Una serie che rispecchia la complessità dell'universo espansivo dell'omonimo videogioco e il suo tipico umorismo dark. Espandi ▽
Due secoli dopo un'apocalisse nucleare, l'umanità è divisa tra chi abita il devastato mondo di superficie e gli eredi di chi a suo tempo si era invece rifugiato in avveniristici rifugi antiatomici, detti Vault. Nella Vault 33 tutto sembra andare per il meglio e Lucy è prossima a trovare marito in uno scambio con la Vault 32, ma gli eventi prenderanno un tragico sviluppo e suo padre verrà rapito dalla misteriosa capobanda Moldaver. Per salvarlo, Lucy dovrà sfidare i pericoli della superficie e presto il suo cammino incrocerà quello di altri tre personaggi: il pistolero Ghoul, il cavaliere Maximus, lo scienziato dell'Enclave Wilzig.
Adattamento dell'omonima serie di videogame, Fallout porta la ricetta di The Boys nel filone post-apocalittico, rinunciando al sesso, ma abbondando nella violenza e nel grottesco.
L'uso delle musiche dell'America anni Cinquanta è del tutto appropriato a creare quell'atmosfera da riflesso distorto del sogno americano. La serie, pur sfoggiando valori produttivi notevolissimi, non è una serie che aspira ai toni dell'epica, ma del puro intrattenimento, con ampi spazi per la comicità. Recensione ❯
Ispirata al saggio scritto da Daniel Mannix, la serie è ambientata nel mondo spettacolare, complesso e corrotto dei gladiatori dell'antica Roma. Espandi ▽
Roma, 79 d.C.: l'Imperatore Vespasiano è in fin di vita e deve scegliere tra i suoi figli Tito, un militare onesto, e Domiziano, manipolatore e ambizioso, per la successione al trono. Cala, una madre numidiana, cerca di salvare i suoi figli ridotti in schiavitù, mentre suo figlio Kwame diventa un gladiatore; al contempo, Tenax, un astuto bookmaker del tempo, gestisce le scommesse sui giochi dei gladiatori e sulle corse dei carri. L'aristocrazia romana trama dietro le quinte per influenzare la successione e aumentare il proprio potere, in un intreccio di violenza, politica e intrighi, dove la vita è costantemente in pericolo.
Those About to Die tenta di rievocare, su Prime Video, la grandeur dell'antica Roma - un progetto ambizioso che si rivela in gran parte inefficace.
La serie si focalizza sui giochi dei gladiatori e sulle corse dei carri, elementi che storicamente hanno segnato l'intrattenimento dell'epoca. Tuttavia, l'esecuzione lascia molto a desiderare, rendendo infine un miscuglio di trame sconnesse e personaggi superficiali. Recensione ❯
Una serie action dedicata ad un attacco alla città di Parigi. Espandi ▽
Parigi è sotto attacco. Durante un ricevimento presso l'ambasciata britannica a Parigi, l'agente Vincent Taleb e l'agente dell'MI6 Zara Taylor riescono a fermare un attentato contro il ministro della Difesa francese Philippe Bardin. Ma la mente di tutto ciò, Jacob Pearce, ex capitano della Legione Straniera, riesce a fuggire ed è deciso a mettere la città sotto assedio finchè non otterrà la sua vendetta. Riusciranno a fermarlo? Recensione ❯
La serie drammatica di Guy Ritchie ispirata al film originale. Espandi ▽
Il soldato delle Nazioni Unite Eddie Halstead, secondogenio di un'antica casata nobiliare inglese, eredita dal padre il titolo di Duca e l'immensa proprietà sulla quale sorge il suo maniero padronale. In breve Eddie scopre che sotto la tenuta degli Halstead c'è una piantagione di marijuana di 15mila acri, la cui gestione è affidata al boss Bobby Glass e a sua figlia Susie. Per ripianare i debiti del fratello, Eddie si lascia coinvolgere nel business della droga, entrando in una spirale di malaffare e di violenza dalla quale sarà difficilissimo uscire: perché, come insegna Il Padrino - Parte III, "più cerchi di uscirne, e più ti trascinano di nuovo dentro".
