Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9574 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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La storia tragicomica di Ray, un chitarrista jazz assurto a fuggevole fama alla fine degli anni 30, secondo soltanto al grande chitarrista gitano Djan... Espandi ▽
La storia tragicomica di Ray, un chitarrista jazz assurto a fuggevole fama alla fine degli anni '30, secondo soltanto al grande chitarrista gitano Django Reinhart. Omaggio tenero e partecipato del musicista dilettante Woody Allen agli artisti dimenticati virtuosi, ubriaconi, scapestrati, eccentrici fino all'inverosimile. Delizioso il personaggio di Hattie la inseparabile compagna muta di Ray. Recensione ❯
Diciassettesimo film della serie ufficiale, esordio del simpatico Brosnan nel ruolo di James Bond. Dopo la fine dell'Urss, 007 a confronto con vecchi ... Espandi ▽
James Bond fa squadra con l'unico sopravissuto di un centro di ricerca russo per fermare il dirottamento di un arma spaziale nucleare da un agente creduto morto Recensione ❯
Un film fondato sul terreno della costruzione del sentimento che non mancherà di suscitare contrasti. Thriller, USA, Gran Bretagna, Qatar2012. Durata 130 Minuti.
Mira Nair, dopo il cortometraggio del film collettivo 11 settembre 2001, torna ad affrontare le conseguenze di quella tragedia. Espandi ▽
Mentre infuriano le proteste studentesche a Lahore, il giovane professore pakistano Changez Khan (Riz Ahmed) e il giornalista Bobby Lincoln (Liev Schreiber) dialogano di fronte a una tazza di tè. Changez, laureato a Princeton, racconta a Lincoln del suo passato come brillante analista finanziario a Wall Street. Gli parla dello sfavillante futuro che vedeva davanti a sé e della meravigliosa e sofisticata Erica (Kate Hudson), con cui stava per condividere la vita. Ma poi l'11 settembre cambia tutto. Le condizioni si trasformano drammaticamente, e il suo stesso nome e il suo viso lo rendono un potenziale sospetto. Recensione ❯
Insieme a Luca Cupiello, alla sua famiglia e al suo amatissimo presepe, si ride di cuore e ci si commuove fino alle lacrime in una storia di intramontabile bellezza. Espandi ▽
Napoli, 1950. Il giorno di Natale è vicino e, come ogni anno, Luca Cupiello prepara il presepe; è il suo mondo perfetto, al riparo dalla realtà, dove ogni cosa trova la sua giusta collocazione. Ma a nessuno interessa. Non a suo figlio Tommasino, nonostante i suoi tentativi di seduzione. Non a sua moglie Concetta, che ha ben altro a cui pensare: l'altra figlia, Ninuccia, infatti ha deciso di lasciare il ricco marito Nicolino per l'uomo che ha sempre amato, Vittorio, e gli ha scritto una lettera per comunicarglielo. Concetta riesce a evitare quella che per la famiglia sarebbe una sciagura, ma la missiva capita nelle mani di Luca che, ignaro di tutto, la consegna al genero. Nicolino scopre così il tradimento della moglie. Durante la vigilia di Natale, la sbadataggine di Luca mette di fronte i due rivali e la realtà irrompe prepotente nel clima presepiale di casa Cupiello.
Tutto sembra perduto, ma in soccorso di Luca, morente, arriva ancora una volta il suo presepe. Recensione ❯
Un critico cinematografico occhialuto e complessato viene abbandonato dalla moglie. La separazione non lo guarisce dai complessi, anzi. Espandi ▽
Un critico cinematografico occhialuto e complessato viene abbandonato dalla moglie. La separazione non lo guarisce dai complessi, anzi. Tanto più che nelle sue fantasie non manca mai di confrontare la propria squallida realtà con le imprese cinematografiche del suo idolo Humphrey Bogart. Ma alla fine lo aspetta la sua notte da leone: va a letto con la bella moglie di un amico e potrebbe persino portargliela via del tutto. Ma come il Bogart di Casablanca avrà la forza d'animo di rinunciare a lei per non rovinare un matrimonio. Recensione ❯
Gianluca Vicari è la faccia perfetta per un film calibrato al millimetro. In un'atmosfera opprimente di cui si può sentire l'olezzo. Thriller, Drammatico - Italia2023. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un true crime psicologico che racconta la prima strage familiare italiana del Novecento. Espandi ▽
Franco ha ventisei anni nella Bari del 1956. Vive a casa con i suoi genitori. Ci sono anche due fratelli, il maggiore Vittorio, ora in carcere per alcuni furti, e quello minore, Giulio, affetto dalla sindrome di Down. Franco ha tutte queste cose nella sua vita e niente di queste è vera. Nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1956 stermina i genitori e il fratello minore con un coltello da cucina, ammassa i loro corpi in una stanza e si dà alla bella vita per dieci giorni.
