Un grande film italiano. Italiano buono per il mondo. Era tempo. Monteleone si è informato per anni e poi ha centrato tutte le misure, della vita in trincea, dei discorsi, del dolore. Espandi ▽
Nell'ottobre del 1942 l'esercito italiano è bloccato presso El Alamein a un centinaio di chilometri da Alessandria. L'avanzata dell'Asse è stata fermata dalla depressione di El-Qattara, una striscia desertica che si è rivelata insuperabile. La storia segue le vicende di alcuni soldati della divisione Pavia ed è narrata in una sorta di diario, dal soldato Serra, un V.U., volontario universitario, che è partito entusiasta di vedere l'Africa e convinto che la vittoria fosse una formalità. Recensione ❯
Un viaggio nella follia tratto da un romanzo di McGrath Espandi ▽
Presentato a Cannes 2002. Tratto dal romanzo di Patrick Mc Grath. Si racconta di un uomo molto malato - il termine esatto è schizofrenia paranoica - che, ospitato in un'orrenda pensione insieme ad altri relitti, ricorda la sua vita. Il nodo di tutto il disastro sembra risalire al padre, che abbandonata la madre si era messo con una puttana, ignorando completamente il figlio. La chiave psichica iniziale, cioè infantile, provoca deliri perenni al poveretto. Davvero una sorta di horror interno, perfettamente nelle corde del regista. Magnificamente servito dal protagonista Fiennes e da Miranda Richardson, che dà corpo e volto a entrambe le donne della tragedia. Recensione ❯
Quando l'agnostico Ernesto Picciafuoco viene a sapere che la propria madre sarà beatificata, ritiene inopportuno che una futura santa risulti madre di un non credente. Espandi ▽
Sergio Castellitto nella parte del pittore Ernesto Picciafuoco, un agnostico dalla personalità tormentata. L'artista viene a sapere da un prete che la propria madre sarà beatificata. Il fatto è clamoroso e non sarebbe davvero oppurtuno che una futura santa risultasse madre di un non credente. Altri problemi arrivano anche dal figlio di Ernesto, che non vuole essere discriminato a scuola e decide di frequentare l'ora di religione. Bellocchio penetra l'animo umano rigoroso e formalmente perfetto, anche se una volta aveva più energia. Per un autore vero le stelle di valutazione non possono mai essere meno di tre. Recensione ❯
1964, Irlanda. Giovani donne, ragazze-madri, violentate, orfane o solo troppo "vivaci", vengono rinchiuse dai familiari in uno dei conventi Magdalene gestiti dalle sorelle della Misericordia. Espandi ▽
1964, Irlanda. Giovani donne, ragazze-madri, violentate, orfane o solo troppo "vivaci", vengono rinchiuse dai familiari in uno dei conventi Magdalene gestiti dalle sorelle della Misericordia. Le ragazze, per espiare i loro peccati, sono costrette a lavorare fino allo stremo delle forze e a subire percosse e ogni genere di violenza psicologica se non ubbidiscono agli ordini delle suore. Il film racconta la storia di quattro giovani vittime e sono, purtroppo, storie vere. Peter Mullan, dopo un film sopra le righe come Orphans, sceglie un registro molto più realistico e ci parla di ognuna di loro con lo stile di una camera a mano che rende ogni inquadratura cruda e dolorosa. Recensione ❯
LaBute è diventato tenero e romantico ma ha perso il suo carattere autoriale. Sentimentale, USA2002. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Lei, Maud Bailey, sta facendo ricerche su una poetessa lesbica dell'epoca vittoriana. Lui, Roland Mitchell, studia un grande poeta dello stesso periodo. Espandi ▽
Lei, Maud Bailey, sta facendo ricerche su una poetessa lesbica dell'epoca vittoriana. Lui, Roland Mitchell, studia un grande poeta dello stesso periodo. Lui scopre una lettera dell'epoca che testimonierebbe di un'improbabile relazione tra i due scrittori. I due uniscono gli sforzi e, avendo l'una la carineria della Paltrow e l'altro l'aspetto attraente di Eckhart, non solo quelli. Così l'amore del passato e quello del presente intersecano in qualche misura i loro percorsi. Recensione ❯
