Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9527 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Il divertimento non manca, il gioco del 'chi è stato' è presente, il messaggio è positivo. Un piacevole film per famiglie. Azione, Commedia - Irlanda, Gran Bretagna, Germania, USA2026. Durata 109 Minuti.
Un enigma sconvolge la tranquillità di una fattoria e spinge un gruppo di improbabili investigatori a seguire indizi e sospetti. Espandi ▽
George è un pastore che conduce una vita solitaria allietata dalla presenza delle sue pecore a ognuna delle quali ha assegnato un nome e a cui, a fine giornata, legge capitoli di romanzi gialli convinto che, ovviamente, non possano comprenderli. Quando però avverrà un omicidio saranno proprio le detective a quattro zampe a condurre alla soluzione.
Un piacevole film per famiglie con due attori importanti e un messaggio positivo per i più giovani. Il pensiero non può non andare a Babe, maialino coraggioso con in aggiunta tutto ciò che la tecnologia oggi si può permettere.
Il divertimento non manca, il gioco del 'chi è stato' è presente, il messaggio è positivo. Non si può chiedere di più ad un film che copre un ambito (quello delle proiezioni che vedano insieme in sala adulti e bambini che non siano blockbuster Disney, Pixar o affini) purtroppo spesso emarginato dalla distribuzione nazionale. Recensione ❯
Ambientato in un Australia che sembra il West, un film con buoni spunti che si lascia conquistare dal sentimentalismo. Commedia sentimentale, Australia2015. Durata 118 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film è una produzione australiana, interamente girato nello stato di Victoria ed è tratto da un bestseller di Rosalie Ham. Espandi ▽
Tilly è tornata. Da Dungatar, paesino desertico di qualche centinaio di anime in cui è nata e cresciuta, era stata cacciata decenni prima, per un incidente che l'ha traumatizzata al punto da averlo rimosso e ora ci torna come affermata stilista. Siamo nel 1951 e Tilly porta con sè una ventata di modernità, di abiti su misura alla moda che mettono in risalto le forme di donne che parevano aver dimenticato tutto, chiuse nel bigottismo locale. Non si tratta però di un ritorno pacifico. Fare vestiti per gli abitanti di Dungatar è solo un modo per iniziare a scoprire cosa ci sia nel suo passato, cosa abbia fatto impazzire sua madre, perché ancora venga insultata e in ultima analisi, vendicarsi. Recensione ❯
Una perla cesellata nel minimalismo sentimentale, un film capace di commuovere senza retorica né speranza. Drammatico, Francia, Cambogia2022. Durata 117 Minuti.
Selezionato a Un Certain Regard, la storia di una giovane donna alla ricerca dei suoi genitori biologici. Espandi ▽
Freddie ha 25 anni, da molto piccola è stata adottata da una coppia francese che l'ha cresciuta amorevolmente, ma per qualche recondito motivo le sue origini coreane rimangono per lei un nodo irrisolto. In maniera fortuita è costretta a trasferire il suo viaggio da Tokyo a Seoul, luogo in cui non riuscirà a ignorare il richiamo delle sue radici e finirà per mettersi alla ricerca della sua famiglia biologica. Freddie prova a ricostruire i pezzi sparsi della sua identità, cercando di comunicare con un padre alcolizzato e una madre che non vuole farsi trovare.
Davy Chou, filtrando la sua stessa esperienza di immigrato, compone un meraviglioso ritratto giocato sulla riduzione e sul minimalismo emotivo, che ha l'incredibile pregio di risultare toccante e illibato pur essendo imbevuto di un'irrimediabile disperazione di fondo.