Franco Percoco, forse a sua insaputa, ha rappresentato tante cose, e la sua storia ne racchiude altre e altre ancora. Ferrandini tenta di mappare la decade fantasmagorica di Franco Percoco, colui che venne marchiato come il "mostro di Bari", "la Belva di via Celentano", e altri non era che un figlio del suo tempo.
Il regista, soprattutto, cesella un'atmosfera opprimente, soffocante, di cui quasi si può sentire l'olezzo, il tutto immerso in una sorta di melassa avvelenata che rallenta ogni cosa. Gli viene dietro il protagonista Gianluca Vicari, dallo sguardo laido e obliquo, facciazza perfetta nell'indossare la maschera di Franco, fatta di sorrisi imbarazzanti e sguardi nel nulla. Recensione ❯
Nelle sale il controverso vincitore di Venezia 2003. Una storia a tinte opache sul passaggio di due ragazzi all'età adulta, in una chiave poetica che riecheggia Dostoevskij e Tarkovski Espandi ▽
Andrei e Ivan sono due fratelli adolescenti: si vogliono bene, come fanno i fratelli, e come fanno gli adolescenti trascorrono le loro giornate con gli amici, tra le partite di pallone e le sfide per provare chi è uomo e chi non lo è, anche se in fondo non sono né più né meno che ragazzi. Tuffarsi in mare dall'alto di una torre di legno è fuori discussione per Ivan, il più piccolo e scontroso dei due, che ha paura dell'altezza ma non ci sta a farsi chiamare "codardo". Una zuffa, una corsa a perdifiato verso casa per arrivare primo a dire alla mamma che è colpa dell'altro. Ma a casa c'è qualcosa di veramente inaspettato ad attendere i due ragazzi: quel padre che da dodici anni non vedono, il cui ricordo è vago e sbiadito come la sola foto che lo ritrae in loro compagnia. Recensione ❯
Mesdames et messieurs, il pagliaccio Chocolat va in scena: su il sipario. Drammatico, Francia2015. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Omar Sy è il protagonista di un film tratto dalla vera storia del primo clown nero della storia francese. Espandi ▽
Francia, 1897. Rafael Padilla, nero di origine cubana, è uno dei freaks di Monsieur Delvaux, direttore artistico di un piccolo circo di provincia. Esibito tra la donna cannone e l'uomo più alto del mondo, Rafael impersona con pelle maculata e osso tra i capelli il mito del selvaggio famelico, terrorizzando sulla pista donne e bambini. Ma George Footit, clow bianco di professione, intravede in lui un potenziale e gli propone di formare un duo comico. Tra ceffoni e pedate, George li assesta e Rafael li incassa, la coppia funziona a meraviglia. Il pubblico ride e accorre copioso ad applaudirli, tra loro Joseph Oller, impresario parigino che li vuole a qualsiasi costo nel suo spettacolo. Lasciata la provincia per la Ville Lumière, George e Rafel incontrano un successo sbalorditivo. Col nome di Chocolat, diventa il primo artista nero della scena francese ma lontano dalle paillettes la vita presenta il conto e la Francia la sua intolleranza. Delazione e arresto innescano un processo di consapevolezza della propria condizione che coinciderà con il fallimento di una carriera. Recensione ❯
Un milionario vuole evitare che il proprio figlio sposi una bella bionda terribilmente interessata e spedisce la ragazza in Francia mettendole alle co... Espandi ▽
Un milionario vuole evitare che il proprio figlio sposi una bella bionda terribilmente interessata e spedisce la ragazza in Francia mettendole alle costole un detective. Ma le nozze avverranno lo stesso e il detective sposerà un'amica della ragazza. Recensione ❯
Un film introspettivo che acquista personalità e spessore nell'incontro tra padre e figlia. Drammatico, Australia2013. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Con l'approssimarsi della fine del mondo, James non smette di manifestare il proprio egoismo. Finchè non trova la giovane Rose sulla sua strada. Espandi ▽
L'impatto di un asteroide sul versante nord dell'Oceano Atlantico sta cancellando la Terra, continente dopo continente. A Perth, Australia, la fine è prevista entro dodici ore: per l'ultima volta, James fa l'amore con Zoe per poi mettersi in macchina verso la festa che metterà fine a tutte le feste, proprio lì si ricongiungerà con Vicky, la sua fidanzata. Lungo il tragitto, tuttavia, si troverà a salvare dalle grinfie di due pedofili la piccola Rose, desiderosa soltanto di raggiungere il suo papà prima della fine di ogni cosa. Recensione ❯