Aldo, Giovanni e Giacomo nei panni dei tre killer mafiosi italo-americani Al, John e Jack, piuttosto imbranati. Espandi ▽
Tre killer mafiosi italo-americani Al, John e Jack, piuttosto imbranati: i pasticci che combinano sono una continua fonte di imbarazzo per il boss che li ha ingaggiati. Un giorno, però, commettono un errore di troppo e sono costretti a nascondersi per non essere uccisi dalla mafia, mentre Al ha persino perso la memoria. Recensione ❯
In un affresco di disperato soffocamento, esplodono improvvisi in Mr Vendetta scatti di una violenza silenziosa ma al tempo stesso furiosa e disturbante, architettata da Chan-wook con rara maestria e rigore. Espandi ▽
Mentre è ancora in sala Old Boy, uno dei capolavori della stagione, la Lucky Red propone direttamente in home video (peccato però...) il titolo precedente della trilogia diretta dal coreano Park Chan-wook, Mr Vendetta - Simpathy for Mr. Vengeance, altro mélo efferatissimo e visionario, protagonisti un giovane sordomuto che rapisce una bambina per poter curare la sorella gravemente malata, ma innesca una spirale di eventi catastrofici. Negli extra, assai notevoli, commento audio del regista, storyboard animato, backstage, effetti speciali. E un trailer di estrema, sofisticata, asiatica eleganza. Recensione ❯
Finalmente un film didattico nel senso migliore del termine. Commedia, Drammatico - Finlandia2002. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Finalmente un film didattico nel senso migliore del termine. Meritatissimi Gran Premio della Giuria e Palma per la miglior attrice al festival di Cannes 2002. Espandi ▽
Un uomo approda alla stazione di Helsinki. La sera stessa viene derubato e ferocemente picchiato. Scappato dall'ospedale dove lo davano ormai per morto scopre di aver perso la memoria. Sperduto in una realtà che non conosce e privo di qualunque punto di riferimento (non ricorda nemmeno il proprio nome), l'uomo sembrerebbe destinato al peggio. Ma l'incontro con una famiglia di marginali e in seguito con Irma, sfiorita rappresentante dell'Esercito della Salvezza, gli permetterà - con tutte le lentezze e le esitazioni del caso - di rifarsi una vita e trovare addirittura l'amore.
L'uomo senza passato consacra definitivamente Kaurismaki tra i grandi. Recensione ❯
Costa-Gavras torna sullo schermo per riaprire una ferita mai del tutto cicatrizzata: quella del silenzio di Pio XII sullo sterminio degli ebrei. Espandi ▽
Seconda guerra mondiale: Kurt Gerstein, un chimico ufficiale delle SS realmente esistito, scopre che lo Zyclon B, da lui realizzato per le disinfestazioni, viene utilizzato per eliminare gli ebrei. Sconvolto da questa rivelazione ed essendo profondamente religioso cerca un contatto negli ambienti della Chiesa Cattolica perché lo sterminio venga fermato. Conosce così il giovane gesuita padre Riccardo che è ben introdotto in ambito vaticano. La speranza sta nella parola del Papa che denunci l'abominio. Ma Pio XII, per salvare i cattolici di Austria e Germania, deciderà di tacere. Recensione ❯
11 autori per ricordare l'11 settembre in 11 cortometraggi di poetico dolore. Documentario, Francia, Gran Bretagna2002. Durata 122 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film è stato presentato a Venezia, dove ha suscitato polemiche. Nei titoli viene detto che ciascun autore si è espresso liberamente e secondo la propria storia. Espandi ▽
Il "produttore artistico" Alain Brigand ha dato mandato a undici registi di impegnarsi in un cortometraggio di 11 minuti 9 secondi e un decimo che ricordasse, a un anno di distanza, la strage di Manhattan. Il film è stato presentato a Venezia, dove ha suscitato polemiche. Nei titoli viene detto che ciascun autore si è espresso liberamente e secondo la propria storia. Il primo "corto" è di Samira Makhmalbaf (Iran). Il quadro è quello dei tre milioni di afgani profughi in Iran. Una giovane insegnante cerca di far osservare un minuto di silenzio per le vittime delle torri. I bambini commentano alla loro maniera la morte di tanti innocenti. Recensione ❯
