Il ritratto della serena e composta solitudine di un uomo che ha fatto pace con i suoi errori del passato. Drammatico, Giappone2023. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Hirayama fa una vita semplice e ha una quotidianità molto strutturata. È un appassionato di musica, libri e alberi che gli piace fotografare. Il suo passato però riemergerà attraverso incontri inaspettati. Espandi ▽
Perfect Days racconta le “giornate perfette” di Hirayama come una quieta affermazione di dignità quotidiana. L’uomo svolge il suo lavoro con gesti precisi ed essenziali, accogliendo l’occasionale contatto umano (anche nella forma anonima di una partita a tris proposta su un foglietto) con generosità e rispetto. Tutto in lui è rimasto analogico, come le musicassette che ascolta o la macchina fotografica i cui rullini vanno fatti sviluppare, e le fotografie vengono collezionate in scatole numerate che archiviano la nostalgia del tempo che passa. Wim Wenders, in veste di regista e sceneggiatore (con Takuma Takasaki), mette a frutto la sua grande familiarità con il documentario per creare un film di finzione che segue le giornate del suo protagonista come una camera nascosta, e poi però racconta i sogni di Hirayama come un’elaborazione artistica del giorno appena vissuto. Koji Yakuso è lo straordinario interprete di questo film quasi muto che si snoda in purezza attraverso uno sguardo contemplativo ma mai artefatto. Recensione ❯
La genesi del Saiyan ribelle, destinato a sfidare Goku e Vegeta e spostare gli equilibri in gioco. Animazione, Giappone2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Tre destini si incrociano in una battaglia che scuoterà l'intero universo! Espandi ▽
Il re dei Saiyan Vegeta, preoccupato dalla potenza del nascituro Broly, superiore a quella del proprio figlio, spedisce Broly su un pianeta remoto e ostile, Vampa. Il padre di Broly, Paragus, lo segue su Vampa e lo addestra come un formidabile guerriero. 41 anni più tardi, dopo che Freezer ha distrutto il pianeta dei Saiyan, Broly e Paragus arrivano sulla Terra, per vendicarsi dei Saiyan superstiti. Recensione ❯
Un ritratto assolutamente inedito della regina-bambina. Biografico, USA, Giappone, Francia2006. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
"Se non hanno pane che mangino le brioche". Con questa frase Maria Antonietta è passata alla storia. Sofia Coppola le fa dire di non aver mai affermato una cosa del genere. La sua è una Maria Antonietta molto diversa. Espandi ▽
Maria Antonietta nasce a Vienna il 2 novembre 1755. Nel 1770 raggiunge a Versailles il suo promesso sposo, il delfino di Francia futuro Luigi XVI. Il 16 ottobre 1793 viene ghigliottinata. Si può racchiudere in queste tre date la vicenda storica di una delle regine più note della Storia. Non è però a questo che guarda Sofia Coppola nella terza opera di una filmografia dedicata alla difficoltà di crescere per una giovane donna, quale che sia il luogo o l'epoca. Recensione ❯
Kore'eda indaga con delicatezza nei dubbi di un preadolescente confuso dal proprio desiderio. Drammatico, Giappone2023. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un giovane ragazzo comincia ad assumere strani atteggiamenti. La madre comincia a pensare che sia colpa di un insegnante. Espandi ▽
Preadolescente silenzioso e riservato, Minato ha perso il padre quando era piccolo e vive con la madre, impiegata in una stireria. Vittima a scuola di un professore eccessivamente severo, Minato è difeso dalla madre, la quale si scontra duramente con la preside dell’istituto. Eppure qualcosa non torna: Minato dice la verità o il suo professore è innocente?
Dopo la trasferta in Corea del sud con Le buone stelle - Broker, il giapponese Koreeda torna agli spazi domestici e ai contesti tipici del suo cinema. Come sempre, lo scontro fra l’individuo e l’istituzione (qui familiare e scolastica) rifrange il concetto di verità e condiziona emozioni e comportamenti.
