...E ora parliamo di Kevin

Film 2011 | Drammatico 110 min.

Titolo originaleWe Need to Talk About Kevin
Anno2011
GenereDrammatico
ProduzioneGran Bretagna, USA
Durata110 minuti
Regia diLynne Ramsay
AttoriTilda Swinton, Ezra Miller, John C. Reilly, Jasper Newell, Rock Duer, Ashley Gerasimovich, Siobhan Fallon Hogan Alex Manette, Kenneth Franklin, Leslie Lyles, Neil Hardy, Ursula Parker, Erin Maya Darke, Caitlin Kinnunen, Anthony Del Negro, Jennifer Kim, Aaron Blakely, Leland Alexander Wheeler, James Chen, Lauren Fox, Joseph Melendez.
Uscitavenerdì 17 febbraio 2012
TagDa vedere 2011
DistribuzioneBolero Film
MYmonetro 3,44 su 43 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Lynne Ramsay. Un film Da vedere 2011 con Tilda Swinton, Ezra Miller, John C. Reilly, Jasper Newell, Rock Duer, Ashley Gerasimovich, Siobhan Fallon Hogan. Cast completo Titolo originale: We Need to Talk About Kevin. Genere Drammatico - Gran Bretagna, USA, 2011, durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 17 febbraio 2012 distribuito da Bolero Film. - MYmonetro 3,44 su 43 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Le azioni di un figlio e le responsabilità di una madre che vuole scoprire la verità. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, 3 candidature a BAFTA, ha vinto un premio ai European Film Awards, In Italia al Box Office ...E ora parliamo di Kevin ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 64,3 mila euro e 22,5 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
3,44/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,09
PUBBLICO 3,74
CONSIGLIATO SÌ
Tilda Swinton in un'interpretazione tragica e potente in una storia d'amore madre/figlio lirica ed esteticamente insistita.
Recensione di Marianna Cappi
giovedì 12 maggio 2011
Recensione di Marianna Cappi
giovedì 12 maggio 2011

Eva ha messo da parte le sue ambizioni professionali e il suo amore per New York per crescere Kevin in provincia e in tranquillità, ma il rapporto tra madre e figlio è sempre stato complicato, fin dal principio. Da neonato non smetteva mai di piangere, da bambino non parlava, poi non ha mai fatto altro che disobbedire. Tutto contro la madre, per provocarla e addolorarla. A 16 anni, infine, Kevin ha premeditato e commesso il peggio: una strage, a scuola. Due anni dopo, Eva ripercorre i ricordi, in cerca delle proprie mancanze, delle proprie responsabilità e di un perché.
Per il suo terzo film, la regista Lynne Ramsay ha trovato ispirazione nel controverso romanzo di Lionel Shriver, ovvero di un'altra donna, nonostante il nome. D'altronde al centro del dramma ci sono alcune tra le domande che più scuotono l'identità femminile: come gestire la responsabilità della maternità, per esempio, il suo essere, da un preciso momento in poi, per sempre e nonostante tutto. E il cuore del film è sicuramente nella storia d'amore tra madre e figlio, un amore-odio, pieno di ambiguità e di non detti, fatto non si sa bene se di troppa remissione, di eroica resistenza o di incontrollabile destino. Lo porta in superficie Tilda Swinton, con la rigidità che è corazza del personaggio, in verità esploso dentro, ma anche con una varietà di emozioni ben impressionanti. Non la si vedeva così convincente dalla prova di Michael Clayton.
Sul fronte estetico il film è molto insistito. Troppo. Il colore del sangue è declinato e ripreso in tutti i modi possibili, con la sequenza dedicata e disturbante dei corpi imbrattati e annegati nel pomodoro - che setta immediatamente gli assi cartesiani della tragedia in corso, quello lirico e quello quotidiano, famigliare - e poi con la vernice, la marmellata, la stampa sulla T-shirt, le ferite, i bersagli. Anche il montaggio è studiatissimo, rimescolato al millimetro, costruito per la tensione. A questa estrema eleganza di modi e di temi del girato corrisponde e al contempo sfugge il tappeto sonoro, magnificamente lavorato, dal quale passa, senza soluzione di continuità, il flusso sentimentale del film: il dolore, la paura, la rabbia, lo sprazzo di felicità e la disperazione della protagonista.
Non tutto convince, in ... E ora parliamo di Kevin, ma il colpo arriva comunque allo stomaco, perfettamente assestato, come tirato con l'arco da un professionista.