Il regista con la sua finezza sentimentale e il suo stile, si conferma sempre di più un astro nascente del panorama cinematografico internazionale. Recensione ❯
Nils guida uno spalaneve e conduce una vita tutto sommato tranquilla. Finché la morte del figlio non cambia tutto. Espandi ▽
Norvegia, inverno. Nils, che è stato appena nominato 'uomo dell'anno' dai concittadini del piccolo villaggio in cui vive, è colui che si occupa di rendere accessibile la strada a bordo di un imponente spazzaneve. Quando suo figlio muore e la pratica viene archiviata perché trovato vittima di una overdose, l'uomo non accetta questa versione. Ha ragione perché si è trattato di un assassinio ordinato dal 'Conte', un giovane e sadico boss che controlla parte del traffico della droga in perenne contrasto con la banda dei Serbi. Nils decide di arrivare a lui ma per ottenere questo risultato molti dovranno morire. Recensione ❯
Un inno alla vita gentile, un po' ingenuo ma in definitiva piacevole grazie al suo variegato e convincente cast. Drammatico, Corea del sud2022. Durata 129 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Storie di personaggi accomunati tra loro dalle "baby boxes": luoghi dove i genitori coreani possono lasciare i bambini che hanno messo al mondo ma che non possono o non vogliono tenere con sé. Espandi ▽
Un affare di famiglia ha cambiato molte cose nella carriera di Kore-eda, che dopo il grande successo internazionale e la Palma d’oro a Cannes nel 2018 ha allargato i suoi orizzonti dal nativo Giappone con la tappa in Francia per Le verità. Con Broker racconta invece una storia coreana (che lo vede lavorare con star locali come il Song Kang-ho di Parasite) che inizia a Busan e diventa poi un road movie itinerante, pur rimanendo molto vicina ai temi tradizionali del suo cinema. Broker si chiede e fa chiedere ai suoi personaggi cosa sia più giusto, esaminando un caleidoscopio di casi da diverse prospettive durante il viaggio sgangherato di questa famiglia improvvisata. Dilemmi sui quali Kore-eda si schiera sempre dalla parte dell’empatia e dei buoni sentimenti, in quello che è un inno alla vita gentile e perfino un po’ ingenuo. Recensione ❯
Cinico e spoetizzante, qualcosa di unico in Italia che resta negli "occhi del cuore". Commedia, Italia2011. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Renè Ferretti è un regista televisivo che, tentando di dirigere un film d'autore, s'accorge che il mondo del cinema è peggiore di quello della TV. Espandi ▽
Dal piccolo al grande schermo. In "Boris - Il Film" il regista televisivo René Ferretti tenta il grande salto: un film d'autore dopo tanti anni di fiction su carabinieri, intrighi ospedalieri e drammi in costume da prima serata. Insomma, un risarcimento dopo tutta una carriera dedicata al brutto. Ma il mondo del cinema è addirittura peggio di quello della tv, perché sotto l'allure del "salotto buono dell'industria culturale" si nasconde un sottobosco di sceneggiatori ricchi e nullafacenti, attrici nevrotiche, direttori della fotografia che si sentono grandi artisti. E, soprattutto, lo spettro incombente del Cinepattone, l'unico vero genere cinematografico che il pubblico apprezza e che, a dispetto dei "cinematografari" snob, manda avanti la baracca. Recensione ❯
Un gruppo di compagni si riunisce dopo 15 anni dalla maturità e deduce che nessuno di loro è riuscito a realizzarsi nella vita Espandi ▽
Una bella bionda, mantenuta di lusso, invita nella sua villa sull'Appia antica i suoi compagni di scuola (quindici anni dopo la licenza liceale). Un pomeriggio e una sera per arrivare alla conclusione che quasi nessuno è riuscito a realizzarsi. Ma il più imbranato del gruppo trarrà, dall'incontro, la forza di ribellarsi al tran tran che lo stava annichilendo. Carlo Verdone cerca di fare un "grande freddo" all'italiana, ma non ha l'amarezza di fondo del collega americano Lawrence Kasdan. Però un bel commedione, che si segue con piacere dall'inizio alla fine, riesce a imbastirlo. Recensione ❯
Tra film antropologico e gangster movie, la trasformazione epocale e violenta di un popolo. Drammatico, Colombia, Danimarca2018. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Una famiglia di agricoltori entra a far parte del commercio della droga e si rende conto che deve fare i conti con i risvolti violenti del cambiamento. Espandi ▽
Alla fine degli anni ‘60, in Colombia, nella regione abitata dagli indiani Wayuu, che ancora vivono di pastorizia e coltivazione della terra, l'ambizioso Rapayet sposa la giovane Zaida. In poco tempo, il ragazzo avvierà un fiorente commercio di marijuana verso gli USA. Il regista Ciro Guerra dirige con sguardo documentaristico un film antropologico che si trasforma inaspettatamente in un gangster movie, seguendo la disgregazione di un popolo nel passaggio da un'economia arcaica a una di tipo capitalistico. Il passaggio del film da uno sguardo di tipo etnografico a uno spettacolare, è testimone di una trasformazione epocale che non riguarda solo l'economia di una società, ma in modo ancor più drammatico la sua cultura e il suo immaginario inevitabilmente colonizzati. Recensione ❯
Tilda Swinton in un'interpretazione tragica e potente in una storia d'amore madre/figlio lirica ed esteticamente insistita. Drammatico, Gran Bretagna, USA2011. Durata 110 Minuti.
