appropriarsi delle terre di Ginevra, cerca di catturarla, ma interviene Lancillotto, vagabondo abilissimo con la spada. Vincolata dai doveri e dalla stima per Artù, Ginevra diventa regina e fa nominare Lancillotto cavaliere, ma la scelta tra il maturo sovrano e il giovane eroe è difficile. Quando tutto sembra perduto, è il destino a risolvere la situazione. Recensione ❯
Un uomo d'affari americano ha un rapporto con una giapponese proprio la notte in cui costei viene uccisa. L'americano ha però visto l'assassino e pert... Espandi ▽
In una decadente società del futuro in mano alle multinazionali, Johnny è un corriere "mentale" alla cui memoria dà la caccia il gruppo Pharmakon. Espandi ▽
Da un racconto di William Gibson che l'ha anche sceneggiato. Nel 2021, un corriere elettronico che nel cervello ha un microchip zeppo di dati preziosi e segreti è braccato dai sicari di una potenza multinazionale farmaceutica. Recensione ❯
Una speciale sceneggiatura ad effetto per un film arguto, spettacolare e adrenalinico. Fantastico, USA1995. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
1969: Alan Parrish sta giocando con la sua amica Sarah con un gioco da tavolo. Lancia i dadi e improvvisamente sparisce. Inizia un'incredibile avventura piena di sorprese. Espandi ▽
Judy e Peter, rimasti orfani, prendono dimora con una giovane zia in una grande villa da tempo sfitta. Nella soffitta, s'imbattono in un gioco da tavolo dal nome esotico e cominciano una partita. Ma già al primo colpo di dadi è chiaro che Jumanji non è un gioco come gli altri. Rampicanti carnivori, zanzare giganti, zebre ed elefanti escono dal nulla e distruggono la casa e la città. Dalla giungla torna anche Alan (Robin Williams), un uomo che 26 anni prima, giocando con un'amichetta, era finito sulla casella sbagliata ed era scomparso, dato per morto. Come porre fine all'incubo? Solo terminando la partita. Recensione ❯
Amalia, una sessantenne separata dal marito, viene trovata morta con indosso solo un reggiseno troppo "ricercato" per lei. Espandi ▽
Amalia, una sessantenne separata dal marito, viene trovata morta con indosso solo un reggiseno troppo ricercato per lei. La figlia Delia, che vive a Bologna, torna a Napoli per indagare sulla morte della madre. Nel tentativo di ricostruire gli ultimi giorni di Amalia, a partire dall'ultima telefonata ricevuta, Delia si trova a ripercorrere la propria vita. Ricorda la madre bellissima e contesa dagli uomini ma, soprattutto, vede tornare alla luce un doloroso passato rimosso. Recensione ❯
Un giovane avvocato conduce in tribunale una battaglia per difendere non solo il proprio cliente, detenuto ad Alcatraz e accusato di omicidio, ma anche la dignità umana, negata in una delle prigioni più disumane d'America. Espandi ▽
Nel 1938, per un furto di 5 dollari, un giovane (Bacon) finisce nel carcere di Alcatraz, governato da un sadico direttore (Oldman) che lo sottopone a sevizie. Tre anni dopo uccide il detenuto che gli ha fatto da spia e va sotto processo per omicidio, trovando un giovane avvocato (Slater) che mette sotto accusa l'ideologia penale di Alcatraz. Recensione ❯
Kassovitz osserva la banlieue senza paura di sporcarsi le mani, in un film folgorante, che non dà tregua. Drammatico, Francia1995. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Gioellino del cinema francese, da molti considerato un vero e prorpio capolavoro, si è aggiudicato il premio per la regia al Festival di Cannes 1995. Espandi ▽
In un quartiere periferico parigino (i francesi li chiamano le cité), scoppia il vento della rivolta dopo il pestaggio del sedicenne Abel da parte della polizia. I giovani della banlieu scendono in strada e si battono tutta la notte con gli agenti. Tra loro ci sono tre amici: l'ebreo Vinz, il maghrebino Said e il nero Hubert, un trio di sfigati, disoccupati, arrabbiati e senza futuro. La giornata balorda dei tre giovani disperati ha inizio quando Vinz, che ha trovato una pistola d'ordinanza persa da uno sbirro durante gli scontri, decide di usarla. Diretto da Matthieu Kassovitz, un venticinquenne di talento, in un bianco e nero splendido, e parlato con un dialetto non facile da tradurre, L'odio è un film durissimo che ha totalizzato milioni di spettatori in Francia, ottenendo anche il premio per la miglior regia a Cannes nel 1994. Recensione ❯
Sicilia primi anni Cinquanta. Joe Morelli, col suo furgone, batte i paesi. Monta la sua macchina da presa e fa provini (a pagamento) alla gente. Espandi ▽
Per la Sicilia del '53 con un autocarro, un tendone e una cinepresa Joe Morelli (Castellitto), sedicente inviato di una casa cinematografica romana, va in giro a fare provini (falsi) a pagamento, promettere fama e denaro, spacciare illusioni, alimentare speranze. Verrà duramente castigato. Recensione ❯
Film allucinato e raffinato proposto come opera d'apertura a Cannes nel 1995. Fantastico, Francia, Spagna, Germania1995. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La Banda dei Ciclopi (criminali ciechi) rapisce bambini in un porto fatiscente e li consegna ai Krank che pagano con occhi artificiali. Espandi ▽
La Banda dei Ciclopi (criminali ciechi) rapisce bambini in un porto fatiscente e li consegna ai Krank che pagano con occhi artificiali. I Krank prelevano dal cervello dei bambini i sogni che loro non sanno più fare. Il gigante One si è visto portare via il fratellino adottivo Denrée e Miette, una bambina di nove anni, lo aiuterà a ritrovarlo. Recensione ❯
Joao di Dio, interpretato dallo stesso regista, è un anziano gelataio erotomane. Passa la vita a corteggiare e a sedurre soprattutto le ragazzine. Qua... Espandi ▽