In un magazzino di Palermo un gruppo di persone frantuma le ossa di vittime consenzienti per riscuotere gli indennizzi assicurativi. Espandi ▽
Palermo. Vincenzo fa parte di una banda di truffatori che si occupa di simulare incidenti in cambio di una fetta degli indennizzi assicurativi. Quando non riesce a reclutare nuovi clienti, pensa di coinvolgere Luisa, una giovane ragazza tossicodipendente a cui si è avvicinato per aiutarla. Per il suo primo film da regista, l’attore teatrale e cinematografico Vincenzo Pirrotta si circonda di eccellenze del cinema siciliano e racconta una storia sofferta, intrisa di disagio sociale e che affonda le radici nella cronaca. Non c’è una profonda elaborazione, né una ricerca sofisticata; c’è l’urgenza di testimoniare di una storia presentata in modo corale, attraverso prospettive molteplici. Qui aiutano gli ottimi attori: Luigi Lo Cascio nel ruolo di un invalido cocciuto che si rifiuta di pagare, la sempre memorabile Aurora Quattrocchi nei panni di una madre “anima nera” di Munziana memoria, e poi volti affidabili come Ninni Bruschetta e lo stesso Pirrotta che si sobbarca il ruolo di protagonista. Recensione ❯
Ninetta è una donna anziana affetta da Alzheimer. Sua figlia, che la ama profondamente, ne racconta il passato. La prima regia cinematografica di Lina Sastri, tratto dal suo omonimo libro, già adattato in spettacolo teatrale. Espandi ▽
Lucia è un’attrice che raggiunge la città in cui è nata e cresciuta, Napoli, per andare a trovare l’anziana madre Ninetta che è affetta dal morbo di Alzheimer ed è accudita da ben tre badanti. Mentre si trova nella casa materna Lucia ripercorre la propria infanzia leggendo la non facile vita familiare della madre. Nonostante questo la donna aveva saputo conservare una straordinaria vitalità. Lina Sastri trova con questo film la versione definitiva della narrazione del proprio rapporto con la figura materna. Nato inizialmente come un racconto pubblicato in forma di libro e divenuto poi un monologo teatrale il legame profondo tra l’attrice la madre ha trovato ora la forma cinematografica. Il cinema ci ha sicuramente guadagnato perché può ora annoverare un’attrice che sa fare la regista. Recensione ❯
Un film antimilitarista ambientato nel 1943 nella Bielorussia invasa dai tedeschi. Una storia che racconta la guerra, i genocidi, l'orrore e lo strazio senza risparmiarsi. Espandi ▽
Un film antimilitarista ambientato nel 1943 nella Bielorussia invasa dai tedeschi. Una storia che racconta la guerra, i genocidi, l'orrore e lo strazio senza risparmiarsi. Recensione ❯
Viggo Mortensen rivisita i codici del western declinandoli al femminile e arricchendoli di suggestioni originali. Drammatico, USA2023. Durata 129 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Far West, anni '60 del 1800. Una coppia di immigrati tenta di costruirsi faticosamente una nuova vita in una San Francisco corrotta. Espandi ▽
Il punto di vista sulla conquista del West è femminile, una donna québécoise si stabilisce in Nevada nel 1860 e combatte la sua guerra mentre il suo uomo è al fronte a combattere quella assurda degli uomini. Viggo Mortensen si impegna in un processo di riflessione e di decostruzione del suo doppio fallocratico. Almeno nei film che sceglie di dirigere. Dopo aver interpretato un figlio gay (Falling - Storia di un padre), sceglie un'eroina alle prese con la vigliaccheria maschile in tutte le sue espressioni, che si tratti del marito assente o dei predatori che si aggirano come avvoltoi intorno alla vergine vestale. Uomo orchestra - è attore, sceneggiatore, regista e compositore -, l’attore rivisita i codici del genere, li declina al femminile e li arricchisce di suggestioni originali (i riferimenti ai cavalieri del romanzo arturiano, la cultura francese dell’eroina…), muovendosi tra passato e presente e interessandosi al destino di una donna che coltiva giardini, mette fiori nelle pistole e recide le ingiunzioni patriarcali. Recensione ❯
Tratto da un racconto di Thomas Burke. Lillian Gish divenne famosissima per merito di questo film, che ebbe all'epoca un clamoroso successo. Lucy, una ragazza londinese, viene tiranneggiata dal padre. Un giovane cinese buddista giunge a Londra. Espandi ▽
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