Le azioni di un figlio e le responsabilità di una madre che vuole scoprire la verità. Espandi ▽
Eva ha messo da parte le sue ambizioni professionali e il suo amore per New York per crescere Kevin in provincia e in tranquillità, ma il rapporto tra madre e figlio è sempre stato complicato, fin dal principio. Da neonato non smetteva mai di piangere, da bambino non parlava, poi non ha mai fatto altro che disobbedire. Tutto contro la madre, per provocarla e addolorarla. A 16 anni, infine, Kevin ha premeditato e commesso il peggio: una strage, a scuola. Due anni dopo, Eva ripercorre i ricordi, in cerca delle proprie mancanze, delle proprie responsabilità e di un perché. Recensione ❯
Un film per bambini divertente, in cui si respira il clima dei vecchi film Disney. Animazione, USA2007. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
In seguito di un incindente in laboratorio, un comune beagle si ritrova inaspettatamente dotato di poteri inimmaginabili e della capacità di parlare. Espandi ▽
Alpha Dog è un cane poliziotto che un giorno commette un errore mandando all'aria la conferenza stampa del Sindaco di Capitol City. Viene immediatamente allontanato e si trova così ad essere vittima degli esperimenti genetici dello scienziato pazzo Dr. Barsinister. In seguito a un caotico tentativo di fuga Alpha si ritrova 'vaccinato' e quindi, senza saperlo, dotato di superpoteri. Verrà accolto dalla guardia del corpo Dan Unger e da suo figlio Jack il quale, dopo un'iniziale diffidenza, riuscirà a parlare con lui e ad accompagnarlo nelle sue imprese da supereroe canino: Underdog. Recensione ❯
Una disarmante dissezione della natura umana e della contemporaneità, pervasa da tensioni, intolleranza e paura. Drammatico, Romania2022. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film per comprendere come nasce e si diffonde il razzismo oggi. Espandi ▽
Benché il titolo lasci pensare alla Romania, ridotta alle sue sole consonanti, il riferimento ufficiale è a agli esami clinici – R.M.N. è l’acronimo rumeno della risonanza magnetica - a cui viene sottoposto Papa Otto, un anziano pastore rispettato da tutti. Ma come le macchine passano allo scanner le condizioni neurologiche di Otto, così Mungiu sottopone a un’indagine approfondita lo stato delle cose in Romania e più in generale nella contemporaneità europea, pervasa da tensioni, intolleranza e paura. Mungiu ha la forza di rappresentare questo cumulo di contraddizioni mediante gli ormai celebri piani sequenza atti a “inseguire” i personaggi o con scene corali di pregevole fattura. Ad aggiungere una ulteriore quota di novità nello stile del regista di Un padre, una figlia, è l’abbandono di un realismo tout court in favore dell’applicazione di tecniche e stili realisti a una materia che esonda verso il surreale. Recensione ❯
La storia di un uomo in caduta libera. Sulla strada verso la redenzione, l'oscurità illumina la sua via. Espandi ▽
Uxbal ha due figli, Ana e Mateo che ama profondamente e una moglie, Marambra, con la quale c'è un rapporto conflittuale che li spinge a separazioni e a tentativi di riappacificamento. Uxbal vive di manodopera clandestina che sopravvive ammassata in tuguri (i cinesi) o cerca di far crescere il proprio figlio in condizioni comunque estremamente precarie come l'africana Ige. Uxbal si trova a confronto con la morte anche di minorenni. Uxbal attende la morte, la sua. Uxbal ha un cancro che gli lascia poco da vivere. Recensione ❯
Ethan Hunt deve fermare un'IA ribelle che controlla tutto e minaccia l'umanità. Per farlo, deve recuperare il suo codice sorgente da un sottomarino affondato. Espandi ▽