La serie Netflix (in collaborazione con Miramax Television) The Gentlemen è un proseguimento del film omonimo Amazon scritto (con il sodale Matthew Read) e diretto da Guy Ritchie, e si svolge nello stesso ambiente, ma introduce tutti personaggi inediti.
The Gentlemen è un giocattolone divertente e sopra le righe, un cartone animato per adulti che comprende bene le dinamiche della serialità, alzando la posta ad ogni puntata e aggiungendo via via nuove sottotrame per riallacciarle tutte alla fine, chiudendo efficacemente la narrazione. Recensione ❯
Attraverso una raffinata messa in scena e mescolando azione, suspense e commedia, la serie offre uno sguardo fresco e intrigante sul tema del rapporto di coppia. Azione, Commedia - USA, Gran Bretagna2024.
Tornano le avventure di una coppia formata da due killer a pagamento. Espandi ▽
John (Donald Glover) e Jane (Maya Erskine) sono due spie; non si conoscono ma vengono entrambi reclutati da un'organizzazione misteriosa per fingersi una coppia sposata. Mentre navigano attraverso le varie missioni assegnate loro, la complessità della loro falsa relazione si intensifica, con il costante rischio che il coinvolgimento emotivo possa mettere a repentaglio il loro lavoro e le loro vite. Man mano i due killer si innamoreranno, complicando così ulteriormente una situazione già piuttosto delicata. Mr. & Mrs. Smith si rivela molto più di un banale adattamento seriale dell'omonimo film. Attraverso una raffinata messa in scena, la serie riesce a superare le aspettative e a offrire uno sguardo fresco e intrigante sul tema del rapporto di coppia, in un contesto dove le convenzioni di genere vengono costantemente sfidate e ridefinite. La serie mescola sapientemente elementi di azione, suspense e commedia, eccellendo in ogni aspetto della produzione, e reinventa con originalità e profondità un tema classico, dimostrando che il problema non è riusare un vecchio soggetto, ma come lo si riusa: anche le storie più familiari possono ancora sorprendere… a patto che raccontino qualcosa di nuovo. Recensione ❯
La storia di quattro nazioni che un tempo vivevano in armonia, ognuna governata da un diverso elemento. Espandi ▽
Il signore del fuoco Sozin, grazie all'arrivo di una cometa che magnifica i poteri dei "firebender" capaci di manipolare le fiamme, scatena una terribile guerra per debellare i monaci "airbender", tra i quali è nato il nuovo Avatar, l'unico essere con il potere di fermare la sua conquista. 100 anni dopo, due fratelli delle tribù dell'acqua di nome Katara e Sokka, lei capace di manipolare l'acqua e lui addestrato come guerriero, trovano un iceberg, nel quale Aang, ossia l'Avatar, è rimasto ibernato per un secolo, insieme al suo bisonte dell'aria Appa.
Trovare Avatar è però anche l'obiettivo di Zuko, il principe esiliato dei dominatori del fuoco, che spera di riconquistare il proprio onore consegnando questa mistica figura al padre Ozai. Lo accompagna nell'impresa lo zio Iroh, un corpulento e saggio dominatore del fuoco, mentre a ostacolarli arriverà presto Zhao, un ambizioso e arrogante ufficiale. Alla corte del regno del fuoco si trova infine Azula, la micidiale e astuta sorella minore di Zuko, pronta a tutto pur di diventare l'erede designata...
Adattamento dell'omonima serie animata, amatissima negli Stati Uniti, Avatar - La leggenda di Aang è una trasposizione piuttosto fedele alla prima stagione, ma il passaggio al live action rende più drastici gli scompensi di tono che il cartone animato invece conteneva. Recensione ❯
Una ragazza dalla vita normale scopre di avere più di un legame con la malavita parigina e il ruolo della donna che la governa. Espandi ▽
Lyna ha vent'anni, studia all'università, ha un fidanzato poliziotto e una vita apparentemente normale. In realtà è figlia del commercialista della mafia di Parigi e da sempre fa di tutto per stare lontana dalla vita criminale dei genitori. Fino al giorno in cui, mentre festeggia il compleanno, suo padre viene ucciso davanti ai suoi occhi: da quel momento per Lyna comincia una discesa agli inferi che la porterà a scoprire il segreto della sua identità e risalire così alla «Furia», la donna che veglia sulle famiglie mafiose della città e impedisce le guerre tra clan.