Prima che un grande narratore delle dinamiche relazioni, familiari e istituzionali, Koreeda è infatti un grande regista e anche in questo suo nuovo Monster inserisce i cinque protagonisti e dà valore soprattutto ai loro movimenti, ai loro sguardi, agli oggetti che li definiscono, alle parole che usano e che vengono fraintese, usate, manipolate. Recensione ❯
DiCaprio in un'interpretazione memorabile nel primo film biografico scorsesiano. Biografico, USA, Giappone2004. Durata 160 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Howard Hughes: produttore, appassionato di aviazione, affetto da disordine ossessivo-compulsivo. Espandi ▽
Howard Hughes: produttore, appassionato di aviazione, affetto da disordine ossessivo-compulsivo. Sono queste tre caratteristiche che debbono avere stimolato Martin Scorsese ad affrontare il primo film biografico della sua carriera, inteso in senso classico e quindi escludendo Toro scatenato. Nell'ostinato giovane produttore di film che hanno fatto la storia del cinema come Angeli dell'inferno e Scarface, nell'esperto aeronautico capace di prevedere e di rischiare sul futuro dell'aviazione civile ha visto uno di quei personaggi capaci di 'sporcarsi le mani' per il raggiungimento di un obiettivo. Recensione ❯
Un film fatto di parole da ascoltare e guardare con pazienza. Solo così ci si accorge di trovarsi di fronte a un capolavoro. Drammatico, Giappone2021. Durata 179 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un uomo di teatro che supera il trauma della morte della moglie grazie all'incontro con una giovane autista. Espandi ▽
Yûsuke Kafuku, un attore e regista che ha da poco perso la moglie per un'emorragia cerebrale, accetta di trasferirsi a Hiroshima per gestire un laboratorio teatrale. Abituato a memorizzare il testo durante lunghi viaggi in auto, Kafuku è costretto a condividere l'abitacolo con una giovane autista: inizialmente riluttante, poco alla volta entra in relazione con la ragazza e, tra confessioni e rielaborazione dei traumi, troverà un modo nuovo di considerare sé stesso, il proprio lavoro e il mondo che lo circonda. Un film di parole: parole scritte in un testo, recitate su un palcoscenico, mimate con le mani, create nell'estasi del piacere o dette nell'abitacolo di un'automobile. Parole, ancora, usate per inventare storie, per confessare traumi, per ammettere colpe e trovare sé stessi. È la storia di una rieducazione alla vita; la storia di un uomo gelosamente legato ai propri spazi che impara ad accogliere, ascoltare, donare. Il film va guardato con pazienza, come se lo spettatore, legato alle proprie parole e ai propri pensieri come i personaggi, dovesse anch'egli reimparare a guardare e ad ascoltare. Solo così ci si accorge di trovarsi di fronte a un capolavoro. Recensione ❯
Una commedia universale che riesce nell'impresa di aprire i cuori e contagiare speranza in chi guarda. Commedia drammatica, Giappone, USA2025. Durata 103 Minuti.