La fine del mondo è vicina ma Ethan Hunt non è lontano e riparte da dove aveva lasciato. Recuperata una preziosa chiave crociata, deve raggiungere adesso il Sevastopol, un sottomarino nucleare russo, distrutto dall’Intelligenza Artificiale, che giace sotto la calotta polare. La chiave gli permetterà di recuperare il ‘codice sorgente’ dell’IA e di disinnescarla. Mentre Hunt cerca una soluzione, l’IA prende progressivamente il controllo delle armi di distruzione di massa. Il tempo stringe, non resta che correre. Ancora e ancora. Dopo aver salvato il cinema, Tom Cruise salva il mondo. Non stiamo esagerando, perché la sua nuova missione impossibile manifesta un (buon) senso di onnipotenza. Mai come in Mission: Impossible personaggio e uomo coincidono. Isolati dal sistema, è a loro che i servizi segreti come Hollywood ricorrono per garantire la longevità del pianeta o del cinema. E alla chiamata nessuna delle due star può resistere, offrendo lo struggente spettacolo di sé in due movimenti prodigiosi che rendono obbligatorio vedere The Final Reckoning sul grande schermo. Recensione ❯
Un cinquantenne analfabeta, che ha vissuto tutta la vita curando il giardino di un vecchio signore, conosce per caso la moglie di un magnate, che lo scambia per un raffinato e bizzarro gentiluomo. Espandi ▽
Un cinquantenne analfabeta, che ha vissuto tutta la vita curando il giardino di un vecchio signore, conosce per caso la moglie di un magnate, che lo scambia per un raffinato e bizzarro gentiluomo. Il marito, poi, lo crede una grande mente politica. E così pure mezza Washington, che pensa addirittura di portarlo alla presidenza degli Usa. Satira degli States (da un romanzo del polacco Kosinski) visti come il paese dove la tv rende idioti e qualsiasi idiota può arrivare ai vertici grazie alla tv. Recensione ❯
Il quarto capitolo riacchiappa tutti i fan della serie con un buonumore contagioso. Animazione, Avventura - USA2024. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Dopo sette anni dall'ultimo Cattivissimo Me, Gru, il supercattivo preferito dal mondo intero, diventato agente della Lega Anti-Cattivi, torna al fianco dei Minions per un'entusiasmante, caotica e audace nuova era. Espandi ▽
Durante la riunione degli ex alunni del Licée Pas Bon, la rinomata scuola dei cattivi, Gru reincontra Maxime Le Mal, un superbad che ce l'ha ancora con lui. Gru, la moglie Lucy, le figlie Margo, Edith e Agnes più l'ultimo arrivato, il neonato Gru Jr, si recano nell'amena cittadina di Mayflower, portando con sé i tre Minion Phil, Ron e Ralph. Lì dovranno relazionarsi con una coppia di vicini spocchiosi e la loro figlia adolescente Poppy. Nel frattempo i dirigenti della Lega trasformano cinque Minion in agenti d'élite dotati di superpoteri e Maxime trasforma la sua ossessione per gli scarafaggi in un'arma contro Gru.
Chris Renaud torna alla regia del quarto episodio della saga del Cattivissimo, aggiungendo un nuovo rivale (ma a fine film compariranno anche i rivali dei film precedenti) e un nuovo membro della famiglia di Gru, l'unico figlio naturale e l'unico maschio: di qui forse, l'ossessione che Gru ha nel farsi amare dal neonato.
Il film prosegue a rotta di collo intento a riacchiappare tutti i fan della serie, dedicando almeno un momento o una scena a ognuno dei personaggi che il pubblico ha imparato ad amare. Se non ha la forza innovativa del primo film della serie, mantiene comunque un buonumore contagioso e inoffensivo che piacerà ai suoi spettatori affezionati. Recensione ❯
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