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...E ORA PARLIAMO DI KEVIN
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 26 aprile 2012
pinoalfredo

Film ingiustamente trascurato, un autentico cult. Non sono riuscito a capire dove il film non convince, questo è un appunto che muovo personalmente a Marianna Cappi, perchè non ha detto dove "NON CONVINCE? A me è piaciuto in ogni sua sfaccettatura, la mancanza di confronto tra padre e madre per me è ciò che spicca di piu', Infatti non c'è traccia [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 marzo 2012
Writer58

Sono stato molto indeciso se scrivere una recensione su questo film di Lynne Ramsay che ho visto  tre settimane fa. Un film che mi ha colpito e insieme lasciato una forte sensazione di disgusto, di rifiuto istintivo.  Forse perché, tra tutte le pellicole che ho visto negli ultimi tempi, è quella più chiusa alla speranza, forse perché la rappresentazione del Male [...] Vai alla recensione »

martedì 13 marzo 2012
Big85

Un film difficile sia per visione che per ascolto. Le immagini forti, marcate sempre da qualcosa di rosso nell'inquadratura, il suono curatissimo per dare l'impressione di essere in un film horror angoscioso e l'aspetto etereo della bravissima Tilda Swinton, rendono il film morbosamente attraente. La scena iniziale è un'orgia propiziatoria di cui il frutto è l'emblema [...] Vai alla recensione »

sabato 18 febbraio 2012
Numenoreano

voto 3,5 su 5 …E ora parliamo di Kevin è un film che, a parer mio, ha diversi buoni motivi per esistere ed essere visto ed alcuni per venire, infine, parzialmente ridimensionato. Mi sono presentato al cinema avendo letto in suo proposito una recensione pubblicata su Nocturno, dove tale A. Nazzaro lo definiva “il fratellino autoriale de L’innocenza del diavolo con Macaulay [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 maggio 2013
Filippo Catani

Una giovane coppia decide di trasferirsi da New York in un tranquillo paese di campagna per poter meglio crescere il proprio figlio. A fare il sacrificio maggiore è la madre che lascia controvoglia il lavoro e la città che ama. Crescere questo figlio si rivela però un dolore senza fine in quanto chiuso in se stesso e scontroso. Purtroppo giunto all'età di 16 anni il [...] Vai alla recensione »

sabato 18 febbraio 2012
IL SAGGIO

Subito dopo Shame arriva nelle sale un'altro piccolo capolavoro non solo di cinema ma anche di vita vera.Il titolo lo si può benissimo girare a noi stessi...E ora parliamo di...!Il regista ci prende la mano e ci porta a percorrere insieme alla protagonista(dal titolo sembrerebbe kevin ma è di chi parla che in effetti stiamo parlando)una strada piena di pericoli e difficoltà [...] Vai alla recensione »

sabato 25 febbraio 2012
Amicinema

Guardare questo film e’ come avere una pressa che ti schiaccia forte il cuore e ti toglie letteralmente il respiro. Kevin e’ il prodotto di un mondo irrazionale e privo di senso, nel quale i sentimenti umani non hanno nessun valore e le persone sono in un perenne stato di incomunicabilità (tutti i personaggi del film non riescono e non vogliono cercare di capire gli altri).

mercoledì 24 ottobre 2012
Tanus78

Ottimo film che affronta il tema degli adoloscenti inquieti che pianificano stragi. Il tema è ostico ma non importa perché si tratta di un'opera decisamente ben fatta. Una gigantesca Tilda Swinton domina su ogni attimo gravida di dolore e smarrimento.  Da vedere.

sabato 7 marzo 2015
kondor17

Nel micro- e macrocosmo tutto è connesso, anche il pensiero, le sensazioni e le emozioni. Il problema è semmai riuscirlo a percepire ed esserne consapevoli. La madre, in questa storia, fa da bravina il suo dovere, ma controvoglia, rifiutando sia la gravidanza, che la provincia, che la perdita del lavoro. Già in età "sciente", dice poi a Kevin che era felice [...] Vai alla recensione »

sabato 4 luglio 2015
Arual66

E' difficile recensire a caldo un film come questo, perchè "We need to talk about Kevin" (la traduzione italiana é abbastanza imbarazzante per quanto fosse difficile da sbagliare) è un film che disorienta, colpisce freneticamente lo spettatore nonostante il suoi ritmi dilatati. La sofferenza, le incomprensioni forse più apparenti che reali tra una madre [...] Vai alla recensione »

martedì 7 aprile 2015
Noia1

Una madre ed il proprio rapporto col figlioletto. Film impressionante, una serie di porte aperte nella mente di una madre il cui dubbio è angosciante, incomprensibilmente, sforzatasi più che potesse, ci ha rimesso nella maniera peggiore senza neppure poter avere risposte. Ciò che può fare è solo ricordare, sforzarsi il più possibile nell’accavallarsi [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 novembre 2014
the thin red line

