Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9535 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Un film necessario e ad altezza di sguardo di bambino: la storia vera del ragazzino simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Animazione, Italia, Francia2015. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il film è stato realizzato con una tecnica mista di animazione 3D su scenografie disegnate. Espandi ▽
Iqbal, un ragazzino sveglio e vivace di dieci anni, vive con il fratello Aziz e la madre Ashanta a Kardù, un piccolo villaggio in qualche parte povera del mondo. L'epopea di Iqbal comincia il giorno in cui decide di andare al mercato di Mapur per vendere alcuni giocattoli e pietre colorate e recuperare così i soldi necessari per pagare le medicine necessarie a curare il fratello malato. A Mapur Iqbal incontra Hakeem, che si offre di comprargli le medicine per Aziz: in cambio, però, dovrà lavorare nella fabbrica di tappeti del suo amico Guzman. Per quanto tempo dovrà lavorare? Recensione ❯
Un film coraggioso che mescola una dimensione metafisica con la durezza della realtà. E ci pone tante domande. Drammatico, USA2024. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film racconta, sullo sfondo della striscia di Gaza durante la seconda Intifada (2003), la speciale amicizia di due bambini. Espandi ▽
Striscia di Gaza, 2003. In prossimità di Gaza sono ancora presenti insediamenti israeliani, la seconda intifada è in corso. Il 43% della popolazione ha meno di 14 anni. Questo dicono le didascalie iniziali, precedute da titoli di testa, sui cui su nero rimbombano colpi di proiettile ed esplosioni. Il teatro di guerra è ben noto. Mahmud è un undicenne palestinese che vive solo a Gaza con la giovane madre Farah, vedova di un "martire" della resistenza, e la aiuta a vendere mazzi di timo, muovendosi tra allarmi, bombardamenti, coprifuoco, in una città devastata da un conflitto infinito che colpisce alla cieca i civili. Sulla spiaggia che frequenta per imparare a surfare, Mahmud vede un ragazzino muoversi furtivamente e rientrare nell'insediamento vicino ai posti di blocco sulla strada: è Alon, figlio unico di una coppia di ebrei, e ha in comune con lui la passione per la tavola da surf.
Nello sforzo di accogliere nel racconto tante situazioni e personaggi, la sceneggiatura perde di efficacia e relega volutamente gli adulti a un ruolo superficiale.
Molto più interessanti le domande legittime che Mahmud e Alon rivolgono a Ahfar e al proprio padre sulle ragioni dell'odio tra palestinesi e israeliani. Domande complesse, che ormai si perdono in un tempo distante, inattuale, di barbara arcaicità, sempre più indecifrabili. Domande che il film rilancia a chi guarda, con una chiarezza inequivocabile. Recensione ❯
Un film dal deciso affondo politico. Un cinema vecchia scuola che è sempre un piacere da guardare. Commedia, Drammatico, Storico - Spagna, Francia2025. Durata 106 Minuti.
1939. Due settimane dopo la fine della guerra civile spagnola, il generale Franco ordina una cena all'Hotel Palace. Ma l'hotel, riconvertito in ospedale da campo, non è pronto. Espandi ▽
Madrid, 1939. La Guerra Civile è finita da appena due settimane e il Generale Franco vuole organizzare una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace, simbolo della vittoria del nuovo regime. Manca però il personale; i cuochi migliori infatti sono repubblicani e stanno per essere fucilati. Genaro così ne ottiene il temporaneo rilascio per poter garantire un banchetto impeccabile. Quando il cuoco Antón si rifiuta di cucinare per il Generale, viene ucciso senza pietà dal falangista Alonso. Al suo posto viene chiamata Juana, un'esperta cuoca che fa parte della CNT (Confederación Nacional del Trabajo).
Il merito principale di A cena con il dittatore è quello di dialogare spesso con la sua origine teatrale senza rimanerne imprigionato. In più l'affondo politico nella Storia della Spagna è più deciso di quanto appare.