Philip, attore americano in Giappone, lavora per "Rental Family", offrendo affetto a pagamento. Scoprirà però che separarsi dai clienti è la parte più difficile. Espandi ▽
Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un’agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via. Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro. Una commedia commovente sulla riscoperta dell’empatia e dell’autenticità dei legami tra esseri umani. È Rental Family, scritto e diretto dalla giapponese Hikari, con protagonista un titanico Brendan Fraser che torna a emozionare dopo la prova da Oscar di The Whale. Nell’era dell’individualismo sfrenato, Hikari riesce a firmare un film toccante, tenero, garbato sul diritto a rendere felice il prossimo e sul bisogno di relazioni umane autentiche. Un film originale, mainstream e universale che sfida la retorica del buonismo senza mai rinunciare all’ironia, riuscendo nell’impresa di aprire i cuori e contagiare speranza in chi guarda, ricordando che in ogni parte del mondo e a ogni età non ci si salva mai da soli. Recensione ❯
Il dottor Martin si risveglia dopo un incidente d'auto e scopre che un altro uomo si è impossessato della sua identità. Espandi ▽
Il dottor Martin si risveglia dopo un incidente d'auto a Berlino e scopre che sua moglie non lo riconosce più e che un altro uomo si è impossessato della sua identità. Ignorato dalle autorità, che rifiutano di credergli, e perseguitato da misteriosi assassini, si trova da solo, stanco e in fuga. Aiutato da un improbabile alleato, Martin si tuffa a capofitto in questo mistero mortale che lo obbligherà a farsi domande sulla sua sanità mentale, la sua identità, e su quanto vuole rischiare per scoprire la verità. Recensione ❯
Manualistico nell'intreccio, il film ha un retrogusto leggero e gustoso e un divertente cast misto. Animazione, Giappone, USA2019. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La storia di un ragazzo che assiste le mire investigative di un pokemon che sogna di diventare un detective. Espandi ▽
È lontano il tempo in cui Tim Goodman sognava di fare l'allenatore di Pokémon. Ora, a ventidue anni, lavora nelle assicurazioni e ai Pokémon non ci pensa quasi più. La morte del padre però lo riporta a Ryme City, la metropoli dove umani e Pokemon vivono fianco a fianco. Nato per un videogioco, l'universo dei Pokemon si è espanso in manga, gadget e app, rivelandosi una delle più efficaci operazioni transmediali del nostro tempo. Ispirato a un videogame per Nintendo 3DS e ben diretto da Rob Letterman, Pokémon: Detective Pikachu è manualistico nella sua progressione narrativa. Dunque non è nel plot che va ricercato un motivo di interesse, ma piuttosto in un retrogusto leggero e un po' nostalgico, fatto di innesti eterogenei, che vanno da Chi ha incastrato Roger Rabbit? all'Incantevole Creamy. Nel nome del film-game. Recensione ❯
Il primo episodio dell'era post-Walker spinge su tutti gli acceleratori possibili, ma la magia non scatta. Azione, Thriller - USA, Giappone, Francia, Canada, Samoa2017. Durata 136 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Vin Diesel torna ancora una volta protagonista di Fast & Furious 8 insieme a Dwayne Johnson. Espandi ▽
Dom e Letty, felicemente sposati, si godono la meritata luna di miele a Cuba, tra corse a rotta di collo e propositi di allargare la famiglia. Finché Dom non viene avvicinato da una misteriosa e affascinante donna: questa si rivelerà una pericolosa terrorista, con in mano informazioni sufficienti per obbligare Dom a lavorare per lei. E quindi, fatalmente, a lavorare contro la propria "famiglia" allargata. Recensione ❯
Gli scontri tra classi sociali, famiglie e persone, innocenti e colpevoli, e l'eredità di una casa da assegnare. Espandi ▽
È l'incontro di tre differenti classi sociali nei primi anni del Novecento. La famiglia Wilcox, ricca ed altolocata - la famiglia Schlegel, benestante e borghese - la famiglia Bast, proletaria.
Ruth Wilcox stringe una tenera amicizia con Margaret Schlegel al punto di lasciarle in eredità, alla sua morte, casa Howard, la sua amata dimora di campagna. Ma il marito, il cinico Henry, viene in possesso del testamento olografo della moglie e lo brucia, d'accordo con i figli.
Casa Howard, si trasforma in deposito per la mobilia delle due sorelle Schegel: margaret e Helen. Quest'ultima sparisce in Germania per nascondere una gravidanza illecita ma, la malattia della zia Juley, la costringe a ritornare a Londra. Il disonore di quella illegittima pancia colpisce la famiglia Wilcox e Henry incarica il figlio Charles di risolvere la questione, ma l'inettitudine di questi porterà ad un delitto accidentale.