Mi capita di rado di dare 4 stelle ad un film ma questo le merita tutte. Per raccontare una storia come questa senza cadere in banalità o finali lieti e stucchevoli ci voleva coraggio dall'inizio alla fine e ciò non è mancato alla regista Lynne Ramsay che senza alcuno tatto ci colpisce sotto la cinta dove fa davvero male. Una madre prova in tutte le maniere a farsi amare da [...] Vai alla recensione »

lunedì 22 luglio 2013
lisadp

Con un cast che prevede Tilda Swinton ed Ezra Miller non ci si può che aspettare grandi cose. E con nun film come E ora parliamo di Kevin, non si può che riceverle tutte, queste grandi cose. Con un tema tanto complicato e delicato, far funzionare le cose non è una semplice impresa, eppure il regista, grazie anche a delle interpretazioni davvero magnifiche, si potrebbe osare a [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 ottobre 2013
rita branca

  E ora… parliamo di Kevin , film (2012)  di Lynne Ramsay, con Tilsa Swinton, Ezra Miller, John C. Reilly, Jasper Newell, Rocky Duer   Film altamente drammatico sull’impossibile rapporto fra un figlio ipersensibile ed una madre troppo algida, inadeguata al suo ruolo, quantomeno con Kevin, quel figlio. Il tema riguarda una famiglia americana benestante in cui i coniugi [...] Vai alla recensione »

domenica 19 febbraio 2012
renato volpone

Forse durante la visione non te ne rendi conto, c'è tensione, c'è il bisogno di capire che cosa succederà, si è distratti dai diversi spazi temporali in cui si svolge la storia, ma quando esci ti porti dietro una lieve contrazione muscolare, un leggero malessere: l'insicurezza dell'essere. Kevin è un bambino difficile, quasi diabolico, che si atteggia [...] Vai alla recensione »

sabato 18 febbraio 2012
Enrique

E' come un pugno allo stomaco, ti lascia senza respiro. Film impeccabile. Sublime Tilda Swinton. Incredibile l'interpretazione del piccolo Kevin.

domenica 10 giugno 2012
arnauld

Ben  realizzato sotto il profilo registico e narrativo, il film della Ramsay è afflitto, a mio giudizio, da un limite di  fondo: la rappresentazione dei personaggi  e, soprattutto, del giovane assassino, come isolati (e,direi, esiliati) dal mondo nel quale pur vivono. E’ questa una caratteristica che sempre di più si afferma nel cinema contemporaneo, con qualche lodevole [...] Vai alla recensione »

martedì 21 febbraio 2012
damber

Nello sguardo sperduto di Eva, una strepitosa Tilda Swinton, e negli occhi gelidi di Kevin, un bravissimo Ezra Miller, vi è tutta l'angoscia della tragedia che incombe. Una famiglia come tante e un figlio come pochi. Nonostante un autentico e solido sentimento materno, Eva non comprende l'istintiva, e crescente ostilità del figlio.

sabato 18 febbraio 2012
Riccardo76

Come si fa a non distribuire almeno in tutte le regioni un film che ha avuto una nomination ai Golden Globes e ad altri festivals???!!!! Ma come ragionano le case di distribuzione????!!!!

mercoledì 8 gennaio 2014
Kira85

Disgusto,  nausea,  rabbia.  Alla fine del film un tumulto di sensazioni pervade. Una storia che turba, perché il tema è così attuale e sconvolgente. Sentimenti forti quelli che si provano, così forti da celare una grave mancanza del film. La morale della storia. Dalle varie interviste si apprende che l' intento della regista era quello di far riflettere [...] Vai alla recensione »

martedì 1 maggio 2018
arwen88

È un film molto bello, ma atroce. Purtroppo queste cose succedono, naturalmente è un film da vedersi una volta sola. Tutto il cast molto valido

mercoledì 9 ottobre 2013
lia_manelli

"E ora parliamo di Kevin". Se è piaciuto così tanto il film, beh. Vi assicuro che il libro è ancora meglio. Purtroppo sono condizionata da questo fattore: ogni qualvolta si legge un libro, nessuna trasposizione cinematografica può rendergli giustizia fino in fondo. Ed è questo il caso. Ho letto il libro tutto d'un fiato: commossa, arrabbiata, scioccata, triste, disperata.