Loach sembra ritornare a Kes, suo secondo lungometraggio, però questa volta allarga lo sguardo alla società. Drammatico, Gran Bretagna2002. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia di un'adolescenza difficile, quella di Lyam, che aspetta l'uscita dal carcere della madre e spaccia eroina a Glasgow. Espandi ▽
Presentato a Cannes 2002. Glasgow si addice a Loach. Siamo già al terzo film che vede la città scozzese teatro della vicenda. Il giovane Liam vive di piccola criminalità, del resto non ha molte scelte. Sua madre Michelle è in prigione per spaccio, mancano settanta giorni poi uscirà. Liam conta le ore. E Loach fa se stesso e mostra ciò che più gli preme, il degrado della città, dove la crisi dei cantieri ha portato povertà e disoccupazione. Dunque a Liam non resta che inserirsi nel giro più grande, lo spaccio dell'eroina. Un minimo di serenità gli arriva dalla sorella e da un suo amico, ma la madre, una volta uscita, preferisce dedicarsi al suo amante, un vero delinquente. Recensione ❯
Il documentario che ha scosso la coscienza degli americani con tesi provocatorie ma senza rinunciare all'entertainment. Documentario, USA2002. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Prendendo spunto dalla strage della Columbine High School, Moore realizza un documentario sull'uso delle armi in America. Espandi ▽
Michael Moore si era fatto conoscere anche in Europa con il lungometraggio Roger and Me (1989). Torna alla carica, dopo aver realizzato altri tre film, con un nuovo documentario in cui stigmatizza il liberismo assoluto in materia di porto d'armi negli Stati Uniti. Prendendo come punto di partenza la strage alla Columbine High School del 1999 il regista non si limita a scaricare tutte le colpe su Charlton Heston e sulla sua associazione che promuove l'autodifesa dei cittadini ma prova ad andare più a fondo. Ne nasce un ritratto in nero, ma anche satirico, della nazione più potente nel mondo che ha meritato il riconoscimento che gli è stato tributato a Cannes. Recensione ❯
Un film raffinato che racconta due tipi di uomini: quelli che prendono i treni e quelli che li guardano passare. Drammatico, Francia2002. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una qualsiasi provincia francese. Un uomo scende da un treno mentre un altro uomo, dentro una farmacia, non sembra attendere che quell'arrivo. Espandi ▽
Invisibile agli altri, un regista contemporaneo si ritrova magicamente all'interno dell'Hermitage di San Pietroburgo. E' l'occasione per un viaggio ne... Espandi ▽
Invisibile agli altri, un regista contemporaneo si ritrova magicamente all'interno dell'Hermitage di San Pietroburgo. E' l'occasione per un viaggio nel tempo lungo tre secoli compiuto in compagnia di un ironico diplomatico francese del secolo scorso legato alla Russia da un rapporto di amore e odio. Recensione ❯
De Aranoa confeziona un piccolo capolavoro: commuove senza indisporre, fa riflettere senza essere saccente, e talora trova anche il tempo di farci divertire. Espandi ▽
Spagna, una città del nord che deve fronteggiare i problemi della crisi industriale. Santa, Josè, Lino, Reina, Amador, Serguei: amici da sempre, che dopo aver perso il lavoro ai cantieri navali, consumano i giorni tra bevute al bar, discorsi filosofici, e improbabili ricerche di nuove occupazioni. Fra le malinconie di un futuro difficile e le gioie momentanee che scrosciano all'improvviso. Sempre pronti a non dimenticare l'unico bene prezioso che è rimasto loro: la dignità.
Investito da un diluvio di Premi Goya (l'equivalente spagnolo dei nostri David), il film è una godibile commedia che si avvale di una scrittura sapiente e, soprattutto, di una recitazione magistrale di tutti gli attori, in special modo di Bardem, giunto ormai ad una fantastica maturità espressiva. Recensione ❯