Per questo i modelli cinematografici, non sono fini a se stessi ma diventano il punto di partenza per un'ulteriore variazione di un gioco di equivoci e malintesi mostrati attraverso un umorismo raffinato. Certo, un cinema vecchia scuola ma che nel caso di film come A cena con il dittatore è sempre un piacere da guardare. Recensione ❯
Il gran successo comico dell'anno, un felice lavoro d'équipe capitanato da un superstite della vecchia commedia inglese, il regista Crichton. Espandi ▽
Ballo di ladri di un pittoresco e immorale quartetto di lestofanti che, con la complicità di un rispettabile avvocato londinese, fanno una rapina in un famosissimo centro di gioielleria e poi cercano di farsi le scarpe l'un l'altro. Recensione ❯
La trasposizione raffinata e riuscita di un romanzo che combina brillantemente romanticismo edoardiano e riflessione femminista. Commedia, Gran Bretagna1985. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nella splendida e luminosa Firenze dei primi del '900 l'inglesina Lucy scopre che c'è un'alternativa giocosa all'ossessivo puritanesimo in voga nel suo paese. Espandi ▽
Firenze, 1905. Lucy Honeychurch e sua cugina Charlotte Bartlett soggiornano a Firenze, dove gli è stata promessa una camera con vista sull'Arno. Ma giunte alla pensione Bertolini, scoprono con rammarico che la camera volge le spalle al fiume. Mr. Emerson, un gentiluomo inglese, propone uno scambio con quella del figlio. Charlotte rifiuta ma l'intervento persuasivo del reverendo Beebe vince la sua resistenza. Se le maniere inopportune di Mr. Emerson infastidiscono Charlotte, Lucy è affascinata dallo charme del figlio George, libero pensatore insofferente alle convenzioni sociali. Una rissa mortale, a cui partecipa accidentalmente, la fa cadere tra le braccia del ragazzo, a cui Lucy si ostina a resistere. Ma il fato darà ragione a George e al suo sentimento, sovvertendo l'ordine stabilito. Recensione ❯
Il film lanciò il cabarettista romano Carlo Verdone che vi interpreta ben cinque personaggi: un bulletto, un prete, un hippy di mezza età, un professore e un tipo asfissiante. Espandi ▽
Roma, in prossimità del Ferragosto. Enzo, classico macho di quartiere, ha programmato una vacanza in Polonia con l'intento di accalappiare ragazze grazie a penne biro e calze di nylon. Porta con sé l'amico Sergio che non sarà proprio di aiuto. Ruggero è diventato un hippie ma il padre, che sa dove andarlo a cercare, se lo porta a casa, per cercare di fargli cambiare vita grazie alla collaborazione di un prete, di un professore e di un parente. Leo è rimasto un bambino mai cresciuto che non raggiunge la madre a Ladispoli per dare alloggio a Marisol, una turista spagnola che non ha trovato posto in ostello.
L'esordio sul grande schermo di Verdone che si fa in sei sul set e inoltre si colloca dietro la macchina da presa. Fin dal suo esordio cinematografico Verdone li mette alla berlina ma al contempo ne compiange la condizione di incompletezza praticamente cronica e molto meno curabile della calcolosi alla cistifellea che fa la sua comparsa nel film. Recensione ❯
Molly (Dee), coi suoi genitori, arriva, su uno splendido yacht, in un'isola sulla costa del Maine, per le vacanze estive. Conosce subito Johnny (Donahue), figlio dei proprietari dell'unico albergo. La mamma di Johnny (McGuire) era stata a suo tempo innamorata del padre di Molly. Rivedendosi, i due genitori scoprono che nulla è cambiato, sono sempre innamorati. Anche fra i due ragazzi nasce un sentimento. La situazione precipita e vengono a galla le due verità. Gli antichi innamorati rompono i loro matrimoni e i due ragazzi ne rimangono traumatizzati, ma anche loro sono innamorati davvero e tutto viene superato. Recensione ❯
Un doc stratificato che associa, tramite la forza delle immagini, il fare artistico a una presa di posizione politica. Documentario, USA2022. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia intima ed emozionante di Nan Goldin una delle più influenti fotografe contemporanee e attivista di fama internazionale, a partire dalla sua battaglia contro la potente famiglia Sackler. Espandi ▽