martedì 20 marzo 2012
Nalipa

Nonostante lo abbia trovato un po' pesante ritengo sia un film coraggioso e da vedere per riflettere... Tratto dal romanzo "Dobbiamo parlare di Kevin" di Lionel Shriver é la storai di una donna, una mamma che lascia l'amata New York per trasferirsi in provincia con il marito abbandandonado ambizioni e carriera per dare alla luce il figlio che non sarà quello che lei (come ogni mamma) immagina potrà [...] Vai alla recensione »

mercoledì 14 gennaio 2015
floyd80

 Una pellicola che ha come base una tematica poco trattata dal cinema, la violenza fine a se stessa: Un uomo (un ragazzo in questo caso) può assimilare la pura malvagità senza alcun fattore esterno? Senza nemmeno una miccia scatenante? Per palati fini.

sabato 16 novembre 2013
RinoP

 “E ora parliamo di Kevin” di Lyanne Ramsay, con Tilda Swinton ed Ezra Miller, (USA 2011), pellicola che ha vinto il premio come miglior film al London Film Festival ed ha ricevuto tre nomination ai BAFTA Awards, è tratto dal romanzo "Dobbiamo parlare di Kevin" di Lionel Shriver La protagonista, Tilda Swinton, si è aggiudicata il premio come miglior attrice [...] Vai alla recensione »

domenica 10 novembre 2013
LorenzoMeloni

(3 1/2 il mio voto)  storia di una donna (Tilda Swinton) il cui figlio, dopo aver passato una vita a farla soffrire con programmatico impegno, ha compiuto all'età di sedici anni una strage nella sua scuola. Lei ripercorre dall'inizio le fasi del loro rapporto, nel disperato tentativo di trovare una qualche ragione. Kevin è un personaggio atipico, non ascrivibile a nessuna [...] Vai alla recensione »

mercoledì 16 luglio 2014
squeeme

mi è piaciuto praticamente tutto del film, e tanto anche. in particolare regia e fotografia. nel finale mi aspettavo qualcosa di più che saziasse la curiosità. Lo rivedrò sicuramente

mercoledì 11 dicembre 2013
damien karras

Dalla storia del film è eloquente il segnale come certe donne non possono ma sopratutto non devono essere madri, il film tagliato benissimo,e con scelta di tempi perfetti, mette a nudo la realtà come queste donne per proprio egoismo nell'easudire a tutti i costi il desiderio di essere madri,  ignorano il fatto che cosi facendo mettono in [...] Vai alla recensione »

martedì 10 luglio 2012
paride86

We need to talk about Kevin è un film freddo e devastante al tempo stesso, un meccanismo perfetto di flashback, metafore, inquadrature e dettagli sofisticati. L'interpretazione di Tilda Swinton è, come al solito, eccezionale: si tratta di un'attrice immeritatamente sottovalutata. Quello che nel film non viene spiegato è la ragione dell'odio: ma è necessario [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 febbraio 2012
Luanaa

Francamente insostenibile ed esasperante questo ritratto di un figlio, mostro a tutto tondo e di una madre attonita nell'assistere alle sue imprese invece di intervenire.Il film risulta tanto prevedibile, semplicistico e banale nella tesi di fondo di una educazione mancata perchè impossibile da affrontare dati i limiti umani della madre quanto studiatissimo nelle immagini davvero troppo ma troppo esplicite [...] Vai alla recensione »

Frasi
"Solo perchè ci si abitua a qualcosa, non vuol dire che ci piaccia... Come tu con me!"
Kevin (Ezra Miller)
dal film ...E ora parliamo di Kevin - a cura di ClaudiaP
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberto Nepoti
La Repubblica

Ne circolano ormai pochi esempi, ma chi vuole rinfrescarsi la memoria su un certo “cinema d’autore” può farlo col film di Lynne Ramsay: struttura spezzata che alterna diversi piani temporali, uso massiccio di simbolismi (sangue e altre materie rosse), colonna sonora ansiogena... Tratto da un romanzo di Lionel Shriver dai pensosi interrogativi sulle origini del Male, .

Paola Casella
Europa

Uno dei film più sconvolgenti della memoria recente, storia di una madre (Swinton, ingiustamente snobbata agli Oscar) che non riesce a corrispondere al proprio ruolo e di un figlio (Miller nella versione adolescente) che risponde a questa anaffettività diventando un mostro contemporaneo. Straordinario il coraggio della regista scozzese nell’affrontare un argomento tabù senza mai abbassare la cinepresa [...] Vai alla recensione »

Roberto Silvestri
Il Manifesto

Tilda Swinton, madre dolorosa, e suo figlio, disadattato e inquieto. La scozzese Lynne Ramsay, all'opera tre, una scoperta di Cannes, entra in catatonia da primo piano sull'amore materno che quando evolve in passione complicata s'accende la luce rossa di pericolo. We need to talk about Kevin (diventato in Italia E ora parliamo di Kevin), set americano, design britannico (ovvero: niente è fuori posto, [...] Vai alla recensione »