Jean-Yves Arnaud e Yoann Legave hanno realizzato per Netflix un'adrenalinica serie che porta nel sottobosco parigino e dà modo a grandi interpreti di divertirsi a inscenare personaggi al limite del grottesco.
Grazie al carisma dei suoi interpreti, e in particolare a una glaciale Marina Foïs, il cui personaggio ha più vite di un gatto, Furies mantiene un livello accettabile di qualità, senza eccedere (è il complimento migliore, visto il genere) nell'uso della grafica digitale: per una volta non ci sono soggettive di pallottole o velocizzazioni delle azioni, ma nell'assoluta inverosimiglianza del quadro generale, si resta nei confini di una messinscena realistica. Recensione ❯
Una serie dalla sceneggiatrice e creatrice Sally Wainwright: avventure, fughe, combattimenti, rivendicazioni e vendette di una fuorilegge nell'Inghilterra del '700, tra Robin Hood e I pirati dei Caraibi. Espandi ▽
Nella campagna inglese del XVIII secolo, Nell, giovane donna indipendente, torna a casa dopo la morte del marito. Qui ritrova il padre locandiere e le sorelle minori, ma in breve tempo s'inimica il folle Thomas Blancheford. Dotata di una forza misteriosa che la trasforma in una guerriera invincibile, Nell umilia pubblicamente Thomas, il quale per rabbia si ritorce contro suo padre e poi la accusa di un omicidio che non ha commesso. Per Nell sarà l'inizio di una fuga che la trasformerà in una rinnegata e nella più famosa fuorilegge d'Inghilterra.
La collocazione storica della serie, scritta da Sally Wainwright, Emme Hoy e Georgia Christou, è un pretesto per allestire un racconto avventuroso in cui una giovane donna ribalta la questione dei generi legata nel cinema d'azione.
La qualità più evidente è l'assoluta nonchalance con cui regia e scrittura ricostruiscono il Settecento inglese allestendo un catalogo di luoghi comuni, o più benevolmente di "figure fisse", che non possono mancare in un racconto avventuroso con anche elementi della fiaba e del racconto magico. Sta allo spettatore più o meno disponibile accettare o rifiutare un'operazione così palesemente scritta a tavolino per rispettare mode e necessità della produzione mainstream contemporanea. Recensione ❯
Capitolo italiano dell'universo Citadel, l'innovativa serie di eventi globali di Prime Video e AGBO dei fratelli Russo. Espandi ▽
È da anni che le cose vanno male, in Italia come nel resto del mondo: siamo nel 2030 e tutto è sempre più cupo. In questo scenario distopico si muove Diana Cavalieri, nome in codice Agente 308, membro dell'agenzia segreta Manticore fondata e guidata dalla famiglia Zani. Manticore Italia ha due consorelle, Francia e Germania, con le quali è sì in combutta ma anche e soprattutto in competizione. E gli equilibri sono di nuovo pronti a cambiare quando Diana intercetta uno scambio tra due agenti stranieri per creare una nuova e potentissima arma, ma Diana è anche in realtà un'infiltrata di Citadel.
Fabbri e Gardini hanno accelerato le tensioni interne alle società italiane ed europee tutte, tra rigurgiti di fascismo, tentazioni securitarie e agitazioni paranoiche, per tratteggiare una cornice così lontana eppure così vicina, sia nel tempo (la strategia della tensione) che nello spazio (gli attentati nelle varie capitali del continente).