Nel 2018, insieme all'associazione da lei fondata, PAIN (acronimo di Prescription Addiction Intervention Now), la nota fotografa Nan Goldin è protagonista di un'azione di protesta presso il MET di New York. È la prima di una serie di contestazioni plateali che puntano alla cancellazione del nome della famiglia Sackler (fondatrice e proprietaria di una delle più importanti case farmaceutiche statunitensi) dall'elenco dei nomi dei sostenitori e dalle sale o donazioni a loro intitolate. Il primo passo simbolico per denunciare le micidiali ricadute del fenomeno noto come "epidemia degli oppioidi", il consumo massiccio e indotto di farmaci a base di ossicodone (che provocano una forte dipendenza e portano a dipendenze maggiori): centosettemila morti per overdose negli Stati Uniti solo nel 2021, con tutte le conseguenze sociali ed economiche derivanti. In quanto parte di una generazione che ha avuto grande familiarità con le droghe, sopravvissuta lei stessa a un'overdose e alla tragica sottovalutazione dell'AIDS, Goldin è particolarmente decisa a combattere la battaglia. E racconta senza filtri alla macchina da presa di Laura Poitras, che la segue per tre anni, molte questioni personali. In primo piano sta invece quasi sempre l'insieme dell'opera di Nan Goldin, intrecciata a una biografia selvaggia, ai margini. Recensione ❯
Un crime come non se ne vedevano da tempo. Spiazzante, teso, con personaggi sempre sul punto di esplodere. Drammatico, Italia2023. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un action movie sulla storia di vendetta e riscatto di una poliziotta infiltrata in una banda criminale. Espandi ▽
La prima regia cinematografica di Patitucci è orgogliosamente dentro il genere, in questo caso il crime, in un modo così diretto da essere perfino sprezzante. Un crime, dicevamo, come non ne vedevamo da tempo da queste parti, tirato, sottopelle, duro più nei sentimenti che nei corpi. Corpi, poi, sempre sul punto di esplodere, ma mai davvero ottusamente pompati, piuttosto induriti controvoglia, piagati non sull’epidermide ma più a fondo. La Ragonese è tutta spigoli, Arcangeli quasi felpato, e se la prima ti respinge con i silenzi e i vuoti della sua vita, il secondo ti fa avvicinare con la sua voglia di cambiare e il suo progetto di fuga. Patitucci cerca uno sguardo per narrare tutto questo e lo trova. Non calcando la mano sul lato più action della vicenda ma tirando su, con pazienza e precisione, un film più d’atmosfera che di movimento, creando la tensione non con lo scontro ma con la minaccia. Recensione ❯
Un affresco umano di largo respiro, lucido e mai piagnucoloso. Drammatico, Italia, Francia1980. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il lungo film (dura due ore e mezzo) presenta le storie intime di alcuni personaggi che, nelle sere d'estate, si riuniscono su una terrazza romana riservata a intellettuali borghesi. Espandi ▽
Una cena su una terrazza romana è occasione di incontro per un gruppo di intellettuali che parlano, discutono, litigano anche. Da questa cornice si sviluppano poi le storie di uno sceneggiatore a corto di idee, di un giornalista incapace di rinnovarsi, di un consigliere Rai incline alla depressione, di un volgarotto produttore cinematografico e di un deputato comunista dubbioso e adultero. Un anno dopo, quando il tempo avrà cambiato qualche equilibrio, si rincontrano nello stesso luogo, forse più consapevoli. Recensione ❯
Dal romanzo "Arrow in the Sun" di Theodore V. Olsen: un soldato federale scampato a un micidiale attacco dei pellerossa e una ragazza che ha vissuto con i Cheyenne assistono al massacro di Sand Creek del 1864. Espandi ▽
Dal romanzo "Arrow in the Sun" di Theodore V. Olsen: un soldato federale scampato a un micidiale attacco dei pellerossa e una ragazza che ha vissuto con i Cheyenne assistono al massacro di Sand Creek del 1864 compiuto dalle giacche blu, nel quale morirono 500 indiani fra cui donne e bambini. Aperto e chiuso con un massacro, è un western violento che denuncia l'inferno delle guerre indiane, nascondendo le sue ambizioni di apologo sul Vietnam. Famoso, o famigerato, per la carneficina conclusiva che non esclude stupri né evirazioni. Le copie in circolazione sono spesso alleggerite dei particolari più raccapriccianti. Recensione ❯
James Bond si trova in Giamaica per sorvegliare il dottor No che, come scoprirà, devia la traiettoria dei missili Usa. Espandi ▽
James Bond va in Giamaica per investigare sulla scomparsa di un collega, la pista lo porterà nell'isola del misterioso dottor No che vuole distruggere il programma spaziale americano. Recensione ❯
Uno strepitoso affresco sul Male. Un girone infernale molto ben documentato che fotografa il lato più nero del mondo in cui viviamo. Drammatico, Italia2019. Durata 50 Minuti.