La doppia onta fa tremare il rapporto di Henry e Margaret. Lui deve decidere sull'eredità di casa Howard. Recensione ❯
Una sinfonia visiva e sonora che ci riporta al senso originario del termine ecologia e resta aperta all'interpretazione. Drammatico, Giappone2023. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Takumi e sua figlia Hana vivono nel villaggio di Mizubiki, vicino a Tokyo. Come le generazioni che li hanno preceduti, conducono una vita modesta secondo i cicli e l'ordine della natura. Espandi ▽
In una località boschiva non lontana da Tokyo, il tuttofare Takumi e sua figlia Hana, di otto anni, vivono in armonia con la natura e con i pochi abitanti del luogo. Una grande impresa dello spettacolo decide però di aprire un glamping, ovvero un camping con il glamour di un resort, proprio sulla strada che i cervi percorrono per abbeverarsi, minacciando oltretutto la pulizia dell'acqua di sorgente, della quale gli abitanti tutti, umani e animali, fanno un uso vitale. La comunità si preoccupa e domanda spiegazioni, così due impiegati della grande azienda vengono mandati sul posto per chiedere l'aiuto e l'intercessione di Takumi.
Al centro del quadro c’è l’ambiente naturale, la cui complessità è paragonabile soltanto a quella della musica, unico mezzo artistico adatto a dargli voce. E poi c’è il modo in cui gli esseri umani si relazionano con la natura (quel rapporto che chiamiamo “ecologia”).
Grandi temi, ma sussurrati in maniera estremamente libera, persino ermetica, in un film che sfugge alla norma e resta aperto all’interpretazione. Recensione ❯
La civiltà come la conosciamo è stata distrutta e al suo posto è nato un ordine mondiale anti-utopico dove il controllo del pianeta è nelle mani di sette Corporation onnipotenti. Espandi ▽
In un futuro apocalittico, le multinazionali hanno preso il controllo del pianeta e se lo sono spartito. L'America è in mano alla Tekken, il cui regime repressivo concede al popolo oppresso una sola chance di riscatto: il torneo di Iron Fist. Fin qui nessuno tra gli "eletti del popolo" è riuscito a entrare in Iron Fist, ma Jin, assetato di vendetta, sembra dotato della giusta stoffa. Recensione ❯
Co-prodotto da Illumination e Nintendo, il film racconta lo scontro tra Super Mario e il terribile Bowser, determinato a conquistare il mondo. Espandi ▽
Coloratissimo, ipercinetico e farcito di “easter egg” dal primo all'ultimo minuto, Super Mario Bros – Il film dà al pubblico di fan esattamente quello che si aspetta, con poca fantasia e nessuna profondità. L'obiettivo del film è chiaramente intrattenere i milioni di appassionati dell'omonimo videogame e in particolare il pubblico delle famiglie, dunque è difficile fare una colpa alla Illumination per il risultato finale. Visivamente l'animazione in CGI è poi perfetta per trasporre il videogame al cinema e già all'inizio viene realizzata una sequenza in cui Mario supera ostacoli per strada, inquadrato come in un videogame a scorrimento laterale. Nella sua bizzarria, lo sconcertante film con Bob Hoskins del 1994 aveva avuto senz'altro più coraggio, ma proprio per evitare di ripetere il flop la produzione è andata del tutto nella direzione opposta, fino all’eccesso. Super Mario Bros – Il film è infatti un adattamento innocuo che accontenta i fan e i bambini, ma che risulta più o meno senz'anima. Non sgradevole e molto ritmato (dura solo novanta minuti, una rarità oggigiorno) ma mai memorabile. Recensione ❯
Ryota Nonomiya scopre un giorno che suo figlio biologico è stato scambiato alla nascita con un altro bambino. Espandi ▽
Nonomiya Ryota è un professionista di successo, un uomo che lavora sodo ed è abituato a vincere. Un giorno, lui e la moglie Midori ricevono una chiamata dall'ospedale di provincia dove sei anni prima è nato loro figlio, Keita, e vengono a sapere che sono stati vittima di uno scambio di neonati. Il piccolo Keita è in realtà il figlio biologico di un'altra coppia, che sta crescendo il loro vero figlio, insieme a due fratellini, in condizioni sociali più disagiate e con uno stile di vita molto differente. Ryota si trova di fronte alla necessità di una decisione terribile: scegliere il figlio naturale o il bambino che ha cresciuto e amato per sei anni? Recensione ❯