Si parla di imperi personali sovranazionali (gli Zani e le varie famiglie), di sudditanza economica e politica (Italia contro Francia e Germania), di agenzie e agende segrete (Manticore che ha in mano il governo), quasi a rendere la serie un trattatello di geopolitica contemporanea. Recensione ❯
Misteriosi omicidi in cui si ripete sempre la stessa dinamica: tutte le vittime sono bruciate e accanto ai corpi compare un pupazzo di Curro, l'iconica mascotte dell'Expo '92 di Siviglia. Espandi ▽
Dopo la morte del marito in un'esplosione sospetta, Amparo (Marian Alvárez) inizia a cercare risposte con l'aiuto di Richi (Fernando Valdivielso), un ex poliziotto alcolizzato che lavora come guardia di sicurezza. Gli omicidi seguono tutti lo stesso schema: vicino ai cadaveri bruciati delle vittime c'è un pupazzo di Curro, l'iconica mascotte dell'Expo '92 di Siviglia. Recensione ❯
Serie di fantascienza che si inserisce nell'ampio universo di "Dune" creato dall'acclamato autore Frank Herbert. Espandi ▽
La serie si inserisce nell'universo narrativo di Dune, la serie di romanzi di Frank Herbert, recentemente adattata cinematograficamente da Denis Villeneuve con due film che hanno visto come protagonista Timothée Chalamet. Dune: Prophecy è ambientata 10.000 anni prima dei fatti narrati in Dune, e ha al suo centro le vicende di due sorelle Harkonnen mentre combattono le forze che minacciano il futuro dell'umanità e fondano la mitica setta che diventerà nota come Bene Gesserit. La serie è ispirata al romanzo Sisterhood of Dune, scritto da Brian Herbert e Kevin J. Anderson. Recensione ❯
La serie più controversa dell'universo di Star Wars: non priva di difetti, ha una sua originalità e uno stile dark, brutale e irriverente. Azione, USA2024.
Dalla showrunner Leslye Headland una serie ambientata 200 anni prima della saga degli Skywalker. Espandi ▽
Ai tempi dell'Alta Repubblica, quando la galassia lontana lontana è dominata dagli jedi, una giovane sfida una maestra in una locanda. Non è che il primo di una serie di omicidi di jedi, che portano l'ordine a investigare sulla misteriosa assassina, identificata in Osha, una ex padawan. Ma il jedi Sol, che un tempo l'aveva addestrata, è convinto della sua innocenza e presto gli è chiaro che la vera assassina è in realtà Mae, la gemella di Osha ritenuta morta. Non è però che la punta dell'iceberg di un complesso intrigo che ha forti radici nel passato, in particolare nella missione di quattro jedi, tra cui lo stesso Sol, compiuta sedici anni prima sul pianeta Brendok - dominato da un matriarcato di streghe capaci di manipolare la forza.
A complicare le cose c'è poi il misterioso maestro di Osha, il cui volto è nascosto da un elmo ma la cui spada laser di colore rosso lascia pochi dubbi su quale sia il lato della forza a cui appartiene.
The Acolyte - La seguace è la più controversa serie dell'universo di Star Wars. Da una parte vanta un pedigree di tutto rispetto ma dall'altra è stata rifiutata dai fan. Non priva di difetti, è però qualcosa di nuovo per l'universo di George Lucas, sul piccolo o grande schermo. Immaginata come una serie di avventura e di colpi di scena, la serie non è e non vuole essere una nuova Andor, ma sta più o meno dalle parti di Ahsoka, con uno spirito però un poco più dark, brutale e irriverente. Recensione ❯
La popolare serie crime thriller ad alta tensione basata sui personaggi creati da James Patterson. Espandi ▽
Un thriller intricato che ha come protagonista Alex Cross, detective e psicologo forense, in grado di addentrarsi nella psiche degli assassini e delle loro vittime per identificarli e, infine, catturarli. Recensione ❯
La serie è incentrata sul personaggio di Kathryn Hahn, Agatha Harkness, dell'acclamata serie Marvel Studios WandaVision, che intraprende una pericolosa e misteriosa avventura piena di sfide e ostacoli. Espandi ▽
In Agatha All Along, la famigerata Agatha Harkness si ritrova sconfitta e senza potere dopo che un misterioso goth Teen la aiuta a liberarsi da un incantesimo distorto. Il suo interesse si accende quando lui la prega di accompagnarlo sulla leggendaria Strada delle Streghe, una serie di prove magiche che, se superate, ricompensano una strega con ciò che le manca. Insieme, Agatha e questo misterioso adolescente mettono insieme una congrega spietata e si incamminano lungo la Strada... Recensione ❯
L'umanità si trova a dover affrontare una crescente minaccia quando parassiti non identificati prendono violentemente il controllo degli umani acquisendo sempre più potere. Recensione ❯