Una spedizione di cocaina viene introdotta clandestinamente dal Sud America verso l'Europa. Dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano. Espandi ▽
L’odissea di una partita di coca connette le storie di tre gruppi di personaggi in un affresco sul Male, dove tutti sono in trappola, costretti ad azioni raccapriccianti o condannati a morte. Un girone infernale molto ben documentato, che fotografa il lato più nero del mondo in cui viviamo. ZeroZeroZero è una serie dalla logica ferrea: quella del denaro e della droga, che non prevede nello spazio di un viaggio tempi per ritratti famigliari. Il racconto avanza senza paura di lasciarsi alle spalle figure affascinanti né di ammazzare i propri protagonisti. La regia di Sollima è impeccabile, senza movimenti di macchina superflui e allo stesso tempo capace di trasmettere un senso di incombenza.
ZeroZeroZero non avrà rivali tra le produzioni italiane del 2020 e anche a livello internazionale sarà di certo fra le migliori serie dell’anno. Recensione ❯
Film d'animazione per famiglie, con un tratto grafico essenziale e un inevitabile happy ending. Animazione, Canada, USA2006. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
America, 1932. Yankee Irving è un ragazzino appassionato di baseball, anche se il suo rendimento come giocatore è a dir poco scarso e vive con il mito di Babe Ruth, campionissimo dell'epoca. Espandi ▽
America, 1932. Yankee Irving è un ragazzino appassionato di baseball, anche se il suo rendimento come giocatore è a dir poco scarso e vive con il mito di Babe Ruth, campionissimo dell'epoca. Quando la preziosa mazza da baseball di quest'ultimo viene rubata da un giocatore avversario, la colpa ricade sul padre di Yankee che viene immediatamente licenziato dalla dirigenza dello Stadio presso il quale lavorava.
Desideroso di salvare le sorti della sua famiglia, permettere al genitore di riavere il suo posto di lavoro e di aiutare il suo idolo, con l'aiuto di una palla da baseball parlante e di una mazza altrettanto loquace, il piccolo Yankee attraverserà l'America e diventerà, suo malgrado, l'eroe di un'intera nazione. Recensione ❯
Un'opera sui turbamenti di una generazione stanca dell'indifferenza degli adulti. Tra istruzione, lavoro, corpi e la loro sensualità. Drammatico, Francia2025. Durata 103 Minuti.
Enzo lascia la scuola per fare il muratore e inizia una relazione con un operaio ucraino, sfidando la famiglia borghese e cercando sé stesso tra conflitti e desideri. Espandi ▽
Enzo ha 16 anni e ha abbandonato gli studi per imparare a fare il muratore. I genitori altoborghesi non si capacitano della scelta del figlio. Sul luogo di lavoro Enzo incontra Vlad da cui è attratto sessualmente e sentimentalmente: per Enzo è necessaria, per Vlad pericolosa. Enzo è stato scritto da Laurent Cantet, purtroppo mancato l’anno precedente alle riprese del film, e da Robin Campillo, che ha accettato da Cantet già malato l’incarico di occuparsi della regia. In effetti il film rispecchia entrambe le anime dei suoi creatori: mette il lavoro e l’istruzione al centro come ha fatto Cantet, coadiuvato da Campillo, che da par suo racconta attraverso i corpi e la loro sensualità dal valore politico. Enzo è un adolescente, ma i suoi turbamenti non sono quelli del classico coming of age: sono quelli di una generazione orripilata dall’indifferenza degli adulti rispetto ad un mondo dove la guerra e le disparità economiche decidono del destino degli esseri umani e oscurano qualunque prospettiva futura. Recensione ❯
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