Roberto Escobar
L'Espresso

Un buio fondo grava su "E ora parliamo di Kevin” (“We Need ro TaIk About Kevin”, Gran Bretagna e Usa, 2011, 112’). Non si tratta dell’amore difficile che Eva Khatchadourian (Tilda Swinton) ha per Kevin (nelle varie età: Jasper Newell, Rock Duer ed Ezra Miller. È senza luce questo suo amore per un figlio che non l’ha mai amata. Eppure, ce qualcosa di molto più opaco nel film che la quarantaduenne scozzese [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Famiglie disfunzionali 2. Ben più spietato, sgradevole e temerario per come tira violenti pugni nello stomaco, «... e ora parliamo di Kevin» della scozzese Lynne Ramsay è dominato dalla figura di una madre che si chiede cosa ha fatto o sbagliato nell’allevare un figlio destinato a finire sciaguratamente sui giornali. Tilda Swinton, attrice eccezionale e donna impegnata ma poco accattivante, interagisce [...] Vai alla recensione »

Anthony Quinn
The Independent

Potrebbe essere uno dei film più inquietanti mai fatti sul rapporto genitori-figli, ma anche uno dei più misteriosi. Infatti, anche se riuscissimo a capire l’intensità dell’attrito ai limiti del disgusto che corre tra una tipica madre americana e il suo velenoso primo genito, questo non basta a spiegare l’atroce atto di violenza che definirà la vita di entrambi.

Michele Anselmi
Il Riformista

L’uomo nasce buono e diventa cattivo? Non serve scomodare il mito del “buon selvaggio” di Rousseau, in base al quale l’uomo sarebbe in origine pacifico e solo successivamente corrotto dalla società, per farsi un giudizio su ... e ora parliamo di Kevin. L’enigma permane. Film duro, anche atroce, di splendida composizione formale e di imperscrutabile messaggio, perché alla fine dei giochi resta, appunto, [...] Vai alla recensione »

Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

Piccoli grandi orrori (e triboli) di famiglia. In crisi. ‘Paradiso amaro” di Alexander Payne e “...e ora parliamo di Kevin” di Lynne Ramsay, da domani nelle sale, sono lo specchio, a diverso livello di tragedia, di un’inquietudine profonda, di uno spaesamento spinto oltre il limite del tollerabile. Payne punta sulle isole Hawaii in senso antitradizionale: non un palcoscenico per vacanze esotiche, [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Ecco un film decisivo nel sottogenere ’Madri che odiano i figli’ (o non sanno amarli): E ora parliamo di Kevin, terza regia della scozzese Lynne Ramsay. Cosa c’è che non va in Kevin, e perché fin da piccolo detesta la madre scrittrice? Non si sa, ma la madre (memorabile Tilda Swinton) annega nei più devastanti sensi di colpa, qualcosa di terribile dev’essere successo.

Raffaella Giancristofaro
Rolling Stone

Strombazzata rivelazione di Cannes 2011, il film della Ramsay ha un cast pauroso, ma non mantiene tutto ciò che promette. A una cura spasmodica dell’aspetto fotografico non corrisponde altrettanta attenzione in sceneggiatura, un po’ carente quanto a motivazioni dei personaggi. Eppure è molto preciso nel suo andamento cronologico ondivago, tra infanzia problematica e adolescenza horror di un figlio [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO
martedì 24 gennaio 2012
Nicoletta Dose

È un film controverso ...E ora parliamo di Kevin. Racconta infatti la storia di un ragazzo fuori controllo che, dopo un'infanzia trascorsa a disobbedire ai genitori, un giorno decide di trasgredire anche le regole basilari della convivenza con gli altri. [...]

GALLERY
mercoledì 4 gennaio 2012
 

Un thriller emozionante, diretto da Lynne Ramsay, interpretato da Tilda Swinton, e tratto dal romanzo vincitore del premio Orange Prize per la fiction. Eva (Tilda Swinton) mette da parte ambizioni e carriera per dare alla luce Kevin.

NEWS
martedì 18 ottobre 2011
Nicoletta Dose

Al BFI London Film Festival, in programma fino al 27 ottobre, proseguono i grandi appuntamenti con il cinema. Due le premiere che hanno attirato l'attenzione degli spettatori presenti alla rassegna, Coriolanus di Ralph Fiennes e We Need to Talk About [...]

winner
miglior attrice europea
European Film Awards
2011
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