Regista rumeno, vincitore di una Palma d'Oro nel 2007. Ha come punti di riferimento cinematografici Miloš Forman e Robert Altman, ma anche Ladri di biciclette e altri film legati alla corrente del neorealismo.
Studi
Cristian Mungiu nasce a Iasi, in Moldavia, il 27 aprile 1968, fratello dell'analista politica Alina Mungiu-Pippidi. Dopo aver studiato letteratura inglese all'Università della sua città natale, lavora per alcuni anni come insegnante e giornalista, prima di iscriversi ai corsi di regia cinematografica dell'Università di Cinema di Bucarest.
L'opera prima
Laureatosi nel 1998, comincia fin da subito a realizzare dei cortometraggi, prima di passare al lungometraggio nel 2002, con Occidente, che raccoglie i plausi della critica europea.
Il successo e la Palma d'Oro
Nel 2007, Mungiu riceve la Palma d'oro per il suo secondo lungometraggio 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, diventando il primo regista della Storia del Cinema a ricevere questa riconoscenza. La pellicola riceve critiche entusiaste per come sia riuscita a trattare temi politicamente e socialmente schierati (l'aborto), senza tuttavia tralasciare le sottigliezze e le sfumature del fattore umano in un clima irrespirabile e plumbeo come quello di una dittatura.
Gli altri film
Dopo aver preso parte all'opera collettiva Racconti dell'età dell'oro (2009), nel 2012, arriva Oltre le colline, che partecipa al Festival di Cannes e ottiene il premio per la migliore sceneggiatura e la Palma d'Oro per le due attrici protagoniste, Cristina Flutur e Cosmina Stratan. Il film, ispirato a un fatto di cronaca e che racconta il legame fra due ragazze, divide la critica. Da una parte c'è chi lo loda per la filosofia incalzante e crudele che si insinua come il sospetto farebbe in un thriller ben congeniato, dall'altra c'è chi lo giudica barboso ed estenuante e con un anomalo rimando a L'esorcista. Dirige poi Bacalaureat, in concorso al Festival di Cannes 2016, dove viene premiato con la Palma per la miglior regia.
Nel 2022 Mungiu torna dietro la macchina da presa per raccontare come nasce, cresce ed esplode il razzismo oggi, in un villaggio al confine con l'Ungheria, con il film R.M.N., in concorso al Festival di Cannes.